Archivio di Maggio, 2010

Dennis Hopper (Foto Ansa/Kikapress)
Giovane ribelle con James Dean, hippie davanti e dietro la macchina da presa nel film simbolo della protesta anni Sessanta Easy Rider: Dennis Hopper, personaggio effervescente, anticonformista e anti-establishment del cinema americano, è morto il 29 maggio a Venice in California.
Aveva 74 anni.
Qui lo ricordiamo con una fotostoria.
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Morto il 29 maggio 2010
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A lui una stella nella Walk of Fame di Hollywood
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Recentemente a Cannes con Wim Wenders
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Con la moglie Victoria
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In sella di una moto Guzzi
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Vincente debutto da regista
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Anticonformista e anti-establishment del cinema americano
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Anticonformista e anti-establishment del cinema americano
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Anticonformista e anti-establishment del cinema americano
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Con l’attrice Michelle Phillips
Hopper è morto per complicazioni del cancro alla prostata di cui era da tempo malato. Con lui, ha detto l’amico Alex Hitz, si erano raccolti i suoi cari. Adesso si ricorda di lui la lunga carriera, oltre 50 anni di cinema a partire da Gioventù Bruciata (1955) e Il Gigante (1956) con il mentore James Dean, ai personaggi folli di Apocalipse Now di Francis Ford Coppola, Velluto Blu di David Lynch e Speed del 1994 di Jan De Bont con Keanu Reeves e Sandra Bullock.
Ma la fama di Hopper è intrinsecamente legata alla motocicletta e a Easy Rider, il film con Peter Fonda e l’allora sconosciuto Jack Nicholson, che gli è valso una delle due nomination all’Oscar (con Fonda e Terry Southern per la migliore sceneggiatura, l’altra nomination sarebbe arrivata nel 1986 per il dramma strappacuore Hoosiers).
Easy Rider è considerato uno dei più grandi film della storia del cinema americano: i suoi protagonisti in Harley Davidson, gli spacciatori Wyatt (Fonda) e Billy (Hopper), popolarizzarono il mito della vita ’sulla strada’, il fumo e l’amore libero nelle comuni. Hopper fece da apripista a una nuova era nel cinema in cui la vecchia guardia di Hollywood fu costretta a cedere il passo a una giovane generazione di cineasti come Coppola e Martin Scorsese.
Girato con un budget da fame, Easy Rider segnò l’esordio di Hopper dietro la macchina da presa: introdusse l’America profonda al mondo degli hippie e all’Età dell’Acquario catturando l’immaginazione di un paese in crisi di identità, travagliato dall’opposizione alla guerra nel Vietnam. Nello stesso anno di Woodstock, Easy Rider divenne uno dei manifesti della controcultura.
In seguito, anche a causa di guai personali, Dennis Hopper si era ammorbidito pur restando sempre un personaggio fuori dall’establishment. A marzo gli era stata conferita una stella nella celebre Walk of Fame di Hollywood: l’attore e regista si era presentato all’appuntamento con l’amico di sempre Jack Nicholson pur essendo magrissimo e ormai devastato dalla malattia. (ANSA)

CINA (Liu Song/ChinaFotoPress/Lapresse)
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Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
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SVIZZERA (Epa/Laurent Gillieron)

USA (AP Photo/Deseret News, Kristin Murphy)
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GERMANIA - Mongolfiera su campi di colza
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COREA DEL SUD - Museo della Guerra
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CINA - Festa in spiaggia, a 34 gradi
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USA - Chelsea, 5 anni, al funerale del padre, poliziotto morto in servizio
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BIELORUSSIA - Spettacolo con il fuoco
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FILIPPINE - Festa di Santa Rita
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SVIZZERA - Assaggio d’estate
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COREA DEL SUD - Il Presidente Lee Myung-Bak annuncia sanzioni contro il Nord
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POLONIA - L’alluvione
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USA - Le nebulose Anima e Cuore
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AFGHANISTAN - Giornata nazionale degli insegnanti
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USA - Nevicata di fine primavera
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THAILANDIA - Incendio anti-governtivo: il Central World shopping va a fuoco
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CINA - Photoshoot
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SUDAFRICA - Conto alla rovescia per i mondiali
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RUSSIA - Diplomati
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ISRAELE - Suonano le sirene: 4 giorni di esercitazione civile di difesa
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USA - Farley Allen Rhodes, condannato all’ergastolo per avere dato fuoco alla fidanzata, Starlena Pratt
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INDIA - Censimento in India: prego, indicare la casta di appartenenza. Infuria il dibattito sull’ipotesi
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PAKISTAN - Luce a gas. La domanda di elettricità cresce più della disponibilità
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SPAGNA - Acrobazie bovine
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REPUBBLICA CECA - Bolt prova i 300
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CUBA - Maria Antonieta Esteva, 101 anni. Sull’isola, l’ottavo congresso internazionale sulla longevità
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USA - Piove
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BRASILE - Moda a Rio de Janeiro
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SVIZZERA - Luna piena
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ITALIA - Inaugurato il Museo delle Arti del XXI secolo, MAXXI
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USA - Quando finirà l’incubo della marea nera?
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FRANCIA - Grande Tennis a Roland Garros
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INDIA - Raggiunti i 49 gradi
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

FILIPPINE (AP Photo/Aaron Favila)
LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

SPAGNA (Epa/Mamuel H. De Leon)

Corea del Sud (AP Photo/Ahn Young-joon)
Il Visakha Puja (Vesak), il cosiddetto “compleanno di Buddha”, è la festa più importante nel buddhismo. La ricorrenza non celebra solo la nascita del corpo fisico di Gautama Buddha, il maestro spirituale fondatore del buddhismo - secondo la tradizione, nel 565 a.C. - ma soprattutto la sua figura e il suo contributo alla ricerca dell’illuminazione, del Nirvana, della Pace Suprema.

