
Il premier Mario Monti a Bruxelles (Credits: EPA/OLIVIER HOSLET)
Bisogna far ripartire la crescita, ma senza avventurarci in politiche keynesiane basate sull’aumento delle spese “effimere” e dei disavanzi pubblici. È quanto ha detto oggi a Bruxelles il premier Mario Monti, al termine di un vertice con il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, e durante un intervento all’European Business Summit, il convegno organizzato dalla confederazione degli imprenditori del Vecchio Continente. Continua


La principessa Victoria di Svezia e il marito Daniel (Credits: LaPresse)
di Oscar Giannino
Al governo Monti farebbe molto bene adottare un modello che per decenni sinistra e keynesiani italiani additavano fino alla noia: quello della Svezia. È un Paese che ha molto da insegnarci, sugli effetti dell’incauto connubio tra alta spesa pubblica e alte tasse. Continua

Il premier Mario Monti (Credits: ANSA/GIUSEPPE LAMI)
di Oscar Giannino
Dopo il salva Italia, il salva Monti. O meglio, detta così è una forzatura giornalistica, e prendo le distanze da me stesso. Diciamolo meglio: si chiama «operazione riprendi fiducia». Almeno secondo alcuni componenti del governo, che accettano di parlarne. È fortissimamente voluta dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Che in più occasioni, dopo il viaggio in Asia del premier che ha oggettivamente registrato parecchi passi falsi, ha invitato riservatamente Mario Monti e la sua squadra a evitarne di peggiori. E a correggere tutto il correggibile. In fretta. E senza levate di testa. Continua

Il premier Mario Monti (Credits: Imagoeconomica)
Rigore o crescita? Per il premier Mario Monti il primo è necessario per attuare la seconda. Per i mercati europei, che ieri hanno bruciato 160 miliardi in perdite, servono a poco se non c’è la stabilità politica. Per la Corte dei Conti italiana, in più, da ieri questo passaggio non sembra essere così automatico. Troppe tasse. E la crescita è a rischio. Continua

L'Imu bis serve a finanziare anche la costruzione di nuove case (credits Gruppo Immobiliare.it)
Non bastava l’Imu, la nuova tassa sulla casa che ha sostituito la vecchia Ici, ora a preoccupare i già traballanti bilanci di molte famiglie italiane c’è una nuova minaccia, ribattezzata subito Imu bis o Imu 2. Si tratta di una tassa di scopo, ovvero un’imposta che colpisce gli immobili ma che è legata alla realizzazione di precisi investimenti da parte dei Comuni. La sua ideazione per una volta non si deve al governo Monti, che pure ha introdotto delle variazioni, ma risale addirittura al 2007 introdotta dal governo Prodi. Continua

Il premier Mario Monti in un attimo di perplessità (Credits: Imagoeconomica)
Ci sarà un decreto per salvare gli esodati? I ministeri attueranno la politica del rigore chiesta ieri dal premier Mario Monti? Questa Imu bis esiste o non esiste? La prossima settimana si apre con tre punti chiave da chiarire per il governo dei tecnici. Urgenti e importanti. Continua

Corrado Passera e Mario Monti (Credits: Mauro Scrobogna/LaPresse)
Oneri e burocrazia frenano lo sviluppo economico e gli investimenti in Italia. Durante la cerimonia di insediamento del nuovo presidente del consiglio di stato, Giancarlo Coraggio, il premier Mario Monti ha ripetuto ancora una volta ciò che va dicendo da tempo: la colpa della bassa crescita del nostro paese va imputata anche e soprattutto al suo apparato amministrativo lento e farraginoso. A ben guardare, Monti non ha detto nulla che non si sapesse già. Continua