Archivio di Maggio, 2010

(Archivio Ansa)
Sono passati cinquant’anni dall’ingresso delle donne nella Polizia di Stato italiana. Oggi le poliziotte sono 14.862 e una su cento ha ruoli dirigenziali. Più di un terzo di loro sono impegnate nelle specialità Stradale, Ferroviaria, Frontiera, Postale e nei Reparti speciali. Le donne attive nella polizia sono raddoppiate negli ultimi vent’anni e sono impegnate soprattutto in ruoli tecnico-scientifici. Perlopiù hanno un grado di istruzione elevato (per il 27% sono laureate) e sono più determinate dei colleghi all’avanzamento di carriera: il 6% raggiunge il grado di commissario, contro l’1,8% dei maschi.
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Sono passati cinquant’anni dall’ingresso delle donne nella Polizia di Stato italiana
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Il primo concorso si tenne il 27 maggio 1960
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Oggi le poliziotte sono 14.862
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Oggi una poliziotta su cento ha ruoli dirigenziali
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Più di un terzo di loro è impegnato nelle specialità Stradale, Ferroviaria, Frontiera, Postale e nei Reparti speciali
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Le donne attive nella polizia sono raddoppiate negli ultimi vent’anni
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In polizia, le donne sono sono impegnate soprattutto in ruoli tecnico-scientifici
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Rosa Scafa è stata la prima donna a indossare la divisa della Polizia di Stato. Oggi ha 85 anni
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Le donne in polizia, perlopiù, hanno un grado di istruzione elevato
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Per il 27% sono laureate
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Sono più determinate dei colleghi all’avanzamento di carriera
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Il 6% delle donne raggiunge il grado di Commissario, contro l’1,8% dei maschi
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Una poliziotta durante la cerimonia per il 158/mo anniversario della Polizia di Stato, a piazza del Popolo a Roma
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Due donne poliziotto controllano piazza San Pietro.
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Lilli Gruber, all’epoca eurodeputato, con due donne poliziotto nel 152° anniversario della Polizia di Stato

Sydney Fashion Week, Australia (AP Photo/Rob Griffith)
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Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
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Bambini di Butembo, Congo (Lapresse/Jimmy Kets)
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La statua della libertà
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Bagno nel Gange ad Allahabad, India
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Sydney Fashion Week, Australia
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Srinagar, India
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Internazionali d’Italia di Tennis a Roma. Partita sospesa per la pioggia
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Commemorazione delle Guardie svizzere morte durante il Sacco di Roma del 1527
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Esibizione della pattuglia acrobatica ufficiale delle Forze Aeree Svizzere San Gallo, Svizzera
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Disoccupazione a Brooklyn, New York
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A Berlino apre il nuovo centro di documentazione sull’era nazista: Topografia del Terrore
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Fashion show a Buenos Aires per il bicentenario dell’Argentina
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La ballerina cubana Arianni Martin danza a Johannesburg, in Sudafrica
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Caranavi, Bolivia. Proteste contro le promesse non mantenute dal Presidente Evo Morales
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Ragazzi disarmati nella provincia di Kandahar, Afghanistan
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Uno studente partecipa alle celebrazioni per ricordare la partecipazione dello squadrone “Mexican Aztec Eagles” alla seconda guerra mondiale
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Jessica Thelusma, nata prematura, al suo terzo giorno di vita, nell’ospedale generale di Port-au-Prince, Haiti
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La marea nera nel Golfo del Messico
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Manifestazione contro il governo Preval, a Port-au-Prince, Haiti
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Bambini di Butembo, Congo
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Tracce di Bansky a Toronto
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Treno affollato a Giacarta, Indonesia
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Pulizia delle vetrate di un albergo, a Damasco, Siria
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Voli spagnoli cancellati a causa della nube islandese
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Nevica sulla miniera di Raspadskaya, in Siberia, dopo l’esplosione
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Israele. Ebrei ultraortodossi mietono il grano prima della festa di Shavuot
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Port-au-Prince, Haiti. Preghiere di fronte alla Cattedrale danneggiata dal terremoto
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I funerali delle vittime dell’esplosione nella miniera di Raspadskaya, in Siberia.
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Benedizione papale delle candele al Santuario di Fatima, Portogallo
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Port-au-Prince, Haiti. Acqua santa sui fedeli, durante una celebrazione in onore della Vergine di Fatima
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Un pianoforte della Grand Ole Opry House, la “scala del country”, seriamente danneggiata dall’esondazione del fiume Cumberland
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Lady Gaga al concerto di beneficenza per il Rainforest Fund, alla Carnegie Hall di New York

