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Archivio di Febbraio, 2010

Le foto più belle della settimana 20 - 26 febbraio

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  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
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Lahore, Pakistan

Lahore, Pakistan (AP Photo/K.M.Chaudary)

In questa galleria di immagini, una selezione delle foto più belle della settimana, da tutti gli angoli della Terra.

Le foto più belle, settimana dopo settimana

New Delhi, India. Venditore di tè
Fuunerali dell’atleta Nodar Kumaritashvili
Pechino, Cina. Inizia l’anno della Tigre
New Delhi, India
Kabul, Afghanistan

Srinagar, India
Gerusalemme. Funerali del rabbi Menachem Porush
Teheran, Iran. Assemblea degli Esperti
Lahore, Pakistan
Proteste dei sick indiani contro la decapitazione di due uomini ad opera di talebani pakistani

Queen Elizabeth II
Londra. Sfilata di Jaiden rVa James
Karachi, Pakistan. Alcuni bambini chiedono la liberazione dei genitori arrestati per aver pescato in territorio indiano
Dopo il gol di Milito
Santander de Quilichao, Colombia. Sequestro di 20 tonnellate di marjuana

Kabul, Afghanistan
New Delhi, India
Quezon City, Filippine. Con Bengino “Noynoy” Aquino III
Sciopero della sete e della fame per la legalità
Islamabad, Pakistan

Islamabad, Pakistan
Kwame Nkrumah-Acheampong a Whistler, Canada.
Ribeira Brava, Madeira
Elezioni d’Iraq simulate ad Amman
Lo sciatore Manfred Moeggl a Casa Italia a Whistler

Marines a Badula Qulp, Afghanistan
Yunnan. Siccità in Cina
Shati, presso Gaza
Bhubaneswar, India
Islamabad, Pakistan. Cibo in dono per il compleanno del profeta Maometto


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  • Venerdì 26 Febbraio 2010

Nike: ecco le maglie ecologiche dei Mondiali 2010

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  • Tags: calcio, Londra, maglie, mondiali, Mondiali Sudafrica, riciclo
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Presentate oggi a Londra

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(ANSA) - Brasile, Inghilterra e non solo: Londra ha ospitato ieri pomeriggio la presentazione delle maglie per il Mondiale - al via il prossimo 11 giugno - di due delle favorite per la vittoria finale a Sudafrica 2010 e della seconda divisa di altre otto squadre partecipanti (Olanda, Portogallo, Usa, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Serbia e Slovenia).

La novità proposta dalla Nike è il materiale ecocompatibile. Si tratta, infatti, di maglie in poliestere riciclato, ottenuto  da bottiglie di plastica altrimenti destinate alla discarica. Ciascuna maglia è stata prodotta grazie all’utilizzo di otto bottiglie.

Presentate oggi a Londra
Nani, Alexandre Pato, Jermaine Jenas e Edson Braafheid presentano le maglie ufficiali dei mondiali di calcio
Nani con la maglia portoghese
Clint Dempsey con la maglia USA
Alexandre Pato con la maglia brasiliana

Presentate a Londra
La maglia gialla del Brasile
La maglia blu del Brasile
Un momento della presentazione
Cristiano Ronaldo presenta anche la Nike Mercurial Vapour Superfly II


Complessivamente, saranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie di plastica in poliestere riciclato al 100%, pari a circa 254 tonnellate di rifiuti altrimenti destinati alla discarica, sufficienti a coprire piú di 29 campi da calcio; se messe in fila, coprirebbero oltre 3.000 chilometri, all’incirca l’intera costa del Sud Africa.

Nike ha utilizzato bottiglie di plastica prelevate da discariche giapponesi e taiwanesi, fuse insieme per produrre filati che, a loro volta, sono stati convertiti in tessuto. Questo processo permette di risparmiare materie prime e di ridurre il consumo di energia fino al 30% rispetto alla produzione con poliestere vergine.

Presentata da Cristiano Ronaldo anche la scarpa da calcio Nike Mercurial Vapor Superfly II - che l’attaccante di Real Madrid e Portogallo userà ai prossimi Mondiali - dotata di un sistema di trazione che si modifica a seconda del terreno di gioco.

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  • Venerdì 26 Febbraio 2010

Vancouver, tonfo Carolina Kostner: solo sedicesima

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  • Tags: Carolina Kostner, pattinaggio sul ghiaccio, Vancouver 2010
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La caduta

(AP Photo/Mark Baker)

La medaglia era un sogno impossibile, ma i Giochi di Vancouver sono da incubo per Carolina Kostner. L’azzurra del pattinaggio, la star più attesa, è crollata sul ghiaccio del Pacific Coliseum dove era arrivata per recuperare, con il libero, il settimo posto con cui aveva concluso il corto: e invece ha inanellato errori a ripetizione, con cadute su tutta la prima sequenza di salti che hanno compromesso l’intero esercizio. Una delle notti più amare per la pattinatrice, che si mette le mani nei capelli quando la musica finisce, è costretta a rimandare indietro le lacrime e fare l’inchino davanti al pubblico che comunque ha cercato di sostenerla.

La caduta
Amarezza a fine gara
La caduta
Programma libero
La caduta

La performance
Amarezza a fine gara
La performance
Mano sul ghiaccio
Amarezza a fine gara


Il sedicesimo posto è un’umiliazione per la campionessa europea, che a Torino aveva meglio figurato con il nono posto. L’oro, come da previsione, è andato alla coreana Yu Na Kim, da record, seguita dalla giapponese Mao Asada. Bronzo alla canadese Joannie Rochette, salita sul podio dopo lo choc della morte improvvisa della mamma domenica scorsa.

E per l’Italia si chiude l’ennesimo giorno no, con la cartolina peggiore. Quella del tonfo della Kostner. “Si impara dalle sconfitte, con tutte quelle che ho subito il mio futuro dovrebbe essere brillante” dice l’azzurra prima di scoppiare a piangere, “oggi non era il mio momento, ma prima o poi dovrà arrivare. Il talento c’è, non sono balle. Non mi posso arrendere”.

