Archivio di Febbraio, 2010

Lahore, Pakistan (AP Photo/K.M.Chaudary)
In questa galleria di immagini, una selezione delle foto più belle della settimana, da tutti gli angoli della Terra.
Le foto più belle, settimana dopo settimana
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New Delhi, India. Venditore di tè
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Fuunerali dell’atleta Nodar Kumaritashvili
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Pechino, Cina. Inizia l’anno della Tigre
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New Delhi, India
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Kabul, Afghanistan
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Srinagar, India
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Gerusalemme. Funerali del rabbi Menachem Porush
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Teheran, Iran. Assemblea degli Esperti
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Lahore, Pakistan
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Proteste dei sick indiani contro la decapitazione di due uomini ad opera di talebani pakistani
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Queen Elizabeth II
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Londra. Sfilata di Jaiden rVa James
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Karachi, Pakistan. Alcuni bambini chiedono la liberazione dei genitori arrestati per aver pescato in territorio indiano
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Dopo il gol di Milito
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Santander de Quilichao, Colombia. Sequestro di 20 tonnellate di marjuana
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Kabul, Afghanistan
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New Delhi, India
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Quezon City, Filippine. Con Bengino “Noynoy” Aquino III
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Sciopero della sete e della fame per la legalità
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Islamabad, Pakistan
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Islamabad, Pakistan
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Kwame Nkrumah-Acheampong a Whistler, Canada.
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Ribeira Brava, Madeira
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Elezioni d’Iraq simulate ad Amman
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Lo sciatore Manfred Moeggl a Casa Italia a Whistler
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Marines a Badula Qulp, Afghanistan
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Yunnan. Siccità in Cina
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Shati, presso Gaza
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Bhubaneswar, India
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Islamabad, Pakistan. Cibo in dono per il compleanno del profeta Maometto

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)
(ANSA) - Brasile, Inghilterra e non solo: Londra ha ospitato ieri pomeriggio la presentazione delle maglie per il Mondiale - al via il prossimo 11 giugno - di due delle favorite per la vittoria finale a Sudafrica 2010 e della seconda divisa di altre otto squadre partecipanti (Olanda, Portogallo, Usa, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Serbia e Slovenia).
La novità proposta dalla Nike è il materiale ecocompatibile. Si tratta, infatti, di maglie in poliestere riciclato, ottenuto da bottiglie di plastica altrimenti destinate alla discarica. Ciascuna maglia è stata prodotta grazie all’utilizzo di otto bottiglie.
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Presentate oggi a Londra
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Nani, Alexandre Pato, Jermaine Jenas e Edson Braafheid presentano le maglie ufficiali dei mondiali di calcio
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Nani con la maglia portoghese
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Clint Dempsey con la maglia USA
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Alexandre Pato con la maglia brasiliana
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Presentate a Londra
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La maglia gialla del Brasile
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La maglia blu del Brasile
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Un momento della presentazione
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Cristiano Ronaldo presenta anche la Nike Mercurial Vapour Superfly II
Complessivamente, saranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie di plastica in poliestere riciclato al 100%, pari a circa 254 tonnellate di rifiuti altrimenti destinati alla discarica, sufficienti a coprire piú di 29 campi da calcio; se messe in fila, coprirebbero oltre 3.000 chilometri, all’incirca l’intera costa del Sud Africa.
Nike ha utilizzato bottiglie di plastica prelevate da discariche giapponesi e taiwanesi, fuse insieme per produrre filati che, a loro volta, sono stati convertiti in tessuto. Questo processo permette di risparmiare materie prime e di ridurre il consumo di energia fino al 30% rispetto alla produzione con poliestere vergine.
Presentata da Cristiano Ronaldo anche la scarpa da calcio Nike Mercurial Vapor Superfly II - che l’attaccante di Real Madrid e Portogallo userà ai prossimi Mondiali - dotata di un sistema di trazione che si modifica a seconda del terreno di gioco.

