TGCOM News
Vaticanleaks , il maggiordomo sta collaborando Lettera esclusiva : "Gabriele corvo? No, colomba" - Paolo Gabriele, maggiordomo del Papa, è accusato di furto aggravato. Sta collaborando e presto il cerchio delle indagini potrebbe allargarsi - Padre Lombardi: "Potrebbero servire altri atti". Il Papa cita il Vangelo: "Soffiarono i venti ma la casa non cadde". Un amico di infanzia di Gabriele scrive alla nostra redazione: "Lo conosco da sempre, non può essere il Corvo ".

Panorama.it

Foto

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

La marea nera raggiunge la Louisiana

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Deepwater Horizon, disastro ambientale, Golfo del Messico, Louisiana, Mississippi, piattaforma petrolifera
  • 3 commenti
Alcuni pescherecci intenti nella pesca prima che il petrolio raggiunga la zona

Alcuni pescherecci intenti nella pesca prima che il petrolio raggiunga la zona

(AGI/AFP/EFE) - New Orleans (Louisiana), 30 apr. - Le prime chiazze di petrolio, fuoriuscito dalla piattaforma della Bp affondata il 22 aprile nel Golfo del Messico, hanno cominciato stamane a toccare le coste della Louisiana, non lontano dall’estuario del Mississippi. Lo ha annunciato un responsabile locale.

La macchia nera di petrolio ha raggiunto le sponde del fiume Mississippi
L’immagine presa dal video che documenta il momento dell’esposione
Alcuni tentativi per contenere la macchia nera di petrolio
L’immensa distesa di petrolio
Alcuni pescherecci intenti nella pesca prima che il petrolio raggiunga la zona

La macchia di petrolio
Una stella marina vittima del disastro ambientale
Alcuni pescherecci pronti alla pesca prima che il petrolio raggiunga la zona
L’immensa distesa di petrolio
Un fotogramma del video poco prima dell’esplosione


Billy Nungesser, presidente della Plaquemines Parish, ha confermato che una striscia lucente di petrolio ha raggiunto le paludi costiere e adesso minaccia il delicato ecosistema palustre della regione, che costituisce anche un’importante riserva ittica per il Paese. Le prime tracce della macchia sono state avvistate da un elicottero della Guardia Costiera nella zona di Plaquemines. Non sono bastate dunque le barriere gonfiabili che erano state poste al largo delle coste sud-orientali degli Stati Uniti per bloccare il petrolio, anche perchè nelle ultime ore le onde nella zona hanno raggiunto più di un metro e mezzo d’altezza.
Adesso è lotta contro il tempo per evitare che il petrolio che fuoriesce dal pozzo sottomarino (cinque volte superiore alle stime inizialmente annunciate) provochi una catastrofe ecologica simile a quella che, del 1989, creò la Exxon Valdes in Alaska: le conseguenze di quel disastro durano fino a oggi, a distanza di oltre 20 anni, e continueranno per decenni.
La fuoriuscita di petrolio è cominciata il 20 aprile dopo l’esplosione e l’incendio di una piattaforma della British Petroleum che, prima di affondare, ha cominciato a versare migliaia di barili di petrolio nell’oceano. La piattaforma Deepwater Horizon, che si trovava a 75 chilometri dalla costa, è colata a picco due giorni dopo; e il petrolio esce dal pozzo sottomarino.

  • redazione
  • Venerdì 30 Aprile 2010

Vedi anche:

  • Golfo del Messico, piattaforma petrolifera affondata: è un disastro ambientale
Vietnam, 35 anni fa finiva la guerra »
« Le foto più belle della settimana 24 - 30 aprile

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 1 Maggio 2010 alle 10:10 matteoni e ha scritto:

meglio centrali nucleari , anzichè il petrolio

Il 3 Maggio 2010 alle 09:43 Marea nera, Obama a Venice: “Bp responsabile e pagherà” - Foto - Panorama.it ha scritto:

[...] marea nera riversatasi nel Golfo del Messico dopo l’esplosione di una piattaforma offshore della Bp [...]

Il 5 Maggio 2010 alle 11:17 Marea nera: le foto del disastro ambientale che avanza - Foto - Panorama.it ha scritto:

[...] di 17.500 uomini della Guardia Costiera federale nelle zone del Golfo del Messico interessate dalla marea nera. Il ministro della Difesa, Robert Gates, ha firmato il dispiegamento nei diversi Stati interessati [...]

Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


Abbonati a Panorama
Feature

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA

LE RAGAZZE DI PERISCOPIO LE RAGAZZE DI PERISCOPIO

Fotoreportage e grandi autori Fotoreportage e grandi autori

Fotoblog, il mondo in diretta Fotoblog, il mondo in diretta

FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

ANIMALI, le foto più belle ANIMALI, le foto più belle

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152