Sri Lanka (Epa/M.A.Pushpa Kumara)
Ciascun Paese, in relazione al calendario lunare tradizionale vigente e in base, quindi, ai pleniluni e ai noviluni, festeggia in una data differente questa ricorrenza. In questa galleria fotografica, le immagini da alcuni dei tanti Paesi dell’Asia che in questo maggio hanno festeggiato il genetliaco religioso: lo Sri Lanka, la Corea del Sud e l’India.
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Corea del Sud. Le strade di Seul illuminate a giorno dalle lanterne colorate
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Corea del Sud. Le strade di Seul illuminate a giorno dalle lanterne colorate
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India. L’insegnamento da vivere è quello secondo cui la felicità non si raggiunge saziando gli appetiti
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India. Occorre nutrire lo spirito, attraverso la generosità e le attività spirituali: la decorazione dei templi, la pittura, il teatro
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Corea del Sud. Sfilata di lanterne colorate
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Corea del Sud. Sfilata di lanterne colorate
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India. Un esule tibetano presso il tempio
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Sri Lanka. Lampade ad olio offerte al Buddha
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Sri Lanka. Un Buddha in ogni casa
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Un gruppo di otto bambini sperimenta la vita dei monaci
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Corea del Sud. Lanterne a celebrare l’illuminazione
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Sri Lanka. Fiori per il Buddha
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Sri Lanka. Un giovane venditore di lanterne decorative

Julia Gnuse, la donna più tatuata del mondo
Bill Clinton, Grace Jones, il cuoco cubano Lesmer Oquendo Curbelo, Naomi Campbell, una donna cadetto americana, Diego Armando Maradona, una bambina di Haiti… ecco i volti della settimana, dai più noti a quelli che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo.

Bill Clinton(AP Photo/Jessica Hill)

Grace Jones (AP Photo/Joel Ryan)
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Julia Gnuse, la donna più tatuata del mondo
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Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti d’America
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Jean-Pierre Jouyet, Presidente dell’Autorithy francese dei mercati finanziari
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L’attrice Camilla Belle
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José Mourinho
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Grace Jones
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Lesmer Oquendo Curbelo, cuoco cubano (Fornelli d’Italia - chef immigrati nelle cucine italiane)
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L’attrice Fan Bingbing
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Diego Armando Maradona
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Genesis Burks, scolaretta di Houston
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Vitali Klitschko, campione del mondo pesi massimi WBC
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Paloma Faith
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La Regina Elisabetta II
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Il calciatore Oguchi Onyewu
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Il padre di Facebook, Mark Zuckerberg
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Una ballerina in campo per la cerimonia inaugurale della finale di Champions
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David Miliband (?)
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Naomi Campbell
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Un tifoso del Bayern Monaco, dopo la sconfitta
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Un cadetto dell’Accademia militare USA
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Nabil Hadj Hassen, tunisino, capo cuoco (Fornelli d’Italia - chef immigrati nelle cucine italiane)
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Una bambina di Port-au-Prince, Haiti
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Il ciclista Lance Armstrong
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Patti Smith
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Il Dalai Lama
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Una bambina di Port-au-Prince, Haiti (AP Photo/Esteban Felix)

Elena Kagan (Foto Ansa/EPA/MICHAEL REYNOLDS)
(ANSA) - NEW YORK, 25 MAG - Elena Kagan siede a gambe aperte e negli Usa è polemica. Il Washington Post crea un polverone passando al microscopio il linguaggio del corpo della candidata di Barack Obama alla Corte Suprema affiancando foto della ex Avvocato dello Stato a quelle di coetanee senatrici, tutte rigorosamente in gonna e a gambe accavallate.
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La quarta donna a servire la Corte Suprema
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Con la senatrice Blanche Lincoln
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Con la senatrice Olympia Snowe
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Con la senatrice Barbara Boxer
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Con il senatore John Cornyn
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Con il senatore Michael Bennett
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Con il senatore Jon Tester
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Con la senatrice Patty Murray
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Con il senatore Lindsey Graham
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Il sexy “accavallo” di Basic Istinct
”La gente tende a imitare il body language degli interlocutori, specialmente se cerca di stabilire un contatto speciale. Ma anche seduta davanti alla senatrice Amy Klobuchar, che aveva le gambe accavallate, la Kagan ha tenuto i piedi fermamente piantati per terra”, scrive Robin Givhan, giornalista premio Pulitzer e guru del ‘bon ton’ del quotidiano, notando che la nuova giudice in pectore ”non incrocia le gambe neanche alla caviglia, come fanno molte donne più anziane. E invece siede, nella sua gonna di tutti i giorni, con le gambe leggermente dischiuse’‘.
L’analisi del Washington Post ha scatenato polemiche: accuse di doppio standard (nessuno ha mai pensato di puntare i riflettori su come siedono Obama o altri vip uomini della politica e della magistratura), interrogativi sul significato dell”accavallo’ o meno soprattutto con la gonna. Michelle Obama accavalla le gambe, Carla Bruni no, ma siede con le ginocchia elegantemente unite. Accavallare le gambe per una donna è un certificato di femminilità, un gesto sensuale di seduzione o un fatto di buona educazione? I vecchi manuali di bon ton suggerivano quest’ultima tesi, sconfessati dall’accavallo sexy di Sharon Stone in Basic Instinct. (ANSA)

(AP Photo/Roswell Daily Record, Mark Wilson)
Una carrellata delle fotografie più curiose, divertenti o suggestive dal regno degli animali, scelte dalla redazione, settimana dopo settimana.

(AP Photo/PA, Andrew Milligan)
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Una rana di Roswell, New Mexico, USA
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Specie bizzarre: un esemplare di Swima bombiviridis
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Bimbo, il Leone di mare di 26 anni, si rinfresca al Safari Park di Stirling, Scozia
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Lisa, maiale domestico della Applegate Valley, Oregon, USA
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Un gabbiano su una cima d’ormeggio nel porto del Pireo, Grecia
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Un colibrì a Hyak, Washington USA
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Un pellicano dello Zoo di Amburgo
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Presentati al pubblico tre cuccioli di leone nati in cattività nel Kecskemet Game Park, in Ungheria
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A Varsavia Una piccola volpe messa in salvo dall’alluvione, per opera dei vigili del fuoco
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Got, toro clonato a Melgar de Yuso, Spagna
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Babbuini si spulciano su una strada di Simonstown, Sudafrica
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Un esemplare di Pelophylax esculentus a Mannheim, in Germania
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Uno sciame di api invade piazza San Babila a Milano
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Maiali messi in salvo dall’alluvione, in Polonia
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Parrocchetti mascherati in gabbia a Berkeley, California
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Un giovane esemplare di airone aggredito dalla marea nera sulla costa della Lousiana
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Una leonessa di Lahore, Pakistan
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Pinguini africani di Simonstown, Sudafrica
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Il bufalo Tomas di Vinales, Cuba
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Il pasto di un airone tricolore sulla costa della Lousiana invasa dal petrolio
LE ALTRE GALLERY: POLITICS- SPORT-PEOPLE-LE FOTO DELLA SETTIMANA -

(AP Photo/The Medford Mail Tribune, Bob Pennell)

