
Il cancelliere tedesco Angela Merkel (Credits: Mauro Scrobogna/LaPresse)

Torna a ballare lo
spread (cioè la differenza) tra i tassi di interesse sui titoli italaini e quelli tedeschi, termometro della fiducia internazionale verso l’Italia.
Giovedì 22 marzo è cresciuto salito fino a 322 punti per poi scendere a 317. Un rialzo che alcuni attribuiscono alle tensioni sulla
riforma del lavoro. Visione provinciale: in realtà i mercati sono ancora in fase di innamoramento di Mario Monti e sono preoccupati per altre ragioni.
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Il presidente del Consiglio Mario Monti (Credits: Imagoeconomica)
di
Giampiero Cantoni
Si ha l’impressione, con lo spread tornato a quota 300, che per alcuni il peggio sia passato. Può darsi, ma credo che la cautela sia davvero la miglior politica. Il calo della produzione industriale del 5% dà un segnale diverso. Paradossalmente può essere un segnale salutare. Guai a fidarsi delle pure impressioni e sentimenti. Mi spiego. Continua

Il primo ministro greco Lucas Papademos (Credits:LaPresse)
UPDATE: Meglio del previsto. Nella serata di oggi, 8 marzo, l’adesione allo swap dei titoli greci era stimata all’85%.
Mai così in basso negli ultimi 6 mesi. Il differenziale di rendimento tra i Btp italiani e i Bund tedeschi con scadenza decennale (il famigerato spread) è tornato oggi sotto la soglia psicologica dei 300 punti, un livello che non si vedeva dall’agosto scorso. Il merito di questa discesa è senza dubbio da attribuirsi alle buone notizie che filtrano da Atene dove, secondo fonti governative, lo swap sui bond ellenici, cioè l’offerta di scambio che permetterà la ristrutturazione del debito greco (che si chiuderà alle 21), avrebbe già raggiunto un’adesione del 75% Continua

Decreto liberalizzazioni, il punto sui mutui
Panorama.it per Mutui.it
Dopo aver ottenuto la fiducia in Senato, il decreto liberalizzazioni è ora al vaglio di Montecitorio e pare che le novità ampiamente discusse negli ultimi mesi siano destinate a diventare realtà. L’Abi ha reagito molto male all’approvazione dell’emendamento, che impone l’addio alle commissioni per tutte le banche e non solo per quelle che non rispettano le norme di trasparenza, tanto che i vertici dell’Associazione si sono dimessi. Ma i provvedimenti in ambito di banche e in particolare di mutui non si fermano qui. Continua

(Credits: Ansa)
Quasi 100 euro in più ogni mese, per un finanziamento di soli 100 mila euro. È il maggior costo che deve affrontare oggi chi sta per accendere un mutuo per la casa, rispetto a chi si è indebitato agli inizi dello scorso anno. Continua

Il presidente di Enel Fulvio Conti (Credits: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)
Tra il 4,5% e il 4,8% lordo all’anno. È il rendimento offerto dalle nuove obbligazioni di Enel con scadenza nel 2018. Sono in vendita dal 6 febbraio e sarà possibile comprarle fino al 24 febbraio anche se non è esclusa una chiusura anticipata dell’operazione. Ecco cosa sapere prima di acquistarle. Continua

Il primo ministro greco, Lucas Papademos (LaPresse)
di Micaela Osella
Cinture allacciate. Questa volta si vola. Piazza Affari ha tagliato il traguardo in corsa, miglior performance nel Vecchio continente (Ftse Mib +2,77%). È però ben poca cosa in confronto al miracolo spread. La forbice tra Btp e titoli tedeschi (Bund) a dieci anni ha, infatti, firmato una seduta in discesa, a briglie sciolte fino a 382,8 punti. Era dal 7 dicembre che non si vedevano questi livelli. Continua