La ballerina cubana Arianni Martin a Johanensburg, in Sudafrica (AP Photo/Denis Farrell)
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La statua della libertà (AP Photo/Peter Morgan)

Noemie Lenoir (EPA/IAN LANGSDON)
Noemie Lenoir, modella francese molto famosa nel suo Paese e in Gran Bretagna, dove è il volto della campagna pubblicitaria di Marks & Spencer, ha tentato il suicidio. Lo scrive il quotidiano France Soir secondo cui la ragazza, ricoverata in ospedale, è ora fuori pericolo.
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A Cannes 2009
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A Cannes 2009
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A Cannes 2009
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Sulle passerelle
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A Cannes 2007
Quando i poliziotti sono arrivati, hanno trovato, lungo il suo corpo riverso in un bosco, dei farmaci. “Ne aveva presi molti e di diverso tipo. Si era preparata un piccolo cocktail“, ha spiegato una fonte vicina alle indagini.
Lenoir ha sfiorato la morte. La modella, 30 anni, è stata trovata inconscente domenica a La Celle-Saint-Cloud nell’Yvelines. È stata portata in ospedale a Saint-Germain-en-Laye e si trova ormai fuori pericolo.
Domenica, nel primo pomeriggio, la donna si trovava nella casa del suo compagno, il calciatore del Paris Saint-Germain (ex Real Madrid e Chelsea) Claude Makelele. Dopo avere preso alcool e medicine, ha chiamato i soccorsi per avvertirli che aveva tentato di togliersi la vita. Poco dopo ha di nuovo telefonato per annullare la sua richiesta d’aiuto. La modella se ne è poi andata a piedi senza informare il compagno.
Poco dopo, un passante ha trovato la Lenoir, dato l’allarme. E i vigili del fuoco l’hanno trasportata in ospedale. “Era in condizioni gravi. Non si pensava che superasse la notte”, ha assicurato una fonte vicina all’indagine. Fortunatamente, le notizie si sono fatte rassicuranti; ma la vicenda continua ad essere un giallo. (Apcom)

150 primavere con Sasso
In occasione del 150° anniversario dalla sua nascita, l’olio Sasso compie un inedito viaggio nel mondo della fotografia. Ecco così un evento speciale, in collaborazione con l’agenzia Contrasto: la mostra “150 Primavere con Sasso“, un percorso d’immagini che racconta la primavera artisticamente interpretata nelle sue declinazioni da diversi fotografi.
La prima tappa è a Milano, l’11 maggio 2010 in Via Dante. La mostra animerà la centralissima via pedonale fino al 31 maggio 2010.
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
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Lorenzo Pesce
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Lorenzo Cicconi Massi
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
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Davide Monteleone
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Davide Monteleone
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Lorenzo Pesce
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Lorenzo Cicconi Massi
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
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150 primavere con Sasso
Le immagini sono le vere protagoniste di questa mostra fotografica itinerante nelle principali città italiane: Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Verona, Firenze, Napoli e Catania. La bellezza di queste immagini del nostro Paese e del mondo arricchirà ancor più le primavere d’Italia: colori inattesi, improvvisi giochi di luce e magie. Le fotografie delle 150 Primavere di Sasso fanno viaggiare attraverso le primavere del mondo, mentre cinque giovani fotografi, Lorenzo Pesce, Daniele Dainelli, Simona Ghizzoni, Davide Monteleone e Lorenzo Cicconi Massi, raccontano le meraviglie dell’Italia.

