Archivio di Gennaio, 2010

New Delhi, India. Festa della Repubblica (AP Photo/Gurinder Osan)
In questa galleria di immagini, una selezione delle foto più belle della settimana, da tutti gli angoli della Terra.
Le foto più belle, settimana dopo settimana
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Gauhati, India. Lotta tra galli
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Belgrado, Serbia. Consiglio elettivo della chiesa serba ortodossa per l’elezione del nuovo Patriarca
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New Delhi, India. Festa della Repubblica (AP Photo/Gurinder Osan)
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Sul Gange ad Allahabad, in India, per la festa di Magh Mela
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Protesta a Kabul, Afghanistan
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Duesseldorf, Germania. Fiera internazionale nautica
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Islamabad, Pakistan. In attesa del cibo
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Gauhati, India. Alba chimica
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Jagiroad, India. Scambi simbolici
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New Delhi, India. Verso la Festa della Repubblica
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Tokyo, Giappone. Wrestling: Baruto vs Aminishiki
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Pechino, Cina. Foto al guerriero di cioccolato
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Australian Open tennis a Melbourne, Australia
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Singapore. Pulcini di fenicottero
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New Delhi, India. Festa della Repubblica
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Malopolski, Polonia. Simba, animale domestico
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Berlino Fashion Week
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Il Woyzeck di Robert Wilson in scena ad Amburgo, Germania
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Nittambuwa. Elezioni in Sri Lanka
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Bucarest. Commemorazione degli ebrei uccisi durante la rivolta del 21-23 giugno 1941
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Shanghai, China
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Port-au-Prince, Haiti
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Rawalpindi, Pakistan. In memoria di Benazir Bhutto
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Riyadh, Arabia Saudita
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Port-au-Prince, Haiti
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Brasilia. Il rientro del corpo di una vittima del terremoto di Haiti
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Panda gigante nello zoo di Shanghai, in Cina
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New Delhi, India
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Washington. Manifestazione contro la guerra
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Benguela, Angola. La febbre del calcio
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Allahabad, India. festa di Magh Mela
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New Delhi, India
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Port-au-Prince, Haiti
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Port-au-Prince, Haiti. La vita continua
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San Francisco, California
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Rawalpindi, Pakistan
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Rituali dell’epifania a Mosca, Federazione russa
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Kabul, Afghanistan. Dopo gli scontri
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Los Angeles, California, USA. Los Angeles Lakers vs Orlando Magic
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Port-au-Prince, Haiti
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Kiev, Ucraina. Sconfitta, con Yulia Tymoshenko
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Hong Kong Fashion week
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Cattedrale di S. Sofia a Kiev, Ucraina.
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Valencia, Spagna. Festa di s. Antonio
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Madrid, Spagna. Benedetto ermellino
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Il voto a Vasylivka, Ucraina
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Pech Valley, Afghanistan
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Porto, Portogallo
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Rawalpindi, Pakistan
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Alanganallur, India

Vive a Skopje, in Macedonia (KIKA)
Marko Calasan vive a Skopje, in Macedonia, dove è diventato una piccola celebrità. Soprannominato “il Mozart del Computer”, è la persona più giovane al mondo ad aver superato l’esame Microsoft Certified System Administrator.
Lo ha riferito il Times la scorsa settimana, raccontandone la storia: Marko Calasan ha imparato a leggere e a scrivere a 2 anni e subito ha iniziato a lavorare su un computer; a quattro anni ha imparato anche l’inglese.
Ora il Primo Ministro macedone, Nikola Gruevski, gli ha offerto un lavoro, mentre i suoi genitori stanno progettando di pubblicare un libro per raccontare come Marko ha ottenuto i suoi successi.
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Vive a Skopje, in Macedonia
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È il più giovane al mondo ad aver superato l’esame Microsoft Certified System Administrator
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Ha imparato a leggere e a scrivere a 2 anni e subito ha iniziato a lavorare su un computer; a quattro anni ha imparato anche l’inglese
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Il Primo Ministro macedone gli ha offerto un lavoro; i suoi genitori stanno progettando di pubblicare un libro per raccontare la sua storia

