
Il premier Mario Monti (Credits: LaPresse)
Contrordine: tutto ritorna come prima. Si concluderà così la vicenda che ha visto contrapposti il governo e l’Abi (Associazione bancaria italiana), i cui vertici hanno minacciato di dimettersi la settimana scorsa, per protestare contro il decreto sulle liberalizzazioni, approvato dal Senato e ora al vaglio della Camera. Continua

di Paola Sacchi
L’anticamera della commissione Industria del Senato ridotta a un bivacco. L’assedio dei lobbisti sul decreto liberalizzazioni è stato tale che una sera il presidente del Senato, Renato Schifani, li ha cacciati come Cristo fece con i mercanti nel tempio. «E li ha chiusi tutti e 50 in una stanza» racconta a Panorama, sfibrata ma anche un po’ divertita, la senatrice del Pdl Simona Vicari, al termine della sua guerra (vittoriosa) sul decreto delle liberalizzazioni, di cui è relatrice con il collega del Pd Filippo Bubbico. Continua

Giuseppe Mussari, presidente dell'Abi (Credits: Imagoeconomica)
Quasi osannato dall’Europa e dalla comunità internazionale, galvanizzato dalla discesa dello spread (che per la prima volta da agosto oggi è sceso sotto quello spagnolo) e dal consenso dell’opinione pubblica (ancora abbastanza alto), Mario Monti è “un kamikaze che sta facendo tutto benissimo”. A dirlo è Wladimir Putin, in pole position per assumere di nuovo la presidenza della Russia, che non ha risparmiato elogi al nostro premier, in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica. Continua

(Credits: LaPresse)
Se fosse un incontro di pugilato potremmo dire che alla fine le parafarmacie battono le farmacie. Infatti dopo aver subito un’iniziale colpo durissimo rappresentato dalla mancata concessione della vendita generalizzata dei farmaci di fascia C, hanno incassato nel decreto sulle liberalizzazioni approvato ieri al Senato una serie di risultati positivi. Continua

Piero Giarda e Renato Schifani oggi in Senato (Credits: Mauro Scrobogna/LaPresse)
Dimissioni in blocco di tutti i vertici. È la decisione assunta dal comitato di presidenza dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) che ha scelto la linea dura per protestare contro il decreto sulle liberalizzazioni, che ha ottenuto il via libera al Senato con 237 voti favorevoli. Continua

L'Aula del Senato durante l'esame del dl liberalizzazioni (Ansa/Giuseppe Lami)
Era previsto per ieri pomeriggio ma dovrebbe arrivare in Senato solo stamattina il maxiemendamento sulle liberalizzazioni.
I circa 1.700 emendamenti presentati da tutti i gruppi parlamentari sul decreto liberalizzazioni inducono il governo a porre la fiducia sul provvedimento per accelerare i tempi. La decisione sarà ufficializzata stamattina e riguarderà il testo così come è stato licenziato dalla commissione Industria, che nella sua maratona ha introdotto ben 141 modifiche, la maggior parte delle quali a favore dei consumatori, come quella sulle Rc auto. Continua

La manifestazione dei tassisti a Torino contro la liberalizzazione (Credits:ANSA/TONINO DI MARCO)
Tra tutte le questioni affrontate dal Senato in queste ore in tema di liberalizzazioni, quelle che riguardavano taxi e farmacie sono state le più discusse. E se da esse si dovesse trarre un giudizio complessivo sul pacchetto di norme che domani sarà approvato in via definitiva a Palazzo Madama, potremmo dire che l’accordo trovato è al ribasso. Continua