  • redazione
  • Venerdì 26 Febbraio 2010

Vancouver 2010, tutto il colore del tifo olimpico

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  • Tags: Olimpiadi invernali, tifosi, Vancouver 2010
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Supporter canadese

(AP Photo/Robert F. Bukaty)

A Vancouver i Giochi olimpici sono anche una festa di colori, tifosi che urlano il loro sostegno agli atleti, che sorridono, gioiscono o vivono la delusione con loro. Canadese è la presenza più chiassosa e folta, ma ci sono anche volti a stelle e strisce americane, parrucche arancio olandesi, giapponesi con in testa cappelli a mo’ di pietre del curling…

Supporter canadese
Supporter del curling giapponese
Cerimonia delle medaglie
Supporter canadese
Bandiere americane

Supporter olandese
Supporter canadese
Fan finlandese
Hockey sul ghiaccio
Fan finlandese

Fan della Repubblica Ceca
Canadesi durante la competizione di curling
Hockey sul ghiaccio, Canada-Russia
Whistler
Fan della squadra svizzera di curling

Curling, fan canadese e britannico
Fan russi
Fan di curling canadese
Supporter americana
Supporter irlandesi

Supporter USA
Richmond Olympic Oval
Fan del curling canadese
Tifosi russi
Occhiali da sole canadesi


  • redazione
  • Giovedì 25 Febbraio 2010

Giappone, nel fango in perizoma per la salute dei bambini

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  • Tags: curiosità, fango, Giappone, preghiera, rito
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A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo

(AP Photo/Koji Sasahara)

Centinaia di abitanti di Yotsukaido, presso il santuario di Mimusubi, nei pressi di Tokyo, hanno partecipato oggi a un particolare rito tradizionale:  immergendosi nel fango in perizoma, hanno pregato per un buon raccolto e per la salute dei bambini.

A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo
A Yotsukaido, nei pressi di Tokyo


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  • Giovedì 25 Febbraio 2010

Hebron, fiamme e sassaiole per i luoghi sacri contesi

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  • Tags: Cisgiordania, Hebron, Moschea di Ibrahim, reportage, Tomba dei Patriarchi
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Focolai di tensione si sono riaccesi oggi a Hebron

Focolai di tensione si sono riaccesi oggi a Hebron (AP Photo/Bernat Armangue)

(ANSA) - Focolai di tensione contenuti da un imponente schieramento di forze militari e di sicurezza israeliane si sono riaccesi oggi a Hebron, in Cisgiordania, sullo sfondo della polemiche legate al controllo di alcuni luoghi santi in territorio palestinese, contesi da ebrei e musulmani. E, in particolare, sulla cosiddetta Tomba dei Patriarchi, venerata dagli arabi con il nome di Moschea di Ibrahim.

Focolai di tensione si sono riaccesi oggi a Hebron
Un imponente schieramento di forze militari e di sicurezza israeliane è intervenuto per contenere le violenze
Oggetto dello scontro, in particolare, la cosiddetta Tomba dei Patriarchi
Sullo sfondo degli scontri, le polemiche legate al controllo di alcuni luoghi santi in territorio palestinese, contesi da ebrei e musulmani
La tomba dei patriarchi è venerata dagli arabi con il nome di Moschea di Ibrahim

Già nei giorni passati agitazioni isolate, ma senza vittime, avevano richiesto l’intervento di soldati israeliani in assetto antissommossa
Oggi i tafferugli sono coincisi con i raduni organizzati in occasione del 16/o anniversario della strage di Goldstein
Il massacro Goldstein resta una ferita aperta fra i palestinesi, ma ha offerto oggi il destro anche per nuove manifestazioni di protesta
La strage terroristica compiuta il il 25 febbraio 1994 dal colono ebreo Baruch Goldstein
A Hebron Goldstein uccise 29 fedeli musulmani, proprio nell’area della Tomba

Gli scontri e le proteste sono originati dallla recente decisione del governo Netanyahu di allargare la lista di luoghi simbolo del patrimonio storico d’Israele, da preservare a cura dello Stato ebraico
Nella lista sono stati inclusi anche la Tomba dei Patriarchi e la cosiddetta Tomba di Rachele di Betlemme
Al culmine del raduno, alcuni dimostranti hanno lanciato pietre contro i soldati
I soldati hanno risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno fermato almeno cinque persone
A riaccendere la miccia hanno poi provveduto, dagli insediamenti circostanti, alcuni coloni dell’ultradestra nazionalista ebraica, protagonisti a loro volta d’una marcia sul sito conteso


Già nei giorni passati agitazioni isolate, ma senza vittime, avevano richiesto l’intervento di soldati israeliani in assetto antissommossa. Oggi i tafferugli sono coincisi questa volta con i raduni organizzati in occasione del 16/o anniversario della strage terroristica di fedeli musulmani (29 morti) perpetrata il 25 febbraio 1994 a Hebron, nell’area della Tomba, dal colono ebreo Baruch Goldstein. Tale massacro resta una ferita aperta fra i palestinesi, ma ha offerto oggi il destro anche per nuove manifestazioni di protesta contro la recente decisione del governo del premier Benyamin Netanyahu di inserire la stessa Tomba dei Patriarchi e la cosiddetta Tomba di Rachele di Betlemme in una lista di luoghi simbolo del patrimonio storico d’Israele da preservare a cura dello Stato ebraico.

Al culmine del raduno, alcuni dimostranti hanno lanciato pietre contro i soldati, che hanno risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno fermato almeno cinque persone. Più tardi, a riaccendere la miccia, hanno poi provveduto dagli insediamenti circostanti alcuni coloni dell’ultradestra nazionalista ebraica, protagonisti a loro volta d’una marcia sul sito conteso, sorvegliata dai militari e tenuta faticosamente a distanza di sicurezza da possibili contatti.

