Leggi tutte le notizie su:


walmart

India, via alle riforme economiche. Porte spalancate ai capitali esteri

(AP Photo/Manish Swarup)

(AP Photo/Manish Swarup)

Claudia AstaritaNel tentativo di contrastare la paralisi politica e lo stallo economico che stanno mettendo in ginocchio il paese, New Delhi pare essere pronta ad approvare una nuova serie di riforme economiche, che potrebbero cambiare il paese come è successo nel 1991, quando l’India, nella speranza di rincorrere la Cina, approvò un programma di liberalizzazioni di ampio respiro.

Oggi il paese è convinto che sia arrivato il momento per mandare avanti le “riforme di seconda generazione“, quelle che il governo si è sempre rifiutato di approvare per ragioni principalmente strategiche. Continua

Black friday, follie americane specchio della crisi

Black Friday - A caccia di regali per Natale

Black Friday - A caccia di regali per Natale

Era lì, a un passo da lei. E non ci ha pensato due volte. Ha tirato fuori dalla sua borsa lo spray al peperoncino che può essere utile in caso di pericolo e ha pensato bene di usarlo per farsi strada tra la folla che si accaniva intorno al suo oggetto del desiderio: la XBox. Risultato: 20 feriti.

Siamo a Los Angeles, in uno dei grandi magazzini Wal-mart ed è il black friday, il “venerdì nero” che segue il giorno della festa del Ringraziamento in cui tutti i negozi fanno sconti da capogiro e gli americani dormono anche dalla notte precedente davanti alle vetrine. All’apertura del punto vendita Wal-Mart un centinaio di persone ha iniziato a urlare ingaggiando una vera guerra a colpi di spintoni per aggiudicarsi alcune console X-box e Wii a prezzi scontatissimi. E la signora ha iniziato a spruzzare ovunque il suo gas. Continua

Quanti dollari vale il “nome” di una multinazionale?

Credits: LaPresse

Credits: LaPresse

Quanti dollari vale il nome di una multinazionale? Parecchi: avere un marchio conosciuto ed apprezzato significa essere capaci di attirare più clienti e, di conseguenza, moltiplicare gli affari. Le aziende investono molto per dare lustro al proprio nome e per costruirsi una reputazione proprio per questo. Più difficile è quantificare in termini monetari il valore di un buon nome. Ci ha provato la società di marketing Brandfinance, Continua

Walmart si prepara a sbarcare in India

walmart

La grande catena di distribuzione americana Walmart, che vanta una presenza già ben consolidata sul mercato cinese con 227 negozi gestiti da 70.000 dipendenti, si prepara in questi giorni a sbarcare in India. La prossima settimana il gigante statunitense aprirà il suo primo punto vendita nel subcontinente in collaborazione con il colosso locale Bharti Enterprises.

Dal momento che in India gli investimenti diretti esteri nel settore della distribuzione sono vietati allo scopo di proteggere gli operatori nazionali, per Walmart la scelta di associarsi a un partner locale è stata inevitabile. L’accordo tra i due distributori per una joint venture al 50% é stato raggiunto nel 2007, e il primo outlet verrà inaugurato ad Amritsar, nello stato settentrionale del Punjab, ma i due rivenditori hanno già previsto di aprirne almeno altri dieci nelle principali città del Paese. L’ampiezza di ogni negozio oscilletà tra i cinque e i diecimila metri quadrati, in cui dovrebbero riuscire a trovare lavoro un totale di cinquemila persone.

L’investimento di Walmart e Bharti è stato fatto tenendo in considerazione le stime di uno studio che prevede che il valore del settore delle vendite al dettaglio in India, pari oggi a circa quattrocento miliardi di dollari, possa raddoppiare entro il 2015.

Fino ad oggi sono riusciti ad accedere al mercato indiano della grande distribuzione colossi internazionali come Metro (Germania), Tesco (Stati Uniti) e Marks and Spencer (Regno Unito), mentre i francesi di Carrefour sono ancora alla ricerca di un partner con cui mettere in piedi una joint venture.

Wal Mart firma un contratto collettivo con i propri operai. In Cina.

walmart

Dopo un anno di trattative, la catena di grandi magazzini americana Wal-Mart ha accettato di stipulare un contratto collettivo con i lavoratori impiegati nell’outlet di Shenyang, capoluogo della provincia cinese di Liaoning.

Si tratta del primo degli almeno cento negozi che il gigante ha aperto in Cina negli ultimi anni in cui verranno garantiti uno stipendio minimo e aumento progressivo dello stesso, quantificabile in un +8% sia per il 2008 che per il 2009, una sorta di previdenza sociale oltre che ferie e straordinari retribuiti.

La richiesta dalla sede di Shenyand del sindacato di Wal-Mart é stata presentata il 28 maggio 2007, e le contrattazione con i dirigenti americani sono iniziate il 4 luglio successivo. Va specificato che Wal-Mart ha creato il primo sindacato in Cina nel luglio 2006, quando i suoi punti vendita sul territorio cinese non erano più di sessanta.

Le autorità locali hanno naturalmente apprezzato la “sincerità e la responsabilità dimostrata da Wal-Mart”, che con la firma del contratto collettivo ha dimostrato la propria disponibilità a rispettare tutte le disposizioni della legge cinese sul lavoro e sui contratti collettivi. La giurisprudenza cinese riconosce infatti il diritto di istituire rappresentanze sindacali, a patto che queste ultime facciano capo anche al sindacato di Stato ACTFU (All-China Federation of Trade Unions), a tutte le aziende che contano almeno 25 impiegati, allo scopo di salvaguardare i diritti economici, politici e culturali degli stessi e di migliorare i rapporti tra operai e datori di lavoro.

Tuttavia, le imprese straniere sono spesso accusate da ACTFU di opporsi alla presenza di una rappresentanza sindacale nei propri stabilimenti nel timore che, attraverso questi organi, il governo riesca ad esercitare un controllo diretto sui lavoratori. In genere, i sindacalisti collegano la negligenza delle strutture non cinesi alla loro propensione a sfruttare oltre misura la mano d’opera cinese. Ed é proprio per questi motivi che la stampa cinese ha dato così tanta importanza all’iniziativa di Wal-Mart, seppure resta da vedere se i dipendenti delle altre 99 filiali del gruppo americano verranno presto tutelati da contratti collettivi simili.


richard-branson




Giampiero Cantoni
rossi-spalla Viviana Da Busti
segui panorama su twitter

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!