(AP Photo/Mark Baker)
La medaglia era un sogno impossibile, ma i Giochi di Vancouver sono da incubo per Carolina Kostner. L’azzurra del pattinaggio, la star più attesa, è crollata sul ghiaccio del Pacific Coliseum dove era arrivata per recuperare, con il libero, il settimo posto con cui aveva concluso il corto: e invece ha inanellato errori a ripetizione, con cadute su tutta la prima sequenza di salti che hanno compromesso l’intero esercizio. Una delle notti più amare per la pattinatrice, che si mette le mani nei capelli quando la musica finisce, è costretta a rimandare indietro le lacrime e fare l’inchino davanti al pubblico che comunque ha cercato di sostenerla.
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La caduta
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Amarezza a fine gara
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La caduta
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Programma libero
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La caduta
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La performance
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Amarezza a fine gara
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La performance
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Mano sul ghiaccio
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Amarezza a fine gara
Il sedicesimo posto è un’umiliazione per la campionessa europea, che a Torino aveva meglio figurato con il nono posto. L’oro, come da previsione, è andato alla coreana Yu Na Kim, da record, seguita dalla giapponese Mao Asada. Bronzo alla canadese Joannie Rochette, salita sul podio dopo lo choc della morte improvvisa della mamma domenica scorsa.
E per l’Italia si chiude l’ennesimo giorno no, con la cartolina peggiore. Quella del tonfo della Kostner. “Si impara dalle sconfitte, con tutte quelle che ho subito il mio futuro dovrebbe essere brillante” dice l’azzurra prima di scoppiare a piangere, “oggi non era il mio momento, ma prima o poi dovrà arrivare. Il talento c’è, non sono balle. Non mi posso arrendere”.

(AP Photo/Koji Sasahara)
Centinaia di abitanti di Yotsukaido, presso il santuario di Mimusubi, nei pressi di Tokyo, hanno partecipato oggi a un particolare rito tradizionale: immergendosi nel fango in perizoma, hanno pregato per un buon raccolto e per la salute dei bambini.
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo

Focolai di tensione si sono riaccesi oggi a Hebron (AP Photo/Bernat Armangue)
(ANSA) - Focolai di tensione contenuti da un imponente schieramento di forze militari e di sicurezza israeliane si sono riaccesi oggi a Hebron, in Cisgiordania, sullo sfondo della polemiche legate al controllo di alcuni luoghi santi in territorio palestinese, contesi da ebrei e musulmani. E, in particolare, sulla cosiddetta Tomba dei Patriarchi, venerata dagli arabi con il nome di Moschea di Ibrahim.
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Focolai di tensione si sono riaccesi oggi a Hebron
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Un imponente schieramento di forze militari e di sicurezza israeliane è intervenuto per contenere le violenze
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Oggetto dello scontro, in particolare, la cosiddetta Tomba dei Patriarchi
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Sullo sfondo degli scontri, le polemiche legate al controllo di alcuni luoghi santi in territorio palestinese, contesi da ebrei e musulmani
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La tomba dei patriarchi è venerata dagli arabi con il nome di Moschea di Ibrahim
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Già nei giorni passati agitazioni isolate, ma senza vittime, avevano richiesto l’intervento di soldati israeliani in assetto antissommossa
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Oggi i tafferugli sono coincisi con i raduni organizzati in occasione del 16/o anniversario della strage di Goldstein
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Il massacro Goldstein resta una ferita aperta fra i palestinesi, ma ha offerto oggi il destro anche per nuove manifestazioni di protesta
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La strage terroristica compiuta il il 25 febbraio 1994 dal colono ebreo Baruch Goldstein
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A Hebron Goldstein uccise 29 fedeli musulmani, proprio nell’area della Tomba
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Gli scontri e le proteste sono originati dallla recente decisione del governo Netanyahu di allargare la lista di luoghi simbolo del patrimonio storico d’Israele, da preservare a cura dello Stato ebraico
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Nella lista sono stati inclusi anche la Tomba dei Patriarchi e la cosiddetta Tomba di Rachele di Betlemme
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Al culmine del raduno, alcuni dimostranti hanno lanciato pietre contro i soldati
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I soldati hanno risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno fermato almeno cinque persone
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A riaccendere la miccia hanno poi provveduto, dagli insediamenti circostanti, alcuni coloni dell’ultradestra nazionalista ebraica, protagonisti a loro volta d’una marcia sul sito conteso
Già nei giorni passati agitazioni isolate, ma senza vittime, avevano richiesto l’intervento di soldati israeliani in assetto antissommossa. Oggi i tafferugli sono coincisi questa volta con i raduni organizzati in occasione del 16/o anniversario della strage terroristica di fedeli musulmani (29 morti) perpetrata il 25 febbraio 1994 a Hebron, nell’area della Tomba, dal colono ebreo Baruch Goldstein. Tale massacro resta una ferita aperta fra i palestinesi, ma ha offerto oggi il destro anche per nuove manifestazioni di protesta contro la recente decisione del governo del premier Benyamin Netanyahu di inserire la stessa Tomba dei Patriarchi e la cosiddetta Tomba di Rachele di Betlemme in una lista di luoghi simbolo del patrimonio storico d’Israele da preservare a cura dello Stato ebraico.
Al culmine del raduno, alcuni dimostranti hanno lanciato pietre contro i soldati, che hanno risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno fermato almeno cinque persone. Più tardi, a riaccendere la miccia, hanno poi provveduto dagli insediamenti circostanti alcuni coloni dell’ultradestra nazionalista ebraica, protagonisti a loro volta d’una marcia sul sito conteso, sorvegliata dai militari e tenuta faticosamente a distanza di sicurezza da possibili contatti.
La decisione israeliana sui luoghi santi è stata criticata come un passo in più verso l’usurpazione del territorio dell’Anp e come un ulteriore ostacolo al processo di pace dalla leadership palestinese. Critiche rigettate come ”disoneste” da Netanyahu, ma condivise con proteste formali da Giordania, Egitto, Turchia e Siria. Mentre da Washington il Dipartimento di Stato non ha esitato a definire ieri una ”una provocazione” la scelta d’Israele di avocare formalmente i siti di Hebron e Betlemme al proprio patrimonio.