La decisione israeliana sui luoghi santi è stata criticata come un passo in più verso l’usurpazione del territorio dell’Anp e come un ulteriore ostacolo al processo di pace dalla leadership palestinese. Critiche rigettate come ”disoneste” da Netanyahu, ma condivise con proteste formali da Giordania, Egitto, Turchia e Siria. Mentre da Washington il Dipartimento di Stato non ha esitato a definire ieri una ”una provocazione” la scelta d’Israele di avocare formalmente i siti di Hebron e Betlemme al proprio patrimonio.

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  • Giovedì 25 Febbraio 2010

Martin JetPack, l’aereoplano da portare in spalla

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  • Tags: aereoplano, curiosità, Martin JetPack
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Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno

(Kika/Mavrixonline.com)

(KIKA) - Il Martin JetPack è un aereoplano ultraleggero con due reattori alimentati a gasolio, ha la capacità di volare per trenta minuti con un pieno all’altezza di duemilacinquecento metri.

Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno

Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno
Aeroplano ultraleggero, vola a 2.500 m per 30 minuti con un pieno

Quando il carburante viene a contatto con argento o platino il liquido si scompone in vapore acqueo e ossigeno, espandendosi con due getti capaci di sollevare una persona pesante al massimo ottanta chilogrammi. Tecnicamente non richiede licenza di pilota, e ha solo due controlli primari: il joystick di controllo direzionale e quello per il gas.

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  • Giovedì 25 Febbraio 2010

In Israele la festa dell’acqua: abbracci e yoga a bagno

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  • Tags: acqua, curiosità, Eilat, festa, Israele
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Festa dell'acqua

(AP Photo/ Tara Todras-Whitehill)

Ad Eilat, nel Sud di Israele, si è svolta la seconda edizione della Festa dell’acqua, nata con il proposito di celebrare questo elemento e le possibilità di interagirvi. Nel programma della festa sono incluse lezioni di massaggi e yoga e sessioni di abbracci e movimenti del corpo in acqua.

A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele

A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele
A Eilat, nel sud di Israele


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  • Giovedì 25 Febbraio 2010

MotoGp, test a Sepang con Vale sempre davanti

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  • Tags: Motogp, Sepang, Valentino Rossi
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Valentino Rossi

Valentino Rossi (Foto Ansa/EPA/SHAMSHAHRIN SHAMSUDIN)

Valentino Rossi riprende da dove aveva lasciato nei test della MotoGp che si stanno svolgendo al caldo di Sepang in Malaysia. Il nove volte campione del mondo ha chiuso in testa la prima giornata di prove della seconda sessione precampionato con il tempo di 2′01”068. Alle sue spalle l’australiano della Ducati Casey Stoner con il 2′01”219, poi Andrea Dovizioso su Honda staccato di meno di sei decimi di secondo. Buon quarto tempo di Loris Capirossi con la Suzuki che si mette dietro l’americano Ben Spies su Yamaha, nella scorsa stagione campione del mondo della Superbike.

Decimo tempo per Marco Melandri (Honda), mentre Marco Simoncelli (Honda) sta faticando ad adattarsi alla MotoGp. Il romagnolo è in ultima posizione tra i piloti titolari (16/o), davanti solo ai test rider Yamaha.
Nella giornata di prove sono scivolati tre spagnoli, Daniel Pedrosa (Honda), Aleix Espargarò (Ducati) e Alvaro Bautista (Suzuki).

VEDI anche: Test a Sepang, Valentino Rossi presenta la nuova Yamaha

Valentino Rossi
Valentino Rossi
Dani Pedrosa
Marco Simoncelli

Valentino Rossi
Nicky Hayden
Casey Stoner
Casey Stoner

Ben Spies
Macro Melandri
Loris Capirossi
Dani Pedrosa


  • redazione
  • Giovedì 25 Febbraio 2010

Florida, orca uccide sua addestratrice durante show

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  • Tags: Dawn Brancheau, Florida, incidente, orca, SeaWorld Park
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Dawn Brancheau

Dawn Brancheau (Foto: WENN©kikapress.com)

Orrore al SeaWorld. Dawn Brancheau, un’addestratrice del parco acquatico di Orlando in Florida, è stata uccisa da un’orca davanti agli occhi del pubblico. La donna stava illustrando agli spettatori lo show cui avrebbero assistito quando il cetaceo è fuoriuscito dalla piscina afferrandola tra le fauci. L’orca ha quindi trascinato la donna prima sul fondo e poi per tutta la piscina in una sorta di macabra danza della morte.

A quel punto, riferiscono testimoni citati dal Los Angeles Times, sono suonate le sirene e tutti gli spettatori sono stati fatti allontanare. L’orca chiamata Tilikurnm era a SeaWorld dal 1992 ma sei mesi prima del suo arrivo era stata coinvolta nella morte di un altro addestratore.

Dawn Brancheau
Dawn Brancheau
Dawn Brancheau
Immagine di repertorio
Dawn Brancheau

Dawn Brancheau
Dawn Brancheau
Dawn Brancheau
Dawn Brancheau
Lo staff del parco

Orche assassine nelle vasche
Dawn Brancheau
Orche assassine nelle vasche
Il parco dall’alto
Polizia al SeaWorld park


  • redazione
  • Giovedì 25 Febbraio 2010

Le foto più belle dalle passerelle, aspettando Milano

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  • Tags: fashion week, le foto più belle, moda
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Pasarela Cibeles fashion week di Madrid

Pasarela Cibeles fashion week di Madrid (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
London Fashion Week

Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
New York Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
London Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid

New York Fashion Week
New York Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
New York Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid

New York Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
London Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
New York Fashion Week

Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
Bogota fashion week
London Fashion Week
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid
Pasarela Cibeles fashion week di Madrid


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  • Martedì 23 Febbraio 2010

Le foto più belle delle Olimpiadi invernali di Vancouver

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  • Tags: le foto più belle, Olimpiadi invernali, sport, Vancouver 2010
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La caduta di Peter Fill (Italia)

La caduta dell

La caduta di Peter Fill (Italia)
I fotografi al passaggio di Matthias Guggenberger (Austria) sulla pista di skeleton
Shen Xue e Zhao Hongbo (Cina)
Ben Kilner (Gran Bretagna)
Hockey su ghiaccio, la squadra slovacca