Sinead e John Kerr, Gran Bretagna (AP Photo/Ivan Sekretarev)
Sono in corso a Tallin, capitale dell’Estonia, i campionati europei di pattinaggio artistico su ghiaccio, le cui gare termineranno il prossimo 24 gennaio.
Nella gara di coppia, hanno vinto la medaglia d’oro i russi Yuko Kavaguti (naturalizzata giapponese) Alexander Smirnov, mentre gli italiani Nicole Della Monica e Yannick Kocon (ex francese) si sono piazzati al sesto posto.
Nella giornata di oggi, il programma prevede le gare di Original Dance e Free Skating maschile
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Sinead e John Kerr, Gran Bretagna
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Aliona Savchenko e Robin Szolkowy, Germania
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Aliona Savchenko e Robin Szolkowy, Germania
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Jana Khokhlova e Sergei Novitski, Russia
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Anna Cappellini e Luca Lanotte, Italia
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Oksana Domnina e Maxim Shabalin, Federazione Russa
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Federica Faiella e Massimo Scali, Italia
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Maria Mukhortova and Maxim Trankov, Federazione Russa
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Vanessa James e Yannick Bonheur, Francia
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Vanessa James e Yannick Bonheur, Francia
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Nicole Della Monica e Yannick Kocon, Italia
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Maria Mukhortova e Maxim Trankov, Federazione Russa
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Yuko Kavaguti e Alexander Smirnov, Federazione russa
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Yuko Kavaguti e Alexander Smirnov, Federazione russa
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Le coppie sul podio della categoria Programma libero

Corsa con Bo Obama (Official White House Photo/Pete Souza)
Pete Souza, nell’era Obama, è il fotografo ufficiale della Casa Bianca. Foto-giornalista e membro della NPPA (National Press Photographers Association), ha accettato l’incarico offertogli da Robert Gibbs, portavoce del Presidente.
Il mix tra l’indiscutibile talento di Souza e le straordinarie occasioni che il suo ruolo gli ha offerto, ha prodotto, in questo primo anno dell’amministrazione Obama - il cui giuramento risale al 20 gennaio 2009 - una serie di immagini grandiose, che appassionatamente raccontano la vita quotidiana del Presidente.
Tutte le foto di Souza non solo sono “sfogliabili” in Rete - in particolare attraverso l’account ufficiale della Casa Bianca su Flickr - ma sono anche diffuse con licenza creative commons.
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Il giorno del giuramento
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Il giorno del giuramento
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Party per il Super Bowl: gli Obama nel teatro della Casa Bianca
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Corsa con Bo Obama
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Abbraccio a Michelle
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Studio prima di una conferenza stampa
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Con Michelle e l’assistente speciale Winter
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Con Hillary Rodham Clinton
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Baseball nello Studio Ovale
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Golf con il vicepresidente Biden
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Al telefono con Hu Jintao
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Dialogo con Karzai
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Con Bo Obama
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Intervista sull’Air Force one
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Inaugurazione dell’anno accademico dell’University of Notre Dam
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Giorno di primavera
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Sguardo fuori dal finestrino di un Marine One
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Allo specchio
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Con Nancy Reagan
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Intervista a Dresda
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Un fiore a Buchenwald
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Coi veterani della Seconda guerra mondiale
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Sguardo sul mondo nello Studio ovale
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Con Silvio Berlusconi
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Dietro le quinte, prima di un intervento pubblico
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Nello Studio ovale
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Il 4 luglio
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La consegna delle Medaglie della libertà
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Discorso ai giornalisti sulle elezioni in Afghanistan
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Riflessioni nello Studio ovale
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Con la giudice della Corte suprema Sotomayor
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Wynton Marsalis e la sua jazzband ad una cerimonia commemorativa del giornalista Walter Cronkite con Clinton
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Lavoro volontario, con Michelle, per l’organizzazione Habitat for Humanity a Washington
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Silenzio in memoria dell’11 settembre
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Con gli ex atleti olimpici, prima di partire per Copenhagen a sostegno della candidatura di Chicago per le olimpiadi 2016
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Verso la riforma sanitaria
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Discorso pubblico
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Alla Martin Luther King Jr. Charter School di New Orleans
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Con George Bush sr.
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Riposo
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Stazione navale di Jacksonville
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Un saluto alle truppe in partenza per Tokyo
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Sull’Air Force One
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Autografi a Singapore
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Saluto a un lavoratore
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Con Robert DeNiro e Bruce Springsteen
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A Oslo per il ritiro del Premio Nobel per la pace. Danze nella sala degli specchi
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Un anno di Obama nelle foto di Pete Souza
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Un anno di Obama nelle foto di Pete Souza
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Un anno di Obama nelle foto di Pete Souza