(Kika/Mavrixonline.com)
(KIKA) - Il Martin JetPack è un aereoplano ultraleggero con due reattori alimentati a gasolio, ha la capacità di volare per trenta minuti con un pieno all’altezza di duemilacinquecento metri.
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Quando il carburante viene a contatto con argento o platino il liquido si scompone in vapore acqueo e ossigeno, espandendosi con due getti capaci di sollevare una persona pesante al massimo ottanta chilogrammi. Tecnicamente non richiede licenza di pilota, e ha solo due controlli primari: il joystick di controllo direzionale e quello per il gas.

(AP Photo/ Tara Todras-Whitehill)
Ad Eilat, nel Sud di Israele, si è svolta la seconda edizione della Festa dell’acqua, nata con il proposito di celebrare questo elemento e le possibilità di interagirvi. Nel programma della festa sono incluse lezioni di massaggi e yoga e sessioni di abbracci e movimenti del corpo in acqua.
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele
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A Eilat, nel sud di Israele

(Epa/Paul Miller)
Il fotografo american Spencer Tunick - noto per le sue foto di grandi gruppi di persone nude ritratte in luoghi pubblici - ha posato al fianco di Liliane Star, nuda e coperta di sushi, per promuovere la sua prossima installazione, commissionata dal Mardi Gras di Sydney e in programma per il prossimo primo marzo. Appuntamento sui gradini della Sydney Opera House.
In questa galleria, le foto di alcune installazioni realizzate da Tunick in passato.
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Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
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Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
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Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
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Stadio Ernst Happel di Vienna
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Stadio Ernst Happel di Vienna
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Piazza Zocalo, Città del Messico
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Dublino
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Sul ghiacciaio dell’Aletsch, in Svizzera
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Europarking di Amsterdam
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Presso il ‘Museum Kunst Palast’ di Duesseldorf

