BERLINO 1961/1989
Le grandi fotografie che hanno emozionato il mondo
di Elisabetta Burba
Vent’anni fa, il 9 novembre 1989, cadeva il Muro di Berlino, la barriera di ferro che aveva lacerato in due il cuore dell’Europa a partire dal 1961. Molti, tragici anni vissuti senza libertà da una parte del popolo tedesco e con dolore e preoccupazione nel mondo libero. Un periodo lunghissimo, in cui Berlino fu il simbolo della durezza illiberale e repressiva dei regimi comunisti e il segno di una pace sempre a rischio. Poi, una rivoluzione pacifica ha innescato la fine del Secolo breve, quello dei totalitarismi, dei conflitti sanguinosi e della Guerra fredda. E ha aperto la strada al Nuovo ordine mondiale, che ha ridisegnato gli equilibri del pianeta.
La storia non si fa con i se. Ma se il Muro fosse rimasto in piedi, l’Unione europea non conterebbe oggi 27 paesi membri, le relazioni tra gli stati sarebbero diverse, l’intero assetto economico mondiale risulterebbe modificato. Perfino il sistema politico italiano sarebbe altro da quello che conosciamo ora.
Per celebrare questo avvenimento straordinario, Mondadori ha deciso di riportare in edicola una sua testata storica e prestigiosa: Epoca.
Questa edizione - in edicola da mercoledì 4 novembre 2009 - raccoglie grandi inchieste, pezzi d’autore, commenti autorevoli, immagini storiche e indimenticabili di una delle fasi più drammatiche del Novecento.
Un’edizione speciale e unica, come unica è la storia che le pagine che seguono raccontano.
- Venerdì 30 Ottobre 2009







Commenti
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Il 4 Novembre 2009 alle 11:13 agostino ha scritto:
perchè la testata “STORICA E PRESTIGIOSA” di Epoca è stata soppressa?.Io ricordo la sua storia veramente prestigiosa e non trovo alcun riscontro positivo con l’attuale panorama. Cordialità e auguri. Buona l’idea.
Il 4 Novembre 2009 alle 18:14 mara moretti ha scritto:
Il ventennale della caduta del muro di Berlino merita davvero grandi celebrazioni e memoriali.
L’esperienza che io ho vissuto a partire dal 1959 rende questa ricorrenza estremamente importante. Peccato però che troppi non ne conoscono il significato nè tantomeno danno alla “libertà” il suo più intrinseco significato.
Grazie per il vs dossier così vasto.
Il 4 Novembre 2009 alle 18:50 Giuseppe Chirieleison ha scritto:
Non rinnego nulla del passato, anzi…la storia è maestra di vita, ma Voi media fate più danno che bene all’Italia. Voi focalizzate troppo l’attenzione su cose ormai passate. Voi spendete energia in cose di nessuna o quasi utilità. Almeno in questo contesto storico di gravissima crisi economica mondiale, l’attenzione e tutte le energie dovrebbero essere tutte focalizzate sul presente con prospettive di futuro. V’insegno un pò di cose quì di seguito dopodichè mi taccio:
STATALIZZARE LE BANCHE IN ITALIA E NEL MONDO INTERO, SIAMO AL 3° PUNTO, I NOSTRI POLITICI AVRANNO GLI ATTRIBUTI E L’INTELLIGENZA DI REALIZZARLO?
Messaggio per i signori detentori del potere politico
Sono solidale con Voi, se non si hanno gli attributi non ce li si può inventare, e allora la sola cosa che si può fare è quella di criticare quelli che invece gli attributi ce li hanno o ce li avevano, come per esempio Benito Mussolini, il quale, in tempi di gravissima crisi economica statalizzò le banche e risolse il problema. Nel nostro caso di attuale crisi economica non occorrono attributi, si tratta solo di copiare. Sono obbligato a ferirVi nella Coscienza perché essa possa essere risvegliata.