150 primavere con Sasso

Pechino, Cina (AP Photo/Muhammed Muheisen)
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Dalle commemorazioni per il 65esimo anniversario della fine della II guerra mondiale al red carpet del Festival di Cannes, passando per la campagna elettorale nelle Filippine: ecco i volti più interessanti della settimana, dai più noti a quelli che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo.

Contro le perforazioni petrolifere (AP Photo/Lynne Sladky)
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Giornata nazionale della preghiera a Racine, Wisconsin, USA
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Reinsediati nel ruolo i Pastori luterani Bradley Schmeling e Darin Easler, rimossi nel 2006 dall’incarico per la loro dichiarata relazione gay
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Pechino, Cina
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Cercando rifiuti riciclabili a Lahore, Pakistan
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Il Dalai Lama a Dharamsala, India
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Profughi Naga nel Villaggio di Khuzama, India
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Issa Sha’ban, 73 anni, musulmano di Pechino, Cina
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Bruce Bullock, 87 anni, veterano della seconda guerra mondiale
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Osservando le quotazioni di Borsa a Mumbai, India
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Sarah Brown lascia Downing Street
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Mohammed Hossain, uno dei tre operatori di peacekeeping egiziani feriti in un’imboscata a Nyala, in Darfur, che ha ucciso altri due peacekeeper egiziani
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Un militante delle Camicie rosse a Bangkok, Thailandia
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Kabul, Afghanistan. Una donna coperta dal burqa partecipa ad un incontro di vittime della guerra
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Il signor Kendall Hayden compila una domanda di assunzione a Indianapolis
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Margaret Sanger, pioniera della pillola anticoncezionale, in una foto del 1961. La pillola ha compiuto 50 anni il 9 maggio
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Gemma Arterton sul red carpet della premiere londinese del film Prince of Persia
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Thummarat Thongpui, 8 anni, mostra la foto del padre, morto un mese prima durante le proteste sedate con la violenza dalla polizia thailandese
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L’ingegnere Faiz Mohammad, in carcere a Karachi, Pakistan. È stato arrestato all’aeroporto, mentre cercava di salire su un aereo diretto in Medio Oriente. Nelle sue scarpe, trovate batterie e un circuito elettrico
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La cantante e militante per i diritti civili Lena Horne in una foto del 1994. È morta a 92 anni
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L’attore Frederik Mayet rivive la passione di Cristo a Oberammergau, Germania
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Un’elettrice vota a San Juan, Filippine
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Islamabad, Pakistan
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Fergie dei The Black Eyed Peas sul palco a Zurigo, Svizzera
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Il signor Mario Perdomo di Miami partecipa a una protesta contro le perforazioni petrolifere
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Hacienda Lusita, Filippine. Bambini fanno il segno “L” con le dita, a sostegno della vittoria (Laban) di Aquino III alle elezioni presidenziali
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Festa dell’aricoltura a Qalqilya, Cisgiordania
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Tim Burton giurato a Cannes
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Elena Kagan è nominata da Barack Obama quale nuovo giudice della Corte Suprema USA,
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Barbie e Ken protagonisti di “Toy Story 3″
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Cate Blanchett, con Russell Crowe, al festival di Cannes

Osservando le quotazioni di Borsa a Mumbai, India (AP Photo/Rajanish Kakade)
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LE ALTRE GALLERY: - LE FOTO DELLA SETTIMANA - SPORT - ANIMALI - SERIE A
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Hacienda Lusita, Filippine (AP Photo/Bullit Marquez)