Per la creazione dello Stato di Telangana (EPA/STR)
È accaduto il 20 febbraio scorso, a Hyderabad, nel sud dell’India, durante una manifestazione di studenti che si stanno battendo per ottenere la creazione dello Stato di Telangana. Lo studente S Yadagiri, alias Yadaiah, si è dato fuoco, gridando slogan a favore dello stato di Telangana. Secondo i medici, il diciannovenne ha subito ustioni di terzo grado sull’85% del suo corpo, tranne il viso, ed è in condizioni critiche.
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Per la creazione dello Stato di Telangana
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Per la creazione dello Stato di Telangana
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Per la creazione dello Stato di Telangana
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Per la creazione dello Stato di Telangana
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
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Le manifestazioni degli studenti separatisti
Il movimento per uno stato separato di Telangana esiste da circa 50 anni e chiede che il nuovo Stato venga creato sottraendo allo Stato dell’Andhra Pradesh, uno dei 28 Stati indiani, il controllo dei suoi 10 distretti settentrionali.
Promessa dal Governo centrale nel dicembre scorso, la nascita dello Stato di Telangana - tra le regioni più povere ed economicamente arretrate dell’India - non è ancora andata in porto perché, secondo il Governo, sono necessarie ulteriori consultazioni.

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto (AP Photo/Dario Lopez-Mills)
Il numero dei morti causati dal sisma che il 12 gennaio ha devastato Haiti, potrebbe arrivare a 300.000, una volta che siano conteggiati tutti i cadaveri ancora sotto le macerie. Lo ha detto il presidente del Paese caraibico, Rene Preval. “Più di 200.000 persone sono state raccolte nelle strade, senza contare quelli che sono ancora sotto le macerie”, ha detto Preval, nel corso di un vertice dei presidenti del Messico e delle nazioni caraibiche nella stazione balneare di Playa del Carmen. “Potremmo raggiungere quota 300.000“.
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremotoFoto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Finora il conteggio ufficiale era fermo a 217.000 e se si confermasse la previsione di Preval il terremoto di Haiti diverrebbe più devastanti dello tsunami nell’Oceano Indiano che, nel 2004, causò la morte di oltre 200.000 persone.
Lo scorso 18 febbraio, le Nazioni Unite hanno aggiornato l’appello per i terremotati di Haiti, chiedendo alla comunità internazionale di raccogliere quasi 1,5 miliardi di dollari per aiutare la popolazione colpita dal sisma del 12 gennaio scorso. Secondo le stime del Palazzo di Vetro, i fondi richiesti per il 2009 (1.441.547.920 dollari) aiuteranno circa tre milioni di persone terremotate (un terzo della popolazione haitiana). L’appello precedente, lanciato pochi giorni dopo il sisma, era stato di 577 milioni. Secondo gli economisti della Banca per lo Sviluppo Interamericano, il costo per ricostruire Haiti potrebbe salire a 14 miliardi di dollari.

