

Al centro, il pubblico ministero di Trani Michele Ruggiero
di Giampiero Cantoni
Possiamo fidarci delle agenzie di rating? Questa è una domanda legittima e proveremo tra un istante a dare una risposta. Di certo però è una mossa temeraria agire come la Procura di Trani, che ha sottoposto a perquisizioni e ha fatto presentire un’azione giudiziaria nei confronti degli analisti di Standard & Poor’s e di Fitch. In questo modo, secondo ahimè una moda italiana, trasferiamo tutti i problemi sul piano giudiziario, e non è una cosa che ci accredita come Paese serio e affidabile. Continua

Il presidente francese Nicolas Sarkozy (Credits: Imagoeconomica)
“Ho un appuntamento con i francesi” ha affermato il presidente francese Nicolas Sarkozy rispondendo alla domanda se sarà candidato o meno alle prossime elezioni. Un’ora di intervista in diretta dalla sala delle feste dell’Eliseo, davanti a quattro giornalisti, per entrare nelle case dei francesi e mostrare di avere una strategia per far crescere la Francia, recentemente declassata dall’agenzia Standard & Poor’s della sua tripla A, considerata il tesoro del paese dal suo stesso presidente. Continua

La sede milanese dell'agenzia Fitch (Credits: ANSA/DANIELE MASCOLO)
È arrivata anche Fitch. Lo aveva annunciato e alla fine lo ha fatto. Ha tagliato il rating dell’Italia, ossia il giudizio sulla capacità di ripagare il nostro debito, di due scalini, passando da A+ ad A- con previsioni (outlook) negative. Poteva andare peggio, ha comunicato l’agenzia. Continua

La tripla A, il giudizio più alto delle agenzie di rating (Credits: EPA/IAN LANGSDON)
L’agenzia di rating Fitch finisce sotto il mirino della procura di Trani. Per presunte manipolazioni di mercato, dovute all’annuncio di un probabile declassamento dell’Italia entro la fine di gennaio. Una retrocessione, che arriverebbe a pochi giorni dallo smacco subìto dopo che l’altra grande agenzia di rating statunitense, Standard&Poor’s (S&P), il 13 gennaio scorso ha deciso di abbassare di ben due livelli la propria valutazione sui titoli del nostro debito pubblico, portandola da singola A a tripla B+, cioè poco sopra l’investment grade, il livello che separa le obbligazioni di buona qualità da quelle più rischiose. Ma perché ora la procura indaga per manipolazioni di mercato? Semplice: abbassare il rating significa scatenare conseguenze negative per il Paese. Ecco quali sono e che impatto hanno sui conti pubblici. Continua

La sede di Fitch rating (Credits: EPA/JUSTIN LANE)
Dopo Standard&Poor’s ora è la volta di Fitch, l’agenzia di rating “europea” nella cui sede milanese i militari della Guardia di Finanza di Bari, per ordine della procura della Repubblica di Trani, da questa mattina stanno portando avanti accertamenti (normale attività di polizia giudiziaria) sulle presunte manipolazioni del mercato. Continua

Il presidente del Consiglio Mario Monti (Credits; Mauro Scrobogna /LaPresse)
di Oscar Giannino
« Abbiamo fatto tutto il necessario, ora è l’Europa che deve muoversi». Queste le reazioni del governo dei tecnici all’indomani del downgrading di S&P a mezza Europa, che a noi ha riservato un BBB+. «O c’è un visibile miglioramento in cambio del nostro maggior rigore, oppure ci saranno reazioni negative in chi si sottopone a enorme disciplina», ha aggiunto Mario Monti al Financial Times, rivolgendosi ai tedeschi. È giusto? Un problema europeo c‘è, eccome. Ma dire «l’Italia ha fatto tutto il necessario» non è accettabile oggi più di quanto lo fosse con il governo precedente. Continua

Il presidente francese Nicolas Sarkozy (Credits: Jack Abuin/ZUMAPRESS.com)
Gaffe, fuori onda e sfoghi. Nicolas Sarkozy si fa cogliere dai microfoni mentre dice le sue scomode e sgraziate verità ai fedelissimi, smentisce in privato quello che ha dichiarato in pubblico e le sue parole finiscono sul settimanale (tutt’altro che) satirico Le Canard enchaîné. Un gaffeur, Sarkò. Continua