Papa Benedetto XVI saluta i fedeli
(ANSA) - FATIMA, 13 MAG - Benedetto XVI celebra oggi la ricorrenza della Madonna di Fatima con una messa sulla spianata del Santuario portoghese, dove sono attesi mezzo milione di fedeli, nell’anniversario della prima delle sei apparizioni mariane del 1917 e nel decennale della beatificazione di due dei tre pastorelli che ne furono testimoni, i piccoli Giacinta e Francesco Marto.
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Papa Benedetto XVI questa mattina durante la messa sulla Cova da Iria
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Papa Benedetto XVI arriva sulla Cova da Iria
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Papa Benedetto XVI questa mattina durante la messa
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Papa Benedetto XVI bacia un bambino prima della messa
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Papa benedetto XVI saluta i fedeli
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Una panoramica della spianata del Santuario di Fatima
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Papa Benedetto XVI durante la cerimonia
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Papa Benedetto XVI, con Monsignor Guido Marini, questa sera durante la cerimonia
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Una panoramica della spianata del Santuario di Fatima
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Papa Benedetto XVI seduto nella papamobile prima della cerimonia
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Papa Benedetto XVI durante la cerimonia
Ratzinger, giunto ieri pomeriggio da Lisbona, è il terzo Papa che si reca a rendere omaggio alla Vergine di Fatima, dopo Paolo VI nel 1967 e dopo le tre visite di Giovanni Paolo II, nel 1982, ad un anno esatto dall’attentato, nel 1991 e nel Giubileo del 2000.
La messa sulla spianata è in programma alle 10.00 locali (le 11.00 in Italia), dopo di che il Papa farà visita, all’interno della basilica, alle tombe dei tre pastorelli, compresa quella di suor Lucia dos Santos, morta nel 2005, la cui beatificazione è molto attesa dai connazionali.
Quindi nel pomeriggio il Pontefice avrà il terzo dei tre incontri che caratterizzano questo suo viaggio in Portogallo, oltre a quelli gia’ avvenuti con il mondo della cultura e con il clero: nella moderna chiesa della Santissima Trinità, Ratzinger vedrà le organizzazioni della pastorale sociale della Chiesa, un’occasione per affrontare i problemi sociali che affliggono la nazione lusitana. Questa terza e penultima giornata del viaggio papale si chiuderà poi nel tardo pomeriggio con un incontro con i vescovi del Portogallo.

Diego Forlan celebra il secondo gol (AP Photo/Matt Dunham)
Ad Amburgo l’Atletico Madrid ha vinto l’Europa League 2010 battendo in finale il Fulham per 2-1 dopo i tempi supplementari. Al 90′ il risultato era stato di 1-1. (ANSA)
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Diego Forlan celebra il secondo gol
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In alto il trofeo
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Il portiere Mark Schwarzer
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La gioia dei vincitori
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Diego Forlan esulta dopo il secondo gol
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Esultanza per il ct Quique Sanchez Flores
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Zoltan Gera e Paul Konchesky
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Gioia spagnola
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L’amarezza di Paul Konchesky
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Il ct Enrique Sanchez Flores
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Zoltan Gera
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La tristezz di Aaron Hughes
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Luis Perea e Sergio Aguero con il trofeo
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Diego Forlan esulta per il primo gol
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Sergio Aguero vs Brede Hangeland
Atletico Madrid-Fulham 2-1 dopo i supplementari (1-1 al 90′) nella finale dell’Europa League 2010.
Atletico Madrid (4-4-2): De Gea; Ujfalusi, Perea, Dominguez, Antonio Lopez; Reyes (33′ st Salvio), Paulo Assuncao, Raul Garcia, Simao (23′ st Jurado); Forlan, Aguero (14′ sts Valera).
All.: Quique Flores.
Fulham (4-4-1-1): Schwarzer; Baird, Hughes, Hangeland, Konchensky; Duff (39′ st Nevland), Etuhu, Murphy (13′ sts Greening), Davies; Gera; Zamora (10′ st Dempsey). All.: Hodgson.
Arbitro: Rizzoli (Ita) Reti: nel pt 32′ Forlan, 37′ Davies; nel sts 11′ Forlan Angoli: 9-2 per l’Atletico Madrid Recupero: 0′ e 2′; 0′ e 2′ Ammoniti: Hangeland, Raul Garcia e Salvio per gioco scorretto, Forlan per comportamento antiregolamentare Spettatori: 55.000. (ANSA)