L'allenatore dell
Terzo pareggio consecutivo per i neroazzurri nel secondo anticipo della venticinquesima giornata di campionato di serie A: Inter - Sampdoria si conclude con un pareggio 0 a 0.
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L’allenatore dell’Inter Josè Mourinho
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Diego Milito vs Stefano Lucchini
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Wesley Sneijder vs Angelo Palombo
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Dejan Stankovic vs Giampaolo Pazzini
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Samuel Eto’o
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L’arbitro Paolo Tagliavento espelle Ivan Cordoba
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L’attaccante dell’Inter Samuel Eto’o a terra | L’arbitro Paolo Tagliavento
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Samuel Eto’o ammonito
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Il giocatore dell’Inter Walter Samuel lascia il campo dopo essere stato espulso
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Wesley Sneijder vs Giampalo Pazzini
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Protesta dei tifosi nerazzurri contro l’arbitraggio della terna guidata da Tagliavento
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L’arbitro di Inter-Sampdoria, Tagliavento
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Samuel Eto’o, Lucio e Javier Zanetti protestano con l’arbitro Tagliavento
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L’attaccante dell’Inter Mario Balotelli in tribuna
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L’allenatore della Sampdoria Luigi Del Neri
(ANSA) - Il finale di primo tempo è stato convulso, con l’allenatore nerazzurro José Mourinho che, a favore delle telecamere, ha incrociato i polsi mimando le manette, dopo che l’arbitro aveva espulso Samuel e ammonito Cordoba e poco prima che il difensore colombiano rimediasse il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in 9. La gara si é infiammata quando Samuel, già ammonito, al 31′ si è visto sventagliare dall’arbitro Tagliavento il cartellino rosso diretto per una gomitata al s ampdoriano Pozzi.
Lo stesso provvedimento voleva al 35′ la panchina interista per uno sgambetto ai danni di Lucio di Pazzini, solo ammonito. Le immagini hanno ripreso anche la furia di Muntari, appena sostituito, contenuto da uno degli assistenti di Mourinho. Pochi istanti dopo, al 38′, Cordoba, ha rimediato la seconda ammonizione per un fallo ai danni di Pozzi.
Allenatore e giocatori dell’Inter, secondo quanto si apprende, manterranno il silenzio stampa fino alla conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League contro il Chelsea di mercoledì.
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Inter - Sampdoria 0-0 (0-0).
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6.5, Maicon 6, Cordoba 5.5, Samuel 5, Zanetti 6, Stankovic 6.5, Cambiasso 6, Muntari 5.5 (35′ st Lucio 6), Sneijder 7 (36′ st Thiago Motta sv), Milito 6.5 (26′ st Pandev 6), Eto’o 6.5. (1 Toldo, 17 Mariga, 15 Khrin, 7 Quaresma). Allenatore: Mourinho 6.5.
Sampdoria (4-4-2): Storari 6.5, Zauri 6, Lucchini 5.5, Gastaldello 6, Ziegler 5.5, Semioli 6 (36′ st Padalino sv), Palombo 6, Poli 6.5 (34′ st Tissone sv), Guberti 5.5 (11′ st Mannini 5.5), Pozzi 6, Pazzini 5.5. (21 Guardalben, 5 Accardi, 13 Rossi, 11 Scepovic). Allenatore: Del Neri 6.
Arbitro: Tagliavento di Terni 6.
Angoli: 5-4 per l’Inter.
Recupero: 2′ e 4′.
Espulsi: Samuel per gioco falloso, Cordoba e Pazzini per doppia ammonizione.
Ammoniti: Samuel, Cordoba, Pozzi, Lucchini, Pazzini per gioco falloso; Eto’o per comportamento non regolamentare.

Kiev, Ucraina. Cerimonia di commemorazione delle vittime della guerra sovietica in Afghanistan (AP Photo/Sergei Chuzavkov)
In questa galleria di immagini, una selezione delle foto più belle della settimana, da tutti gli angoli della Terra.
Le foto più belle, settimana dopo settimana
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Madrid fashion week. Un abito di Francis Montesinos
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Kabul, Afghanistan. Galli da combattimento
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Alluvione a Jakarta, Indonesia
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Esercitazione militare a Muzaffargarh presso Multan, in Pakistan
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La colazione di un venditore di banane a Rawalpindi, Pakistan
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La stilista Agatha Ruiz de la Prada in passerella a Madrid
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Il Presidente Obama sale sull’Air Force One
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Seoul, Corea del sud. Il bottino di un ladro seriale di scarpe
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Distretto di Moghor, provincia di Badghis, in Afghanistan
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Johnstown, Pennsylvania. Un militare del picchetto d’onore svenuto durante il funerale di John Murtha, noto politico repubblicano
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Liverpool, Inghilterra. Tim Cahill vs Tonel
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Port-au-Prince, Haiti. Un uomo cerca oggetti da recuperare fra le macerie del terremoto
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Zoo di Città del Messico
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Bogotà. L’opera Ants dell’artista colombiano Rafael Gomez Barros
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Aeroporto di Wall Township, in New Jersey. Investigatori al lavoro sul luogo di un incidente aereo
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Un’immagine dalla Stazione spaziale internazionale
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Museo Egizio del Cairo
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Distretto di Ghorian, provincia di Herat, Afghanistan
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Kiev, Ucraina. Cerimonia di commemorazione delle vittime della guerra sovietica in Afghanistan (AP Photo/Sergei Chuzavkov)
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Rafiq Moar Khan, 103 anni, di Islamabad, Pakistan
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Il corpo di Roaf Ahamad, morto in un conflitto armato a Kulgam, nel Kashmir indiano
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La tennista israeliana Shahar Peer in campo a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti
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Il ministro degli esteri saudita, principe Saud Al-Faisal, e Hillary Rodham Clinton a Riyadh
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Seconda tappa del Giro d’Oman
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Il rugbista sudafricano Chase Minnaar a Las Vegas
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Movimenti del dollaro. Il Cairo, Egitto
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Crociera sul Nilo
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Matrimonio a New York, nel giorno di San Valentino
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La festa di Kumbh Mela a Haridwar, India
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Lotta tra oche per il Carnevale russo a Suzda

