TGCOM News
Vaticanleaks , il maggiordomo sta collaborando Lettera esclusiva : "Gabriele corvo? No, colomba" - Paolo Gabriele, maggiordomo del Papa, è accusato di furto aggravato. Sta collaborando e presto il cerchio delle indagini potrebbe allargarsi - Padre Lombardi: "Potrebbero servire altri atti". Il Papa cita il Vangelo: "Soffiarono i venti ma la casa non cadde". Un amico di infanzia di Gabriele scrive alla nostra redazione: "Lo conosco da sempre, non può essere il Corvo ".

Panorama.it

Foto

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Archivio di Marzo, 2010

Pete Doherty arrestato per l’overdose di un’ereditiera

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arresto, Babyshambles, Pete Doherty, Robin Whitehead
  • Lascia un commento
Subto rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile

Pete Doherty (Foto Ansa)

Pete Doherty, la pop star britannica frontman del gruppo Babyshambles, è stato arrestato la scorsa settimana, sospettato di aver fornito le droghe che hanno ucciso l’ereditiera britannica Robin Whitehead lo scorso gennaio.
Secondo le dichiarazioni della polizia, il cantante 31enne, già noto alle cronache per i suoi eccessi legati alla droga e non solo, è stato arrestato il 19 marzo e interrogato insieme ad altri quattro indiziati in relazione alla morte della giovane; subito rilasciato, dovrà ripresentarsi a Scotland Yard ad aprile, dopo ulteriori verifiche sul caso.

Subito rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile
Subito rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile
Subito rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile
Subito rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile
Subito rilasciato, deve ripresentarsi ad aprile


Doherty e Whitehead avevano recentemente lavorato insieme per la realizzazione di un documentario diretto dall’ereditiera 27enne dal titolo The Road to Albion, sulla vita della pop star e sulla band che lo ha reso celebre, i Libertines. Il lavoro aveva portato i due a intense frequentazioni tanto che alla morte della ragazza - il cui corpo è stato ritrovato in un appartamento nell’est di Londra lo scorso 24 gennaio - Doherty si era detto sconvolto e affranto. (ANSA)

  • redazione
  • Lunedì 22 Marzo 2010

Vancouver, le Paralimpiadi si chiudono con un oro azzurro

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Francesca Porcellato, Paralimpiadi, Vancouver 2010
  • Lascia un commento
La gioia di Francesca Porcellato

La gioia di Francesca Porcellato (Foto ANSA /BONNY MAKAREWICZ / DBA)

Mentre a Vancouver cala il sipario anche sulle Paralimpiadi, dando l’appuntamento al 2014 in Russia, nell’ultimo giorno di gare è arrivata la gioia più grande per l’Italia. Francesca Porcellato, veterana della squadra azzurra, ha conquistato la medaglia d’oro nel chilometro sprint nello sci di fondo specialità sitting.
L’azzurra ha chiuso con il tempo di 2′58″5 davanti all’ucraina Olena Iurkovska e alla bielorussa Liudmila Vachuk. Per la Porcellato è la seconda medaglia d’oro in una Paralimpiade. La prima la vinse 22 anni fa, alle Paralimpiadi estive di Seul.

Per la spedizione italiana si tratta della settima medaglia ai Giochi canadesi. Prima di lei gli altri azzurri a podio sono stati: doppia medaglia per Enzo Masiello (fondo: argento 10 km e bronzo 15 km sitting), tripla medaglia per la coppia Gianmaria Dal Maistro (atleta ipovedente) e Tommaso Balasso (guida) (alpino: argento supercombi e bronzo slalom e gigante), argento in superG per Melania Corradini (argento superG).
Un risultato inaspettato e da ricordare, migliore di quello delle Olimpiadi.

VEDI anche: A Vancouver è tempo di Paralimpiadi, con due bronzi azzurri

La gioia di Francesca Porcellato
Passaggio di consegne Canada-Russia
Francesca Porcellato vince l’oro

Argento per Melania Corradini
Argento per Enzo Masiello
Dal Maistro in discesa con la guida Balasso

La coppia Gianmaria Dal Maistro (atleta ipovedente) e Tommaso Balasso (guida)
Cerimonia di chiusura
Cerimonia di chiusura
Cerimonia di chiusura


  • redazione
  • Lunedì 22 Marzo 2010

La vita dei bambini-lavoratori del Pakistan

OkNotizie

Tweet

  • Tags: bambini, Lavoro minorile, Muhammed Muheisen, Pakistan
  • Lascia un commento
Sunny Hanif e Shazad Kaleem, 14 e 15 anni in un'officina meccanica

Sunny Hanif e Shazad Kaleem, 14 e 15 anni in un'officina meccanica

Attraverso gli scatti del fotografo Muhammed Muheisen, uno sguardo sul mondo del lavoro minorile in Pakistan.

Sunny Hanif e Shazad Kaleem, 14 e 15 anni in un’officina meccanica
Tanveer Mouneer, 14 anni, venditore di palloncini
Le sorelle Mouneera e Amila Basheer, 14 e 15 anni, al lavoro in una fabbrica di mattoni
Abbas Sajeet, 11 anni, meccanico
Rizwan Asif, 15 anni, meccanico

Il gioco dopo il lavoro
Mirzam Khan, 13, raccoglie rifiuti da riciclare
Abduallah Ismatt, 10 anni, meccanico
Waqar Abdulghafar e Jamil Sirfiraz, 14 e 13 anni, riposano dopo una giornata di lavoro in un negozio dove si riparano le forature
Ayshah Iqbal, 6 anni, aiuta la madre in un’azienda di riciclaggio della plastica

Bilal Sufdar Ali, 12 anni, saldatore
Al lavoro in un’impresa di riciclaggio dei rifiuti

Secondo le stime - non esistono dati certi in merito - sono almeno 10 milioni i bambini pakistani che lavorano. Sono impiegati in una grande varietà di occupazioni, tra cui alcuni dei lavori meno pagati e più pesanti.

Le sorelle Mouneera e Amila Basheer, 14 e 15 anni, al lavoro in una fabbrica di mattoni

Le sorelle Mouneera e Amila Basheer, 14 e 15 anni, al lavoro in una fabbrica di mattoni

  • photo_department
  • Lunedì 22 Marzo 2010

La Giornata mondiale dell’acqua

OkNotizie

Tweet

  • Tags: acqua, ambiente, Giornata mondiale dell'acqua, obiettivi del millennio
  • 3 commenti
Un canale d'irrigazione prosciugato a Molino, nelle Filippine

Un canale d'irrigazione prosciugato a Molino, nelle Filippine (EPA/FRANCIS R. MALASIG)

Oltre un milione e mezzo di bambini muoiono ogni anno per malattie dovute alla scarsa igiene o alla mancanza di acqua pulita: 4.000 al giorno. Oltre 900 milioni di persone non hanno accesso all’acqua e 2,5 milioni ad adeguati servizi igienici. I cambiamenti climatici costituiscono un’ulteriore minaccia per l’ecosistema idrico: la fame - legata anche alla siccità - sarà causa di morte per 25 milioni di bambini in più entro il 2050. Meno acqua si traduce in più malattie e maggiore mortalità infantile.

Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh
Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh
Un canale d’irrigazione prosciugato a Molino, nelle Filippine
Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh
Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh

Raccolta dell’acqua a Yangon, Birmania
Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh
Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh
Portare l’acqua al villaggio. Yangon, Birmania
In coda per l’acqua a Mugdapara, Dhaka, Bangladesh

Un panno per filtrare l’acqua a Mohammadpur, Dhaka, Bangladesh
Raccolta dell’acqua a Yangon, Birmania
Mohammadpur, Dhaka, Bangladesh
Mohammadpur, Dhaka, Bangladesh

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo,  Save the Children, spiega con i dati l’entità della tragedia-acqua e i suoi effetti sulla popolazione delle aree più povere del mondo, ed in particolare sui bambini.

Si stima che le malattie dovute ad un’inadeguata disponibilità di acqua pulita, igiene e impianti igienico-sanitari siano il 10% del totale delle malattie diffuse nel mondo, mentre si calcolano in 3,5 milioni le morti causate dall’inadeguato accesso ad acqua potabile, dalla scarsa igiene, e dall’assenza o insufficienza di latrine, bagni, sistemi fognari.

Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh

Ospedale Mohakhali di Dhaka, in Bangladesh (EPA/ABIR ABDULLAH)

Secondo Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia, “è dimostrato che nel caso del tracoma, un’infezione batterica che rende molti bambini praticamente ciechi, i tassi di infezione potrebbero ridursi del 27% se ci fosse una maggiore disponibilità di acqua per le abitazioni. In generale, un maggiore accesso ad acqua pulita e potabile ridurrebbe di almeno il 25% i casi di diarrea mentre il miglioramento dei servizi igienico-sanitari porterebbe a una riduzione del 30% della mortalità infantile, pari a 2.5 milioni di morti infantili in meno ogni anno. Basterebbero semplici soluzioni come una più larga disponibilità di acqua pulita nelle abitazioni, latrine e del sapone per lavarsi le mani“.

Raccolta dell'acqua a Yangon, Birmania

Raccolta dell'acqua a Yangon, Birmania (EPA/NYEIN CHAN NAING)

Eppure, per ampie zone del mondo avere sempre dell’acqua pulita nelle abitazioni o latrine a scuola è un miraggio. Nell’Africa sub-sahariana il 42% delle persone non ha accesso a risorse idriche bonificate. Inoltre, il 18% della popolazione deve camminare per ore prima di raggiungere una fonte d’acqua potabile: un compito, quello della raccolta di acqua per l’intera famiglia, che spetta nella maggior parte dei casi alle donne o alle bambine.

L’impatto dei cambiamenti climatici pesa sulle risorse idriche e sempre più bambini sono a rischio. Si stima che ogni giorno 2 milioni di tonnellate di liquami e scarichi fognari non trattati vengano sversati nei mari e nei fiumi, compromettendo la qualità e potabilità dell’acqua. Il problema è più grave nei paesi in via di sviluppo, dove oltre il 90% dei rifiuti reflui e di scorie industriali non bonificati finisce in acqua.

Mohammadpur, Dhaka, Bangladesh

Mohammadpur, Dhaka, Bangladesh

Il surriscaldamento globale poi sta avendo un impatto sulla quantità e qualità dell’acqua: intere aree del mondo soffrono sempre più spesso di siccità, a sua volta causa di malnutrizione. Si stima che la mancanza di cibo, che attualmente affligge 178 milioni di bambini ed è causa di morte per 3.2 milioni di essi ogni anno, colpirà 25 milioni di bambini in più di qui al 2050.

Il settimo Obiettivo di Sviluppo del Millennio prevede, tra l’altro, di ridurre della metà, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base.

  • photo_department
  • Lunedì 22 Marzo 2010

Serie A, le foto più belle della 29/a giornata di campionato

OkNotizie

Tweet

  • Tags: calcio, classifica, foto della settimana-serie A, le foto più belle, risultati, serie a
  • Lascia un commento
Ronaldinho

Ronaldinho (Foto ANSA/DANIEL DAL ZENNARO/CRI)

I risultati della 28/a giornata del campionato italiano di calcio di serie A:

Atalanta-Livorno 3-0
Bari-Parma 1-1
Cagliari-Lazio 0-2
Chievo-Catania 1-1
Fiorentina-Genoa 3-0 (giocata sabato)
Milan-Napoli 1-1
Palermo-Inter 1-1 (giocata sabato)
Roma-Udinese 4-2 (giocata sabato)
Siena-Bologna 1-0
Sampdoria-Juventus 1-0 (posticipo)

Ronaldinho
La prima volta di due guardalinee donne
Antonio Cassano
La disperazione di Iaquinta
Faccia a faccia Mancini-Bergonzi

Inzaghi vs Cannavaro
Maxi Lopez
Mirko Vucinic si appresta a tirare il rigore
Edy Reja
Massimo Maccarone

Gyorgy Garics vs Antonio Filippini
Protesta dei giocatori del Chievo
La gioia del Napoli
La gioia di Marcelo Larrondo
La gioia di Gilardino

Luca Toni
La gioia di Di Natale
Samuel vs Pastore
Sneijder vs Migliaccio
Claudio Ranieri


Classifica del campionato di calcio di serie A dopo la 28/a giornata:

Inter 60
Milan 59
Roma 56
Palermo 47
Sampdoria 47
Juventus 45
Genoa 42
Napoli 42
Fiorentina 41
Cagliari 39
Bari 39
Parma 38
Chievo 36
Bologna 35
Catania 32
Udinese 31
Lazio 29
Atalanta 25
Siena 25
Livorno 24

  • photo_department
  • Lunedì 22 Marzo 2010

Sanduk Ruit, il chirurgo che ridona la vista ai poveri

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Asia, cecità, Gemunu Amarasingh, medicina, Nepal, Sanduk Ruit
  • Un commento
Raj Kaliya Dhanuk, cieca da ambo gli occhi a causa delle cateratte, attende di essere visitata

(AP Photo/ Gemunu Amarasinghe)

In Nepal il medico oftalmologo Sanduk Ruit ha messo a punto, da almeno vent’anni, una tecnica per impiantare lenti intraoculari ed operare la cataratta velocemente, a basso costo e con alti standard qualitativi.