La gioia dell’Atletico Madrid (AP Photo/Michael Sohn)

(AP Photo/Gerald Herbert)
Almeno sei delfini morti sono stati ritrovati in questi giorni sulle coste della Louisiana, del Mississippi e dell’Alabama, ma nulla conferma per il momento che il loro decesso sia legato alla marea nera nel Golfo del Messico.
Secondo la Cbs online, a prima vista sulle carcasse dei mammiferi marini non c’erano tracce di greggio ma saranno le analisi, attualmente in corso, a stabilirlo con certezza.
Sulle spiagge del Mississippi una cinquantina di tartarughe morte erano state trovate nei giorni scorsi, un numero anormalmente elevato. Ma secondo le analisi non ci sarebbe un nesso diretto con la marea nera provocata dallo scoppio della piattaforma della Bp Deepwater Horizon il 20 aprile, provocando la morte di 11 operai. (ANSA)
Ecco una galleria fotografica con i disperati tentativi di arginare la marea nera e animali macchiati di petrolio.
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Uccello sporco di petrolio sbatte contro una nave
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Airone guardabuoi sporco di petrolio
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Delfino morto sulle coste di Horn Island
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Acque oleose nei pressi del sito della Deepwater Horizon
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Un airone guardabuoi macchiato dal petrolio
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Al lavoro per collocare bande assorbenti
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Mani sporche di petrolio
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Navi occupate negli sforzi di contenimento della marea nera
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Nave di servizio per aspirare petrolio
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Airone guardabuoi macchiato
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A Fort Jackson una struttura per pulire gli uccelli colpiti dalla fuoriuscita di petrolio
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Vista aerea
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Delfino morto sulle coste di Horn Island
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Al largo della costa della Louisiana
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Flutti neri
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Un uccello intriso di petrolio
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Navi di contenimento delle perdite
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Elicotteri della Guardia Nazionale
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Isola vicino Chandeleur Island
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Golfo del Messico
Una mini-cupola mobilitata per tentare di incappucciare il pozzo di petrolio che sta continuando ad inquinare il Golfo del Messico ha raggiunto i fondali.
La cosiddetta “top hat”, cioè questa sorta di struttura a coperchio, è stata disegnata per aspirare il petrolio dal pozzo che si trova a un miglio di profondità e trasportare questa massa su una petroliera che si trova in superficie.
Lo ha annunciato la Bp, la multinazionale britannica responsabile del pozzo, precisando che la cupola, del peso di circa due tonnellate, ha toccato i fondali ad una profondità di circa 1.500 metri.
Una prima cupola più grande e pesante installata nei giorni scorsi è risultata inutilizzabile a causa del ghiaccio che si è formato in cima al dispositivo. Per evitare disagi analoghi gli ingegneri della Bp stanno pensando di lavorare con acqua calda e metanolo. I robot che stanno manovrando la mini cupola dovrebbero essere in grado di posizionarla entro oggi. (ANSA)

(AP Photo/Mike Stewart)

I cinesi Liguang Yang e Lin Yue all'USA Diving Grand Prix, a Fort Lauderdale, Florida, USA (AP Photo/Lynne Sladky)
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Dalla Formula 1 al Gran Prix di Spagna al 22esimo titolo di campione della Bundesliga tedesca conquistato dal Bayern Monaco, passando per lo start in terra olandese del Giro d’Italia: come ogni settimana, in questa galleria le foto più belle dal mondo dello sport, scelte dalla redazione.