Madrid fashion week. Un abito di Francis Montesinos(AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

All'Ariston ascolti da record per la diva dell'r&b (AP Photo/Alberto Pellaschiar)
Nell’edizione Clerici del Festival di Sanremo, che ha ottenuto un record di ascolti, risultando la più seguita degli ultimi dieci anni, è stata Jennifer Lopez a far registrare uno dei momenti più visti dal pubblico. La regina dell’r&b si è esibita venerdì 19 febbraio, intorno alle 22: quando la popstar si è materializzata sul palco erano 15.624.775 i telespettatori sintonizzati su Raiuno.
In questa galleria di immagini, le esibizioni della cantante di origini portoricane sul Palco del Teatro Ariston.
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All’Ariston ascolti da record per la diva dell’r&b
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quando la popstar si è materializzata sul palco erano 15.624.775 i telespettatori sintonizzati su Raiuno
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Sulle note di Jenny from the block
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Jennifer Lopez è sbarcata a Montecarlo con una decina di bauli di abiti
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Sulle note di Jenny from the block
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Sulle note di Jenny from the block
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Nel pomeriggio, si è fatta aspettare alla conferenza stampa delle 13, ma non si è poi presentata
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La popstar di origini portoricane ha cantato in playback
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J Lo ha molto sorriso e si è concessa con disponibilità all’intervista con Antonella Clerici
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Accompagnata dai suoi ballerini ha proposto la sua hit Hiciste
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Thing/Let’s get loud/Get right
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Ha affermato che né il suo celebratissimo “lato b” né le sue gambe sono assicurate, come invece è stato detto
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Intervistata da Antonella Clerici, ha detto che più del corpo conta quello che si ha dentro
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Ha detto, ancora, che Per stare in forma bisogna ballare due o tre volte a settimana
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LA star indossava un ciondolo con scritto amore

(AP Photo)
Il 14 febbraio scorso ha avuto inizio, per la Cina, il nuovo anno lunare, l’anno della Tigre. Secondo il calendario lunare il capodanno - o Festa di Primavera, una tra le più importanti festività tradizionali cinesi - coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio di inverno.
Per tradizione, in Cina i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno lunare durano per almeno una settimana, durante la quale scuole, uffici pubblici, banche ma anche molti negozi rimangono chiusi e si rimane in famiglia, guardando in TV le oltre 5 ore del gala televisivo divenuto ormai un rituale sin dal 1983, consumando tutti insieme un lungo pasto.
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Al tempio taoista di Baiyun Guan alcuni visitatori chiedono fortuna alla Tigre
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Protagonisti delle cerimonie augurali a Pechino
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L’incenso per chiedere la fortuna, a Pechino
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Wuhan. Un poliziotto si protegge dal fumo degli incensi
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L’incenso per chiedere la fortuna, al tempio Yonghe Gong di Pechino
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Pechino, primo giorno nel nuovo anno
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In coda per esprimere un desiderio per l’anno nuovo, a Pechino
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Un venditore di dolciumi per le strade di Pechino
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Fuzhou. Saluto ai visitatori delle tigri siberiane ammaestrate
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Cappelli da tigre
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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Wuhan. Offerte di incensi votivi al Dio della Fortuna, per
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Festeggiamenti nel parco più grande di Pechino
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I volti degli Dei della Fortuna
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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Teatro di strada, nel quinto giorno dell’anno della Tigre
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Danze tradizionali
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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In abiti tradizionali mongoli
VEDI ANCHE: Pechino, il “Sacrificio al cielo” per un propizio Anno della Tigre
Negli ultimi anni si sta, però, sempre più diffondendo l’abitudine di utilizzare tali giorni di festa per viaggiare, per conoscere Paesi lontani. Secondo la China Youth Travel Service (una delle più grandi agenzie di viaggio cinesi), rispetto allo scorso anno il mercato dei viaggi all’estero è cresciuto di circa il 40% e quello dei viaggi all’interno del Paese di circa il 20%.
Secondo le superstizioni, durante l’anno appena iniziato ci saranno pochissimi matrimoni - il marito o la moglie della coppia che si sposasse nell’anno della tigre, morirebbe in giovane età - e poche nascite, soprattutto di figlie femmine, perché si ritiene che le bambine che nascono nell’anno della tigre sono destinate a portare cattiva sorte alle loro famiglie, perché troppo forti. Nel precedente anno della tigre, il 1998, si è registrato il secondo peggior livello di nascite dal 1996 al 2007. Ovviamente non tutti credono a queste antiche credenze, che molti giovani considerano sorpassate e ridicole, anche se sono ancora molte le coppie che preferiscono non rompere la tradizione.

