
La Sinagoga di Roma ha accolto il Papa
Applausi numerosi a stemperare l’emozione, momenti di commozione, intensi scambi di saluti ma anche qualche striscione critico verso il pontefice.
- La Sinagoga di Roma ha accolto il Papa
- Il Concilio Vaticano II è un punto fermo
- Il Papa in Sinagoga
- Resta diverso il giudizio su Pio XII
- Il Papa con Elio Toaff
Su tutti, l’incontro emozionato e fuori programma tra il successore di Giovanni Paolo II e l’amico di allora, l’ex rabbino capo della comunita’ di Roma, l’ultranovantenne Elio Toaff. A tutti i costi, sfidando il freddo anche lui, ha voluto portare un saluto, nel segno della continuita’, al papa tedesco prima che entrasse nel tempio.
La visita di Benedetto XVI alla sinagoga di Roma oltre che dai discorsi e’ stata scandita da numerosi gesti che, andando ben al di la’ del protocollo, hanno fissato in immagini altamente espressive il significato dell’incontro con la comunita’ ebraica, 24 anni dopo quello con cui il papa polacco Wojtyla aprì la strada di una nuova stagione di rapporti.
Pochi e di segno opposto gli striscioni e le scritte rivolte all’ospite d’Oltretevere, anche per le limitazioni imposte dal rigido servizio d’ordine. ”Due visite in due millenni non bastano” e ”Torna presto a trovarci”, rendono per tutte gli opposti sentimenti che animano la comunita’ ebraica romana, parte della quale non nasconde il suo atteggiamento critico nei confronti dei passi in avanti fatti da Benedetto XVI sulla beatificazione di Pio XII, il papa del ‘’silenzio” sulla Shoah. (ANSA)
- Lunedì 18 Gennaio 2010
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA
LE RAGAZZE DI PERISCOPIO
Fotoreportage e grandi autori
Fotoblog, il mondo in diretta






ANIMALI, le foto più belle
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Gennaio 2010 alle 14:18 Cerco il Tuo volto» Audio e video cattolici italiani ha scritto:
[...] Panorama.it – Galleria fotografica Podcast di Radio Vaticana (105 Live): Ringrazio “il Signore per averci fatto il dono di ritrovarci assieme a rafforzare i legami che ci uniscono per continuare la strada della riconciliazione e del dialogo tra cristiani ed ebrei per fare passi insieme, pur con differenze. Dopo Giovanni Paolo II, il 13 aprile 1986, è la seconda visita di un Papa al Tempio maggiore di Roma. Il Concilio Vaticano II, ha ricordato il Papa alla comunità ebraica romana, rappresenta un punto fermo a cui riferirsi nei rapporti con il popolo ebraico. La Chiesa non ha mancato di chiedere perdono per tutto cio’ che ha potuto favorire in qualche modo l’antisemitismo e l’antigiudaismo. La Shoah, ha detto Benedetto XVI, rappresenta “il vertice di un cammino di odio che nasce quando l’uomo dimentica il suo Creatore e mette sè al centro dell’universo”. Molti cattolici reagirono con coraggio, soccorrendo con la Santa Sede gli ebrei braccati e fuggiaschi. Dal Decalogo della Torah di Mosè, l’impegno comune per la vita e la famiglia. Il Papa ha poi rivolto un pensioro alla città di Roma, dove da duemila anni convivono cattolici ed ebrei. [...]