Sul Westminster Bridge di Londra (AP Photo/Hunter Skipworth)
Le modelle Lucy Clarkson e Victoria Eisermann si sono presentate ieri a seno nudo sul Westminster Bridge di Londra, con la divisa delle guardie della Regina dipinta sulla pelle ed in testa il loro cappello tradizionale, ma fatto di pelo sintetico.
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Sul Westminster Bridge di Londra
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Con la divisa delle guardie dipinta sul corpo
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In sostegno della PETA
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Indossando copricapi di pelliccia sintetica
Si tratta di un’iniziativa in sostegno della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), per protestare contro l’utilizzo dei copricapi cerimoniali, fatti in pelliccia di orso, indossati abitualmente dalle guardie della Regina.
Vedi le altre manifestazioni della PETA

Angela Merkel alla cerimonia di benvenuto del premier inglese Cameron (AP Photo/Markus Schreiber, Pool)
La fine degli scontri in Thailandia, le elezioni in Colombia, il giorno della memoria in Cambogia, la giornata contro l’omofobia a Cuba… Una selezione delle foto “politiche” più belle, scelte dalla redazione, per raccontare cos’è accaduto nel mondo nell’ultima settimana.

Un telo rosso copre i corpi morti di militanti antigovernativi, nel giorno della resa (AP Photo/Wong Maye-E )
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BRASILE - Centinaia di mani emergenti dalla sabbia dell’Ipanema Beach ricordano l’Olocausto, nei giorni della visita di Luis Inacio Lula da Silva al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad
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CUBA - Giornata mondiale contro l’omofobia in uno dei Paesi finora più duri con gli omosessuali
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Venti di tempesta sull’Europa
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THAILANDIA - Disarmati: i militanti anti-governativi si tolgono le camicie rosse
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IRAN - Due giorni dopo il ritorno in Francia di Clotilde Reiss, la giovane francese arrestata e poi trattenuta a Teheran per 10 mesi, la Francia rilascia Vakili Rad, l’agente iraniano che stava scontando l’ergastolo per l’omicidio dell’ultimo primo ministro sotto lo Scià, Shapour Bakhtiar
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CISGIORDANIA - Distrutte angurie fuorilegge: è proibito vendere prodotti coltivati nelle colonie ebraiche
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USA - Barack Obama va in Ohio a parlare di economia
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INDIA - Il corpo militare delle Trasmissioni compie 100 anni
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USA - La marea nera non si ferma
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THAILANDIA - Un telo rosso copre i corpi morti di militanti antigovernativi, nel giorno della resa
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CAMBOGIA - Una cerimonia teatrale commemora le vittime del regime dei Khmer Rossi, nel giorno della memoria
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MALAWI - Un gruppo di donne manifesta a Città del Capo, in Sudafrica, contro la sentenza che, in Malawi, ha condannato a 14 anni di prigione due ragazzi, per via della loro dichiarata relazione omosessuale
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GERMANIA - Angela Merkel alla cerimonia di benvenuto del premier inglese David Cameron
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THAILANDIA - L’ordine è ristabilito
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SOMALIA - Dodici persone uccise in un villaggio vicino alla frontiera con l’Etiopia, durante uno scontro fra forze etiopiche e civili
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SUDAN - Al giuramento di Salva Kiir Mayardit, neo Capo del governo del Sud Sudan e leader dell’Splm
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THAILANDIA - Degli operai cercano di riparare le linee elettriche, dopo la fine degli scontri
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INDIA - Sciopero generale indetto dal movimento separatista per ricordare i leader Mirwaiz Mohammed Farooq, ucciso 20 anni fa, e Abdul Gani Lone, ucciso nel 2002. Una donna osserva la manifestazione dalla finestra della propria casa
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USA - La famiglia del sergente Denis Kisseloff, morto Afghanistan, durante la cerimonia funebre riceve una bandiera a stelle e striscie dal maggiore Danner
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COLOMBIA - Girasoli e Costituzione: Antanas Mockus del Partito Verde in corsa per la carica di Presidente
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MESSICO - Arrestati trafficanti di droga dell’organizzazione El Milenio
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POLONIA - Un venditore ambulante, probabilmente illegale, ucciso dalla polizia in un mercato
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USA - Israel Parade a New York
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AFGHANISTAN - David Beckham in visita alle truppe britanniche
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COLOMBIA - Noemi Sanin, del partito conservatore, in corsa per la presidenza

Al giuramento di Salva Kiir Mayardit, neo Capo del governo del Sud Sudan (AP Photo/Pete Muller)
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Angurie distrutte in Cisgiordania: proibito vendere prodotti delle colonie ebraiche (AP Photo/Mohammed Ballas)

È fuori pericolo (ANSA-EPA/Gustavo Cuevas)
È “fuori pericolo” Julio Aparicio, il torero spagnolo incornato il 21 maggio nell’arena di Las Ventas, a Madrid, nel corso della sedicesima corrida della “feria” di San Isidro, e poi sottoposto a due interventi chirurgici nel giro di sei ore.
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È “fuori pericolo” Julio Aparicio, il torero spagnolo incornato il 21 maggio nell’arena di Las Ventas, a Madrid
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È stati sottoposto a due interventi chirurgici nel giro di sei ore
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La salvezza di Aparicio sembra un miracolo a chi ha assistito alla scena. Il torero, dopo essere stato gettato a terra dal toro di 530 chili ‘Opiparo’, è stato colpito da una sua terribile cornata
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Il corno destro del toro è penetrato dal collo, sotto la mandibola, ed è uscito dalla bocca, fra le grida degli spettatori presenti.
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Per pochi millimetri non è stata colpita l’aorta. Aparicio è stato anche sottoposto a una tac che ha escluso lesioni cerebrali
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“La morte è passata per un secondo nella bocca di Julio Aparicio”, ha scritto El Mundo
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Tutta la stampa spagnola ha dedicato molto spazio all’accaduto
La salvezza di Aparicio sembra un miracolo a chi ha assistito alla scena. Il torero, dopo essere stato gettato a terra dal toro di 530 chili ‘Opiparo‘, è stato colpito da una sua terribile cornata: il corno destro è penetrato dal collo, sotto la mandibola, ed è uscito dalla bocca, fra le grida degli spettatori presenti.