L'unica foto ufficiale dell'incontro, diffusa dalla Casa Bianca (Official White House Photo by Pete Souza)
(ANSA) - Sfidando la rabbia e le minacce della Cina, il presidente Barack Obama ha ricevuto ieri alla Casa Bianca il Dalai Lama, esprimendo durante l’incontro il suo ”forte sostegno” per il rispetto dei diritti umani dei tibetani in Cina e ”per la protezione della identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet.
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L’unica foto ufficiale dell’incontro, diffuda dalla Casa Bianca
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Il 14esimo Dalai Lama salutato da dei sostenitori all’arrivo al suo Hotel di Washington, il giorno prima dell’incontro con Obama
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Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama
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Esponenti della comunità tibetana in esilio negli USA rende omaggio al Dalai Lama all’esterno dell’hotel che lo ospita
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Le lacrime di una donna tibetana
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Le lacrime di un tibetano in esilio dopo il saluto al suo leader spirituale
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Il leader spirituale tibetano all’uscita dalla Casa Bianca, dopo un incontro col presidente USA durato 45 minuti
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Il colloquio con Obama si è in centrato sulla necessità di promuovere la pace, i valori umani e l’armonia religiosa
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La Cina ha accusato gli USA di aver ”grossolanamente violato le norme che regolano le relazioni internazionali”, ricevendo il leader tibetano, che Pechino considera un pericoloso secessionista
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La dichiarazione della Casa Bianca afferma che Obama e il Dalai Lama hanno concordato ‘’sulla importanza di un rapporto positivo e di cooperazione tra Stati Uniti e Cina”
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Il Dalai Lama ha detto di avere espresso ad Obama la sua ammirazione per gli Stati Uniti come paladini della ”democrazia, della libertà e dei valori umani”
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La notizia del’incontro sulle prime pagine dei quotidiani di Taiwan
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Durante la manifestazione, gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane
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Tsewang Lhamo, 71, prende parte alla manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square, organizzata in occasione dell’incontro
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Danze tradizionali tibetane fuori dalla Casa Bianca
Nonostante la Casa Bianca abbia ripetuto più volte che Obama avrebbe ricevuto il Dalai Lama come un esponente spirituale e non come un leader nazionale, e nonostante abbia cercato di dare all’incontro tra i due Nobel per la Pace un formato di basso profilo sotto l’aspetto simbolico e dell’impatto mediatico, la Cina ha subito reagito affermando di essere ”fortemente insoddisfatta” per l’incontro che, secondo Pechino, costituisce una violazione dell’impegno Usa a non sostenere l’indipendenza del Tibet.
La Cina ha presentato una ”formale protesta” al governo di Washigton, espressa all’ambasciatore americano a Pechino, convocato per l’ occasione al ministero degli esteri.
Nonostante la durezza usata dalla Cina, gli osservatori sono concordi nel ritenere che l’ incontro non porterà ad un danno permanente nelle relazioni tra i due Paesi. I due Paesi hanno scambi commerciali annuali del valore 355 miliardi di dollari, e la Cina è il secondo detentore del mondo di titoli di debito del governo di Washington.
Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama.
Per celebrare l’incontro un gruppo di espatriati tibetani ha organizzato una manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square. Gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane.
Barack Obama sfida Pechino, ma non troppo. Basso profilo per l’incontro con il Dalai Lama di Michele Zurleni