Pazienti in attesa

(AP Photo/ Gemunu Amarasinghe)

Muovendosi tra territorio tibetano, Cina, Nepal, Buthan, nord dell’India e del Pakistan, il dottor Ruit - vincitore, nel 2006, del Premio Magsaysay - stima che la sua tecnica abbia restituito la vista, ad oggi, a circa 3 o 4 milioni di persone. E questo nonostante essa, usata in interventi “di massa”, sia stata condannata dalla comunità medica internazionale come impensabile e sconsiderata.

Raj Kaliya Dhanuk, cieca da entrambi gli occhi, attende un consulto
Pazienti in attesa
Pazienti in attesa
Fuori dalla sala per le anestesie
Due pazienti, prima e dopo la rimozione delle bende post-operatorie

Raj Kaliya Dhanuk testa la sua vista dopo l’operazione
Dhari Maya Pandey dopo l’operazione con il dottore
Prima dell’operazione
Un po’ di sole prima dell’anestesia
Pazienti in attesa

Il dottore in sala operatoria
Raj Kaliya Dhanuk dopo aver ricevuto l’anestesia
Un momento dell’operazione
Un momento dell’operazione
L’accampamento intorno all’ospedale


In questi scatti del fotografo Gemunu Amarasingh, ecco il dottor Sanduk Ruit impegnato presso l’ospedale oculistico di Hetauda, a circa 40 chilometri a sud di Katmandu.

Dopo l'anestesia

Dopo l'anestesia (AP Photo/ Gemunu Amarasinghe)

  • photo_department
  • Venerdì 19 Marzo 2010

Le foto più belle della settimana 13 - 19 marzo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
  • Lascia un commento
Un Naga sadhu dopo il bagno nel Gange.

Un Naga sadhu dopo il bagno nel Gange (AP Photo/Rajesh Kumar Singh)


.
Budapest ricorda la rivoluzione ungherese del 1848

Budapest ricorda la rivoluzione ungherese del 1848 (AP Photo/Bela Szandelszky)


.
Le foto più belle, settimana dopo settimana
.
Calcio al tramonto a Port-au-Prince, Haiti
Piazza Monastiraki, Atene. Manifestazione per la pace
Allenamento di baseball a Kissimmee, Florida
11200 atleti alla Maratona sciistica Maloja-S.Chanf
Il rotolo della Torah per la sinagoga Hurva

Thessaloniki, Grecia. I tifosi dell’Aris in festa
Elezioni regionali in Francia
Un Naga sadhu dopo il bagno nel Gange.
Donna su scala mobile a Belgrado, Serbia
Nebbia ad Hong Kong

Abbronzarsi ad Haifa, Israele
Incrociarsi in Gerusalemme Vecchia
Budapest ricorda la rivoluzione ungherese del 1848
Marjah, Afghanistan
Port-au-Prince, Haiti

Corrida a Valencia, per la festa delle Fallas
Lavori in corso a Pechino, Cina
Islamabad, Pakistan. Un chilo di zucchero per 45 rupie
Lavoro minorile a Nuova Delhi, India
Shanghai, Cina

Nel giardino Hama-rikyu di Tokyo, Giappone
Tra l’inverno e le primavera, a Monaco di Baviera
Campo di papaveri a Marjah, in Afghanistan
Protesta antiisraeliana nel campo rifugiati di Yarmouk, vicino a Damasco
Omed-Omedan, la festa dei baci a Denpasar, Bali

Lavori in corso a Taiyuan, Cina
Ciudad Juarez, Messico: droga al rogo
Torneo di golf a Palm Harbor, Florida
Presso il villaggio di Abasan, Striscia di Gaza
Hillary Rodham Clinton



.
Port-au-Prince, Haiti

Port-au-Prince, Haiti (AP Photo/Esteban Felix)


.
11200 atleti alla Maratona sciistica Maloja-S.Chanf

11200 atleti alla Maratona sciistica Maloja-S.Chanf (AP Photo/Keystone/Steffen Schmidt)

  • photo_department
  • Venerdì 19 Marzo 2010

Disastro Juventus, col Fulham affonda ed è fuori dai quarti

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Europa League, Fulham, Juventus
  • Un commento
Delusione Juve

Delusione Juve (Foto Ansa/EPA/ALAN CROWHURST)

Quattro gol al passivo, due legni che hanno contenuto le proporzioni della sconfitta, due espulsioni: a Londra, contro il piccolo ma coraggioso Fulham, la Juventus non solo esce dall’Europa League ma subisce una lezione di calcio e stile. E non possono bastare, a parziale giustificazione dei bianconeri di Alberto Zaccheroni, alcune decisioni discutibili del direttore di gioco perché gli inglesi sono stati superiori in tutto: nell’approccio mentale, nella condotta della partita, nel possesso palla e nel numero di occasioni create. Una qualificazione, quella degli uomini di Roy Hodgson, pienamente meritata, storica e stoica se si considera l’iniziale vantaggio bianconero. Se Fabio Capello, presente sulle tribune del Craven Cottage, aveva mai pensato di lasciare la nazionale inglese per tornare a Torino, dopo questa gara sicuramente ci penserà due volte.

Delusione Juve
Delusione Juve
L’illusione dopo il gol di Trezeguet
Antonio Chimenti
Clinton Dempsey celebra il quarto gol

Diego
La gioia del Fulham
Espulsione di Cannavaro
Brede Hangeland esulta
Davies vs Sissoko


Perché la notte di Europa League, specchio impietoso di una stagione desolante, ha dimostrato che l’alba bianconera è ancora lontana. Che sarebbe stata una serata dalle forti emozioni, vibrante non meno che imprevedibile, lo si capisce dai primi minuti di gioco. Durante i quali la Juventus prima si illude di aver ipotecato la qualificazione, quindi subisce brutalmente il ritorno del Fulham. È David Trezeguet, preferito a Vincenzo Iaquinta, a sbloccare il risultato. Alla prima offensiva, i bianconeri passano in vantaggio. Dalla destra Hasan Salihamidzic, Trezeguet cerca la rovesciata, non controlla Diego ma il centravanti francese è rapido ad insaccare.