Hege Bokko (Norvegia), durante una sessione di allenamento
Andreas e Wolfgang Linger, medaglie d’oro nel doppio dello slittino
Lee Sang-Hwa (Corea del Sud) e Jenny Wolf (Germania), medaglie d’oro e d’argento nei 500 metri nel pattinaggio velocità
Maria Riesch (Germania), oro nella supercombinata di sci
Kim Yu-Na firma autografi ai fan

Fotografi all’opera
Anna Sidorova (Russia)
Tessa Virtue e Scott Moir (Canada)
Jeff Pain (Spagna) stringe la mano ai fan
La squadra USA di bob

Kim Yu-Na (Corea del Sud)
Lacy Schnoor (USA)
Julia Mancuso (USA)
Danielle Poleschuk (Canada)
Un momento della 15 km a inseguimento femminile di sci di fondo

Shaun White (USA), oro nell’half-pipe
Hockey su ghiaccio: Finlandia vs Germania
Shinsuke Tayama (Giappone)
Oksana Domnina e Maxim Shabalin (Russia)
Ashley Caldwell (USA)

Un volontario al lavoro
Olga Volkova (Ucraina)
Sotto le gradinate
La squadra giapponese di pattinaggio di velocità
Simon Ammann (Svizzera)


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  • Martedì 23 Febbraio 2010

Non si convertono all’Islam: decapitati dai Talebani. Proteste dei sikh indiani

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  • Tags: India, mondo, Pakistan, talebani
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Le proteste a Jammu

Le proteste a Jammu (AP Photo/Channi Anand)

(ANSA) - In diverse città dell’India settentrionale, attivisti di associazioni e movimenti anti-terrorismo stanno inscenando proteste contro il Pakistan e contro i Talebani, dopo il ritrovamento dei corpi decapitati di Jaspal e Mahal Singh, due uomini d’affari sikh che, rapiti a scopo di estorsione il 19 gennaio scorso nelle Aree tribali del Pakistan nord-occidentale,  a oltre un mese di distanza dal rapimento.

Le proteste a Jammu
Le proteste davanti all’ambasciata pakistana di New Delhi
Le proteste a Jammu
Le proteste ad Amritsar
Le proteste a Amritsar e Jammu

Le proteste a Jammu
Le proteste ad Amritsar
Le proteste a Jammu
Le proteste a Jammu
Le proteste a Jammu


I due sono stati sequestrati rispettivamente nella Khyber Agency e nella confinante Orakzai Agency. Fonti della sicurezza a New Delhi hanno assicurato che la vera ragione della loro uccisione risiede nel fatto che i due sikh non hanno voluto convertirsi all’Islam. Per questo, Jaspal e Mahan sono stati decapitati e le loro teste fatte trovare nel ‘gurudwara’ Bhai Joga Singh di Peshawar.

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  • Martedì 23 Febbraio 2010

Reportage - La vita quotidiana a Bilin, Cisgiordania

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  • Tags: Bernat Armangue, Cisgiordania, fotografia, Israele, mondo, Palestina, reportage
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Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano

(AP Photo/Bernat Armangue)

Attraverso lo sguardo di Bernat Armangue, un viaggio fotografico nella vita quotidiana del villaggio di Bilin, situato 12 chilometri a ovest di Ramallah in Cisgiordania, divenuto simbolo della protesta contro la costruzione del “muro israeliano di protezione”. Dal 2005, infatti, gli abitanti del villaggio e alcune organizzazioni israeliane tengono qui, settimanalmente, delle manifestazioni contro la barriera.

Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano

Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano

Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano

Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano
Il villaggio-simbolo della protesta contro il muro di protezione israeliano

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  • Martedì 23 Febbraio 2010

Sydney, Spencer Tunick prepara un nuovo nudo di massa

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  • Tags: Australia, fotografia, nudo, Spencer Tunick, Sydney
  • 2 commenti
Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House

(Epa/Paul Miller)

Il fotografo american Spencer Tunick - noto per le sue foto di grandi gruppi di persone nude ritratte in luoghi pubblici - ha posato al fianco di Liliane Star, nuda e coperta di sushi, per promuovere la sua prossima installazione, commissionata dal Mardi Gras di Sydney e in programma per il prossimo primo marzo. Appuntamento sui gradini della Sydney Opera House.

In questa galleria, le foto di alcune installazioni realizzate da Tunick in passato.

Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
Commissionato dal Mardi Gras di Sydney, è in programma per il prossimo primo marzo, sui gradini della Sydney Opera House
Stadio Ernst Happel di Vienna
Stadio Ernst Happel di Vienna

Piazza Zocalo, Città del Messico
Dublino
Sul ghiacciaio dell’Aletsch, in Svizzera
Europarking di Amsterdam
Presso il ‘Museum Kunst Palast’ di Duesseldorf


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  • Martedì 23 Febbraio 2010

India, studente separatista si dà fuoco per protesta

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  • Tags: fuoco, Hyderabad, mondo, Telangana
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Per lo Stato di Telangana

Per la creazione dello Stato di Telangana (EPA/STR)

È accaduto il 20 febbraio scorso, a Hyderabad, nel sud dell’India, durante una manifestazione di studenti che si stanno battendo per ottenere la creazione dello Stato di Telangana. Lo studente S Yadagiri, alias Yadaiah, si è dato fuoco, gridando slogan a favore dello stato di Telangana. Secondo i medici, il diciannovenne ha subito ustioni di terzo grado sull’85% del suo corpo, tranne il viso, ed è in condizioni critiche.

Per la creazione dello Stato di Telangana
Per la creazione dello Stato di Telangana
Per la creazione dello Stato di Telangana
Per la creazione dello Stato di Telangana
Le manifestazioni degli studenti separatisti

Le manifestazioni degli studenti separatisti
Le manifestazioni degli studenti separatisti
Le manifestazioni degli studenti separatisti
Le manifestazioni degli studenti separatisti
Le manifestazioni degli studenti separatisti


Il movimento per uno stato separato di Telangana esiste da circa 50 anni e chiede che il nuovo Stato venga creato sottraendo allo Stato dell’Andhra Pradesh, uno dei 28 Stati indiani, il controllo dei suoi 10 distretti settentrionali.