L’imperativo assoluto, inevitabile ed indispensabile è: STATALIZZARE LE BANCHE IN ITALIA E NEL MONDO INTERO , non c’è assolutamente altra soluzione per risolvere questa gravissima crisi economica. Parlo delle banche italiane, lo sapete si o no che queste oggi hanno aumentato la loro liquidità rispetto ad uno o due anni fa?!. Non c’è speranza se non lo capite, se non capite che oggi il denaro circolante è molto di meno di quanto era quando s’innescò la crisi economica, e l’unica causa della crisi economica mondiale è il ridotto quantitativo di denaro liberamente circolante.
Prefazione
La ricchezza è portata non tanto dall’abbondanza del denaro quanto dalla rapidità della sua circolazione: uno scudo che passa da una in altre mani cento volte in un mese -come scriveva Sallustio Bandini nel ‘700- farà figura di cento scudi, provvedendo ai bisogni di cento persone.
Cause:
IL QUANTITATIVO DI DENARO NEL MONDO PRIMA DELLA CRISI ECONOMICA MONDIALE ERA TALE E QUALE AL QUANTITATIVO ESISTENTE OGGI. QUELLO CHE E’ CAMBIATO E’ IL QUANTITATIVO DI DENARO CIRCOLANTE. OGGI NE CIRCOLA MOLTO MENO PERCHE’ E’ MAL DISTRIBUITO, TROPPO CONCENTRATO IN SITI STAGNANTI. QUESTI SITI SONO: BANCHE, FINANZIARIE, RICCHI, PAESI ECCESSIVAMENTE RICCHI (vedi sotto), PAESI CANAGLIA (vedi sotto black list) .
Chi fa discorsi differenti da quanto suddetto, è solo un criminale portato alle stragi umanitarie.
Black list definiti dall’Ocse “paradisi fiscali”. Questi sono Stati piaga del mondo dove vengono accumulati enormi quantità di denaro stagnante, tolto dalla circolazione.
Situazione presente
Prima di qualsiasi altra cosa occorre essere consapevoli che in questo contesto storico il problema più grosso dell’Umanità è la gravissima crisi economica mondiale, e che va affrontato con vertici mondiali. Tutti gli altri guai, compreso i disastri che ci dà amorevolmente la nostra Madre Terra, derivano da quello, oltre che dall’ignoranza di non comprendere ciò. State tutti in guardia perché io, grazie allo stadio evolutivo della mia Coscienza, ho un canale privilegiato per conoscere il piano Divino e Vi posso assicurare che se non pulirete la Vostra Coscienza e non risolverete questa crisi economica mondiale con provvedimenti intelligenti, drastici e coraggiosi, l’intera Umanità dovrà dire addio per sempre a questa incredibilmente bella Terra. Sparirò anch’io per colpa Vostra, ma non la mia Coscienza, che vagherà per il Cosmo in cerca del meritato paradiso, mentre ognuno di Voi andrà dove è giusto che vada per imparare a crescere.
Problemi sociali trasversali mondiali gravissimi per la destabilizzazione dell’economia mondiale:
Solidarietà ebraica, massoneria(creata dagli ebrei), guerre, cosidette missioni di pace, delinquenza organizzata, accumuli spropositati di denaro in ordine d’importanza in: paesi canaglia (paradisi fiscali), banche, finanziarie, società, individui.
Soluzione:
1) Vertice mondiale di tutti gli Stati del mondo per l’adesione ai seguenti 6 punti;
2) Eliminazione di tutti i “paradisi fiscali”;
3) Statalizzazione di tutte le banche che dovranno funzionare più come “stazioni di transito” piuttosto che come “deposito merci”;
4) Ridistribuzione graduale del reddito procapite a partire dalla tassazione dei redditi più alti;
5) Stabilire dei tetti massimi di accumulo di denaro per i cittadini e per tutti gli enti: banche, finanziarie, società, imprese;
6) Avvio drastico del Punto Zero per eliminazione totale di qualsiasi debito. Questo perché tutti quelli che si sono dovuti indebitare per avere un tetto, vestirsi e mangiare, l’hanno dovuto fare inequivocabilmente perché altri hanno rubato, vedi banche, finanziarie e società ed individui esageratamente ricchi (qualche eccezione di merito non può che confermare la regola, Bill Gates ne è un esempio. Inoltre, ci sono stati sicuramente scialacquatori ma anche questi sono eccezioni, la maggioranza si è dovuta indebitare per i bisogni vitali). Il Punto Zero implica anche l’azzeramento del debito pubblico, semplicemente perché quando l’intera collettività italiana chiama, il nucleo privilegiato deve rispondere alla propria Coscienza, volente o nolente per il bene dell’intera collettività;
7) Eliminazione della Massoneria nel mondo intero.