L'illusione dopo il gol di Trezeguet

Illusione dopo il gol di Trezeguet (AP Photo/Sang Tan)

I quattromila tifosi della Juventus non fanno a tempo a festeggiare che i Cottagers pareggiano. Discesa dalla sinistra di Paul Konchesky, Fabio Cannavaro perde il duello fisico con Bobby Zamora che solo davanti ad Antonio Chimenti non sbaglia. Il Fulham vive di fiammate improvvise, slanci di generosità, la Juve cerca sempre il fraseggio, anche al limite della leziosità. Prima della mezz’ora, la svolta della partita: per fallo da ultimo uomo sull’incontenibile Zamora viene espulso Cannavaro. Un rosso diretto probabilmente troppo severo. Juve in dieci, entra Zdenek Grygera per Antonio Candreva.
Zac si copre ma deve ringraziare Chimenti, bravo sulla successiva punizione di Zamora: deviazione volante in angolo. La Juve fatica ad arginare l’irruenza agonistica degli inglesi che in 60″ colpiscono due volte i legni. Sia con una punizione di Simon Davies sia con un colpo di testa di Dickson Etuhu. È il preludio all’inevitabile, il sorpasso del Fulham. Che puntuale si materializza un minuto più tardi con una Juve sempre più confusa e smarrita. Azione tutta di prima sempre sulla corsia di sinistra: Konchesky innesca Zamora, apertura per Davies, sul suo cross basso Zoltan Gera può insaccare indisturbato.

Davies vs Sissoko

Davies vs Sissoko (AP Photo/Sang Tan)

Se il primo tempo finsce male, la ripresa inizia anche peggio. Perché il Fulham trova il tris. Su calcio di rigore concesso dall’olandese Bjorn Kuipers per fallo di mano di Diego (cross di Damien Duff). Dagli 11 metri Gera spiazza Chimenti.
Annullato lo svantaggio di Torino, il Fulham rifiata e la Juve si rivede dalle parti di Mark Schwarzer con un diagonale di Trezeguet. Roy Hodgson vuole vincere prima dei supplementari e inserisce un attaccante, Clint Dempsey, per un terzino Stephen Kelly. E proprio il centravanti statunitense sfiora subito il gol-qualificazione di testa: Chimenti c’è. E c’è anche subito dopo sul tentativo dal limite di Gera. Ma nulla può quando Dempsey si inventa un pallonetto pazzesco che dal vertice dell’area va ad insaccarsi proprio nel sette. Un’esecuzione perfetta che segna il tracollo juventino. Nel finale poi, a coronamento di una serata da cancellare, c’è l’espulsione di Zebina per doppia ammonizione. E la Juve chiude mestamente in nove. (ANSA)

  • redazione
  • Venerdì 19 Marzo 2010

La playmate Holly Madison festeggia San Patrizio al casinò

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Holly Madison, Hugh Hefner, Playboy, San Patrizio
  • Lascia un commento
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner

Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner (KIKA)

(KIKA) - Holly Madison, playmate tra le preferite di Hugh Hefner - l’editore statunitense, creatore dell’impero di Playboy - ha festeggiato la giornata di San Patrizio, patrono dell’Irlanda e degli irlandesi, al casinò O’Shea di Las Vegas, unico in puro stile irlandese.

Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner

Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner
Una delle conigliette preferite di Hugh Hefner


  • photo_department
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Gli Scissors Sisters in concerto a New York

OkNotizie

Tweet

  • Tags: concerto, musica, New York, Sandra Bernhard, Scissors Sisters
  • Lascia un commento
Jake Shears, Ana Matronic, Sandra Bernhard

Jake Shears, Ana Matronic, Sandra Bernhard (KIKA)

(KIKA) - La glam rock band degli Scissor Sisters si è esibita in un concerto da tutto esaurito al Bowery Ballroom di  Manhattan, a New York. Durante lo show, sul palco, anche l’attrice Sandra Bernhard, che ha eseguito la canzone Tits on The Radio in terzetto con Jake Shears e Ana Matronic.

Jake Shears, Ana Matronic
Ana Matronic
Jake Shears, Sandra Bernhard
Jake Shears, Ana Matronic
Jake Shears

Jake Shears
Jake Shears, Ana Matronic, Sandra Bernhard
Jake Shears, Ana Matronic, Sandra Bernhard
Jake Shears, Ana Matronic
Jake Shears, Ana Matronic, Sandra Bernhard


  • photo_department
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Asta record per “Bevitore d’assenzio” di Picasso

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, asta, Christie's, Il bevitore di Assenzio, Londra, Pablo Picasso
  • Lascia un commento
Attesi 30 milioni di sterline

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

Un capolavoro di Pablo Picasso appartenente al celebre compositore ed impresario teatrale Andrew Lloyd Webber potrebbe fruttare oltre 30 milioni di sterline quando verrà messo all’asta da Christie’s a Londra nel corso di quest’anno.
Il ritratto di Angel Fern ndez de Soto, anche noto come Il Bevitore D’Assenzio, è stato dipinto nel 1903, nel ‘periodo blu’ del pittore spagnolo, e se la stima pre-vendita del quadro - che è di 30-40 milioni di sterline - risulta azzeccata, l’opera sarà la più costosa mai venduta in Europa.

Attesi 30 milioni di sterline
Attesi 30 milioni di sterline
Attesi 30 milioni di sterline
Attesi 30 milioni di sterline
Attesi 30 milioni di sterline


Il quadro era già stato messo in vendita nel 2006, ma venne ritratto dall’asta newyorkese dopo essere stato improvvisamente rivendicato dal discendente di un banchiere ebreo che fu costretto a venderlo ai nazisti. A gennaio di quest’anno la questione si è finalmente risolta con un accordo tra le due parti. Il ricavato della vendita del capolavoro andrà alla Andrew Lloyd Webber Art Foundation, un’associazione a sostegno delle arti, della cultura e del patrimonio storico del Regno Unito. (ANSA)

  • redazione
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Champions League, Barcellona ai quarti con un super Messi

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barcellona, calcio, Champions League, Lionel Messi, Stoccarda
  • Lascia un commento
Lionel Messi dopo il gol

Lionel Messi dopo il gol (AP Photo/Manu Fernandez)

Stracciando lo Stoccarda per 4-0 - con un Messi stellare, autore di una doppietta e di pregevoli assist - un Barcellona ‘galactico’ si è qualificato per i quarti di finale di Champions League, facendo valere tutto il prestigio del suo blasone e l’orgoglio di detentore del titolo.
Zlatan Ibrahimovic è stato spettatore dalla panchina fino a metà ripresa per scelta tecnica di Pep Guardiola.