Un saluto alle truppe in partenza per Tokyo

(Foto: JB London su Flickr)
Salti e acrobazie, su muri, cancelli, scalinate… E la città diventa una palestra a cielo aperto, grazie al Parkour, spettacolare disciplina che è anche una filosofia, nata in Francia agli inizi degli anni ‘80. I ragazzi che la praticano, virtuosi traceurs, non hanno ostacoli, o meglio, per loro gli ostacoli sono superabili. Di fronte ad ogni difficoltà tirano fuori un’abilità per affrontarla. Ed ecco così che questa fascinosa attività diventa anche spirito con cui affrontare la vita.
L’origine del Parkour si deve a David Belle, ex pompiere francese - e figlio di pompiere - che, addestrato fin da giovane età con il metodo dell’insegnante di educazione fisica Georges Hébert (1875–1957), ha deciso di approfondire e migliorare questo esercizio, rendendolo una disciplina oggi diffusissima tra la popolazione urbana delle metropoli europee. Ecco le immagini più spettacolari!
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Salti e acrobazie, su muri, cancelli, scalinate…
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Con il parkour la città diventa una palestra a cielo aperto
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Una spettacolare disciplina che è anche una filosofia
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Il Parkour nasce in Francia agli inizi degli anni ‘80
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I ragazzi che la praticano sono “traceurs”
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Chi pratica il parkour no ha ostacoli, o meglio, i suoi ostacoli sono superabili
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Una fascinosa attività che diventa anche spirito con cui affrontare la vita
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L’origine del parkour si deve a David Belle, ex pompiere francese - e figlio di pompiere -
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Disciplina oggi diffusissima tra la popolazione urbana delle metropoli europee
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Il termine parkour deriva dal francese parcours du combattant (percorso del combattente)
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Il parkour arriva in Italia attorno al 2005 e si diffonde anche grazie al web
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Lo scopo del parkour è spostarsi nel modo più efficiente possibile
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Il parkour non è soltanto sport, ma anche valori sociali
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Rispetto per se stessi e conoscenza dei propri limiti
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Si prevede un allenamento lento, progressivo e graduale per migliorare tutte le caratteristiche atletiche dell’individuo
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L’allenamento si divide in due fasi: il potenziamento fisico e la pratica sui percorsi (o tracciati)
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Il traceur esperto è in grado di trovare le combinazioni giuste di tecniche e movimenti per percorrere il tracciato nel modo più fluido possibile
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Qualsiasi appiglio o ostacolo viene osservato come un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente
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«Per capire cosa è il Parkour si deve pensare alla differenza che c’è tra quello che è utile e quello che non è utile…
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…in eventuali situazioni di emergenza. Solo allora potrai capire ciò che è Parkour e ciò che non lo è» (David Belle)

La cantante all'arrivo in tribunale (KIKA)
Davanti al giudice di Milton Keynes, l’incontenibile Amy Winehouse si è dichiarata colpevole di aggressione. Il processo riguardava l’episodio accaduto quando la cantante, il 19 dicembre scorso, ubriaca, dopo aver interrotto una messa in scena di Cenerentola, aveva colpito il manager teatrale Richard Pound, colpevole solo di averle chiestodi lasciare il teatro. Alcuni giorni dopo, la cantante era stata arrestata, ma subito rilasciata su cauzione. Il giudice l’ha condannata oggi a due anni di libertà condizionata, oltre al pagamento di 100 sterline come risarcimento per il signor Pound.
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La cantante all’arrivo in tribunale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Il tribunale di Milton Keynes
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale
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Condannata per quando aggredì, ubriaca, un manager teatrale

A Gdynia, Polonia (KIKA)
A Gdynia, città portuale situata nel golfo di Danzica, nelle acque gelate del Mar Baltico, in Polonia, Miroslaw Kukulka insegna le tecniche di salvataggio estremo necessarie per prestare soccorso d’emergenza a chi finisca in acqua in situazioni critiche.
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia
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A Gdynia, Polonia

Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese (KIKA)
Ex fotomodella ed ex moglie del miliardario Donald Trump,
Ivana Trump non smette di far parlare di sé.
A sessant’anni, eccola improvvisare uno spogliarello nel corso di una puntata della versione inglese VIP del Grande Fratello -
Celebrity Big Brother - durante la quale
si è spogliata, rimanendo vestita dei soli abiti intimi.
Ivana Trump ha rinunciato a partecipare all’edizione italiana dell’Isola dei Famosi per evitare di reincontrare il suo ex marito Rossano Rubicondi, che vi prenderà parte in veste di inviato speciale.
(Kika)
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese
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Da concorrente del Grande Fratello VIP inglese

