
Sergio Marchionne, amminsitratore delegato Fiat-Chrysler (Credits: LaPresse)
di Sergio Luciano
Come farà Sergio Marchionne, capo del gruppo Fiat-Chrysler, a produrre in Italia e vendere negli Stati Uniti tante auto da saturare la capacità produttiva di ben due dei cinque stabilimenti italiani, come ha annunciato di voler fare (anzi: dover fare) nella maxi-intervista di oggi al Corriere della Sera? Continua

Alberto Bombassei con Emma Marcegaglia (Credits: Imagoeconomica)
Certo non si può dire che i toni siano blandi. Anzi. La successione alla poltona di Emma Marcegaglia al vertice di Confindustria sta alzando polemiche mai viste prima. Ultimo, Sergio Marchionne e la sua irruzione in Confindustria dopo esserne uscito sbattendo la porta principale. All’insegna dell’appoggio alla candidatura di Alberto Bombassei, l’uomo che vuole riformare l’associazione delle imprese. Ma cosa significa? Continua

Sergio Marchionne ad del gruppo Fiat (Credits: Jonathan Moscrop - LaPresse)
È bastata una notizia apparsa stamattina sul Financial Times, secondo cui ci sarebbe all’orizzonte una possibile joint venture tra General Motors e PSA Peugeot, per scatenare un effetto domino nel complicato scacchiere delle future alleanze nel mondo dell’auto. Continua

Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat (Credits: LaPresse)
Risultati in chiaro scuro quelli del Gruppo Fiat-Crhysler presentati oggi dall’amministratore delegato Sergio Marchionne nel corso di una call conference con gli analisti. Continuano infatti a tirare i mercati del Nord e del Sud America, mentre desta sempre maggiore preoccupazione l’Europa. I numeri d’altronde sono emblematici e raccontano di un fatturato che per l’intero gruppo nel 2011 è stato pari a 59,6 miliardi, con un’utile netto a quota 1,7 miliardi di euro, anche se senza Chrysler, Fiat da sola avrebbe chiuso in pareggio. Continua

Il segretario della Fiom, Maurizio Landini (Credits: ANSA)
Continua il percorso di isolamento della Fiom. Oramai il sindacato metalmeccanico della Cgil sembra non riuscire più a trovare nessun punto di unione con le altre sigle sindacali, Fim-Cisl e Uilm-Uil. Continua

Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat (Credits: Jonathan Moscrop-LaPresse)
di Sergio Luciano
Il dubbio è atroce, e quindi va confessato: ma se Sergio Marchionne ha ammesso che “non si rade più per risparmiare tempo al mattino”…allora la doccia? Tutti sanno che radersi occupa meno tempo di una bella doccia. Risparmio per risparmio… D’altronde, tutti ricordiamo Fulco Pratesi, un leader ideologico dell’ambientalismo mondiale, quando predicò l’opportunità di fare una sola doccia alla settimana per risparmiare Sorella Acqua. Quindi la legittimazione dell’ecosostenibilità ci sarebbe. E il Principe De Curtis, insuperato filosofo – in arte Totò - sosteneva di essere talmente pulito da potersi cambiare la camicia una sola volta al mese, per quanto poco la sporcava. Continua

Dodge Dart (AP Photo/Chrysler Group LLC)
La partecipazione Fiat nel gruppo Chrysler è dunque salita di un ulteriore 5%, raggiungendo ora il 58,5 (il rimanente 41,5% di Chrysler è posseduto dal fondo del sindacato Veba).
Si tratta di un passo importante verso il completamento dell’integrazione, come ha dichiarato Sergio Marchionne nella nota che ha annunciato l’operazione.
L’aumento della partecipazione era condizionato al raggiungimento del terzo performance event (”Ecological Event”).
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