Leggi tutte le notizie su:


intervista

Filippo Sugar: qui non si perde il ritmo


Editoria musicale. Filippo Sugar: qui non si perde il ritmo

Filippo Sugar, presidente di Sugar music (Credits: Roberto Caccurri)

di Zornitza Kratchmarova

«La pirateria? È un dramma». Filippo Sugar, 40 anni, presidente e amministratore delegato di Sugar Music, la holding di famiglia che controlla 15 società di editoria musicale, produzione discografica e società di management, con un fatturato 2011 di 20 milioni di euro, all’indomani della clamorosa chiusura da parte dell’Fbi di Megaupload, il più importante sito di scambio di musica e film con 50 milioni di utenti al mondo, interviene sul tema rincarando la dose: «Il vero problema è la mancanza di cultura della legalità. In Italia, più che altrove». Continua

Brunello Cucinelli: la mia filosofia del profitto


Brunello Cucinelli: la mia filosofia del profitto

Brunello Cucinelli, presidente dell'omonima azienda

di Giovanni Iozzia

C’è il piano aziendale a tre anni ma c’è anche un piano a 300 anni. Serve anche quello. Eccolo“. Dice così davanti al teatro rinascimentale che ha fatto costruire nel suo quartier generale di Solomeo, Umbria, Brunello Cucinelli. Lo dice agli ospiti che porta in giro tra uffici e laboratori dove si tesse la lana. E lo ha detto di frequente negli ultimi mesi ai potenziali investitori che dovrebbero la prossima primavera accompagnare in Borsa questo campione del made in Italy che dal 2009, anno della crisi, ha aumentato dipendenti, fatturato (+18% nel 2011), utili (+62% dopo il raddoppio del 2010), investimenti (+100%, circa 15 milioni) continuando ad aprire negozi in tutto il mondo. Continua

Pierluigi Bernasconi: ho cominciato tre anni fa a preparare la crescita in questa stagione di crisi


Pierluigi Bernasconi: Ho cominciato tre anni fa a preparare la in questa stagione di crisi

Pierluigi Bernasconi, amministratore delegato di Mediamarket

di Ilaria Molinari

È un mare forza nove quello in cui stiamo veleggiando. Un mare in tempesta che ha colto molti impreparati. Perché più potente di quanto non si potesse prevedere. Anche per chi, come lui, si definisce un manager-imprenditore dotato del «pessimismo dello skipper». Continua

La manovra Monti per Vito Tanzi: parti sociali? No, sono lobby

La manovra Monti per Vito Tanzi: parti sociali? No, sono lobby

Vito Tanzi, economista ex sottosegretario al Ministero dell'Economia

Si chiama Vito Tanzi e, anche se nessuno se lo ricorda, è stato sottosegretario all’Economia per circa due anni tra il 2001 e il 2003 nel governo Berlusconi II con il compito di trovare il modo di ridurre le tasse. Non è stata un’esperienza felicissima: «Mi sono reso conto che era impossibile». Allora se n’è tornato a casa sua, a Washington, dove abita da 50 anni, da dove scrive per le maggiori riviste economiche del pianeta e dove lo vanno a cercare i paesi in via di sviluppo di tutto il mondo per chiedergli consigli e suggerimenti. Continua

Pietro Ichino: chi tiene il lavoro in ostaggio - L’INTERVISTA

Pietro Ichino senatore del Pd ed esperto di diritto del lavoro (Credits: Imagoeconomica)

Pietro Ichino, senatore Pd, esperto di diritto del lavoro (Credits: Imagoeconomica)

di Maurizio Tortorella

Professore Pietro Ichino, nel suo nuovo libro «Inchiesta sul lavoro» un immaginario ispettore la interroga sulla base di una «denuncia» presentata contro di lei all’interno del Partito democratico. La finzione letteraria assomiglia terribilmente alla realtà di questi giorni. Lei soffre per la sua diversità nel centrosinistra?

Se ne soffrissi, avrei smesso di farne parte già da molto tempo. L’intellettuale, lo studioso, l’opinionista che fa politica è sempre un «diverso» rispetto al politico di professione. Continua

Debiti sovrani. Se il rating ci strangola


Debiti sovrani. Se il rating ci strangola

di Antonio Calitri

L’Italia (e buona parte dei Paesi europei) è da mesi sotto lo schiaffo delle agenzie internazionali di rating. Ma sono davvero affidabili e senza ombre? Fino un certo punto, secondo il professor Giovanni Ferri, uno dei massimi studiosi italiani delle «agenzie», professore di economia all’Università di Bari e consulente della procura di Trani nelle indagini sulle possibili manipolazioni del debito italiano. Le agenzie rischiano infatti di trasformarsi in notai che certificano quanto già deciso dalla speculazione, con un effetto a catena che mette alle corde lo Stato. La soluzione? «Spezzare questo circolo, cercando di evitare le aste sotto declassamento». Continua

Gianni Zonin. Io, imprenditore, vi dico: «Non sparate sulle banche»


Gianni Zonin. Io, imprenditore, vi dico: " non sparate sulle banche"

L’accusa: prestiti col contagocce e legami con il territorio allentati. La difesa: denaro troppo caro, solvibilità sempre più a rischio. Mentre fra banche e imprenditori tornano a volare gli stracci, c’è chi se la cava con una battuta: «I rating sono figli di quel che siamo. E, proprio come si fa con i figli discoli, piuttosto che ignorarli o rimproverarli dobbiamo tenerli a bada. E poi farli migliorare col tempo».

Continua


richard-branson




Giampiero Cantoni
rossi-spalla Viviana Da Busti
segui panorama su twitter

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!