Lionel Messi dopo il gol
La gioia del Barcellona dopo il secondo gol
Lionel Messi festeggia il secondo gol personale
Lionel Messi
La gioia dopo il gol

Zlatan Ibrahimovic
Messi in azione
La gioia dopo il gol di Messi
Bojan Krkic dopo il gol
Lionel Messi dopo il gol


Dopo l’1-1 dell’andata in Germania, i blaugrana, andati in rete anche anche con Pedro e Krkic, hanno così evitato alla Spagna la vergogna di ‘zero squadre’ ai quarti della massima competizione europea, dopo l’eliminazione del Real Madrid ad opera del Lione e del Siviglia da parte del Cska Mosca.
Il fiasco sarebbe stato ancor più clamoroso in quanto quest’anno la finale di Champions si giocherà al Madrid, nel mitico Santiago Bernabeu, il 22 maggio prossimo. E, appunto, il Barca è detentore del titolo.

La gioia dopo il gol di Messi

La gioia dopo il gol di Messi (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

Insieme al Barcellona, è stato il Bordeaux a completare il quadro delle squadre qualificate ai quarti di finale di Champions League eliminando ieri sera l’Olympiakos Pireo.
Domani i sorteggi.

  • redazione
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Pakistan, il lago sull’Hunza che minaccia migliaia di persone

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fiume Hunza, frana, lago, Pakistan, Strada del Karakorum
  • Lascia un commento
Nomal, nord del Pakistan

Nomal, nord del Pakistan (AP Photo/Shabbir Ahmed Mir)

Attabad, Pakistan - L’acqua sta salendo di giorno in giorno in questa parte remota del nord del Pakistan, e con essa la paura tra le migliaia di persone che rischiano di perdere i loro raccolti, le loro case e magari anche le loro vite.
Una frana all’inizio dell’anno ha formato una diga naturale sul fiume Hunza, creando un lago che, espandendosi, sta consumando e allagando i villaggi a monte. In caso di rottura della diga, l’alluvione potrebbe minacciare seriamente i villaggi a valle.
La frana ha bloccato anche la Strada del Karakoruam, un collegamento vitale del commercio con la Cina, tagliando fuori 25.000 persone dell’Alta Valle dell’Hunza.

Nomal, nord del Pakistan
Attabad, Nord del Pakistan
Hussainabad, nord del Pakistan
Bulldozer a lavoro per svuotare il lago

Nomal, nord del Pakistan
Attabad, nord del Pakistan
Attabad, nord del Pakistan

La frana è stata grande anche per gli standard della regione montuosa di Hunza, la cui bellezza si dice abbia ispirato il romanzo di James Hilton, Lost Horizon, un racconto del mitico paradiso di Shangri-La.
Il lago turchese formato dalla frana è lungo oltre 11 km, profondo circa 65 metri e sale fino 46 centimetri al giorno, secondo l’autorità di gestione dei disastri nazionali.

Attabad, Nord del Pakistan

Attabad, Nord del Pakistan (AP Photo/Shabbir Ahmed Mir)

I lavoratori hanno rimosso oltre 100.000 metri cubi di detriti in uno sforzo continuo per creare un canale di scarico per l’acqua. Alcuni funzionari hanno detto che sperano che il canale di scarico venga aperto entro la metà di aprile.
Per svuotare la Strada del Karakorum si dovrà attendere fino a quando la diga sarà aperta e l’acqua ritirata.

  • redazione
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Irlandesi in verde per la festa di San Patrizio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Irlanda del Nord, patrono, San Patrizio
  • Un commento
Montreal, Canada. I festeggiamenti non interesseranno solo l'isola britannica. Grazie ai numerosi emigrati irlandesi, San Patrizio viene celebrato in tutto il mondo

(AP Photo/The Canadian Press, Graham Hughes)

Oggi è giorno di festa in Irlanda del Nord per celebrare il patrono San Patrizio.
A Belfast ad aprire i festeggiamenti un concerto in piazza Custom House con i rapper Chipmunk; alla Victoria House di Londonderry musiche irlandesi e balli, come in una sfilata di carnevale, e a Dublino più di 500.000 persone nella spettacolare parata annuale.
Ma i festeggiamenti non interesseranno solo l’isola britannica. Grazie ai numerosi emigrati irlandesi, San Patrizio viene celebrato in tutto il mondo.

Montreal, Canada. I festeggiamenti non interesseranno solo l’isola britannica. Grazie ai numerosi emigrati irlandesi, San Patrizio viene celebrato in tutto il mondo
Centinaia di miglia di persone a Dublino per la parata
180 eventi, tra Dublino e le cittadine più piccole
Verde anche nel fiume di Chicago
Il simbolo di San Patrizio è il trifoglio perché, sfogliandone le foglie, spiegò agli irlandesi il concetto cristiano della Trinità

Brindisi a Gloustershire, England
La festa irlandese a Worcester, Massachusetts
La festa irlandese a Worcester, Massachusetts
Gerry Adams, presidente dello Sinn Fein, a Chicago
Esponenti del clero cattolico a New York. San Patrizio era un missionario cristiano di origine scozzese


San Patrizio era un missionario cristiano di origine scozzese, che insieme a San Columba di Iona e a Santa Brigida, è il patrono dell’Irlanda, della Nigeria, del Montserrat, di New York, di Boston e degli ingegneri.
San Patrizio, patrono e famoso missionario cristiano di origine scozzese, è noto per l’importante opera di evangelizzazione che intraprese in tutta l’isola. Una delle tante leggende vuole che San Patrizio illustrò ai celti il concetto della trinità sfogliando i petali di un trifoglio (Shamrocks) che è divenuto simbolo nazionale dell’Irlanda.

  • photo_department
  • Mercoledì 17 Marzo 2010

San Pietroburgo, nude a -15 per salvare le foche

OkNotizie

Tweet

  • Tags: animaliste, foche, peta, Russia, San Pietroburgo
  • Lascia un commento
Le militanti animaliste della PETA

Le militanti animaliste della PETA (EPA/VICTORIA LAMZINA)

Tre attiviste della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) hanno sfidato oggi le temperature del freddo inverno di San Pietroburgo, in Russia, per protestare, nude, contro la caccia delle foche in Canada.

Le militanti animaliste della PETA
Le militanti animaliste della PETA
Una delle militanti animaliste della PETA
Circondate da fotografi e cineoperatori
Le militanti animaliste della PETA


  • photo_department
  • Mercoledì 17 Marzo 2010

Mosca, corpo e spazio visti dallo scultore Antony Gormley

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Antony Gormley, arte, Mosca, scultura
  • Lascia un commento
Creazioni in ferro

(Foto: mh/WENN©kikapress.com)

Le opere d’arte firmate Antony Gormley hanno conquistato Mosca. Lo scultore inglese ha esposto duecentottantasette creazioni in ferro al Garage Centre for Contemporary Culture. Gormley usa il corpo come misura e matrice, come punto di partenza per realizzare figure che, attraverso la loro particolare disposizione nello spazio, assumono connotazioni diverse. La forma originaria delle sue opere è la sagoma dell’artista stesso ma l’esposizione non ha niente a che vedere con l’autobiografia.