Se qualcuno pensa che i rimedi precedenti siano troppo estremi, forse non si è ancora reso conto della gravità della crisi economica e delle conseguenze gravissime che ha già comportato e di quelle ancora più gravi che comporterà nell’immediato futuro. Conseguenze inimmaginabilmente disastrose e spaventose.
Sento fare pronostici su quando finirà la crisi economica. Ebbene, devo purtroppo essere realista e metterVi in guardia, al punto in cui siamo è più facile che finisca questa Umanità per sempre, che scompaia dal pianeta Terra attraverso le conseguenze della gravissima crisi economica che divorerà l’Umanità con guerre, violenza, fame, carestie, alluvioni, inondazioni, terremoti, sconvolgimenti climatici, glaciazione ecc.
L’unica e sola possibilità che abbiamo è quella di eliminare la causa mettendo in circolazione immensi quantitativi di denaro prelevandoli da tutti i siti stagnanti.
Riordiniamo le idee e facciamo la sintesi del discorso crisi economica mondiale.
Il Presidente cinese Hu Juntao a proposito della crisi economica mondiale ha detto una frase saggia, illuminata, opportuna ed illuminante, ha detto: “Crisi significa anche opportunità”. Vi avevo già messo in guardia con la seguente mia affermazione: “State tutti in guardia perché io, grazie allo stadio evolutivo della mia Coscienza, ho un canale privilegiato per conoscere il piano Divino e Vi posso assicurare che se non pulirete la Vostra Coscienza e non risolverete questa crisi economica mondiale con provvedimenti intelligenti, drastici e coraggiosi, l’intera Umanità dovrà dire addio per sempre a questa incredibilmente bella Terra. Sparirò anch’io per colpa Vostra, ma non la mia Coscienza, che vagherà per il Cosmo in cerca del meritato paradiso, mentre ognuno di Voi andrà dove è giusto che vada per imparare a crescere”. Adesso dico che in questi ultimi 2000 anni il “peccato” fondamentale dell’Uomo, rispetto al quale tutti gli altri “peccati” messi assieme sono solo sciocchezze, è la questione economica. A causa di una gestione estremamente ignorante, quest’ultima in 2000 anni ha causato più morti di tutte le guerre del mondo, ha causato indigenza, sofferenza, disperazione, fame, suicidi, omicidi, tragedie a non finire, compresa la 2° guerra mondiale, senza analizzare le cause di tutte le altre guerre avvenute in 2000 anni. Non capire ciò, da parte dei politici e delle istituzioni, che assumono di fronte al problema un atteggiamento fatalista e non se ne occupano più di tanto, mentre danno priorità ed agiscono attivamente su altre questioni assolutamente secondarie, è una responsabilità che non resterà impunita. Persino i “peccati” contro la nostra Madre Terra sono secondari rispetto al gravissimo “peccato” economico. La maggior parte di Voi non capisce cosa significa che l’umanità è Una e che la somma di tutta la sofferenza generata ad una parte di individui ricade interamente su tutti noi in svariati modi, palesi ed occulti; conosciuti, conoscibili ed inconoscibili.
