
Mario Draghi, presidente della Bce (Credits: EPA/Emily Wabitsch)
L’obiettivo dell’euro-meteo di oggi è farvi venire il buonumore. Addolcirvi la giornata tanto da farvi rischiare la nausea. Tutto merito di SuperMario: non, come pensate, il Monti che finisce sulla copertina di Time, ma Draghi, fiducioso sulla ripresa dell’Europa e celebrato come un salvatore della patria dalla stampa internazionale. Continua

(Credits: ISOPRESS/LAPRESSE)
Le nubi si diradano sull’Europa e, sfortunatamente, ci guadagna l’euro, che ha chiuso sopra quota 1,31 dollari. Dico “sfortutanamente” perché una valuta debole farebbe bene all’economia italiana e continentale, ma tant’è… Continua

Il cancelliere tedesco Angela Merkel (Credits: AP Photo/Michael Sohn)
A marzo si saprà se Angela Merkel avrà avuto ragione o torto. Se cioè i mercati si accontenteranno del “fiscal compact” raggiunto lunedì 30 gennaio o se invece continueranno a martellare i titoli dell’area euro. Un patto, va detto, ancora monco. Continua

Il presidente della bce Mario Draghi a Davos (Credits: EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
I mercati hanno bellamente ignorato la riduzione, da parte dell’agenzia di rating Fitch, del voto sul debito di 5 paesi europei, Italia inclusa (da A+ a A-) . Il vertice di Davos si è chiuso con un Mario Draghi sorridente e un clima tutto sommato disteso, a parte il solito Nouriel Roubini che disegnava inascoltato scenari apocalittici. Continua

Mario Draghi, presidente della Bce (Credits: LaPresse)
di Stefano Caselli
L’intervento di Mario Draghi al forum di Davos costituisce un ulteriore passaggio e contributo per il raggiungimento di un equilibrio finanziario internazionale all’interno dell’area euro. Il presidente della BCE non è intervenuto nel dibattito sul ruolo dell’EBA e delle agenzie di rating, su cui inevitabilmente occorrerà ritornare, anche a mercarti più equilibrati, ma si è concentrato su due temi essenziali più volte sottolineati: il ruolo ambiguo del mercato finanziario e il cammino verso un’unità politica dell’Europa. Continua

La sede della Banca centrale europea (Credits: LaPresse)
Le banche italiane, Unicredit in testa, sono le più grandi utilizzatrici del prestito triennale emesso dalla Banca centrale Europea. Ben 50 miliardi di euro in totale. La notizia, a cui oggi anche il Financial Times ha dedicato l’apertura del giornale, ha fatto il tam tam sui mercati. Continua

Mario Draghi con Angela Merkel (Credits: AP Photo/Markus Schreiber)
Difficile star dietro a Mario Draghi. Un giorno il presidente della Bce ti dice che siamo sull’orlo di una recessione e che la situazione “è peggiorata” ed “è grave”. Il giorno dopo gli torna l’ottimismo. Continua