Creazioni in ferro
Creazioni in ferro
Creazioni in ferro
Creazioni in ferro
Creazioni in ferro


  • redazione
  • Mercoledì 17 Marzo 2010

A Cheongdo un’altra corrida, il Festival di lotta tra tori

OkNotizie

Tweet

  • Tags: bullfighting, Cheongdo, Corea del Sud, lotta tra tori
  • Lascia un commento
Cinque giorni di combattimenti

(Foto Ansa/EPA/JEON HEON-KYUN)

Quando in Spagna è alto il dibattito sulla natura più o meno cruenta o tradizionalista della corrida, a Cheongdo, in Corea del Sud, va in scena un’altra corrida, il tradizionale Festival di lotta tra tori.

Cinque giorni di combattimenti
Testa a testa
Chowoo vs Bingo
Un testa a testa
Taeyang vs Ackbalri

Testa a testa
Cerimonia d’apertura
Cinque giorni di combattimenti
Testa a testa
Testa a testa

Prima del combattimento
Un testa a testa
Amise vs Fighting
Testa a testa
Prima del combattimento


Cinque giorni di combattimenti in cui circa 130 tori provenienti da tutta la nazione si affrontano in violenti testa a testa in cui sono richieste grande forza e tecnica: l’attacco al collo dell’avversario necessita abilità, come l’attacco di lato mirando allo stomaco, che potrebbe portare alla morte dell’altro toro.

Cinque giorni di combattimenti

(Foto Ansa/EPA/JEON HEON-KYUN)

Si può assistere anche al bloccaggio del corno avversario premendolo in terra o all’attacco con un corno scuotendo violentemente i corni dell’altro toro o a una tecnica di sollevamento che blocca la testa della controparte…

Testa a testa

(Foto Ansa/EPA/JEON HEON-KYUN)

  • redazione
  • Mercoledì 17 Marzo 2010

Gioia Inter, Mou: “Ora possiamo dominare l’Europa”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Champions League, Inter-Chelsea, Josè Mourinho
  • Un commento
La gioia di Eto'o

(AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

Non ha festeggiato in campo, perché non si sa mai che un giorno tornerà da avversario a Stamford Bridge, ma negli spogliatoi Josè Mourinho ha esultato “come non mai”. Perché dopo quattro anni ha riportato l’Inter ai quarti di finale di Champions battendo per la seconda volta il Chelsea, con “una partita perfetta: ora so che la mia squadra può battere chiunque in Europa”.
L’Inter, forte del 2-1 dell’andata, ha vinto anche in Inghilterra, con gol di Eto’o nel secondo tempo, in una partita giocata sempre a testa alta.

La gioia di Eto’o
Abbraccio tra Lucio e Julio Cesar
Javier Zanetti e Esteban Cambiasso
La formazione dell’Inter
Frank Lampard e Samuel Eto’o

Lucio vs Drogba
Eto’o
Festa Inter
L’esultanza dopo il gol di Eto’o
L’espulsione di Drogba

Jose Mourinho istruisce Zanetti e Cambiasso
Il gol di Eto’o
La reazione della panchina interista al gol di Eto’o
Jose Mourinho e Carlo Ancelotti
Frank Lampard


La mano destra fasciata di Mou è il frutto del pugno contro una porta dello spogliatoio per sfogare tanta tensione, il sorriso quello dell’allenatore soddisfatto: “È una vittoria fantastica della mia squadra. La mia squadra è l’Inter ma questo successo conferma che questa è la mia casa, che qui io vinco sempre, giocando con il Chelsea o giocando contro il Chelsea: Stamford Bridge è speciale per me“.

Jose Mourinho e Carlo Ancelotti

Jose Mourinho e Carlo Ancelotti (AP Photo/Tom Hevezi)

Vincente è stato l’azzardo di giocare con tre punte.
“L’unico modo per pareggiare 0-0 era giocare offensivamente perché il gioco del Chelsea è prevedibile - ha spiegato Mourinho -. Sono contento perché i ragazzi hanno accettato il rischio che ho proposto”.
Il portoghese alla vigilia ha mandato sms a uno dei suoi ex giocatori più affezionati, Terry. “Gli ho scritto che alla fine uno di noi sarebbe stato triste”, ha raccontato l’allenatore interista, secondo cui i giocatori del Chelsea “da subito hanno capito la superiorità. A volte nel calcio si vince per qualche episodio, ma questa volta siamo stati i migliori dal primo all’ultimo minuto: questa è la gara perfetta. Avremmo dovuto segnare prima e quando Milito ha sbagliato una ghiotta occasione ho avuto paura. Ma siamo stati superiori in tutto, non solo a livello tattico ma anche di attitudine”.

Frank Lampard e Samuel Eto'o

(AP Photo/Nick Potts, PA)

Carlo Ancelotti riconosce questa superiorità. “L’Inter ha giocato bene, ha messo molta pressione sui centrocampisti impedendoci di esprimerci al meglio, e ha vinto con merito - ha allargato le braccia il tecnico del Chelsea -. Ci dispiace ma questa è la realtà: potevamo fare meglio. Forse c’erano un paio di rigori per noi, ma rigore è quando l’arbitro fischia”.
Ora, dice il tecnico degli inglesi, “dobbiamo concentrarci sullo scudetto”. E per quello italiano? “Spero lo vinca il Milan…”. (ANSA)

  • redazione
  • Mercoledì 17 Marzo 2010

Scoppia la “giornata della rabbia” palestinese

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Gerusalemme, Giornata della Rabbia, Israele
  • 2 commenti
Sassi contro le truppe israeliane

Sassi contro le truppe israeliane (AP Photo/Bernat Armangue)

Dopo i violenti scontri tra palestinesi e polizia israeliana, sembra essere tornata la calma a Gerusalemme Est, ad eccezione del quartiere arabo di Shuafat, dove ancora nel pomeriggio si sono registrati sporadici scontri. Lo riporta il sito web del Jerusalem Post.

Kefiah da combattimento ad Issawiyeh, presso Gerusalemme

Kefiah da combattimento ad Issawiyeh, presso Gerusalemme (EPA/JIM HOLLANDER)

Leggi: Guerriglia a Gerusalemme Est. È l’inizio di una terza Intifada? di Anna Momigliano

Issawiyeh, presso Gerusalemme

Issawiyeh, presso Gerusalemme (AP Photo/Oded Balilty)

Sessanta palestinesi sono stati arrestati per aver lanciato pietre contro gli agenti israeliani, 14 dei quali sono rimasti feriti in modo lieve. Anche un attivista ebreo è stato arrestato per aver attaccato un poliziotto mentre tentava di entrare nella Spianata delle Moschee (il Monte del Tempio per gli ebrei) dalla porta Mughrabi.

