
(Credits: Imagoeconomica)
TUTTE LE MISURE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI
Rendite catastali, coefficienti di rivalutazione, valore di rogito e aliquote comunali. Sono i termini tecnici con cui i contribuenti italiani dovranno familiarizzare dal prossimo anno per calcolare l’Imu (imposta municipale unica) e l’Ivie (imposta sul valore degli immobili all’estero), cioè le due nuove tasse sulla casa introdotte dal governo Monti. Continua

(Credits: Roberto Monaldo / LaPresse)
Cominciamo a prenderci confidenza. Si chiama Imu, ovvero Imposta municipale unica. E la dobbiamo pagare tutti. O almeno quell’82% di noi che hanno una o più case. Sostituisce l’Ici e a inventarla ci ha pensato l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti a braccetto con la Lega. È un’imposta “federalista” sulle abitazioni, voluta per ridare fiato ai comuni e che sarebbe dovuta entrare in vigore nel 2014. Il Governo Monti, con il decreto Salva-Italia, l’ha anticipata al 1 gennaio 2012 e conta di portare nelle casse dello Stato circa 22 miliardi di euro. Più del doppio di quanto incassava dalla vecchia (e ormai defunta) Ici. Continua


Il premier Mario Monti e i membri del Governo
di Paolo Savona
Giusto o sbagliato che sia, due tasse sono particolarmente invise agli italiani: l’Ici e l’Irap. Per eliminarle, occorre diminuire la spesa pubblica. Tutti i governi sono capaci di aumentare le tasse, pochi di diminuire le spese; se i tecnici non saranno capaci di farlo, nessuno potrà e saranno guai per la crescita e l’occupazione. Lo Stato già si appropria di quasi la metà del valore aggiunto complessivo del Paese e non è ancora appagato. Continua

Il premier Mario Monti (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)
Servono 15 miliardi per il pareggio di Bilancio. E nel Consiglio dei ministri di questa mattina, mentre il Commissario agli affari economici e monetari della Ue, Olly Rehn, parlava alla Camera e annunciava per martedì la presentazione all’Eurogruppo del primo rapporto sull’Italia, il premier Mario Monti con i suoi ministri ha presentato le principali misure per riuscire a raggiungere l’obiettivo. Continua

(Credits: ANSA)
TUTTE LE MOSSE ANTICRISI DEL GOVERNO MONTI
Maggiori entrate tra 2,4 e oltre 12 miliardi di euro, che si traducono in una stangata media per ogni famiglia italiana compresa tra 97 e 483 euro all’anno. Potrebbero essere questi gli effetti delle misure fiscali studiate dal governo Monti, che si basano principalmente sull’ aumento di almeno un punto percentuale dell’Iva e sulla reintroduzione dell’Ici sulla prima prima casa o dell’Imu (Imposta municipale unica), una nuova tassa sugli immobili. Per ora, si tratta soltanto di ipotesi ma la Cgia, la Confederazione degli artigiani di Mestre, ha già provato a fare i conti sugli effetti di queste manovre. Continua

(Credits: Claudio Laurenti)
Guarda la nostra Infografica e divertiti ad andare con il mouse sui singoli Paesi per capire come funziona la tassazione sugli immobili

Il capo del Governo Mario Monti (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)
Lavoro, pensioni, giovani, ma soprattutto casa. Il discorso con cui il Presidente del Consiglio Mario Monti ha chiesto e ottenuto la fiducia in Parlamento è stato chiaro. Unità ed equità saranno il filo rosso che terrà unite le riforme. E che vedranno impegnate le tasche degli italiani in una serie di imposte che partono dagli immobili. Come atteso. Pare siano 10 i miliardi di euro che Monti punta a incassare con l’introduzione di un’imposta sugli immobili che non sarà proprio identica alla vecchia Ici, ma più simile alla tanto decantata Imu studiata (ma mai applicata) dal vecchio governo, e da aliquote calcolate sulle rendite catastali ma aggiornate. Un modello vicino, molto probabilmente, a quello francese. Pronti, via. Continua