
Un rubinetto di gasdotto / Ap-Lapresse
Da gennaio le tariffe di luce e gas potrebbero aumentare, ancora una volta, rispettivamente del 4,8% e del 2,7% in un trimestre, con una maggiore spesa annua di oltre 53 euro. Lo dicono le nuove previsioni di Nomisma Energia, in attesa dei dati a fine anno dell’Authority per l’energia elettrica e il gas che fissano gli aumenti dei compensi. Il motivo? Troppe tasse. Continua

(Credits:ANSA/ARCHIVIO/FOLCO LANCIA/DBA)
Se delle misure lacrime e sangue di Monti per il momento si fa ancora soltanto un gran parlare, ci sono altri salassi che si sono già abbattuti con tutta la loro forza sulle tasche dei cittadini e degli imprenditori italiani. Primo fra tutti quello che riguarda la bolletta energetica, per intenderci i prezzi di benzina e gasolio oppure di elettricità e gas. Negli ultimi mesi, come spiega bene un recente studio di Confartigianato, siamo arrivati a toccare quota 61,9 miliardi di euro con un vertiginoso aumento del 26,5% in soli 12 mesi. Continua


di Massimo Angelo Rossi
Tornano a correre. A fine luglio i prezzi della benzina viaggiavano oltre 1,6 euro al litro. E, dopo anni di relativa stasi, in giugno l’inflazione era al 2,7 per cento rispetto a giugno 2010. Si riaccendono le paure del carovita. Giustamente. Ma si è anche tentati di pensare che «prima si stava meglio». Per alcuni beni in realtà non è così. Continua

La raffineria di Milazzo (credits - flikr/lacittà)
C’è un altro settore in crisi: quello della raffinazione. Secondo l’Unione Petrolifera nei prossimi anni è possibile la chiusura di quattro o cinque impianti, ossia un quarto delle 16 raffinerie attive in Italia. A rischio 7.500 posti di lavoro. Le cause? I consumi di benzina in Italia passeranno dalle 12,5 milioni di tonnellate del 2008 ai 9 milioni nel 2015 (fonte Wood McKenzie) e il settore della raffinazione-distribuzione del petrolio (downstream) nel 2009 ha chiuso con perdite sopra il miliardo di euro. Continua

Prezzi da un distributore nel centro di Roma - Ansa
Il prezzo del carburante in Italia è mediamente superiore di 3,5 centesimi al litro alla media europea. Se ne accorge ogni giorno chi varca le frontiere a bordo di un’auto e si ferma a fare il pieno oltreconfine. Continua

Distributore di benzina nel luglio 2008, quando il petrolio toccò il suo record. / Lapresse
L’inflazione torna a crescere alla fine del 2009 in tutta Europa. Secondo i dati Istat, in Italia si registra un +0,1% sul mese scorso e uno +0,7% su base annua nell’indice dei prezzi al consumo. Mentre parallelamente l’indice dei prezzi alla produzione industriale è calato del 5,3% in un anno. Continua

Un rubinetto di gasdotto / Ap-Lapresse
Molte regioni d’Italia hanno già vissuto il loro anticipo d’inverno. E in quasi tutte i termosifoni vanno già a pieno regime. Occhio però, perché il riscaldamento costa caro agli Italiani. Continua