Sassi contro le truppe israeliane
Preparando una barricata
L’arresto di un manifestante
Sassi contro le truppe israeliane
Uno pneumatico incendiato da un dimostrante

L’arresto di un ragazzo che ha partecipato alle proteste
Barricate contro le forze di polizia israeliane
L’arresto di un manifestante
L’arresto di alcuni dimostranti
La Sinagoga di Hurva, a Gerusalemme Vecchia

La polizia israeliana di fronte alla Porta di Damasco
Tornando da scuola
Al checkpoint di Kalandia
Al checkpoint di Kalandia
Issawiyeh, presso Gerusalemme

Issawiyeh, presso Gerusalemme
Kefiah da combattimento ad Issawiyeh, presso Gerusalemme
Issawiyeh, presso Gerusalemme
Issawiyeh, presso Gerusalemme
Hebron

Arresto di un palestinese ad Hebron
Hebron
Rafa, Striscia di Gaza. La protesta delle ragazze palestinesi
Anche a Gaza manifestazioni di protesta
La protesta a Gaza


La polizia israeliana ha utilizzato anche le granate stordenti per disperdere decine di palestinesi che avevano bloccato uno degli accessi alla Spianata (il Majlis Gate). I manifestanti sono stati spinti nella vicina Via Dolorosa, nella Città Vecchia.

La protesta a Gaza

La protesta a Gaza (AP Photo/Hatem Moussa)

Gli scontri sono scoppiati nel corso delle manifestazioni per la “Giornata della Rabbia“, proclamata dal gruppo integralista Hamas per protestare contro l’apertura della sinagoga Hurva a Gerusalemme Est.

Rafa, Striscia di Gaza. La protesta delle ragazze palestinesi

Rafa, Striscia di Gaza. La protesta delle ragazze palestinesi (AP Photo/Eyad Baba)

Cessate le violenze il capo della polizia di Gerusalemme, David Cohen, ha fatto un sopralluogo nella Città Vecchia, e ha quindi affermato di essere sicuro che incidenti di oggi non scateneranno una Terza Intifada. Circa 3000 agenti sono stati messi in allerta dopo le esortazioni di Hamas a protestare contro Israele, e secondo Cohen entro domenica Gerusalemme tornerà alla normalità.

  • photo_department
  • Martedì 16 Marzo 2010

Malesia, danze tribali per celebrare gli antenati

OkNotizie

Tweet

  • Tags: danza, Mah Meri, Malesia, tradizione, tribù
  • Lascia un commento
Una maschera tradizionale

(EPA/SHAMSHAHRIN SHAMSUDIN)

Si chiama Ari Muyang o Giorno degli antenati la festa che ogni anno la tribù Mah Meri celebra nel villaggio di Sungai Bumbun (a  140 km  a sud-est di Kuala Lumpur), nel Selangor, uno dei tredici stati della Malesia. Durante le celebrazioni, le persone indossano maschere tradizionali, rappresentano antiche danze tribali, recitando preghiere e offrendo benedizioni in onore degli avi.

Una maschera tradizionale
Le danze in onore degli avi
Le donne in abiti tradizionali
In attesa di danzare

Ultimi ritocchi all’abito tradizionale
Benedizione
In attesa di danzare
Il sorriso dei turisti


  • photo_department
  • Martedì 16 Marzo 2010

A Vancouver è tempo di Paralimpiadi, con due bronzi azzurri

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Enzo Masiello, Gianmaria Dal Maistro, Paralimpiadi Vancouver 2010, sci
  • Un commento
La squadra di curling norvegese

La squadra di curling norvegese (AP Photo/The Canadian Press, Darryl Dyck)

A Vancouver vanno ora in scene altre Olimpiadi, fino al 21 marzo: i Giochi paralimpici invernali.
Hanno meno visibilità, purtroppo, ma pari - se non maggiore - ardore di atleti. Iniziati lo scorso 12 marzo, nel secondo giorno di gare hanno portato le prime medaglie per l’Italia: gli azzurri hanno conquistato due bronzi, nella 15 km cross country di sci di fondo con Enzo Masiello e nello slalom di sci alpino con Gianmaria Dal Maistro e Tommaso Balasso.

La squadra di curling norvegese
L’italiano Enzo Masiello, bronzo!
L’italiano Gianmaria Maistro, bronzo!
Cameron Rahles-Rahbula
Stephani Victor

Squadra canadese di hockey
Micha Josi
Billy Bridges vs Rasmus Lundgren
L’ipovedente Liubov Vasilyeva e la guida Natalia Yakimova
Gare di curling

Lauren Woolstencroft
Inga Medvedeva
Cerimonia di apertura
Gare di curling
Stephani Victor


Alle Paralimpiadi invernali di Vancouver gareggiano la cifra record di 505 atleti di 44 Paesi. Ai precedenti Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 gli atleti erano stati 485, di 39 Paesi.

Cameron Rahles-Rahbula

Cameron Rahles-Rahbula (Foto Ansa/EPA/DOMINIC FAVRE)

  • photo_department
  • Martedì 16 Marzo 2010

Morto a Roma Pingping, l’uomo più piccolo al mondo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Guinness dei primati, l'uomo più piccolo al mondo, Pingping, Roma
  • 3 commenti
Insieme all'uomo più alto

Pingping (AP Photo/Ibrahim Usta)

Pingping, l’uomo entrato nel Guinness dei primati come “il più piccolo del mondo“, è morto a Roma. Lo hanno annunciato ieri da Londra gli editori del “Guinness World Records” precisando che il minuscolo cinese è deceduto in ospedale “lo scorso fine settimana” presumibilmente per “complicazioni cardiache”.
He Pingping era alto solo 74,61 centimetri a causa di una forma di nanismo, aveva 22 anni, ed era a Roma con il cognato per partecipare allo “Show dei record”, riferisce una nota della pubblicazione londinese riferendosi alla trasmissione che andrà in onda dal 27 marzo su Canale 5 condotta da Paola Perego e di cui era già stato protagonista in precedenti edizioni. (ANSA)

Insieme all’uomo più alto
Insieme alla donna con le gambe più lunghe
Insieme alla donna con le gambe più lunghe
Insieme all’uomo più alto
Tokyo


  • photo_department
  • Martedì 16 Marzo 2010

Mosca e Barcellona, animalisti senza veli contro la caccia alla foca

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barcellona, caccia alla foca, Mosca
  • Lascia un commento
Barcellona

Barcellona

Oggi è la Giornata Internazionale di Azione contro la Caccia alle foche. In questa occasione alcuni animalisti, imbrattati di sangue finto e seminudi, hanno protestato di fronte all’Ufficio Commerciale canadese a Piazza Catalunya a Barcellona, contro la caccia alle foche che ogni anno, a partire dal mese di marzo, si svolge sulla costa est del Canada.
Altre attiviste della PETA, in slip e reggiseno, hanno manifestato a Mosca.

