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Secondo il 54 per cento degli italiani, sarebbe questo il momento giusto per comprar casa. Lo rivela l’ultima edizione dell’Indice del sito Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori. E, dopo anni di difficoltà, il mercato immobiliare italiano potrebbe ripartire proprio dal Nord. Secondo Immobiliare.it, principale sito italiano del settore, proprio Lombardi, Emiliano Romagnoli e Toscani sono i più convinti che quello attuale sia un buon momento per investire nel mattone. Continua

Casa in costruzione (credits Gruppo Immobiliare.it)
Dopo una fase di stallo, il mercato immobiliare italiano mostra i primi segnali di una ripresa: nel 2009 le richieste di appartamenti di nuova costruzione è salita del 18 per cento, secondo un’analisi online condotta da Gruppo Immobiliare.it, attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it. Continua

Il 78% delle giovani coppie in procinto di sposarsi cerca una casa in centro città o nella primissima periferia. Le coppie sembrano non essere interessate alla villetta con giardino (ambita invece delle coppie con figli) e vogliono mantenere un tenore di vita più movimentato preferendo il centro per i suoi servizi e i divertimenti (locali, cinema). Immobiliare.it, sito leader nell’immobiliare, ha raccolto le risposte di oltre 15 mila coppie fra i 18 e i 28 anni che hanno cercato la loro nuova casa sui portali del Gruppo. Il costo degli immobili è sempre un grande ostacolo per la scelta e, data anche la difficoltà ad accedere al mutuo, l’affitto resta la soluzione più praticata (55% delle richieste) e, nel 17% dei casi, si è persino costretti a rimandare la convivenza.
Ma come si comporta quel 38% di giovani coppie che decide di acquistare la casa? Secondo i dati raccolti da Immobiliare.it, appena il 15% comprerà una casa nuova e ben il 55% si accontenterà di una soluzione “in buone condizioni”.
“Il prezzo rimane il punto determinante nella scelta della casa” spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it. “La nuova coppia deve ricorrere all’aiuto dei genitori e quindi il budget diventa strutturalmente limitato; specie se si considera che moltissimi hanno contratti di lavoro precari e, comunque, i primi salari sono ancora limitati per l’accesso al mutuo”.
In tutto il territorio il taglio preferito è il bilocale (47%) seguito dal trilocale (34%) anche se le metrature richieste cambiano: 60 - 80 mq al Centro Nord e 70-100 mq al Sud. Se al Nord e al Centro Italia il costo che le giovani coppie possono permettersi oscilla fra i 130 mila e i 175 mila euro, al Sud si è disposti a spendere decisamente meno (tra 95 mila e 120 mila euro).
“Il fattore che impatta nella differenza di ricerca tra Nord, Centro e Sud è la prospettiva di quanto tempo si rimarrà in questa nuova casa” continua Giordano. “Al Nord si è più abituati al pensiero che la casa verrà cambiata nell’arco dei successivi 4-5 anni in funzione dello sviluppo del nucleo familiare. Al Sud c’è una minore mobilità - anche perché i figli arriveranno prima- quindi la casa deve “durare” per molto più tempo e, necessariamente, già all’atto dell’acquisto, deve essere più grande.”
Il mondo femminile si dimostra il vero motore della ricerca della casa e nel 63% dei casi è la donna ad occuparsene. Forse questo spiega anche come la presenza di un box sia, con il 17%, all’ultimo posto nella classifica degli elementi importanti nello scegliere la casa dei sogni.
Ecco alcuni risultati del sondaggio di www.immobiliare.it:
Dove hanno cercato la prima casa le giovani coppie?
· In centro città (capoluogo) 41%
· In città, ma quartiere non centrale 37%
· Nell’hinterland del capoluogo 14%
· In città di provincia 8%
Come si è conclusa la ricerca?
· Acquisto della casa 38%
· Affitto della casa 55%
· Abbiamo dovuto rimandare la convivenza 17%
Nel caso di acquisto, la ricerca si è orientata su immobili di nuova costruzione / ristrutturati o semplicemente “in buone condizioni”?
· Nuove Costruzioni o ristrutturati 15%
· In buone condizioni 55%
· Indifferente 25%
Quante stanze ha la casa cercata dalle giovani coppie?
· Monolocale 11%
· Bilocale (soggiorno +1 camera) 47%
· Trilocale (soggiorno+2 camere) 34%
· Quadrilocale o più 8%
Qual è l’elemento più importante per la scelta della nuova casa?
· Prezzo 79%
· Posizione 67%
· Dimensione 56%
· Stato Immobile 41%
· Balcone o terrazzo o giardino 26%
· Presenza box 17%
(valide risposte multiple)
Nella coppia chi è che si dedica alla ricerca della casa?
· Lei 63%
· Lui 37%
Ogni giorno in Italia 6 milioni di persone cercano casa e la ricerca, che interessa ogni italiano almeno 4,7 volte nel corso della vita, dura all’incirca 6-7 mesi. E, a sorpresa, si scopre che il 61% di chi cerca casa sul web è donna. Lo dimostrano i dati diffusi oggi da Immobiliare.it, sito leader del settore immobiliare online.
Le regioni in cui il fenomeno è più evidente sono la Lombardia (qui sono il 67 per cento le donne che cercano casa in rete), il Veneto e l’Umbria (entrambe al 65%) a seguire la Liguria (64%). Prima delle regioni meridionali la Sardegna dove la percentuale arriva al 60%. Più legata a un modello “maschile” di ricerca è la Valle d’Aosta; fanalino di coda di questa classifica dove le donne rappresentano solo il 50% di chi si rivolge al web per trovare casa. La situazione migliora di poco in Molise e Campania dove la percentuale cresce di 2 punti arrivando al 52%.
“Le esigenze delle famiglie italiane stanno via via cambiando e le risorse di maggior valore sono il tempo e la qualità con cui esso si utilizza” spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it.
Ma cosa cercano e quanto tempo impiegano per trovare casa? Le donne esaminano mediamente oltre 20 immobili per visita, e la loro sessione di ricerca ha una durata media di 15 minuti. Si servono del web per trovare la loro prima casa (gli uomini sembra sostino più a lungo nella residenza paterna) o per trovare una casa di grandi dimensioni per ospitare anche i figli. Parte del loro tempo di connessione è anche occupato dal sogno; strutturalmente più curiose dei maschi, ricercano anche immobili di prestigio o nelle zone turistiche.
Se le donne la fanno da padrone nella ricerca degli immobili residenziali (ma solo il 27% di loro si interessa al fatto che la casa abbia un garage o un posto auto) gli uomini continuano a tenere la leadership nella ricerca dei locali professionali. In questo caso le signore rappresentano solo il 48% della domanda.

