
Il Presidente della Ue José Manuel Barroso (Credits: Imagoeconomica)
Nuove regole per i bilanci degli stati e una prima bozza (green paper) del progetto di lanciare gli Eurobond, i titoli del debito pubblico europeo. Sono queste le misure messe in cantiere dal presidente dell’Ue, José Barroso, per ridare stabilità all’Unione Monetaria. La Commissione di Bruxelles ha emanato oggi il regolamento del Six Pack, il pacchetto di nuovi provvedimenti destinati a imporre maggior rigore nei conti pubblici ai paesi dell’Eurozona. Continua

La sede della Banca centrale europea a Bruxelles (Credits: DPA/LAPRESSE)
Non c’è due senza tre. Da ieri un altro paracadute, dopo quello della Ue e del Fmi, cercherà di frenare la caduta del debito italiano: la Bce. Gli ispettori dell’Eurotower, infatti, lavoreranno a fianco dei funzionari inviati da Bruxelles già a partire da domani, come ha spiegato il presidente Jean - Claude Juncker, mentre l’Organizzazione guidata da Christine Lagarde opererà in modo indipendente. L’obiettivo comune è verificare l’attuazione delle misure economiche annunciate dal governo. Ma qual è la differenza tra il controllo delle tre istituzioni internazionali? Continua
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(Credits: AP/Photo/Kostas Tsironis)
La recessione e il deficit saranno peggiori del previsto; la Grecia mancherà il target di bilancio e ha chinato la testa di fronte alle richieste della Troika (Fmi, Ue e Bce): 30 mila statali andranno a casa. Intanto, le Borse asiatiche chiudono in negativo e l’euro scende ai livelli più bassi degli ultimi otto mesi.
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Monete da un euro (ANSA/CLAUDIO ONORATI)
Tra le tonnellate di inchiostro utilizzato per parlare della crisi del debito sovrano c’è una domanda che nessuno fa (o che spesso si evita): del resto, chi se la sente di fare la Cassandra? Eppure a quella fatidica domanda (eccola:
è possibile che l’euro imploda?) ha provato a rispondere
Alessandro Penati, economista della Cattolica, oggi su
Repubblica.
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Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, in un’immagine del 7 aprile 2011 (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)
Giulio ci riprova. E lancia il guanto di sfida ai due paesi che hanno portato un “clima autunnale” sul Vecchio Continente. Due giganti che si chiamano
Francia e
Germania. Lo fa dalle colonne del
Wall Street Journal nei giorni in cui il Parlamento si appresta a varare la manovra da oltre 40 miliardi in tempi da record.
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Pensionati in attesa in un ufficio Inps (Credits: Ansa)
Siamo i soli in Europa, stando ai dati del Joint Report of Pensions 2010 della Commissione europea riportati nel Rapporto annuale dell’Inps, a mantenere il divario di genere per l’età pensionabile: 60 anni le donne e 65 gli uomini nel settore privato, mentre nel pubblico le donne vanno a a riposo a 61, anche se è previsto l’innalzamento a 65 anni nel 2012. Continua


Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti al workshop Ambrosetti a Cernobbio (MATTEO BAZZI / ANSA9
A tutti quelli che lo tirano per la giacca, dal Pd ai colleghi di governo, Giulio Tremonti risponde con lo stesso refrain: «La risposta non è nella mia disponibilità, ma in quella dell’Europa. Ancora non ci si rende conto che dal 2011 tutto è cambiato». Tra le prove del cambiamento il ministro dell’Economia indica il fatto che mentre in questo biennio l’Italia dovrà solo fare «manutenzione» dei conti pubblici (un decreto da 3 miliardi a maggio) i partner della Ue stanno approvando manovre ben più drastiche. Continua