- Tags: campagna, LGBT, Mara Carfagna, ministro, omofobia, Pari opportunità
- 9 commenti

Con Paola Concia e Vladimir Luxuria (ANSA/Claudio Onorati)
”L’omofobia e’ una malattia dalla quale si può guarire”: è una delle frasi a effetto della nuova campagna contro le discriminazioni ai danni di gay e lesbiche, organizzata dal Ministero per le pari opportunità con un investimento di due milioni di euro. ”La prima campagna di questo genere organizzata da un governo in Italia” ha rivendicato con soddisfazione il ministro Mara Carfagna, nel corso della presentazione a Palazzo Chigi.
”Sono riuscita a rompere un piccolo tabù - ha esordito il ministro - facendo rientrare la lotta all’omofobia tra i compiti del governo”. Carfagna ha ricordato gli ultimi, ”gravi episodi” di violenze ai danni di persone omosessuali avvenute a Roma e in altre città, e ha spiegato che per questa campagna, che comprende un efficace spot televisivo ma anche opuscoli da distribuire nelle scuole, si è voluta affidare ”alle migliori agenzie creative”.
- La prima campagna governativa in Italia
- ”L’omofobia è una malattia dalla quale si può guarire”
- Un investimento di due milioni di euro
- Tv, giornali, cartellonistica stradale e brochure
- Sono riuscita a rompere un piccolo tabù
- Apprezzamento delle associazioni glbt
- Occorre anche la lotta alla transfobia
Importante, inoltre - ha sottolineato - è stato il contributo fornito dalle associazioni lgbt, che oggi sono intervenute in massa alla presentazione dell’iniziativa esprimendo, tutte, giudizi positivi. Anche le associazioni dei transessuali, che sebbene la campagna non li citi hanno avuto assicurazioni, dal ministro, che questo e’ solo un primo passo.
”Vedo il bicchiere mezzo pieno - ha infatti detto Carfagna - per ora mi contento di questo. Ma la lotta alla transfobia è tra le nostre priorità e cercheremo di fare azioni concrete in questo senso. Sono spiacevolmente colpita ogni qual volta leggo storie che rivelano la persistenza dell’equazione transessuale- prostituzione-droga”. (ANSA).
- Martedì 10 Novembre 2009
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Commenti
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Il 10 Novembre 2009 alle 15:37 indigesto ha scritto:
Non pensavo che una “condizione” quale quella gay, e annesse, potesse ispirare una campagna di “attenzione”, perdipiù finanziata con soldi pubblici. Il Ministro delle pari opportunità avrebbe ben altri argomenti per promuovere e finanziare campagne che non siano già sufficientemente finanziate da capitali d’oltreatlantico. Soprattutto quelle afferenti alla dignità della donna, che viene sempre più presentata come solo oggetto di trastullo in qusta società. Ma questo sarà per lo stesso Ministro argomento alquanto imbarazzante.
Ognuno, secondo me, dovrebbe vivere la propria sessualità senza dare scandalo, e pare che questo continui ad essere argomento scottante, visto che si continua a dare visibilità a comportamenti erotici, quanto non pornografici, di ogni genere. Forse l’omofobia trae linfa proprio da questa visibilità che gli omsessuali pretendono. E questa “campagna” finirà per darne oltre ogni limite sopportabile!
Il 14 Novembre 2009 alle 02:30 Piero ha scritto:
Ma scusate, ma con una tale ministra della serie alvaro vitali e co. che cosa potevate aspettarvi, una che ha fatto calendari vari ecc. che tipo di moralità pensate che possa avere..?
Viva l’Italia (in attesa del diluvio prossimo venturo)
Il 17 Novembre 2009 alle 11:16 elvira ha scritto:
Io mi rivolgo al ministro Carfagna : invece di pensare che si dovrebbe guarire dall’omofobia perchè non consigliate ai gaj di guarire dalla loro malattia psicologica e li aiutate con i soldi pubblici che volete usare, circa due milioni di euro,? vergogna, vergogna ,vergogna stanziare i soldi pubblici per situazioni amorali invece di aiutare molte famiglie che in italia rischiano di finire sul lastrico. Guai all’uomo che per colpa del quale avvengono gli scandali! e guai!!! a chi vi coopera.
Il 17 Novembre 2009 alle 11:29 Marcello ha scritto:
Sulla questione dell’Omofobia, secondo il mio modesto parere, c’è una esagerazione nel definire che ci sono impulsi discriminatori. Invece ci sarebbe molto da discutere quando si cerca a tutti i costi diconfinare questi nostri simili, con tendenze omosessuali, in una sorta di recinto da proteggere. Questo comporterebbe di fare uno sforzo per aprire il rubinetto della libertà e della tollerabilità. Per la libertà credo che siamo già tutti nell’anticamera dell’anarchia e se la libertà non ha un freno allora c’è anche il diritto di discriminare in un esagerato diritto alla libertà. Anche la tolleranza dovrebbe trovare un limite, potrebbe essere un grave errore essere tollerante con gli intolleranti. L’Homosessuale non è nè migliore nè peggiore dell’eterosessuale. Quello che invece si stà sempre più diffondendo tramite il circolo mediatico approssimativo e spesso banale. Gli studi televisivi sono colmi di misologi (che gettono subito le argomentazioni in liti)i quali,sono stati paragonati da Socrates, come ben si sa, agli odiatori di persone e avversatori di ragioni che non siano corrispondenti a quelle dei saccenti assertori dello “status quo anta”
Il 27 Novembre 2009 alle 04:18 Bellavera ha scritto:
Sodom e Gomorrah di nuovo? Sai cosa e successo li vero?