Barcellona
Barcellona
Barcellona
Barcellona

Barcellona
Mosca
Mosca

  • redazione
  • Lunedì 15 Marzo 2010

“Iditarod” in Alaska: 1868 km con i cani da slitta

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Alaska, cani da slitta, Iditarod, sport
  • Lascia un commento
Nikolai, Alaska

Nikolai, Alaska (AP Photo/Anchorage Daily News, Bob Hallinen)

Iditarod è il nome di un villaggio dell’Alaska, oggi abbandonato, attraverso il quale si snodava una pista che, da Seward nel Golfo di Alaska, raggiungeva Nome, sul mare di Bering. Lungo quello storico percorso - che in origine copriva una distanza di 3.700 Km - si svolgono ogni anno diverse gare con i cani da slitta, a piedi, in mountain byke o con gli sci.

Nikolai, Alaska
Ruby, Alaska
Takotna, Alaska
Presso il fiume Yukon
Anchorage, Alaska

Unalakleet, Alaska
Ruby, Alaska
Nikolai, Alaska
Nikolai, Alaska
Kotzebue, Alaska

Takotna, Alaska
Cripple, Alaska
Takotna, Alaska
Takotna, Alaska
Ruby, Alaska

Unalakleet, Alaska
Unalakleet, Alaska
Unalakleet, Alaska
Willow, Alaska
Takotna, Alaska


La Iditarod Trail Sled Dog Race è la più celebre di tali gare ed ha per protagoniste delle slitte trainate da cani. Si svolge ogni anno, all’inizio di marzo, lungo il percorso di 1.868 km che si snoda da Anchorage a Nome, estremamente difficile e pericoloso anche per le temperature proibitive, vicine ai -40°C.

Ruby, Alaska

Ruby, Alaska (AP Photo/Anchorage Daily News, Bob Hallinen)

  • photo_department
  • Lunedì 15 Marzo 2010

Sensibilizzare con un’immagine: ecco alcune tra le migliori idee del 2009

OkNotizie

Tweet

  • Tags: campagna pubblicitaria
  • Lascia un commento
Fumo passivo

Fumo passivo

Obesità, anoressia, fumo passivo, dipendenza da droghe, sicurezza stradale: la lotta ai principali nodi scoperti del nostro tempo è qui raccontata dalle campagne di sensibilizzazione degli ultimi anni.

Fumo passivo
Obesità
Obesità
Armi

Fumo
Fumo
Giornata contro il tabacco
L’obesità è un suicidio

Igiene mani
Cintura di sicurezza
Solidarietà

  • redazione
  • Lunedì 15 Marzo 2010

Thailandia, non si ferma l’onda rossa pro Thaksin

OkNotizie

Tweet

  • Tags: camicie rosse, protesta, Thailandia, Thaksin Shinawatra
  • Un commento
Con la maschera dell'ex premier Thaksin Shinawatra

Con la maschera dell'ex premier Thaksin Shinawatra

(ANSA) - In Thailandia le ”camicie rosse”, i sostenitori dell’ex premier in esilio Thaksin Shinawatra, continuano a radunarsi a decine di migliaia nella capitale Bangkok per dar forza all’ultimatum ribadito ieri da loro fonti di spicco: sciogliere il Parlamento entro oggi a mezzogiorno (le sei del mattino in Italia) aprendo la strada a nuove elezioni, o prepararsi a una ”presa” della città, quindi a manifestazioni violente.

Con la maschera dell’ex premier Thaksin Shinawatra
Con la bandiera thailandese
Soldati di guardia di fronte alla sede del Governo
Il volto di un manifestante
Monaci buddhisti in marcia per la democrazia

La polizia in assetto antisommossa per le strade di Bangkok
Slogan pro-democrazia della camicier rosse
La polizia in assetto antisommossa per le strade di Bangkok
Protesta rossa in motoriino
I sostenitori dell’ex premier Thaksin Shinawatra

Camicie rosse con l’ex premier Thaksin Shinawatra
Volti di manifestanti
Manifestanti
Sostenitori di Thaksin Shinawatra | L’attuale premier Abhisit Vejjajiva
Fiori rossi a decorare la città


Sin da sabato i palazzi del potere di Bangkok sono difesi da forze di sicurezza in tenuta antisommossa, parte dei circa 50 mila uomini impiegati dal governo di Abhisit Vejjajiva, in carica grazie a un ribaltone parlamentare.

Il movimento, che dopo la repressione delle manifestazioni dell’aprile 2009 dava l’impressione di aver perso forza, ha ripreso vigore dopo la confisca del 60% del patrimonio dell’ex premier, decisa due settimane fa dalla Corte Suprema.

Thailandia, non si ferma l'onda rossa pro Thaksin

(AP Photo/Apichart Weerawong)

Dopo lo scadere dell’ultimatum, oggi l’onda rossa dei manifestanti pro Thaksin Shinawatra ha assaltato una caserma che ospita il primo ministro Abhisit Vejjajiva. L’assedio è durato, però, solo tre ore: alle due di oggi pomeriggio, decine di migliaia di “rossi” hanno lasciato l’area attorno all’11/o Reggimento di fanteria, facendo ritorno alla zona di Thanon Ratchadamnoen, sede principale della protesta iniziata venerdí sera.

Thailandia, non si ferma l'onda rossa pro Thaksin

(AP Photo/David Longstreath)

Mentre la situazione di tensione attorno alla caserma - difesa da un nutrito contingente delle forze di sicurezza - non ha portato ai temuti scontri, una bomba a mano è scoppiata questa mattina nel cortile di un altro edificio militare, il quartier generale del Primo Reggimento di fanteria. L’esplosione ha provocato il ferimento - allo stomaco e a un braccio - di due soldati di guardia, che sono stati portati in ospedale.

  • photo_department
  • Lunedì 15 Marzo 2010
Articoli più recenti »
« Articoli precedenti

Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


Abbonati a Panorama
Feature

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA

LE RAGAZZE DI PERISCOPIO LE RAGAZZE DI PERISCOPIO

Fotoreportage e grandi autori Fotoreportage e grandi autori

Fotoblog, il mondo in diretta Fotoblog, il mondo in diretta

FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

ANIMALI, le foto più belle ANIMALI, le foto più belle

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152