
Chi gestirà il Superenalotto? Finora il popolare gioco è stato appannaggio della Sisal a cui i Monopoli di Stato guidati da Giorgio Tino avevano affidato la concessione senza che fosse bandita una gara.
Questa decisione è stata ritenuta illegittima dal Consiglio di Stato che con una sentenza del 5 dicembre dell’anno passato ha imposto agli stessi Monopoli di bandire una gara europea per l’affidamento del gioco entro 90 giorni, quindi entro la fine di questo mese.
I candidati alla gestione del Superenalotto sono tanti perché il concorso è tra i più affermati in Italia e rappresenta un business di primo livello per tutte le società italiane e straniere che già operano nel settore dei giochi o che intendono entrarci.
Particolarmente attiva in questo momento è Stanley international betting, multinazionale inglese molto interessata al mercato italiano (il più ricco d’Europa). Stanley opera già in Italia con oltre 200 punti di raccolta scommesse fino a poco tempo fa considerati illegali dallo Stato italiano.
Una recente sentenza della Corte europea, la cosiddetta sentenza Placanica del 6 marzo, però, ha sostanzialmente dato torto allo Stato italiano e consentito a Stanley di continuare la raccolta nonostante poi le tasse vengano pagate dalla stessa Stanley in Gran Bretagna.
Galvanizzata da questa vittoria legale la società di Liverpool si sta proponendo anche per il Superenalotto e in questi giorni ha preso contatti per lettera con i titolari di 37 mila ricevitorie italiane. Hanno già risposto in 7 mila che si sono detti disposti a prendere in considerazione l’eventualità di diventare rappresentanti Stanley.
Nel 2006 le puntate complessive al Superenalotto sono state pari a 2 miliardi di euro; il gettito per lo Stato è stato di 1 miliardo e 13 milioni.
- Lunedì 19 Marzo 2007

Il fiume Mekong prosciugato dalla dighe cinesi
Cina: inflazione al top da 16 mesi, mercato teme surriscaldamento
Verso l’Expo di Shangai, attesi 70 milioni di visitatori
Cina, lo sviluppo visto da vicino
India, lavoro quotidiano
Apple iPad
Ferrari F10, condannata a vincere
La Cina aumenta gli investimenti agricoli
Indonesia, si cuciono la bocca contro Yudhoyono
Inquinamento in Cina, altro volto dello sviluppo
Donne di Jakarta: senza lavoro, riciclano i metalli
I “nostri” calendari per il 2010
Successi, sconfitte, dolori e sorrisi: il 2009 in foto
Le foto più belle, ogni settimana
Vita da rifugiati. I bambini afghani di Rawalpindi, Pakistan



Gli ultimi commenti