Daniela Hantuchova (EPA/LUIS ENRIQUE ASCUI)
Orfani di Maria Sharapova già eliminata dagli Australian Open? Per non rimpiangerla troppo abbiamo provato a cercare fra le altre ragazze in gara. [Un'occhiata anche a Serena]
Intanto, è stata eliminata al secondo turno Flavia Pennetta. Sotto la gallery, comunque, il risultato della giornata a cura dell’Ansa
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Yanina Wickmayer
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Viktoriya Kutuzova
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Sara Errani
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Sara Errani
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Jelena Jankovic
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Flavia Pennetta
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Elena Dementieva
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Ekaterina Makarova
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Ekaterina Makarova
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Dinara Safina
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Daniela Hantuchova (EPA/LUIS ENRIQUE ASCUI)
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Daniela Hantuchova
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Germany’s Angelique
AL SECONDO TURNO GARBIN, PASSANO ANCHE NADAL E RODDICK (ANSA-AFP-REUTER) - MELBOURNE (AUSTRALIA), 20 GEN - Si ferma al secondo turno l’avventura di Flavia Pennetta agli Open d’Australia di tennis. La brindisina, testa di serie numero 12, e’ stata eliminata dalla belga Yanina Wickmayer con il punteggio di 7-6 (7/2), 6-1. Si qualifica invece per il terzo turno Sara Errani che ha battuto la russa Ekaterina Makarova 6-2, 6-3.
Passa il primo turno l’altra azzurra Tathiana Garbin che ha superato la russa testa di serie numero 28 Elena Vesnina 7-6 (7/5), 6-4.
Tra i numeri uno del tabellone maschile, avanza Rafael Nadal che ha superato lo slovacco Luca Lacko 6-2, 6-2, 6-2. Avanti anche l’americano Andy Roddick, che ha eliminato il brasiliano Thomaz Bellucci 6-3, 6-4, 6-4.(ANSA).