Promessa dal Governo centrale nel dicembre scorso, la nascita dello Stato di Telangana - tra le regioni più povere ed economicamente arretrate dell’India - non è ancora andata in porto perché, secondo il Governo, sono necessarie ulteriori consultazioni.

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  • Lunedì 22 Febbraio 2010

Bellezze trans in concorso a Bali

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  • Tags: bellezze, HIV, LGBT, trans, transessuali, transgender
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La vincitrice diventerà "Ambasciatrice per la prevenzione dell'HIV e dell'AIDS"

(Lapresse/ZUMA Press)

Ieri a Bali hanno sfilato in passerella le candidate del locale Concorso di bellezza per transgender. L’evento, organizzato dalla comunità gay e transgender locale, si tiene ogni cinque anni. La vincitrice viene designata ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV e dell’AIDS.

La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”

La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”
La vincitrice diviene “Ambasciatrice per la prevenzione dell’HIV”


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  • Lunedì 22 Febbraio 2010

Ad Haiti si contano ancora i morti: forse 300.000

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  • Tags: Haiti, Rene Preval, sisma, terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto (AP Photo/Dario Lopez-Mills)

Il numero dei morti causati dal sisma che il 12 gennaio ha devastato Haiti, potrebbe arrivare a 300.000, una volta che siano conteggiati tutti i cadaveri ancora sotto le macerie. Lo ha detto il presidente del Paese caraibico, Rene Preval. “Più di 200.000 persone sono state raccolte nelle strade, senza contare quelli che sono ancora sotto le macerie”, ha detto Preval, nel corso di un vertice dei presidenti del Messico e delle nazioni caraibiche nella stazione balneare di Playa del Carmen. “Potremmo raggiungere quota 300.000“.

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremotoFoto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
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Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto

Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto
Foto da Port-au-Prince, oltre un mese dopo il terremoto


Finora il conteggio ufficiale era fermo a 217.000 e se si confermasse la previsione di Preval il terremoto di Haiti diverrebbe più devastanti dello tsunami nell’Oceano Indiano che, nel 2004, causò la morte di oltre 200.000 persone.

Lo scorso 18 febbraio, le Nazioni Unite hanno aggiornato l’appello per i terremotati di Haiti, chiedendo alla comunità internazionale di raccogliere quasi 1,5 miliardi di dollari per aiutare la popolazione colpita dal sisma del 12 gennaio scorso. Secondo le stime del Palazzo di Vetro, i fondi richiesti per il 2009 (1.441.547.920 dollari) aiuteranno circa tre milioni di persone terremotate (un terzo della popolazione haitiana). L’appello precedente, lanciato pochi giorni dopo il sisma, era stato di 577 milioni. Secondo gli economisti della Banca per lo Sviluppo Interamericano, il costo per ricostruire Haiti potrebbe salire a 14 miliardi di dollari.

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  • Lunedì 22 Febbraio 2010

L’uomo più piccolo del mondo (67.08 cm) arriva in Italia

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  • Tags: curiosità, Guinness dei primati, Khagendra Tapa Magar, l'uomo più piccolo al mondo, Nepal, World Guinness Record
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Vuole entrare nel Guinnes dei primati

Vuole entrare nel Guinnes dei primati (EPA/NARENDRA SHRESTHA)

(AGI) - Si chiama Khagendra Tapa Magar, ha 18 anni, ed è alto solo 67.08 centimetri. Lui ne è orgoglioso e si appresta ad arrivare in Italia, dove chiederà di essere riconosciuto come ‘uomo più piccolo del mondo‘ dalla Guiness World Record.

La famiglia aveva presentato richiesta quando Khagendra aveva 14, ma venne respinta perché sarebbe potuto crescere ancora. Khagendra ha iniziato a camminare solo all’eta di 8 anni e ha smesso di crescere a 11. L’attuale record è detenuto dal cinese He Pingping, ‘alto’, 73 centimetri.

Vuole entrare nel Guinnes dei primati
Vuole entrare nel Guinnes dei primati
Vuole entrare nel Guinnes dei primati
Vuole entrare nel Guinnes dei primati
Vuole entrare nel Guinnes dei primati


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  • Lunedì 22 Febbraio 2010

Inter - Sampdoria finisce 0 a 0, sul filo dei nervi

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  • Tags: calcio, campionato, Inter, Sampdoria, serie a, sport
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L'allenatore dell'Inter Josè Mourinho

L'allenatore dell

Terzo pareggio consecutivo per i neroazzurri nel secondo anticipo della venticinquesima giornata di campionato di serie A: Inter - Sampdoria si conclude con un pareggio 0 a 0.

L’allenatore dell’Inter Josè Mourinho
Diego Milito vs Stefano Lucchini
Wesley Sneijder vs Angelo Palombo
Dejan Stankovic vs Giampaolo Pazzini
Samuel Eto’o

L’arbitro Paolo Tagliavento espelle Ivan Cordoba
L’attaccante dell’Inter Samuel Eto’o a terra | L’arbitro Paolo Tagliavento
Samuel Eto’o ammonito
Il giocatore dell’Inter Walter Samuel lascia il campo dopo essere stato espulso
Wesley Sneijder vs Giampalo Pazzini

Protesta dei tifosi nerazzurri contro l’arbitraggio della terna guidata da Tagliavento
L’arbitro di Inter-Sampdoria, Tagliavento
Samuel Eto’o, Lucio e Javier Zanetti protestano con l’arbitro Tagliavento
L’attaccante dell’Inter Mario Balotelli in tribuna
L’allenatore della Sampdoria Luigi Del Neri


(ANSA) - Il finale di primo tempo è stato convulso, con l’allenatore nerazzurro José Mourinho che, a favore delle telecamere, ha incrociato i polsi mimando le manette, dopo che l’arbitro aveva espulso Samuel e ammonito Cordoba e poco prima che il difensore colombiano rimediasse il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in 9. La gara si é infiammata quando Samuel, già ammonito, al 31′ si è visto sventagliare dall’arbitro Tagliavento il cartellino rosso diretto per una gomitata al s ampdoriano Pozzi.