Per pochi millimetri non è stata colpita l’aorta
Ricoverato d’urgenza, in condizioni definite immediatamente “molto gravi” dai sanitari, il matador, 41 anni, presentava una ferita “con ingresso nella regione cervicale anteriore e penetrazione del cavo orale, con la frattura della mascella”. Per pochi millimetri non è stata colpita l’aorta. Aparicio è stato anche sottoposto a una tac che ha escluso lesioni cerebrali. Un suo collega ha detto che secondo i medici Aparicio non subirà conseguenze gravi, né presenterà situazioni critiche”. Sarà solo “una questione di pazienza”, con un recupero molto lento.
GALLERY: Spagna, scontro sulla corrida: cultura o crudeltà?
“La morte è passata per un secondo nella bocca di Julio Aparicio”, ha scritto El Mundo, dedicando a questa storia un ampio spazio e una grande foto, come quasi tutta la stampa spagnola.
Si è salvato anche il matador spagnolo Jose Tomas, gravemente ferito in Messico lo scorso aprile: colpito alle vene femorali, aveva perso sei litri di sangue prima dei soccorsi. È stato dimesso dall’ospedale il 1 maggio.

Sakhir, Bahrein (AP Photo/Hasan Jamali)
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Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
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Zigui, Cina (Zheng Jiayu/ChinaFotoPress/Lapresse)
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Port-au-Price, Haiti
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Sakhir, Bahrain
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Zigui, Cina
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Cannes, L’attrice Sabrina Quazani porta con sè, in passerella, la foto dell’attore Yasmine Belmadi, morto in un incidente nel 2009
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Tuffo nel Gange a Calcutta, India
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Esondazione del fiume Tana, in Kenya
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Matrimonio di massa ad Allahabad, India
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Port-au-Prince, Haiti
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Quartiere di Mea Shearim, Gerusalemme
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Bicicletta riconvertita per un uomo affetto da poliomelite a Kano, Nigeria
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Najat, cittadina francese, rivendica il diritto ad indossare il niqab
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Té e conversazioni nella provincia di Kandahar, Afghanistan
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Brucia l’onda nera
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Alluvione a Karvina, Repubblica ceca
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New Delhi, India
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Tifo violento a Buenos Aires, Argentina
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Ricordando le vittime del’Olocausto sull’Ipanema Beach, a Rio de Janeiro, in occasione dell’incontro tra Lula e Ahmadinejad in Iran
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Stato di Orissa, India. Una donna dentro la sua casa data alle fiamme durante gli scontri tra attivisti anti-Posco e la polizia
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Trentesimo anniversario dell’eruzione del vulcano Monte Sant’Elena
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La signora Melissa Randolph alla 135/a Preakness horse race a Baltimora, Maryland
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Soldati dell’esercito srilankese si riparano dalla pioggia
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Cannes, photo call per il film “La Princesse De Montpensier”
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Incontro di reduci della II guerra mondiale
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In attesa dell’arrivo di Papa Benedetto XVI a Porto
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Doha, Qatar
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Allo zoo di Pechino
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Operai al lavoro nel parco Jean-Drapeau, Montreal, Canada
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Tokyo, Giappone
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Jon Booth, 64 anni, partecipa a una corsa con carriola a Mareeba, Australia
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Prima della tempesta a Bhubaneshwar, India

Cannes, Sabrina Quazani porta in passerella una foto dell’attore Yasmine Belmadi, morto in un incidente nel 2009 (AP Photo/Matt Sayles)
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Port-au-Price, Haiti (AP Photo/Esteban Felix)

Un'indigena d'Amazzonia al Festival di Cannes per la proiezione del film Tournee (AP Photo/Matt Sayles)
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Espressioni di gioia o di rabbia, occhi tristi o sorrisi da passerella… in questa gallery, i volti protagonisti della settimana, dai più noti a quelli che semplicemente hanno colpito l’attenzione di un fotografo.

Jinji Nicole ai funerali di Lena Horne (AP Photo/Bebeto Matthews)
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Un’indigena d’Amazzonia al Festival di Cannes per la proiezione del film Tournee
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Ashia, 9 anni, in fila per il cibo a Islamabad, Pakistan
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L’entartainer Jinji Nicole ai funerali di Lena Horne
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Arcahaie, Haiti. Festa per la Giornata della bandiera
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Port-au-Prince, Haiti
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Waris Dirie, modella tedesca di origine somala e attivista per i diritti civili, presenta il suo ultimo libro a Berlino
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Pausa dal lavoro a Pechino, Cina
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Kirghizistan, villaggio di Safarovka. Il dolore per i parenti morti negli scontri
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Proteste antigovernative ad Atene
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Nicole Kidman ad Hong Kong
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Cerimonia per l’ingresso nell’età adulta a Seoul, Corea del Sud
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Sean Penn testimonial per Haiti a Washington
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Mathieu Amalric con le attrici Dirty Martini e Julie Atlas Muz a Cannes
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Un bambino sopravvissutto all’ennesimo attacco contro una scuola in Cina
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Carla-Bruni Sarkozy promuove una campagna contro l’HIV
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L’attrice Nicole Laliberte a Cannes
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La Regina velata
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In posa per il fotografo a Pechino, Cina
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Naomi Campbell a Cannes
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Papa Benedetto XVI a Fatima
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Un vigile del fuoco al GP di Monaco
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L’attrice Aishwarya Rai presenta il film Ravaan al Festival di Cannes
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Corso di autodifesa in una scuola di Pechino
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Euro Vision giovani: la vincitrice Eva-Nina Kozmus
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Charlotte Lipinska, giurata al festival di Cannes

Un bambino sopravvissutto all'ennesimo attacco contro una scuola in Cina (AP Photo/Andy Wong)
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Ashia, 9 anni, in fila per il cibo a Islamabad, Pakistan (AP Photo/Vincent Thian)

Class of 1954 (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)
Inaugura il 20 maggio a Parigi alla galleria Paris-Beijing “1954″, mostra delle opere fotografiche di Achim Lippoth.
Di origini tedesche, Lippoth è uno dei più grandi fotografi di moda infantile al mondo. Forte di questa esperienza, è naturale che egli abbia fatto ancora una volta appello ai bambini per mettere in scena i suoi lavori personali.
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Wrong Right Wrong
Infatti nel lavoro di Lippoth sono soprattutto i bambini gli eroi e gli attori, lasciando gli adulti in secondo piano. Orchestrate e messe in scena con la mano del maestro, le sue foto esplorano la complessità della relazione bambini/adulti, o come bambini a volte incontrollabili debbano rispondere alle attese degli adulti, a cui reagiscono con la ribellione o con il rispetto.
Sono così passate in rassegna tutte le facce dell’infanzia, tutti i sentimenti e gli ostacoli che assillano i piccoli quando vivono questo periodo di transizione verso l’età adulta: l’innocenza, la disciplina, la conformità, il cameratismo, lo scherzo, la disperazione, la presa di coscienza…
La fotografia non lascia niente al caso. Abituato alle tecniche di messa in scena teatrale o cinematografica, ha fatto ricorso a scenografie, costumi d’epoca, tecniche d’illuminazione da studio per dare a queste immagini verosimiglianza di passato.

