
(Credits: AP Photo/Richard Drew)
di Micaela Osella
Niente più convenevoli. È al cuore d’Europa che adesso punta dritta la crisi sovrana. E non fa niente che oggi le Borse siano tornate in positivo. Perché potrebbero nuovamente piegare al ribasso nei prossimi giorni. Con la scusa delle elezioni ha messo a nudo le fragilità in Francia, con la politica di rigore ha decapitato la testa al governo in Olanda. E ora che ha ingolfato anche la locomotiva tedesca, il gioco si fa davvero duro. Dalle prime pagine del Financial Times e il Wall Street Journal il messaggio è chiaro: l’allerta sul Vecchio Continente è massima. Continua

Manifestazione a Pamplona contra Mariano Rajoy (Credits: AP Photo/Alvaro Barrientos)
di Micaela Osella
Questa volta sono finiti loro, i cugini spagnoli, al centro delle critiche Oltremanica. Nel giorno in cui i rendimenti dei Bonos sono tornati a livelli altissimi e la Borsa spagnola ha chiuso in calo del 3,99%, il Financial Times ha indicato la via che Madrid dovrebbe percorrere. Può scegliere tra ricapitalizzare il sistema bancario, far resuscitare il programma di acquisto bond della Bce o rivedere di nuovo i target. Fugare i dubbi sulla tenuta del Paese, dicono gli economisti, è tutta un’altra storia. Continua

Mario Monti durante la conferenza a Palazzo Chigi (Credits: ANSA/ETTORE FERRARI)
Nuove manovre in vista per il governo Monti? Un timore che assale d’istinto leggendo le ultime previsioni del Fondo monetario internazionale sull’Italia: secondo l’Fmi, nel 2012 il nostro rapporto deficit-pil sarà pari al 2,4 per cento per poi scendere all’1,5 per cento l’anno successivo. Non sarà quindi centrato l’obiettivo del pareggio. Continua

(Credits: AP Photo/Natacha Pisarenko)

Con un’operazione illegale e discriminatoria sotto ogni punto di vista, la Presidente argentina, Cristina Kirchner ha dato il via libera alla rinazionalizzazione di Yacimientos Petrolíferos Fiscales (Ypf), una società energetica argentina da tempo controllata da Repsol, il primo gruppo energetico spagnolo. Continua

Il premier spagnolo Mariano Rajoy (Credits: LaPresse)
di Micaela Osella
Dopo un martedì nero, un mercoledì di parziale recupero, oggi i mercati sembrano nuovamente rasserenati. È la speculazione bellezza. E parla spagnolo. Continua

Giovani spagnoli manifestano contro la riforma del lavoro (Credits: LaPresse)
Quando nell’ottobre del 2008, Antonio Argandoña, professore di economia alla business school di Barcellona IESE, ha dichiarato a Business Week: “Questa è una crisi lunga e profonda”, sicuramente non poteva immaginare quanto profonda sarebbe stata la caduta della Spagna. L’attuale crisi economica, infatti, non ha eguali nel Paese. E la cosa più grave è che a farne le spese è la generazione più giovane. Continua

Il candidato socialista francese Francois Hollande (Credits: AP Photo/Christophe Ena)

Il
martedì nero che ha affossato le borse e che ha fatto schizzare verso l’alto lo spread dei titoli di Stato italiani e spagnoli
potrebbe essere solo l’antipasto di una fase molto perturbata sui mercati. E a farne le spese non saranno come al solito solo l’Italia e la Spagna, ma anche la
Francia.
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