Secondo l’Istat sono 5 milioni 977 mila le famiglie formate da un solo componente. Sono i single, che cambiano il modo di intedere i consumi: prima al supermercato, dove aumentano le monoporzioni di ogni alimento, dalla verdura ai surgelati, e adesso anche nel campo immobiliare. Se prima erano costretti ad adattarsi a spazi domestici non adatti al loro stile di vita, nell’ultimo anno hanno fatto esplodere il mercato dei loft che, secondo Immobiliare.it, sito leader degli annunci di settore (oltre 3 milioni di visitatori ogni mese e più di 8 mila agenzie), negli ultimi mesi è più che raddoppiato. Nel capoluogo lombardo i single (esclusistudenti e lavoratori fuori sede) sono oltre 300 mila e qui nell’ultimo trimestre del 2008, sono stati pubblicati su Immobiliare.it oltre 4 mila annunci relativi ai loft (nel corso dei tre mesi precedenti erano poco più di 1.500).
“I loft sono nati come la riconversione in chiave abitativa di ex spazi industriali che, nel capoluogo lombardo, sono tantissimi e, ormai, inglobati nell’area urbana” spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it. “Anzi, aumentano proprio nelle zone della città più ricche di locali, punti di incontro e, in buona sintesi, più adatte ai single!”
Ma qual è il costo che si deve sostenere per vivere in un loft? A Milano il prezzo medio è di 3.700 euro al metro quadro; più basso della media nazionale (3.800 euro) e appena più alto che a Firenze (3.600) Per comprare un loft a Cagliari si spende decisamente meno (2.600). Il prezzo medio più alto, fra le città campione si registra a Roma (5.200) e questo spiega, forse, perché nella capitale il loft stenti a decollare.