1954 (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)
Nella serie “1954” la generazione del baby boom si immergerà inevitabilmente nei suoi ricordi d’infanzia e di scuola. Nella sorprendente serie “Wrong Right Wrong“, invece, i ruoli e le responsabilità si invertono: si vede un padre irresponsabile e depresso di cui il figlio di dieci anni deve occuparsi; allo stesso tempo divertente, assurda e inquietante, questa serie la dice lunga: secondo Lippoth, senza l’intervento degli adulti, i bambini sarebbero più inclini a conformarsi spontaneamente alla regole della società dei loro coetanei.

Wrong Right Wrong (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)
Nato nel 1968 a Lisofen, Achim Lippoth è diplomato in fotografia all’Universita di Cologne. Ha iniziato la sua carriera come fotografo freelance e ha creato la rivista Kid’s wear nel 1995, che divenne ben presto indispensabile nel mondo della moda per bambini. Ha ricevuto numerosi premi per i suoi lavori sia pubblicitari che artistici, tra cui l’IPA - Fotografo dell’anno nel 2006. I suoi lavori sono regolarmente pubblicati sulle riviste internazionali più prestigiose come Life Magazine, The New York Times, Eyemazing, Vogue…

Lo shuttle Atlantis è partito venerdì 14 maggio, da Cape Canaveral, in Florida (AP Photo)
La navetta spaziale Atlantis della Nasa è partita venerdì 14 maggio, da Cape Canaveral, in Florida, diretta - per l’ultima volta - verso la stazione spaziale internazionale (ISS), raggiunta domenica. L’aggancio all’ISS si è verificato poco prima delle 16:30 italiane ad oltre 350 chilometri di altezza sull’Oceano Pacifico. La Nasa ha trasmesso le immagini in diretta sul suo sito web.
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La navetta spaziale Atlantis della Nasa è partita venerdì 14 maggio, da Cape Canaveral, in Florida
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L’equipaggio della missione STS-132, diretta - per l’ultima volta - verso la stazione spaziale internazionale (ISS), raggiunta domenica
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La missione la STS-132 della NASA durerà complessivamente 12 giorni, di cui 7 agganciati all’ISS
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L’equipaggio è composto da sei astronauti
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Gli astronauti dovranno, tra le altre cose, disincagliare un cavo rimasto impigliato sul braccio robotico dello shuttle
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Per gli space shuttle si tratta della terz’ultima missione, prima della definitiva messa in pensione
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Atlantis, lanciata la prima volta nel 1985, è giunta al suo 32esimo e ultimo viaggio
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Dopo Atlantis sarà il turno della “Discovery” a settembre e della “Endeavour” a novembre
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In avvicinamento alla Stazione spaziale internazionale
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Atlantis fotografato da un membro dell’equipaggio della Stazione spaziale internazionale. Sullo sfondo la Terra
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Poco prima dell’aggancio all’ISS, avvenuto poco prima delle 16:30 italiane ad oltre 350 chilometri di altezza sull’Oceano Pacifico
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L’aggancio alla Stazione spaziale internazionale, avvenuto domenica 16 maggio
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La Nasa ha trasmesso le immagini derll’aggancio in diretta sul suo sito web.
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Gli astronauti Reisman e Bowen durante la prima delle tre “passeggiate” spaziali previste
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La prima passeggiata, durata 7 ore e 25 minuti, è stata dedicata all’installazione di una seconda antenna sul robot a due braccia della Stazione Spaziale
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Ieri gli astronauti hanno installato sulla stazione Spaziale Internazionale “Alpha” il modulo russo “Rassvet” (”Alba”), utilizzabile come punto di attracco e come magazzino per rifornimenti
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L’astronauta Reisman durante la prima EVA, attività extraveicolare
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Autoritratto dell’astronauta Garrett Reisman
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La seconda Eva della tre previste dalla missione è stata eseguita oggi: gli astronauti hanno sostituito sei delle batterie di cui dispone la Iss
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Durante la missione sono stati consegnati alla stazione spaziale oltre 12 tonnellate di macchinari, viveri e sei batterie
La missione la STS-132 della NASA durerà complessivamente 12 giorni, di cui 7 agganciati all’Iss, durante i quali verranno consegnati alla stazione spaziale oltre 12 tonnellate di macchinari, viveri e sei batterie. Sono in programma diversi esperimenti scientifici. Per gli space shuttle si tratta della terz’ultima missione, prima della definitiva messa in pensione: Atlantis, lanciata la prima volta nel 1985, è giunta al suo 32esimo e ultimo viaggio. Dopo di lei sarà il turno della “Discovery” a settembre e della “Endeavour” a novembre.

Atlantis fotografato dalla Stazione spaziale internazionale. Sullo sfondo, la Terra (EPA/NASA T.V.)
Due astronauti americani hanno completato il 17 maggio, con successo, la prima delle tre passeggiate spaziali previste per l’equipaggio dello shuttle Atlantis. La passeggiata, durata 7 ore e 25 minuti, è stata effettuata dagli astronauti americani Garrett Reisman e Stephen Bowen ed è stata dedicata all’installazione di una seconda antenna sul robot a due braccia della Stazione Spaziale.

Gli astronauti Reisman e Bowen durante la prima delle tre "passeggiate spaziali' previste (Epa/Nasa)
Ieri gli astronauti hanno installato sulla stazione Spaziale Internazionale “Alpha” il modulo russo “Rassvet” (”Alba”), utilizzabile come punto di attracco e come magazzino per rifornimenti. L’installazione non ha richiesto una “passeggiata spaziale” (attività extraveicolare, EVA) ma è stata effettuata mediante il braccio robotico installato a bordo dello shuttle.

L’astronauta Reisman durante la prima EVA, attività extraveicolare (Epa/Nasa)
La seconda EVA della tre previste dalla missione è stata eseguita oggi: gli astronauti hanno sostituito sei delle batterie di cui dispone la Iss. Sempre oggi - o al più tardi nella terza uscita - gli astronauti dovranno inoltre disincagliare un cavo rimasto impigliato sul braccio robotico dello shuttle, in modo da poter completare l’ispezione al rivestimento termico dello scafo per accertare che la navetta non abbia riportato danni al momento del decollo.

