
(AP Photo/Gerald Herbert)
Almeno sei delfini morti sono stati ritrovati in questi giorni sulle coste della Louisiana, del Mississippi e dell’Alabama, ma nulla conferma per il momento che il loro decesso sia legato alla marea nera nel Golfo del Messico.
Secondo la Cbs online, a prima vista sulle carcasse dei mammiferi marini non c’erano tracce di greggio ma saranno le analisi, attualmente in corso, a stabilirlo con certezza.
Sulle spiagge del Mississippi una cinquantina di tartarughe morte erano state trovate nei giorni scorsi, un numero anormalmente elevato. Ma secondo le analisi non ci sarebbe un nesso diretto con la marea nera provocata dallo scoppio della piattaforma della Bp Deepwater Horizon il 20 aprile, provocando la morte di 11 operai. (ANSA)
Ecco una galleria fotografica con i disperati tentativi di arginare la marea nera e animali macchiati di petrolio.
- Uccello sporco di petrolio sbatte contro una nave
- Airone guardabuoi sporco di petrolio
- Delfino morto sulle coste di Horn Island
- Acque oleose nei pressi del sito della Deepwater Horizon
- Un airone guardabuoi macchiato dal petrolio
- Al lavoro per collocare bande assorbenti
- Mani sporche di petrolio
- Navi occupate negli sforzi di contenimento della marea nera
- Nave di servizio per aspirare petrolio
- Airone guardabuoi macchiato
- A Fort Jackson una struttura per pulire gli uccelli colpiti dalla fuoriuscita di petrolio
- Vista aerea
- Delfino morto sulle coste di Horn Island
- Al largo della costa della Louisiana
- Flutti neri
- Un uccello intriso di petrolio
- Navi di contenimento delle perdite
- Elicotteri della Guardia Nazionale
- Isola vicino Chandeleur Island
- Golfo del Messico
Una mini-cupola mobilitata per tentare di incappucciare il pozzo di petrolio che sta continuando ad inquinare il Golfo del Messico ha raggiunto i fondali.
La cosiddetta “top hat”, cioè questa sorta di struttura a coperchio, è stata disegnata per aspirare il petrolio dal pozzo che si trova a un miglio di profondità e trasportare questa massa su una petroliera che si trova in superficie.
Lo ha annunciato la Bp, la multinazionale britannica responsabile del pozzo, precisando che la cupola, del peso di circa due tonnellate, ha toccato i fondali ad una profondità di circa 1.500 metri.
Una prima cupola più grande e pesante installata nei giorni scorsi è risultata inutilizzabile a causa del ghiaccio che si è formato in cima al dispositivo. Per evitare disagi analoghi gli ingegneri della Bp stanno pensando di lavorare con acqua calda e metanolo. I robot che stanno manovrando la mini cupola dovrebbero essere in grado di posizionarla entro oggi. (ANSA)

(AP Photo/Mike Stewart)
- Giovedì 13 Maggio 2010
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Commenti
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Il 14 Maggio 2010 alle 00:34 Maurizio Reboni ha scritto:
Ci risiamo, ciò che è accaduto, nonostante i tentativi supertecnologici di arginare il danno, stavolta nel mare golfo del messico, è l’ennesimo dimostrazione che sbagliamo nel credere che l’uomo ei suoi progresssi hanno sempre il tempo contato,e la natura rimescola le carte senza gurdare infaccia a nessuno, non fosse perhè noi umani crediamo di essere superiori solo quanndo abbiamo il potere con l’illusione dei soldi in tasca. Ma basta poco per farci tornare con i piedi a terra e capire che un evento imprevedibile o un errore ci è costato un enorme sacrificio in termini di vita e di ambiente. Si nell’universo siamo niente di niente, ma nella terra, giorno dopo giorno, possiamo agire involontariamente anche male e tolgierci anche il niente di niente su cui pende la nostra esistenza.
Il 14 Maggio 2010 alle 08:09 sartorio guido ha scritto:
Per stoppare il flusso di greggio nel Golfo del Messico i russi propongono una carica esplosiva per sommergere con materiale pesante la bocca eruttiva. L’oro è un materiale pesantissimo, diciannove volte più dell’acqua!! Da circa centocinquantanni i petrolieri americani speculano sull’oro nero, trasformandolo in oro giallo. Hanno rovinato il pianeta!!! E’ ora che lo scarichino in mare, che lo restituiscano!! col suo enorme peso tapperà la falla e riporterà l’equilibrio nel mondo fra ricchezza sfacciata e povertà infinita.
Il 14 Maggio 2010 alle 10:24 Marcello ha scritto:
L’unico rimedio per fermare le grandi catastrofi che stanno avvenendo nel mondo, è la preghiera rivolta al nostro Signore Dio riconoscerLo come Onnipotente e Creatore di tutto. L’uomo non è nulla. Se non ci facciamo Suoi strumenti, ma continuiamo a crederci superiori con il nostro “IO”, la vera Verità non la riconosceremo mai.
L’egoismo, il potere, l’orgoglio, la potenza del denaro, sono strumenti del non bene e quindi mancanza di Dio. Dio è Misericordia, ma è anche Giustizia. Preghiera e penitenza potranno fermare la mano di Dio, diversamente non riusciremo a far nulla appoggiandoci sulle nostre sole forze. Pace e bene a tutti.
Il 16 Maggio 2010 alle 20:18 giuliano ha scritto:
non ho parole per poter esprimere il mio pensiero al pieno di
un disappunto nel come il mondo nel quale viviamo si sta auto
distruggendo con il consumismo e le modernità. Inutile rimarcare che le potenze continuano a giocare con la vita di minoranze, inclusi i regni animali e vegetali, invece di far sì che possa migliorare la vivibilità affiancando le proprie ricchezze ai bisogni altrui. Lo so, è irreale, ma…chi non sogna?
Il 24 Maggio 2010 alle 17:03 Salvo ha scritto:
Cari extra terrestri,
diffidate dell’uomo in quanto essere egoista, falso e speculatore, indifferente e avido solo di denaro. E’ un essere piuttosto stupido e la cosa ancora più triste è che non sa di esserlo.
Il 25 Maggio 2010 alle 19:39 Rosario ha scritto:
a chi posso inviare una soluzione rapida e per nulla costosa per risolvere il problema della Marea nera nel Golfo del Messico ?
nemelisami@gmail.com
Il 18 Agosto 2010 alle 10:06 fulvia ha scritto:
cose da pazzi insomma l uomo per avere sempre più richezze sta distruggendo il mondo !!!!! possibile che nn provano nessun rimorso ?? cose da pazzi sono veramente incavolataaa
Il 18 Agosto 2010 alle 10:07 fulvia ha scritto:
spero solo che il colpevole trovi una soluzione al casino che ha comesso ciao a tuttiii
Il 18 Agosto 2010 alle 10:10 fulvia ha scritto:
sono daccordo cn marcello solo DIO può risolvere questa situazione noi siamo polvere dobbiamo preostarci a i suoi piedi per esssere perdonati ed aiutati