Amy Williams (Gran Bretagna), oro nello skeleton femminile (EPA/ALESSANDRO DELLA BELLA)
In questa galleria di immagini, le foto dei vincitori nelle singole discipline olimpiche dei Giochi invernali in corso a Vancouver.
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Amy Williams (Gran Bretagna), oro nello skeleton femminile
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Michael Schmidt, oro Michael Schmid (Svizzera) ha vinto nello skicross uomini del programma di freestyle
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Lee Jung-Su (Corea del Sud), oro nei 1000 metri dello short-track maschile
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Bode Miller (USA), oro nella Supercombinata
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Ireen Wust (Olanda), oro nei 1500 metri donne del programma di pattinaggio velocità
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Evan Lysacek (USA), oro
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Andrea Fischbacher (Austria), oro
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Marcus Hellner (Svezia) nella 30 km di fondo
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Simon Ammann (Svizzera), oro nel salto con gli sci da trampolino grande
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Maria Riesch (Germania), oro nella supercombinata femminile di sci alpino
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Christine Nesbitt (Canada), oro nei 1000 metri di pattinaggio di velocità
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Emil Hegle Svendsen (Norvegia), oro nella 20 km individuale di biathlon
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Tora Berger (Norvegia), oro nella 15 km di biathlon donne
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Torah Bright (Australia), oro nell’halfpipe femminile
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Shaun White (USA), medaglia d’oro nell’half-pipe maschile
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Patric Leitner e Alexander Resch, medaglie d’oro nello slittino doppio
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Nikita Kriukov (Russia), oro nello sprint di fondo
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Shani Davis (USA), oro nei 1000 m del pattinaggio di velocità
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Marit Bjoergen (Norvegia), oro nello sprint femminile
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Wang Meng (Cina), oro nello short track
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Lindsey Vonn (USA), oro nella discesa libera
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Maelle Ricker (Canada), oro nello snowboard cross femminile
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Seth Wescott (USA), oro nello snowboard cross
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Bjoern Ferry (Svezia), oro nell’inseguimento del biathlon
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Magdalena Neuner (Germania), medaglia d’oro nella 10 km ad inseguimento
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Lee Sang-Hwa (Corea del Sud), oro nei 500 metri pattinaggio velocità
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Dario Cologna (Svizzera), oro nei 15 km a tecnica libera di fondo
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Alexandre Bilodeau (Canada), oro nel freestyle
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Tae-Bum Mo (corea del Sud), oro nei 500 metri maschili del pattinaggio di velocità
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Shen Xue e Zhao Hongbo (Cina), oro nel pattinaggio di figura
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Charlotte Kalla (Svezia), oro nel fondo 10 km tecnica libera
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Didier Defago (Svizzera), oro nella discesa libera di sci alpino
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Jason Lamy (Francia), oro nella combinata nordica, la specialità che unisce salto dal trampolino e 10 km di fondo
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Felix Loch (Germania), oro nello slittino singolo
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Martina Sablikova (Repubblica ceca), oro nei 3000 metri di pattinaggio velocità
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Vincent Jay (Francia), oro nella 10 km maschile
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Sven Kramer (Paesi Bassi), oro nel pattinaggio, specialità pista lunga
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Anastazia Kuzmina (Slovacchia), oro nel biathlon
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Simon Ammann (Svizzera), oro nel salto con gli sci
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Andreas e Wolfgang Linger (Austria), oro nel doppio dello slittino