Il saluto di Napolitano (Foto Ansa/GIGLIA-SCHIAVELLA)
È stata una cerimonia breve, straziante, caratterizzata da momenti di forte commozione quella che si è da poco conclusa all’
aeroporto militare di Ciampino dove le massime autorità dello Stato hanno accolto le
salme dei due alpini uccisi in Afghanistan.
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Il saluto di Napolitano
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Aeroporto militare di Ciampino
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Lo strazio dei parenti
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Aeroporto militare di Ciampino
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Lo strazio dei parenti
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Lo strazio dei parenti
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Il saluto di Napolitano ai feretri
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Aeroporto militare di Ciampino
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Aeroporto militare di Ciampino
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Aeroporto militare di Ciampino
Il dolore più incontenibile quello della mamma del giovane caporal maggiore scelto Luigi Pascazio. Sorretta da una soldatessa per tutto il tempo si è abbandonata ad un pianto disperato e a grida di strazio che si è trasformato quasi una nenia quando la bara è stata messa nel carro funebre. È in questo momento che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è staccato dal gruppo delle autorità per andarla a confortare e per salutare ancora una volta anche i parenti dell’altro caduto, il sergente maggiore Massimiliano Ramadù.
Visibile la commozione sul volto del Capo dello Stato, che anche prima dell’arrivo delle salme, in una saletta dell’aeroporto militare di Ciampino, aveva incontrato i familiari. (ANSA).

Lo strazio dei parenti (AP Photo/Riccardo De Luca)
Le esequie solenni dei due alpini uccisi nell’attentato in Afghanistan - il sorgente maggiore Massimiliano Ramadù e il caporale maggiore scelto Luigi Pascazio - si terranno domani alle ore 10:00 nella basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma. Lo rende noto il ministero della Difesa.
Oggi pomeriggio, invece, dalle ore 16:00 alle 20:00, sarà allestita una camera ardente preso il policlinico militare del Celio. (ANSA)

Santosh, 11 anni, con la giovanissima sposa, Mamta, 7 anni (AP Photo/Prakash Hatvalne)
Anche se vietati dalla legge, in India continuano ad essere celebrati matrimoni tra bambini, specialmente nei villaggi più poveri. In queste fotografie di Prakash Hatvalne, alcuni dei bambini uniti in matrimonio, lo scorso 16 maggio, nel villaggio di Chachoda, presso Rajgarh, a circa 155 chilometri da Bhopal.
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Santosh, 11 anni, con la giovanissima sposa, Mamta, 7 anni
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Santosh, 11 anni, sposo bambino
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Rani, 15 anni, sposa bambina
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Una delle coppie che ha si è unita in matrimonio durante la celebrazione di massa
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Bhagwan Das e, alle sue spalle, la giovane moglie
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Una delle giovanissime coppie diretta al tempio, per ricevere la benedizione, dopo la cerimonia nuziale
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Mamta, 7 anni, con il marito Santosh, 11 anni

(AP Photo/Matt Rourke)
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Una carrellata delle fotografie più curiose, divertenti o suggestive dal regno degli animali, scelte dalla redazione ogni settimana…

(AP Photo/Itsuo Inouye)
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Paperelle di Philadelphia
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Blue è la prima renna nata in Inghilterra dopo ottocento anni
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Rockstar dalla Scozia
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Justina, l’ippopotamo dello zoo di Budapest, Ungheria
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Salvataggio di un pellicano raggiunto dalla marea nera
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Seattle, USA. Cuccioli di bassotto
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Un esemplare maschio di pavone da Yokohama, Giappone
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Pittsburgh, USA. Salvataggio di un giovane cervo, caduto in un bacino idrico
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Tapirus terrestris da Zurigo
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Rane da Bergen, Germania
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Lontra di fiume da Moss Landing, California
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Flocke, orso polare dal parco acquatico di Antibes, Francia
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Cane antigovernativo da Bangkok, Thailandia
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Orangotango da Seoul, Corea del Sud
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Alpaca da Mount Joy, Pennsylvania
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Due cuccioli di panda allattati da un cane a Taiyuan, Cina
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Un pinguino dallo zoo di Cincinnati
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Québec, Canada. Scoiattolo rosso nord-americano
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Toletta per il cavallo da corsa Super Saver, a Baltimora
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L’elefantessa Farina con il nuovo nato, da Hannover, Germania
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È morta la balena Lily spiaggiata a Dana Point, California
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Paperelle da Casco, Maine, USA
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Raganella dal naso lungo
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Parco nazionale di Glacier, nel Montana
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Bradipi dallo zoo di Philadelphia

(Paul Alsop/Flickr)
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(Adam Gerrard/Kika)

Per presentare il film 'Hisss', diretto da Jennifer Lynch (AP Photo/Joel Ryan)
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L’attrice bollywoodiana Mallika Sherawat, a Cannes per presentare il film ‘Hisss‘, diretto da Jennifer Lynch, figlia del noto regista David Linch, durante un photocall si è esibita sulla Croisette scambiandosi tenerezze da brivido con un pitone. Il film racconta la leggenda indiana della donna serpente, Naga, in cerca di vendetta per il fidanzato rapito. L’attrice ha dichiarato di amare tutti i serpenti.
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Per presentare il film ‘Hisss’, diretto da Jennifer Lynch
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Per presentare il film ‘Hisss’, diretto da Jennifer Lynch
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Per presentare il film ‘Hisss’, diretto da Jennifer Lynch
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Per presentare il film ‘Hisss’, diretto da Jennifer Lynch
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Per presentare il film ‘Hisss’, diretto da Jennifer Lynch

San Juan, Porto Rico. Fiori dagli studenti per i poliziotti in tenuta antisommossa (AP Photo/Ricardo Arduengo)
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Da Cuba agli Stati Uniti, dalla Grecia al Porto Rico… trenta fotografie “politiche” scelte dalla redazione, come ogni settimana, tra le più belle.

