
Il cancelliere tedesco Angela Merkel (Credits: AP Photo/Michael Sohn)
di Micaela Osella
Si salvi chi può. Anche l’algida Germania in fondo traballa. A gennaio le aziende tedesche che hanno dichiarato fallimento sono tornate a crescere. Anche se gli esperti gettano acqua sul fuoco, il dato incrina quell’immagine dorata di locomotiva d’Europa. I Paesi, Berlino inclusa, devono tendere a un maggiore equilibrio fiscale, avvertono gli economisti interpellati da Panorama.it. Prima che sia troppo tardi. Per tutti. Continua

Il premier Mario Monti (Credits: ANSA/GIUSEPPE LAMI)
Il premier Mario Monti ha appena fatto in tempo a dire che l’Italia è uscita dal peggiore periodo di crisi che viene subito messo in discussione dalla stessa Commissione Europea. I progetti di riduzione del debito italiano potrebbero essere contrastati dalla recessione e dai tassi di interesse elevati sui titoli di stato. Due fattori che potrebbero remare contro il piano di rilancio del Governo Monti e richiedere nuove misure di austerity. Parola di “Budgetary situation in Italy“, il documento confidenziale circolato nel corso del meeeting dei ministri economici europei a Copenaghen e di cui il Financial Times di oggi da notizia. Continua

Barili di petrolio in Mozambico (Credits: LaPresse)
Prima sono crollati i mercati, poi i consumi. Contemporaneamente sono saliti alle stelle i prezzi dei generi alimentari, e oggi sta ricominciando a crescere anche il prezzo del petrolio che oscilla intorno ai 103 dollari al barile. E dell’energia.
Anche in Italia dove è stato appena annunciato un rincaro delle bollette del 10% nei prossimi due mesi. Tutte ripercussioni di una crisi finanziaria internazionale che dal 2008 continua a creare problemi alle economie di tutto il mondo. Avanzate, emergenti e in via di sviluppo. Continua

Il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera (Credits:Mauro Scrobogna /LaPresse)
“Siamo in recessione e nel 2012 il Pil scenderà dello 0,4%”. Il ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, non ha usato mezze frasi nel descrivere la situazione congiunturale del nostro paese, che soffre per la presenza concomitante di 3 fattori: la perdita di competitività dell’industria, la carenza di infrastrutture e soprattutto il credit crunch, cioè la restrizione al credito operata dalle banche, che sta mettendo in seria difficoltà le famiglie e le imprese. E come se non bastasse oggi, inoltre, sono state diffuse le ultime previsioni congiunturali dell’Ocse. Continua

La disoccupazione giovanile (under25) in Europa. Dati in % (Credits: Thomson Reuters/Eurostat)
Ecco il nostro grafico della settimana (vai sull’immagine per ingrandirlo). Ci parla della disoccupazione giovanile, dimostrando come da questo punto di vista l’Europa stia soffrendo molto più degli Stati Uniti. A pubblicarlo è stato Business Insider. Continua
È arrivato finalmente il via libera da parte dei Paesi della zona euro al secondo pacchetto di aiuti finanziari internazionali alla Grecia del valore di 130 miliardi di euro che permetterà ad Atene di finanziarsi fino al 2014. Ma quasi sicuramente questi soldi non basteranno. Continua
Non bastavano i dati di ieri che hanno certificato lo stato di recessione dell’Italia. Oggi l’Istat ci ha messo il carico da undici annunciando anche un’impennata dell’inflazione che a febbraio ha toccato quota 3,3%, con un aumento dei prezzi tra gennaio e febbraio dello 0,4%. Continua