- Tags: campo, Casilino 700, nomadi, Roma, sgombero
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Sono iniziate stamane e terminate intorno alle 12.30 le operazioni di sgombero del campo nomadi Casilino 700, disposte dalla Questura di Roma. Gli abitanti del campo hanno rifiutato il rimpatrio assistito.
Personale del Dipartimento Affari sociali e della Sala Operativa sociale del Comune di Roma con operatori madrelingua, insieme a uomini della Protezione civile comunale, della polizia municipale, del corpo forestale dello Stato e dei servizi veterinari, del 118, dei Vigili del fuoco e dell’Ama, hanno affiancato le forze dell’ordine durante le fasi dello sgombero. Lo si legge in una nota del Campidoglio. (ANSA)
- Gli abitanti rifutano il rimpatrio assistito
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- Mercoledì 11 Novembre 2009

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Commenti
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Il 23 Novembre 2009 alle 17:59 jane55 ha scritto:
Finalmente si e’ sgomberato un fattiscente campo che altro non e’ se non un ricettacolo di immondizia.Mi chiedo pero’ dove vanno a finire i rom che non accettano l’espatrio assistito? Quello dei rom e’ diventato un numero molto grande,e sarebbe ora che se ne controllasse sia il flusso che l’integrazione con la popolazione italiana.Intendo dire che i rom non possono essere lasciati a se stessi, ma si deve cercare di integrarli fin dove e’ possibile con la societa’ che li circonda,.E’ stupido e inutile continuare a tenerli in strutture degradate,e pur tenendo presenti le loro peculiari tradizioni, allontanare gli elementi piu’ pericolosi e tenere quelli piu’ disposti e aperti al dialogo. E’ una politica semplice che andrebbe adottata con chiunque vive o entra nel nostro paese sia esso clandestino, sia esoo rom, sia esso uno straniero in cerca di lavoro.