Lo stesso provvedimento voleva al 35′ la panchina interista per uno sgambetto ai danni di Lucio di Pazzini, solo ammonito. Le immagini hanno ripreso anche la furia di Muntari, appena sostituito, contenuto da uno degli assistenti di Mourinho. Pochi istanti dopo, al 38′, Cordoba, ha rimediato la seconda ammonizione per un fallo ai danni di Pozzi.

Allenatore e giocatori dell’Inter, secondo quanto si apprende, manterranno il silenzio stampa fino alla conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League contro il Chelsea di mercoledì.

______________________________________

Inter - Sampdoria 0-0 (0-0).

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6.5, Maicon 6, Cordoba 5.5, Samuel 5, Zanetti 6, Stankovic 6.5, Cambiasso 6, Muntari 5.5 (35′ st Lucio 6), Sneijder 7 (36′ st Thiago Motta sv), Milito 6.5 (26′ st Pandev 6), Eto’o 6.5. (1 Toldo, 17 Mariga, 15 Khrin, 7 Quaresma). Allenatore: Mourinho 6.5.
Sampdoria (4-4-2): Storari 6.5, Zauri 6, Lucchini 5.5, Gastaldello 6, Ziegler 5.5, Semioli 6 (36′ st Padalino sv), Palombo 6, Poli 6.5 (34′ st Tissone sv), Guberti 5.5 (11′ st Mannini 5.5), Pozzi 6, Pazzini 5.5. (21 Guardalben, 5 Accardi, 13 Rossi, 11 Scepovic). Allenatore: Del Neri 6.

Arbitro: Tagliavento di Terni 6.
Angoli: 5-4 per l’Inter.
Recupero: 2′ e 4′.
Espulsi: Samuel per gioco falloso, Cordoba e Pazzini per doppia ammonizione.
Ammoniti: Samuel, Cordoba, Pozzi, Lucchini, Pazzini per gioco falloso; Eto’o per comportamento non regolamentare.

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  • Domenica 21 Febbraio 2010

Le foto più belle della settimana 13 - 19 febbraio

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  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
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Kiev, Ucraina. Cerimonia di commemorazione delle vittime della guerra sovietica in Afghanistan (AP Photo/Sergei Chuzavkov)

Kiev, Ucraina. Cerimonia di commemorazione delle vittime della guerra sovietica in Afghanistan (AP Photo/Sergei Chuzavkov)

In questa galleria di immagini, una selezione delle foto più belle della settimana, da tutti gli angoli della Terra.

Le foto più belle, settimana dopo settimana

Madrid fashion week. Un abito di Francis Montesinos
Kabul, Afghanistan. Galli da combattimento
Alluvione a Jakarta, Indonesia
Esercitazione militare a Muzaffargarh presso Multan, in Pakistan
La colazione di un venditore di banane a Rawalpindi, Pakistan

La stilista Agatha Ruiz de la Prada in passerella a Madrid
Il Presidente Obama sale sull’Air Force One
Seoul, Corea del sud. Il bottino di un ladro seriale di scarpe
Distretto di Moghor, provincia di Badghis, in Afghanistan
Johnstown, Pennsylvania. Un militare del picchetto d’onore svenuto durante il funerale di John Murtha, noto politico repubblicano

Liverpool, Inghilterra. Tim Cahill vs Tonel
Port-au-Prince, Haiti. Un uomo cerca oggetti da recuperare fra le macerie del terremoto
Zoo di Città del Messico
Bogotà. L’opera Ants dell’artista colombiano Rafael Gomez Barros
Aeroporto di Wall Township, in New Jersey. Investigatori al lavoro sul luogo di un incidente aereo

Un’immagine dalla Stazione spaziale internazionale
Museo Egizio del Cairo
Distretto di Ghorian, provincia di Herat, Afghanistan
Kiev, Ucraina. Cerimonia di commemorazione delle vittime della guerra sovietica in Afghanistan (AP Photo/Sergei Chuzavkov)
Rafiq Moar Khan, 103 anni, di Islamabad, Pakistan

Il corpo di Roaf Ahamad, morto in un conflitto armato a Kulgam, nel Kashmir indiano
La tennista israeliana Shahar Peer in campo a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti
Il ministro degli esteri saudita, principe Saud Al-Faisal, e Hillary Rodham Clinton a Riyadh
Seconda tappa del Giro d’Oman
Il rugbista sudafricano Chase Minnaar a Las Vegas

Movimenti del dollaro. Il Cairo, Egitto
Crociera sul Nilo
Matrimonio a New York, nel giorno di San Valentino
La festa di Kumbh Mela a Haridwar, India
Lotta tra oche per il Carnevale russo a Suzda


Madrid fashion week. Un abito di Francis Montesinos

Madrid fashion week. Un abito di Francis Montesinos(AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

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  • Sabato 20 Febbraio 2010

Jennifer Lopez fa il picco di ascolti a Sanremo

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  • Tags: festival di Sanremo, Jennifer Lopez, Sanremo 2010
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All'Ariston ascolti da record per la diva dell'r&b

All'Ariston ascolti da record per la diva dell'r&b (AP Photo/Alberto Pellaschiar)

Nell’edizione Clerici del Festival di Sanremo, che ha ottenuto un record di ascolti, risultando la più seguita degli ultimi dieci anni, è stata Jennifer Lopez a far registrare uno dei momenti più visti dal pubblico. La regina dell’r&b si è esibita venerdì 19 febbraio, intorno alle 22: quando la popstar si è materializzata sul palco erano 15.624.775 i telespettatori sintonizzati su Raiuno.

In questa galleria di immagini, le esibizioni della cantante di origini portoricane sul Palco del Teatro Ariston.