I nostri Creatori per Volontà Divina o, se preferite, Dio, ha messo in atto un fantastico progetto, cinque Razze di extraterrestri si sono messi d’accordo, hanno creato cinque corrispondenti Razze Umane e li hanno fatte convivere insieme sul pianeta Terra. Adesso Dio potrebbe essersi stancato, non di una Creazione mal riuscita, ci mancherebbe altro, la Creazione è perfetta, ma dell’uso improprio, sbagliato e peccaminoso del Libero Arbitrio Umano. Dio per mantenere l’indiscutibile perfezione dell’Universo, potrebbe già aver deciso di darci l’ultima opportunità con questa gravissima crisi economica mondiale, per ravvederci prima di estinguere l’intera Razza Umana. Questo è già avvenuto in passato più volte, l’ultima delle quali l’estinzione dei Ciclopi, la precedente razza terrestre. Adesso stà a Voi decidere cosa volete fare di Voi stessi dei Vostri corpi e delle Vostre anime, di quelle di tutti i Vostri familiari, amici e dei Vostri simili. Un ultimo avvertimento: Sebbene l’Umanità sia Una, le responsabilità spirituali come per quelle penali sono assolutamente individuali. Fate la somma di tutta la sofferenza generata in questi ultimi sessant’anni e dividetevela a misura fra i responsabili, deliberatamente consapevoli o ignoranti ed avrete una pallida idea di ciò che Vi aspetta.
Good Luck
Il 4 Novembre 2009 alle 18:54 aldo ha scritto:
C era un muro,altro che muro.Il muro come un castello della “nostra” ALBANIA socialista.Non esiste paragone tra quel muro di Berlino e il nostro passato,ma sono in pochi ad avisarlo.Grazie comunque.
Il 5 Novembre 2009 alle 14:54 gianni ha scritto:
Bella iniziativa!! ma torna con cadenza settimanale Epoca? Spero di si xche era la migliore rivista in edicola
Il 7 Novembre 2009 alle 18:36 Claudia ha scritto:
Apprezzo l’iniziativa . Spero che EPOCA ritorni presto in edicola. Era la migliore rivista esistente e nella mia casa ogni settimana entrava puntualmente. Molte persone , come me , non comprano quasi più nulla in edicola. Pensateci.
Il 8 Novembre 2009 alle 19:12 indigesto ha scritto:
Good Luck parla di danaro. Per danaro si fanno le guerre. Per danaro fu venduto Cristo. Il danaro si sa nelle mani di chi sta. Inutile rivolgersi ai Politici; sono lì per proteggere chi lo deteniene e ne ricevono ricompensa!
Per danado è sparita Epoca a favore di altre testate. Con un settimanale più snello e più popolare, senza la pubblicità per ricchi, si fa meno cassa!
Il 8 Novembre 2009 alle 20:01 jane55 ha scritto:
Bravissimi ,ottima idea,e credo siano in molti a pensarla come me
Il 10 Novembre 2009 alle 15:53 Franco ha scritto:
Ottima l’iniziativa perchè non fate altri numeri speciali di “EPOCA” dedicati ad avvenimenti importanti ?
Quest’anno potevate festeggiare i 40 dell’allunaggio e potreste ricordare i 40 anni della strege di Piazza Fontana.
Poi se decideste di riportare EPOCA in edicola con cadenza settimanale fareste un ottimo servizio al lettore
Il 10 Novembre 2009 alle 17:58 Successo di pubblico per il crollo del Muro (e il ritorno di Epoca) - Epoca - Panorama.it ha scritto:
[...] stato un grande successo di pubblico la presentazione di Epoca ieri sera alla Statale di Milano. Oltre 200 persone, molte delle quali costrette a stare in piedi, [...]
Il 10 Novembre 2009 alle 18:28 » Successo di pubblico per il crollo del Muro (e il ritorno di Epoca) - Gregnotizie ha scritto:
[...] stato un grande successo di pubblico la presentazione di Epoca ieri sera alla Statale di Milano. Oltre 200 persone, molte delle quali costrette a stare in piedi, [...]
Il 11 Novembre 2009 alle 03:44 FANY ha scritto:
Bellissima iniziativa !
Ero abbonata ad Epoca e non ho più trovato nulla di così bello in edicola.