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Bella, brava, onesta con se stessa e di buoni principi. Natalie Portman, volto di una delle due copertine di First, è lontana anni luce dalla bagarre mediatica che coinvolge molte sue giovani colleghe.
Lei, 26 anni, una carriera già lunga (ricordate la bambina del film Léon, con Luc Besson, anno 1994?), tre pellicole in uscita, e la prossima in lavorazione, si concede alle domande di First con la professionalità e il disincanto di chi non ha mai sbagliato una mossa.
A iniziare dagli esordi: “Quando ho girato Léon, diretto da Luc Besson, avevo 11 anni. Ma da piccola non ho mai lavorato nel cinema a tempo pieno: facevo un solo film all’anno e si doveva girare d’estate. Non mi andava l’idea di lasciare la scuola, e i miei genitori la pensavano allo stesso modo. Non mi hanno mai spinto a recitare o ad accettare una parte che mi veniva offerta. Anzi, speravano che dopo un po’ mandassi tutto all’aria”.
Cosa che, naturalmente, non è avvenuta. Anzi, nel 2005, Natalie ha ricevuto la nomination al premio Oscar per Closer.
Nel frattempo, si è laureata in psicologia, ed è tornata a Gerusalemme, sua città natale, per studiare all’Università ebraica: “Ho deciso di tornare in Israele per comprendere meglio quale fosse la situazione laggiù. Per poter osservare come stavano le cose di prima mano, senza filtri”.
Niente male, per una ragazza che si definisce “in fondo, solo conformista”.
Continua a leggere l’intervista a pagina 81.
Guarda la GALLERY, e il VIDEO di una giovanissima Natalie, per il provino del film Léon:
- Venerdì 22 Febbraio 2008






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