All’Ariston ascolti da record per la diva dell’r&b
quando la popstar si è materializzata sul palco erano 15.624.775 i telespettatori sintonizzati su Raiuno
Sulle note di Jenny from the block
Jennifer Lopez è sbarcata a Montecarlo con una decina di bauli di abiti
Sulle note di Jenny from the block

Sulle note di Jenny from the block
Nel pomeriggio, si è fatta aspettare alla conferenza stampa delle 13, ma non si è poi presentata
La popstar di origini portoricane ha cantato in playback
J Lo ha molto sorriso e si è concessa con disponibilità all’intervista con Antonella Clerici
Accompagnata dai suoi ballerini ha proposto la sua hit Hiciste

Thing/Let’s get loud/Get right
Ha affermato che né il suo celebratissimo “lato b” né le sue gambe sono assicurate, come invece è stato detto
Intervistata da Antonella Clerici, ha detto che più del corpo conta quello che si ha dentro
Ha detto, ancora, che Per stare in forma bisogna ballare due o tre volte a settimana
LA star indossava un ciondolo con scritto amore


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  • Sabato 20 Febbraio 2010

In Cina è l’anno della Tigre

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  • Tags: anno della tigre, capodanno, Cina, reportage, tigre
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Al tempio taoista di Baiyun Guan alcuni visitatori chiedono fortuna alla Tigre

(AP Photo)

Il 14 febbraio scorso ha avuto inizio, per la Cina, il nuovo anno lunare, l’anno della Tigre.  Secondo il calendario lunare il capodanno - o Festa di Primavera, una tra le più importanti festività tradizionali cinesi - coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio di inverno.

Per tradizione, in Cina i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno lunare durano per almeno una settimana, durante la quale scuole, uffici pubblici, banche ma anche molti negozi rimangono chiusi e si rimane in famiglia, guardando in TV le oltre 5 ore del gala televisivo divenuto ormai un rituale sin dal 1983, consumando tutti insieme un lungo pasto.

Al tempio taoista di Baiyun Guan alcuni visitatori chiedono fortuna alla Tigre
Protagonisti delle cerimonie augurali a Pechino
L’incenso per chiedere la fortuna, a Pechino
Wuhan. Un poliziotto si protegge dal fumo degli incensi
L’incenso per chiedere la fortuna, al tempio Yonghe Gong di Pechino

Pechino, primo giorno nel nuovo anno
In coda per esprimere un desiderio per l’anno nuovo, a Pechino
Un venditore di dolciumi per le strade di Pechino
Fuzhou. Saluto ai visitatori delle tigri siberiane ammaestrate
Cappelli da tigre

La cerimonia del sacrificio al cielo
La cerimonia del sacrificio al cielo
Wuhan. Offerte di incensi votivi al Dio della Fortuna, per
Festeggiamenti nel parco più grande di Pechino
I volti degli Dei della Fortuna

Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
Teatro di strada, nel quinto giorno dell’anno della Tigre
Danze tradizionali
Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
In abiti tradizionali mongoli


VEDI ANCHE: Pechino, il “Sacrificio al cielo” per un propizio Anno della Tigre

Negli ultimi anni si sta, però, sempre più diffondendo l’abitudine di utilizzare tali giorni di festa per viaggiare, per conoscere Paesi lontani. Secondo la China Youth Travel Service (una delle più grandi agenzie di viaggio cinesi), rispetto allo scorso anno il mercato dei viaggi all’estero è cresciuto di circa il 40% e quello dei viaggi all’interno del Paese di circa il 20%.

Secondo le superstizioni, durante l’anno appena iniziato ci saranno pochissimi matrimoni -  il marito o la moglie della coppia che si sposasse nell’anno della tigre, morirebbe in giovane età - e poche nascite, soprattutto di figlie femmine, perché si ritiene che le bambine che nascono nell’anno della tigre sono destinate a portare cattiva sorte alle loro famiglie, perché troppo forti. Nel precedente anno della tigre, il 1998, si è registrato il secondo peggior livello di nascite dal 1996 al 2007. Ovviamente non tutti credono a queste antiche credenze, che molti giovani considerano sorpassate e ridicole, anche se sono ancora molte le coppie che preferiscono non rompere la tradizione.

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  • Venerdì 19 Febbraio 2010

Obama riceve il Dalai Lama. E la Cina protesta

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  • Tags: Barack Obama, Casa Bianca, Cina, Dalai Lama, mondo, USA, Washington
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L'unica foto ufficiale dell'incontro, diffusa dalla Casa Bianca

L'unica foto ufficiale dell'incontro, diffusa dalla Casa Bianca (Official White House Photo by Pete Souza)

(ANSA) - Sfidando la rabbia e le minacce della Cina, il presidente Barack Obama ha ricevuto ieri alla Casa Bianca il Dalai Lama, esprimendo durante l’incontro il suo ”forte sostegno” per il rispetto dei diritti umani dei tibetani in Cina e  ”per la protezione della identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet.

L’unica foto ufficiale dell’incontro, diffuda dalla Casa Bianca
Il 14esimo Dalai Lama salutato da dei sostenitori all’arrivo al suo Hotel di Washington, il giorno prima dell’incontro con Obama
Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama
Esponenti della comunità tibetana in esilio negli USA rende omaggio al Dalai Lama all’esterno dell’hotel che lo ospita
Le lacrime di una donna tibetana

Le lacrime di un tibetano in esilio dopo il saluto al suo leader spirituale
Il leader spirituale tibetano all’uscita dalla Casa Bianca, dopo un incontro col presidente USA durato 45 minuti
Il colloquio con Obama si è in centrato sulla necessità di promuovere la pace, i valori umani e l’armonia religiosa
La Cina ha accusato gli USA di aver ”grossolanamente violato le norme che regolano le relazioni internazionali”, ricevendo il leader tibetano, che Pechino considera un pericoloso secessionista
La dichiarazione della Casa Bianca afferma che Obama e il Dalai Lama hanno concordato ‘’sulla importanza di un rapporto positivo e di cooperazione tra Stati Uniti e Cina”