Dio e vero, voi siete false..cercate la cura del disordine che vi assalta..con preghieri e preghieri vi liberati, ma il mondo non cambia per queste vizie sessuale.
Il 29 Novembre 2009 alle 22:24 Bellavera ha scritto:
Una domanda per Marcello:
Scusi ma io non capischo ne scrivo bene L’Italiano essenda di un altor paese..ma pero sembra che tu hai detto che
L’Homosessuale non è nè migliore nè peggiore dell’eterosessuale
Questo puo essere vero nel mondo del gli animali che vivano solo di INSTINCT, ma non per le persone umane…no scusi non accetto queste parole terribile…se eravamo tutti omosessuale..il mondo era finito..non creando nuove persone…poi, non dimenticare , Jesu, Dio ha creato due genders per essere insieme intimi…per il bene di tutti…
L’amore po e un altra storia…persone sentano amore..profondo per, mamma pappa, famiglia, amici etc..
micha giusto che sesso po esistere fra le persone semplicamente perche senta amore…no, questo e diabolico….
Amore fra un uomo e una donna in matrimonio porta la bellezza dell sesso create da Dio..
insomma spero che mi son spiagat..
nella persona che sofre di same sex attraction, non e il corpo che e in errore e la mente, in cui la persona assalt da questo disordine puo trovare liberta, con Dio Tutto e Possibile…
Il anti=bene=God.vuol distrugerre il futuro del mondo con le sue budgie..di accettare e tollerare questo orrore.
Il 3 Dicembre 2009 alle 19:07 c.c. ha scritto:
Elvira ma cosa dici? ma dove vivi? Sei una di quelle persone talmente retrogradi che pensano all omosessualità come malattia da curare. Non ho parole.
APRITE GLI OCCHI… e SMETTETELA di associare tutto alla Fede alla religione e che tutto sia peccato.. Peccato è pensare una cosa simile.
Siamo prossimi al 2010 d. C non 2010 a.C.
L’italia non funziona per persone come voi.
Il 8 Dicembre 2009 alle 03:50 Paolo ha scritto:
Per fortuna facendo così il ministro Mara Carfagna ha chiarito la sua posizione contro l’omofobia. Da alcune dichiarazioni fatte in passato in merito al Gay Pride pareva non proprio ben disposta sull’argomento. Quindi questo è positivo e fa onore al governo.
Vorrei dire una cosa a chi nonostante ciò parla male dei gay.
Purtroppo voi siete tutte delle persone ignoranti. Ma non ignoranti sull’argomento omosessualità; proprio ignoranti a 360 gradi.
Probabilmente non avete continuato a studiare dopo le superiori. O forse siete fermi alla terza media. Sicuramente non avete mai viaggiato nella vostra adolescenza/giovinezza, non avete mai avuto la splendida opportunità di condividere storie e passioni con i vostri coetanei, i giovani. Sicuramente avete letto pochi libri, avete visto pochi film d’autore, non conoscete la poesia e avete pochi amici, poche persone con le quali confrontarvi.
Siete delle persone chiuse e tristi. Sappiate che siete una minoranza, sarete sempre di meno e che suscitate sorrisi di compassione verso la stragrande maggioranza della gente.
Concludo dicendo che si è sempre in tempo per migliorare e aprirsi.
Aprite il vostro cuore e il mondo sarà migliore. Anche grazie a voi.
Il 27 Luglio 2011 alle 12:49 Mara ha scritto:
Concordo con ogni singola parola che ha scritto Paolo.
E aggiungo: gli atti di violenza che si verificano ai danni di persone omosessuali (violenza di ogni tipo, sia fisica che psicologica) non sono importanti? non se ne può parlare? sono GIUSTIFICABILI A CAUSA DELLA VISIBILITA’ CHE I GAY PRETENDONO????? ma vi ascoltate? vi leggete? E voi magari siete quelli che vanno a messa ogni domenica? E’ questo che vi insegna il vostro Dio? ad ammazzare di botte un omosessuale perché (secondo voi) pretende visibilità? A fare in modo che una persona sia costretta ad abbandonare il posto di lavoro perché omosessuale?
Ma non vi vergognate? Siete voi che insegnate ai vostri figli di rispettare ed amare le persone per ciò che sono, apprezzandone la ricchezza e l’unicità..ma quando si tratta di qualcosa che richiede un po’ di apertura mentale tornate a parlare come trogloditi.
VIAGGIATE! METTETE IL NASO FUORI DAL VOSTRO BEL PAESE! Vi renderete conto che le cose sono diverse. Scoprirete posti (non molto lontano dall’italia) in cui le persone non si vergognano di amare.