Venus Williams - (AP Photo/Rick Rycroft)
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Xavier Malisse
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Anastasiya Yakimova
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Gisela Dulko
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Ballboys
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Carsten Ball
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Daniel Gimeno-Traver
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Alize Cornet
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Richard Gasquet
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Francesca Schiavone
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Francesca Schiavone
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Francesca Schiavone
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Gael Monfils
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Jelena Jankovic
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Julie Coin
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Lucie Safarova
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Melanie Oudin
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Melanie Oudin
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Nicolas Almagro
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Novak Djokovic
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Roberta Vinci
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Roger Federer
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Venus Williams
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Venus Williams - (AP Photo/Rick Rycroft)
La cronaca della seconda giornata degli Australian Open
Ansa - Esordio vincente quanto faticato quello di Roger Federer agli Open d’Australia in corso a Melbourne, prima prova del Grande Slam in una giornata contrassegnata dalla qualificazione di quattro azzurre e dall’eliminazione di cinque azzurri. Gli uomini sono gia’ arrivati al capolinea. Ha rischiato di uscire subito il n.1 Roger Federer contro il russo Igor Andreev: ha perso il primo set ed e’ stato sul punto di soccombere nel terzo quando Andreev ha avuto tre set point in vantaggio per 6-5. Alla fine lo svizzero e’ venuto fuori ed ha archiviato la pratica per 4-6 6-4 7-6(2) 6-0. ”E’ stato un match complicato ma me lo aspettavo - il commento di Federer -. Lui ha una grossa capacita’ di accelerare: io pero’ ho saputo reagire e nel complesso penso di aver giocato una buona partita. Non sono mai stato troppo preoccupato anche perche’ l’incontro era al meglio dei cinque set”.
Fatica anche Fernando Verdasco, semifinalista 12 mesi fa: lo spagnolo ha sconfitto per 6-7(4) 7-6(1) 7-5 6-2 l’australiano Carsten Ball. Fuori a sorpresa, invece, Tommy Robredo sconfitto dal colombiano Santiago Giraldo. Ancora piu’ inattesa l’eliminazione di Robin Soderling: lo svedese ha ceduto per 5-7 2-6 6-4 6-4 6-2 allo spagnolo Marcel Granollers.
Vittorie senza problemi per il russo Nikolay Davydenko, sesta testa di serie (6-1 6-0 6-3 al tedesco Dieter Kindlman), per il francese Jo-Wilfried Tsonga, finalista nel 2008, che ha battuto l’ucraino Sergiy Stakhovsky, e per l’idolo di casa Lleyton Hewitt che ha eliminato il brasiliano Ricardo Hocevar.
Debutto vincente anche per Novak Djokovic: il serbo ha battuto lo spagnolo Daniel Gimeno Traver. Esordio vincente anche per Serena Williams: la campionessa in carica, ha concesso appena tre giochi (6-2 6-1) a Urszula Radwanska. Bene Venus Williams, che ha superato la ceca Lucie Safarova. Esordio facile anche per la serba Jelena Jankovic che ha sconfittola rumena Monica Niculescu, e per la francese Marion Bartoli.
Poker azzurro nella seconda giornata degli Australian Open femminili. Esordio positivo per Francesca Schiavone, Sara Errani, Roberta Vinci ed Alberta Brianti. La Schiavone ha battuto la francese Alize Cornet in tre set: 0-6 7-5 6-0 dopo due ore e due minuti di gioco. Un match iniziato malissimo per l’azzurra, con la diciannovenne di Nizza capace di infilare sette giochi consecutivi prima della reazione della Schiavone che, al secondo turno, affrontera’ la vincente della sfida tra l’australiana Alicia Molik e la francese Julie Coin. La Errani si e’ imposta per 6-2 7-6(5) sulla ceca Klara Zakopalova.
Prossimo ostacolo per lei la russa Ekaterina Makarova. La Vinci ha invece battuto per 7-5 6-4, la tedesca Anna Lena Groenefeld e affrontera’ al prossimo turno la statunitense Vania King. Bene anche la Brianti, che ha eliminato per 6-0 3-6 6-1 la statunitense Varvara Lepchenko ed ora sfidera’ la tedesca Sabine Lisicki. Dopo le prime due giornate le azzurre in tabellone a Melbourne hanno fatto registrare l’en plein: cinque vittorie su altrettanti incontri. Ieri, infatti, aveva esordito superato il primo turno anche Flavia Pennetta; dovra’ attendere domani, invece, Tathiana Garbin che affrontera’ la russa Elena Vesnina.
Tutti eliminati al primo turno invece i cinque azzurri in gara: Andreas Seppi ha ceduto per 6-3 6-3 3-6 5-7 6-4, in tre ore e diciassette minuti di gioco, al gigante statunitense John Isner. Sfortunato anche l’esordio di Paolo Lorenzi che e’ stato sconfitto per 6-2 6-4 6-4 dal cipriota Marcos Baghdatis. Subito fuori anche Fabio Fognini e Simone Bolelli. Il ligure si e’ arreso per 6-1 6-3 6-3 allo statunitense Taylor Dent mentre il bolognese e’ stato battuto per 7-6(2) 7-6(2) 6-3 dal francese Marc Gicquel. Ha completato la giornata disastrosa del tennis azzurro maschile l’uscita di scena anche di Potito Starace che ha ceduto per 6-3 7-6(2) 7-6(4) al francese Stephane Robert.

Uno striscione srotolato lungo la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana (AP Photo/Alessandra Tarantino)
Protesta, questa mattina a Roma, degli attivisti di
Greenpeace contro la politica in favore del nucleare da parte dell’Enel che, secondo l’associazione, su questo tema ”bleffa” le imprese.
Gli attivisti, rende noto l’associazione, sono saliti sul ‘Colosseo Quadrato’ all’Eur di Roma, da dove hanno srotolato sulla facciata del Palazzo della Civiltà Italiana uno striscione di 300 metri quadrati con la scritta ‘Stop alla follia nucleare, Stop Nuclear Madness‘, proprio mentre era in corso l’incontro tra Enel e le imprese italiane coinvolte nel progettodi costruzione di quattro impianti nucleari EPR in Italia.
(ANSA)
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Uno striscione srotolato lungo la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana
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Uno striscione srotolato lungo la facciata del “Colosseo quadrato”
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Uno striscione srotolato lungo la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana
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Uno striscione srotolato lungo la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana
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Uno striscione srotolato lungo la facciata del “Colosseo quadrato”

In attesa del cibo (AP Photo/Ng Han Guan)
Il parco di Harbin, nella provincia cinese settentrionale di Heilongjiang, è uno dei più grandi al mondo ad ospitare degli esemplari di tigre siberiana, una specie a rischio di estinzione nei prossimi trent’anni, qualora il suo habitat naturale continuasse a deteriorarsi e se non venisse interrotto il commercio illegale delle sue pelli.
Il parco di Harbin è diventato meta molto amata dai turisti e per l’anno a venire si prevede un ulteriore, significativo, aumento del numero dei visitatori, dato che il 14 febbraio inizierà l’Anno della Tigre, uno dei dodici segni dello zodiaco cinese.
Per i cinesi la tigre è sinonimo di potenza, coraggio e fiducia.
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina

Mosca, Federazione russa (AP Photo/Misha Japaridze)
Nonostante le temperature polari (dai meno 18 di Mosca agli oltre meno 30 di molte zone siberiane), decine di migliaia di ortodossi - da Belgrado a Mosca, da Gerico a Kiev, dal Kyrgyzstan al Montenegro - hanno partecipato al rituale che, per celebrare l’Epifania, prevede di tuffarsi per tre volte (nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo) nell’acqua gelida.
La chiesa ortodossa ricorda così il battesimo di Cristo nel fiume Giordano secondo il calendario giuliano, in ritardo di 13 giorni rispetto a quello gregoriano.
Nella piazza della Rivoluzione, a due passi dal Cremlino e dalla piazza Rossa, sono stati allestite postazioni apposite, per consentire ai passanti di compiere il rito nel cuore della capitale, sotto gli occhi di turisti attoniti. Nella sola Mosca, secondo il ministero delle situazioni di emergenza, sono attesi circa 65 mila fedeli pronti ad immergersi nei numerosi luoghi predisposti, con la presenza di ambulanze, soccorritori e polizia per eventuali incidenti.
(ANSA)
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Mosca, Federazione russa
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Kiev, Ucraina
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Belgrado, Serbia
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Qasr el Yahud, presso Gerico, Cisgiordania
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Mosca, Federazione russa
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Kasser el-Yahud, presso Gerico, Cisgiordania
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Mosca, Federazione russa
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Belgrado, Serbia
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Mosca, Federazione russa
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Ribnica, presso Podgorica, Montenegro
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Mosca, Federazione russa
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Kiev, Ucraina
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Mosca, Federazione russa
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Sosnovka, Kyrgyzstan | Mosca, Federazione russa
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Mosca, Federazione russa
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Penelope Cruz (The Weinstein Company/David James)
Di sicuro Federico Fellini sarebbe stato contento di avere un simile stuolo di donne attorno a rendergli omaggio. E anche il suo attore di 8 1/2 Marcello Mastroianni. Perché Nine, il film di Rob Marshall che il 22 gennaio uscirà nelle sale, non è altro che una celebrazione del regista romagnolo e del cinema italiano. Che raduna niente po’ po’ di meno che bellezze come Nicole Kidman, Penelope Cruz, Kate Hudson, Marion Cotillard, Fergie, Judi Dench e la nostra diva Sophia Loren. Chapeau!
Vedi anche: Nine: Cruz, Loren e Cotillard, ecco le donne di Fellini
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Penelope Cruz
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Nicole Kidman
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Penelope Cruz
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Sophia Loren | Marion Cotillard
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Judi Dench
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Fergie
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Penelope Cruz
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Penelope Cruz
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Kate Hudson e Nicole Kidman
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Nicole Kidman
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Le sette donne di Fellini
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Fergie
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Sophia Loren
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Fergie
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Marion Cotillard
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Kate Hudson
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Fergie

Mehmet Ali Agca
Dopo quasi 10 anni trascorsi in cella d’isolamento in due prigioni turche per l’omicidio di un noto giornalista turco nel 1979 ad Istanbul, Mehmet Alì Agca - il ‘lupo grigio’ che il 13 maggio 1981 sparò a Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro - ieri è tornato a tutti gli effetti un libero cittadino e ieri ha dormito in una lussuosa e comoda suite dello Sheraton Hotel di Ankara. Continua

(AP Photo/Pablo Martinez Monsivais)
In occasione del
Martin Luther King Day, Barack Obama ha voluto partecipare ieri, con altri membri del suo governo, ad una serie di attività sociali organizzate dalle comunità locali di Washington.
In grembiulone verde,
Obama ha servito ai tavoli di una mensa per i poveri gestita dall’associazione
SOME So Others Might Eat.
Insieme a lui, la moglie Michelle e le figlie Sasha e Malia. ”
Martin Luther King ha dedicato la sua vita al progresso della giustizia sociale. Ma ad oltre quarant’anni dalla sua morte c’è ancora molto da fare”, ha detto Obama.
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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In occasione del Martin Luther King Day
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