(ANSA) - Non solo immigrati, ma tanti italiani nell’onda gialla che oggi ha attraversato il Paese per difendere i diritti dei migranti, nel primo sciopero italiano dei lavoratori stranieri. Decine di migliaia hanno partecipato pacificamente alle manifestazioni e ai cortei che si sono svolti nelle piazze di oltre 60 città, tutti dominati dal colore giallo della protesta: addosso a ciascuno un braccialetto, un nastrino, un fazzoletto. L’idea della manifestazione, voluta per riaffermare il ruolo degli immigrati nell’economia nazionale, è nata sul web, per iniziativa del Comitato Primo marzo 2010, su modello francese.
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‘24 ore senza di noi‘: questo il messaggio di decine di migliaia di migranti che hanno partecipato alle diverse iniziative svoltesi nelle principali città del Paese.
L’ astensione dal lavoro dei migranti non è stata solo simbolica ed ha interessato anche i lavoratori regolari. C’è chi ha direttamente informato il datore di lavoro dell’adesione allo sciopero. Nel nord alcune aziende hanno dovuto interrompere la produzione.
- Martedì 2 Marzo 2010



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