
Il Partenone (Credits: LaPresse)
di Micaela Osella
È l’effetto sorpresa a non far prendere mai polvere al Partenone. Ad Atene non si sa come, né perché, ma la storia ritorna sempre al punto d’inizio. Sulle sponde dell’Egeo i conti non quadrano mai. Anche se l’accordo con i privati sembra ormai a un soffio e si dovrebbero spalancare presto le porte di un secondo giro di aiuti, la Grecia traballa. Continua

(Credits: ANSA/OLIVER BERG)
di Micaela Osella
L’Italia sembra non fare più paura. Nessun brivido ha riservato l’appuntamento con le aste dei titoli di Stato italiani della giornata. Il Tesoro ha collocato senza fatica questa mattina quanto aveva in mente. E lo spread, il differenziale di rendimento tra i Btp a dieci anni e i corrispettivi Bund tedeschi, ha ringraziato: si è ristretto fino a 396,2 per poi risalire a quota 400. Continua

(Credits: LaPresse)
di Micaela Osella
Non passa giorno senza nominarlo. È lo spread, ormai eroe nazional-popolare che ha conquistato gli onori delle cronache. È la distanza, in gergo tecnico il “differenziale”, che si registra tra i titoli di Stato italiani e gli omologhi Bund tedeschi presi a riferimento come modello di massima garanzia nell’attuale scenario di crisi. Più sale, più la situazione sul mercato si fa rischiosa. Non c’è che dire: i brividi ultimamente non sono mancati mai. Continua

Il primo ministro greco Lucas Papademos con il predecessore George Papandreou (Credits: ANSA)
di Micaela Osella
È quasi game over all’ombra del Partenone. Quel dilemma della ristrutturazione sì, ristrutturazione no del debito di Atene ha i giorni contati. Già la prossima settimana, in occasione dell’Eurogruppo del 23 gennaio, la situazione dovrebbe chiarirsi meglio. Con un punto di arrivo: il 20 marzo, quando Atene dovrà rimborsare 14,5 miliardi di titoli di Stato.
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di Zornitza Kratchmarova
Una sforbiciata ai capelli? La traduzione rende l’idea, ma non basta. Come in ogni “tosatura” che si rispetti, anche in economia il termine haircut ha a che fare con una riduzione. Di cosa? Del valore di un titolo di Stato o di un obbligazione emessa da un’azienda. Fino a oggi valeva 100? Bene, dopo la “sforbiciata” varrà, per esempio, 80. Continua