
Cresce la polemica sul no di Monti alle Olimpiadi 2020 a Roma, mentre la Spagna accoglie il rifiuto del governo italiano con soddisfazione, Madrid rimane l’ultima città della Ue in gara, e Istanbul, sponsorizzata da Berlino, ha già depositato la sua candidatura a Losanna. E così, oltre a coloro che hanno apprezzato la decisione del premier, i detrattori provano a capire che tipo di “treno” abbia perso l’Italia. Qual è, insomma, il peso economico di un’olimpiade? Proviamo a fare due conti.
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Interni di un laboratorio meccanico (Ansa)
Recessione tecnica. Le rilevazioni Istat sul Pil, pubblicate oggi, parlano chiaro: quello italiano del quarto trimestre è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente (-0,5% su base annua). E si tratta del secondo trimestre consecutivo in calo, dopo il dato negativo (-0,2%) del terzo: appunto recessione, ossia quando un paese produce una ricchezza a un livello inferiore di quanto in realtà potrebbe. Del resto l’hashtag #recessione è il più cinguettato in mattinata. Ma diamo uno sguardo ai dati: Continua

Celebrazioni per il compleanno di Re Bhumibol Adulyadej a Bangkok (Credits: LaPresse)
In questo pazzo inizio di 2012, può persino capitare che i professionisti dell’azzardo si scoprano meno disposti a rischiare, e dunque più prevedibili, dei maghi della finanza. Almeno è quello che sta succedendo quando si tratta di stimare quali saranno i Paesi che, nel corso del 2012, metteranno a segno la performance più brillante in termini di Prodotto interno lordo. Continua

Christine Lagarde direttore del Fmi (Credits: ZUMA Presse / lapresse)
Come andrà a finire il 2012? Leggendo le previsioni del Fmi, contenute nella bozza del World Economic Outlook l’Europa può tirare un sospiro di sollievo. L’Italia di meno. L’economia italiana è data in recessione, nel 2012 e nel 2013. Continua

Dilma Rousseff, presidente del Brasile (Credits: UnB Agencia by Flickr)
A rivelarlo è il Centre for Economics and Business Research (Cebr), prestigioso istituto britannico indipendente: il Brasile ha sorpassato il Regno Unito nella sua World Economic League Table 2011, piazzandosi al sesto posto per Pil al mondo, dietro Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania e Francia. Ma a cosa si deve questo “sorpasso” (che segue, di 12 mesi, quello nei confronti dell’Italia) da parte della nuova potenza Brasile? Continua
Ripubblichiamo l’orologio che misura il debito pubblico in tempo reale. La stima si basa, e viene continuamente corretta, sui rapporti mensili della Banca d’Italia. Continua

Europa: ordini dell'industria in aumento (Credits: La Presse/Frank Herholdt)
Il prodotto interno lordo italiano crescerà dell’1,1% nel 2011 -un dato leggermente più basso rispetto all’1,3% calcolato lo scorso autunno, e dell’1,6% nel 2012. Sono queste le previsioni elaborate dall’Ocse e diffuse nell’ultimo rapporto semestrale sull’economia mondiale pubblicato oggi. La ripresa dell’Italia resta quindi ancora molto debole, e anche la situazione del mercato del lavoro non potrà che continuare a migliorare, ma con estrema lentezza, Continua