Il senatore della Pennsylvania Arlen Specter in campagna elettorale (AP Photo/Carolyn Kaster)
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Washington. Elena Kagan, designata come futuro giudice della Corte Suprema americana da Barack Obama, con lei nella foto insieme al vicepresidente Joe Biden
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Londra. Protesta di militanti del gruppo “Fair Vote Now”, sostenitori dei liberaldemocratici di Nick Clegg, chiedono la riforma del sistema parlamentare e l’introduzione del sistema proporzionale
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Parlamento greco, Atene. La proposta di riforma delle pensioni
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L’ombra di Angela Merkel in conferenza stampa
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La leader nonviolenta birmana Aung San Suu Kyi incontra -in prigionia - l’assistente del Segretario di Stato USA, Kurt Campbell,
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Un soldato americano fotografa l’iride di un viaggiatore nel distretto afghano di Shah Wali Kot
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Soacha, Colombia. Un sostenitore del candidato verde alle elezioni presidenziali, Antanas Mockus
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Nebi Samuel, Cisgiordania. Un ragazzo ebreo ultraortodosso in groppa ad un cavallo condotto da un giovane palestinese
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Una giovane insegnante pakistana mostra la lettera speditale dai talebani locali, che le intima di osservare strettamente la legge islamica
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Spiaggia di Dauphin Island, Alabama. Operatori ecologici all’opera per rimediare ai danni della marea nera
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Muncie, Indiana. Due settimane a casa dall’Iraq per papà Mike
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Teheran, Iran. Cerimonia funebre ad alcuni soldati morti durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988), i cui resti sono stati ritrovati recentemente
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Zirndorf, Germania. Thomas Nitschke impegnato nel lavoro di restauro dei documenti della Stasi
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Sessione inaugurale del Parlamento ungherese, a Budapest
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Dimostranti antigovernativi a Bangkok, Thailandia
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Sassi contro Israele da Nabi Saleh, Cisgiordania
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Baghdad, Iraq. Un gruppo di donne sciite, seguaci di Muqtada al-Sadr, reggono uno striscione su cui è scritto: “Pronte al martirio”
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Esercitazioni antiterrorismo a Seoul, in preparazione del venturo G20
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San Juan, Porto Rico. Fiori dagli studenti per i poliziotti in tenuta antisommossa
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Bangkok, Thailandia. Un uomo disarmato durante le proteste delle camicie rosse
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Atene. Una donna manifesta contro la visita del primo ministro turco Erdogan
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Test di recrutamento militare ad Amritsar, India
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Long Beach, California. La Chiesa Episcopale - la Chiesa Anglicana d’America - consacra due donne vescovo. Una di loro, Mary Glasspool, è lesbica dichiarata
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Funerali del marine Brandon A. Barrett morto lo scorso 5 maggio in Afghanistan
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Hebron, Cisgiordania. Manifestazioni per commemorare la Nakba (catastrofe), la fuga e la cacciata dei palestinesi durante la guerra arabo-israeliana del 1948
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Il senatore della Pennsylvania, Arlen Specter, stringe la mano a un bambimo, durante la sua campagna elettorale
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Mariela Castro, figlia del presidente Raul, partecipa a una manifestazione in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia
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Un manifestante antigovernativo osserva i movimenti della polizia
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Bruxelles, Belgio. Marica per l’unità di fiamminghi e valloni
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Islamabad, Pakistan. L’effigie di Obama bruciata durante una manifestazione contro USA e Israele
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(Epa/Oliver Weiken)

La gioia dei giocatori nerazzurri (AP Photo/Gregorio Borgia)
La gioia dei giocatori, gli abbracci di Moratti ai familiari, il tripudio sugli spalti con lo sventolio dei colori nerazzurri, Mourinho che si infila nel tunnel, Zanetti che porta la coppa sotto la curva e Materazzi che mostra una maglietta con scritta tricolore “nun è successo”, presa in giro per i romanisti: sono alcuni momenti della festa scudetto.
GALLERY: Milano, Piazza Duomo è nerazzurra
GALLERY: L’intervista di Panorama a José Mourinho
Alle 16,53 Morganti decreta la fine di Siena-Inter. Per la quinta volta di fila (la quarta sul campo), i nerazzurri festeggiano il titolo tricolore, il numero 18 della loro storia.
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La gioia dei giocatori nerazzurri
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Massimo Moratti portato in trionfo dai giocatori nerazzurri
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Marco Materazzi, Lucio, Thiago Motta, Esteban Cambiasso e Diego Milito
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Alle 16,53 Morganti decreta la fine di Siena-Inter
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Il capitano argentino dell’Inter Javier Aldemar Zanetti
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L’Inter ha conquistato il suo 18/o scudetto battendo in trasferta il Siena 1-0 e chiudendo a +2 sulla Roma
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Il centrocampista olandese dell’Inter Wesley Sneijder
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Per la quinta volta di fila (la quarta sul campo), i nerazzurri festeggiano il titolo tricolore, il numero 18 della loro storia
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L’autore del gol-vittoria Diego Milito
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L’esito di Inter-Siena si è deciso al 12′ minuto del secondo tempo, quando Materazzi, sbilanciando un avversario, recupera una palla, di testa sulla trequarti senese
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Diego Milito e Marco Materazzi
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Lo sviluppo dell’azione porta ad una percussione di Zanetti che serve Milito: l’argentino fa pochi passi dentro l’area e con un diagonale batte Curci
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La gioia di Massimo Moratti
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Bella la prova dei toscani che hanno messo in difficoltà i nerazzurri, ai quali è bastata una prodezza del solito Diego Milito
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Mourinho festeggia al termine della partita
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Dopo la Coppa Italia vinta a Roma, è il secondo titolo della stagione per l’Inter
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Un gol pesantissimo - il numero 22 della stagione, per l’argentino Milito che lascia cucito sulle maglie nerazzurre il tricolore, il 18/o nella storia dell’Inter
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Julio Cesar
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I giocatori dell’Inter sono scesi in campo per la festa scudetto con la nuova maglia da trasferta che indosseranno la prossima stagione.
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Il presidente dell’Inter Massimo Moratti festeggia con l’autore del gol-vittoria Diego Milito
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È il tripudio sugli spalti, con lo sventolio dei colori nerazzurri
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L’autore del gol della vittoria Diego Milito
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L’autore del gol-vittoria Diego Milito
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L’autore del gol-vittoria Diego Milito
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Esteban Cambiasso
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Esteban Cambiasso e Javier Zanetti
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Marco Materazzi
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Mourinho con Balotelli. Allo stadio di Siena, durante la premiazione per lo scudetto, il tecnico dell’Inter José Mourinho si è mostrato visibilmente commosso, mentre riceveva il tributo e gli applausi di tutti i tifosi
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Il difensore dell’Inter Marco Materazzi | Julio Cesar
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Massimo Moratti, Samuel Eto’o e Thiago Motta
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Il difensore dell’Inter Marco Materazzi
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Ramiro Cordoba
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Il difensore dell’Inter Marco Materazzi | Il capitano Javier Zanetti
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Il trofeo ai tifosi
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Javier Zanetti
Maicon e Samuel si inginocchiano sul campo, Eto’o si ferma sotto uno dei tanti spicchi dell’Artemio Franchi gremiti di sostenitori nerazzurri, gli altri giocatori si abbracciano festanti. E Mourinho? Il tecnico portoghese sparisce dal radar per un po’. Per dieci lunghi minuti l’allenatore si rifugia nel tunnel che collega il parcheggio allo stadio per rientrarvi solo al momento della premiazione, dopo essere stato richiamato.

