- Tags: India, mondo, Pakistan, talebani
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(ANSA) - In diverse città dell’India settentrionale, attivisti di associazioni e movimenti anti-terrorismo stanno inscenando proteste contro il Pakistan e contro i Talebani, dopo il ritrovamento dei corpi decapitati di Jaspal e Mahal Singh, due uomini d’affari sikh che, rapiti a scopo di estorsione il 19 gennaio scorso nelle Aree tribali del Pakistan nord-occidentale, a oltre un mese di distanza dal rapimento.
- Le proteste a Jammu
- Le proteste davanti all’ambasciata pakistana di New Delhi
- Le proteste a Jammu
- Le proteste ad Amritsar
- Le proteste a Amritsar e Jammu
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- Le proteste a Jammu
I due sono stati sequestrati rispettivamente nella Khyber Agency e nella confinante Orakzai Agency. Fonti della sicurezza a New Delhi hanno assicurato che la vera ragione della loro uccisione risiede nel fatto che i due sikh non hanno voluto convertirsi all’Islam. Per questo, Jaspal e Mahan sono stati decapitati e le loro teste fatte trovare nel ‘gurudwara’ Bhai Joga Singh di Peshawar.
- Martedì 23 Febbraio 2010

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Il 18 Marzo 2010 alle 21:18 Si rassegnino i non islamici: o si convertono o muoiono | Adriana Bolchini ha scritto:
[...] Non si convertono all’Islam: decapitati dai Talebani. Proteste dei sikh indiani ANSA) – In diverse città dell’India settentrionale, attivisti di associazioni e movimenti anti-terrorismo stanno inscenando proteste contro il Pakistan e contro i Talebani, dopo il ritrovamento dei corpi decapitati di Jaspal e Mahal Singh, due uomini d’affari sikh che, rapiti a scopo di estorsione il 19 gennaio scorso nelle Aree tribali del Pakistan nord-occidentale, a oltre un mese di distanza dal rapimento. [...]