Il Dalai Lama ha detto di avere espresso ad Obama la sua ammirazione per gli Stati Uniti come paladini della ”democrazia, della libertà e dei valori umani”
La notizia del’incontro sulle prime pagine dei quotidiani di Taiwan
Durante la manifestazione, gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane
Tsewang Lhamo, 71, prende parte alla manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square, organizzata in occasione dell’incontro
Danze tradizionali tibetane fuori dalla Casa Bianca


Nonostante la Casa Bianca abbia ripetuto più volte che Obama avrebbe ricevuto il Dalai Lama come un esponente spirituale e non come un leader nazionale, e nonostante abbia cercato di dare all’incontro tra i due Nobel per la Pace un formato di basso profilo sotto l’aspetto simbolico e dell’impatto mediatico, la Cina ha subito reagito affermando di essere ”fortemente insoddisfatta” per l’incontro che, secondo Pechino, costituisce una violazione dell’impegno Usa a non sostenere l’indipendenza del Tibet.

La Cina ha presentato una ”formale protesta” al governo di Washigton, espressa all’ambasciatore americano a Pechino, convocato per l’ occasione al ministero degli esteri.

Nonostante la durezza usata dalla Cina, gli osservatori sono concordi nel ritenere che l’ incontro non porterà ad un danno permanente nelle relazioni tra i due Paesi. I due Paesi hanno scambi commerciali annuali del valore 355 miliardi di dollari, e la Cina è il secondo detentore del mondo di titoli di debito del governo di Washington.

Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama.

Per celebrare l’incontro un gruppo di espatriati tibetani ha organizzato una manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square. Gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane.

Barack Obama sfida Pechino, ma non troppo. Basso profilo per l’incontro con il Dalai Lama di Michele Zurleni

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  • Venerdì 19 Febbraio 2010

Gli ori di Vancouver 2010

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  • Tags: medaglia d'oro, Olimpiadi invernali, sport, Vancouver 2010
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Amy Williams (Gran Bretagna), oro nello skeleton femminile

Amy Williams (Gran Bretagna), oro nello skeleton femminile (EPA/ALESSANDRO DELLA BELLA)

In questa galleria di immagini, le foto dei vincitori nelle singole discipline olimpiche dei Giochi invernali in corso a Vancouver.

Amy Williams (Gran Bretagna), oro nello skeleton femminile
Michael Schmidt, oro Michael Schmid (Svizzera) ha vinto nello skicross uomini del programma di freestyle
Lee Jung-Su (Corea del Sud), oro nei 1000 metri dello short-track maschile
Bode Miller (USA), oro nella Supercombinata
Ireen Wust (Olanda), oro nei 1500 metri donne del programma di pattinaggio velocità

Evan Lysacek (USA), oro
Andrea Fischbacher (Austria), oro
Marcus Hellner (Svezia) nella 30 km di fondo
Simon Ammann (Svizzera), oro nel salto con gli sci da trampolino grande
Maria Riesch (Germania), oro nella supercombinata femminile di sci alpino

Christine Nesbitt (Canada), oro nei 1000 metri di pattinaggio di velocità
Emil Hegle Svendsen (Norvegia), oro nella 20 km individuale di biathlon
Tora Berger (Norvegia), oro nella 15 km di biathlon donne
Torah Bright (Australia), oro nell’halfpipe femminile
Shaun White (USA), medaglia d’oro nell’half-pipe maschile

Patric Leitner e Alexander Resch, medaglie d’oro nello slittino doppio
Nikita Kriukov (Russia), oro nello sprint di fondo
Shani Davis (USA), oro nei 1000 m del pattinaggio di velocità
Marit Bjoergen (Norvegia), oro nello sprint femminile
Wang Meng (Cina), oro nello short track

Lindsey Vonn (USA), oro nella discesa libera
Maelle Ricker (Canada), oro nello snowboard cross femminile
Seth Wescott (USA), oro nello snowboard cross
Bjoern Ferry (Svezia), oro nell’inseguimento del biathlon
Magdalena Neuner (Germania), medaglia d’oro nella 10 km ad inseguimento

Lee Sang-Hwa (Corea del Sud), oro nei 500 metri pattinaggio velocità
Dario Cologna (Svizzera), oro nei 15 km a tecnica libera di fondo
Alexandre Bilodeau (Canada), oro nel freestyle
Tae-Bum Mo (corea del Sud), oro nei 500 metri maschili del pattinaggio di velocità

Shen Xue e Zhao Hongbo (Cina), oro nel pattinaggio di figura
Charlotte Kalla (Svezia), oro nel fondo 10 km tecnica libera
Didier Defago (Svizzera), oro nella discesa libera di sci alpino
Jason Lamy (Francia), oro nella combinata nordica, la specialità che unisce salto dal trampolino e 10 km di fondo
Felix Loch (Germania), oro nello slittino singolo

Martina Sablikova (Repubblica ceca), oro nei 3000 metri di pattinaggio velocità
Vincent Jay (Francia), oro nella 10 km maschile
Sven Kramer (Paesi Bassi), oro nel pattinaggio, specialità pista lunga
Anastazia Kuzmina (Slovacchia), oro nel biathlon
Simon Ammann (Svizzera), oro nel salto con gli sci

Andreas e Wolfgang Linger (Austria), oro nel doppio dello slittino

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  • Giovedì 18 Febbraio 2010

Paolo Nutini in concerto a Glasgow

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  • Tags: concerto, Glasgow, musica, Paolo Nutini, spettacolo
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Il cantante è scozzese e italiano

(KIKA) - Paolo Nutini si è esibito ieri sera in un concerto a Glasgow, in Scozia. Per l’artista è stato un ritorno a casa poiché nelle sue vene scorre sangue mezzo scozzese e mezzo italiano.

Il cantante è scozzese e italiano
Il cantante è scozzese e italiano
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Il cantante è scozzese e italiano
Il cantante è scozzese e italiano

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  • Giovedì 18 Febbraio 2010
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