Il fiume Mekong attraversa o tocca sei diversi Stati (Cina, Vietnam, Birmania, Laos, Thailandia e Cambogia) dell’Asia sud-orientale e il suo corso - in una regione la cui economia è fatta quasi esclusivamente di pesca ed agricoltura - influenza la vita di più di 20 milioni di persone che ne traggono acqua per l’irrigazione e lo utilizzano come via di comunicazione.
In questa galleria, immagini dalla Thailandia e dal Vietnam, dove il livello del fiume è sceso al minimo storico degli ultimi vent’anni.
- Wiang Kaen, Thailandia
- Chiang Rai, Thailandia
- Wiang Kaen, Thailandia
- Wiang Kaen, Thailandia
- Wiang Kaen, Thailandia
- Chiang Rai, Thailandia
- Tien Giang, Vietnam
- Soc Trang, Vietnam
- Hanoi, Vietnam
- Hanoi, Vietnam
- Hanoi, Vietnam
- Can Tho, Vietnam
- Can Tho, Vietnam
- Can Tho, Vietnam
- Can Tho, Vietnam
Thailandia e Vietnam sono tra le nazioni che chiedono alla Cina di migliorare la gestione del flusso delle acque del Mekong. Secondo questi Paesi, la costruzione di numerose dighe idroelettriche cinesi nella porzione iniziale del fiume ha causato l’abbassamento del livello fluviale. La Cina respinge le accuse.
- Giovedì 11 Marzo 2010



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Commenti
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Il 12 Marzo 2010 alle 11:17 Claudio ha scritto:
Mi trovo in Thailandia da diversi mesi, bisogna anche però dire che quest’anno c’è una situazione metereologica particolare. C’è stata una stagione invernale molto molto più arida del normale. Nel sud-ovest ha smesso di piovere a metà novembre e non ha fatto una goccia d’acqua fino ad oggi, nella parte sud-orientale è mancata completamente la stagione delle piogge. Son stato nella zona di Kanchanaburi, al confine con la Birmania nella parte centrale (non bagnata dal Mekong) e c’era un ambiente spettrale con foreste bruciate e un senso di riarso in generale. Quando a novembre nella Thailandia centrale c’è solitamente una temperatura di 27-28 gradi, quest’anno si sono toccati i 40 gradi a novembre.
Il nord-est , che è la parte bagnata dal Mekong è una regione già solitamente arida, quest’anno molto di più.
In pratica quello che in Europa è stato un inverno particolarmente rigido e con molte precipitazioni, qui nel sud-est asiatico è stato un inverno invece particolarmente caldo e asciutto.
Probabilmente i cinesi stanno subendo nello Yunnan una situazione analoga e trattengono l’acqua a monte, però non è solo una situazione causata da loro come sembra da questo articolo.
Il 30 Marzo 2010 alle 14:31 La Cina tenta di salvare l’economia del Mekong con precipitazioni artificiali - Economia - Panorama.it ha scritto:
[...] delle numerose dighe idroelettriche costruite dai cinesi nella porzione iniziale del fiume Mekong. In alcuni punti del suo corso l’arteria fluviale del Sud-est asiatico ha raggiunto il suo minimo s…La Cina ha sempre negato ogni coinvolgimento nel disastro ecologico del Mekong, tuttavia, complice [...]
Il 1 Aprile 2010 alle 12:17 Grave siccità nel sud-ovest della Cina - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] VEDI anche: Il fiume Mekong prosciugato dalla dighe cinesi [...]
Il 28 Luglio 2010 alle 12:02 Laos, pescegatto gigante minacciato dalla diga sul Mekong - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] Guarda anche la GALLERY: Il fiume Mekong prosciugato dalla dighe cinesi [...]