Mourinho festeggia al termine della partita (Ansa/Giorgio Benvenuti)
Moratti abbandona la tribuna d’onore dopo aver abbracciato moglie, figlio, sorella, Paolillo e Tronchetti Provera. Nel tunnel abbraccia Mourinho, poi va in campo. Il presidente si è soffermato sotto tutti i settori dello stadio in cui erano assiepati dei tifosi nerazzurri. In pratica due terzi di stadio erano appannaggio degli interisti, accorsi in oltre diecimila (e con alcuni che sono rimasti fuori senza biglietto) per l’appuntamento tricolore.
L’apoteosi arriva dopo circa trenta minuti: i giocatori, tutti, vengono chiamati in campo, Arnautovic prende sulle spalle Balotelli e lo porta sul palco: medaglie per tutti, poi la consegna ufficiale del trofeo al capitano Zanetti, ultimo ad arrivare preceduto da Mourinho, ed è festa con i cannoni che sparano in aria coriandoli nerazzurri e dorati.

Massimo Moratti portato in trionfo dai giocatori (AP Photo/Paolo Lazzeroni)
Il tecnico, un po’ come fece nel 2004 dopo il cerimoniale di premiazione della Champions League vinta alla guida del Porto, va direttamente verso i tifosi che lo acclamano a gran voce, senza sottoporsi alla classica foto di rito. Le telecamere evidenziano una lacrima che scende sul volto.
L’altoparlante dello stadio trasmette le note di ‘Pazza Inter amala‘, l’inno ufficiale nerazzurro. (I tifosi del Siena si sono lamentati per questa cosa, ma la società bianconera ha subito fatto presente che era una disposizione precisa della Lega calcio).

Alle 16,53 Morganti decreta la fine di Siena-Inter (AP Photo/Gregorio Borgia)
E tutti i tifosi cantano, ebbri di gioia. Materazzi, come a Roma dopo la finale di coppa Italia, fa toccare la coppa ai sostenitori della curva ospiti; il numero ventitré risponde anche al tormentone dei tifosi romanisti ‘Nun succede, ma se succede’ con una maglietta in cui è scritto ‘nun è successo’. Sneijder e Balotelli si trasformano in animatori sui tabelloni pubblicitari, incitando la folla a cantare e ballare. La festa poi si sposta nei pressi dello stadio, in special modo ai cancelli dello stadio dove decine e decine di sostenitori si accalcano per acclamare i giocatori, che escono indossando ancora la maglietta bianca con il numero 18 usata per la cerimonia di premiazione, e cercare foto ricordo. (ANSA)

Piazza del Duomo a Milano gremita di tifosi dell'Inter (Matteo Bazzi/Ansa)
GALLERY: Inter Campione d’Italia: festa e lacrime per il 18° scudetto
GALLERY: L’intervista di Panorama a José Mourinho
È festa dei tifosi dell’Inter in piazza Duomo a Milano. L’intera zona è stata totalmente occupata da magliette nerazzurre, striscioni inneggianti ai giocatori, qualche fumogeno e alcuni petardi. Un tifoso con la bandiera nerazzurra al collo è salito in cima a uno dei lampioni posizionati di fronte al Duomo. A un’altezza di una decina di metri, cantando cori in favore dell’Inter è poi sceso dopo qualche minuto senza riportare alcun danno.
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Piazza del Duomo a Milano gremita di tifosi dell’Inter
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A festeggiare il 18° scudetto conquistato dal Football Club Internazionale Milano
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La festa per lo scudetto numero 18 dell’Inter era inizialmente prevista allo stadio di San Siro
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Il cambiamento di programma è stato annunciato ai microfoni di Sky dall’amministratore delegato nerazzurro. Ernesto Paolillo. ”Per ragioni di sicurezza non andremo a San Siro, ma staremo tutti a Piazza Duomo” ha spiegato
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I sostenitori nerazzurri si sono organizzati come meglio potevano attraverso radio o telefonate ad amici che seguono la partita in televisione
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Al gol dell’Inter c’è stato un boato da parte di tutti i presenti
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Ormai l’intera zona è totalmente occupata da magliette nerazzurre, striscioni inneggianti ai giocatori, qualche fumogeno e alcuni petardi
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Un tifoso con la bandiera nerazzurra al collo è salito in cima a uno dei lampioni posizionati di fronte al Duomo
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A un’altezza di una decina di metri dal suolo, ha cantato cori in favore dell’Inter e, dopo qualche minuto, è sceso senza riportare alcun danno
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Tantissime le bandiere nerazzurre che hanno sventolato, quasi tutte con il 18/mo scudetto già stampato, in barba a ogni scaramanzia
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Oltre a diversi cori contro Ibrahimovic, alcuni tifosi hanno inneggiato sia a capitan Zanetti, proponendolo come pallone d’oro, sia all’imperatore romano Nerone, definito scherzosamente interista in uno striscione
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La piazza gremita
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Due tifose dell’Inter festeggiano lo scudetto per le vie di Milano
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Tifosi dell’Inter festeggiano lo scudetto per le vie di Milano
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Tifosi dell’Inter festeggiano lo scudetto per le vie di Milano
Oltre a diversi cori contro Ibrahimovic, alcuni tifosi hanno inneggiato sia a capitan Zanetti, proponendolo come pallone d’oro, sia all’imperatore romano Nerone, definito scherzosamente interista in uno striscione.

Un tifoso con la bandiera nerazzurra al collo è salito in cima a un lampione (AP Photo/Giuseppe Aresu)
La festa per lo scudetto numero 18 dell’Inter era inizialmente prevista allo stadio di San Siro. Il cambiamento di programma è stato annunciato ai microfoni di Sky dall’amministratore delegato nerazzurro. Ernesto Paolillo. ”Per ragioni di sicurezza non andremo a San Siro, ma staremo tutti a Piazza Duomo” ha spiegato. (ANSA)