Il pilota tedesco di Formula 1 Nico Hulkenberg al Gran Premio di Spagna (AP Photo/David Ramos)
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Jose Mourinho prima di Roma-Inter
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Ciclismo acrobatico a Nelspruit, Sudafrica
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Il colombiano Camilo Villegas impegnato in un torneo di golf a Ponte Vedra Beach, Florida, USA
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Il pilota tedesco di Formula 1 Nico Hulkenberg al Gran Premio di Spagna
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La tennista Maria Jose Martinez Sanchez, la vincitrice dell’edizione 2010 degli Internazionali Bnl d’Italia femminili
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Il ciclista inglese Bradley Wiggins maglia rosa ad Amsterdam
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L’allenatore del Bayern Monaco, Louis van Gaal, innaffiato di birra per la vittoria del campionato tedesco
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IIHF Campionato del Mondo 2010 di Hockey su ghiaccio a Mannheim, Germania
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Il Bayern Monaco festeggia la vittoria del campionato tedesco
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La terra rossa dopo la pioggia. Oeiras, Lisbona. ATP Estoril
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Lancio del peso. Lo statunitense Christian Cantwell, vincitore del Grand Prix IAAF di Osaka, Giappone
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Tennis, Davis Cup. Potito Starace e Simone Bolelli in campo a Zoetermeer, Paesi Bassi
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Surf su sabbia a Benoni, Sudafrica
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Arti marziali miste a Montreal, Canada
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La curva interista prima della partita contro il Chievo
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Basket a Bercy, Francia: Partizan Belgrade vs CSKA Moscow
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L’australiano Mark Webber festeggia la vittoria al Grand Prix di Spagna
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Francesco Totti dopo un gol mancato al Cagliari
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I cinesi Liguang Yang e Lin Yue all’USA Diving Grand Prix, a Fort Lauderdale, Florida, USA
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Wrestling a Sarnen, Svizzera
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Auto d’epoca al Grand Prix di Spagna
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Un fan dell’Estudiantes a Buenos Aires
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L’australiano Cadel Evans, maglia rosa alla seconda tappa del Giro d’Italia
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Baseball. Nate McLouth degli Atlanta Braves in campo a Milwaukee, Wisconsin, USA
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Giro d’Italia. Da Amsterdam a Middelburg

La terra rossa dopo la pioggia. Oeiras, Lisbona. ATP Estoril (AP Photo/ Francisco Seco)
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LE ALTRE GALLERY: - LE FOTO DELLA SETTIMANA - PEOPLE - ANIMALI - SERIE A - POLITICS
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La curva interista prima della partita contro il Chievo (MATTEO BAZZI/DC)

Hope Dworaczyk (AP Photo/Chris Pizzello)
Hope Dworaczyk è una modella americana selezionata come playmate del mese, ad aprile 2009, e quindi come playmate del 2010. E ora, campeggiando nella copertina di Playboy di giugno, sarà anche la prima coniglietta in 3D.
In questa galleria fotografia la vediamo nel backstage del servizio fotografica con la fotografa Childers Brie a Beverly Hills.
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Sotto l’obiettivo di Brie Childers
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Photo shoot a Beverly Hills
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Copertina 3D di giugno 2010
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Sotto l’obiettivo di Brie Childers
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Sotto l’obiettivo di Brie Childers
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Sotto l’obiettivo di Brie Childers
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In posa per un ritratto
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In posa per un ritratto
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In posa per un ritratto
Contro la crisi delle vendite Playboy, la storica rivista per soli uomini, proporrà per la prima volta nella storia dell’editoria, le sue famose playmate in versione tridimensionale.
Sull’onda del successo planetario di Avatar, al prossimo numero del magazine saranno allegati i famosi occhialetti.
“Mi sono chiesto - ha raccontato il fondatore di Playboy Hugh Hefner - cosa avrebbe voluto vedere la gente in 3D. Credo che la risposta sia una ragazza nuda”. Una mossa con cui Playboy cerca di limitare il crollo della sua diffusione, passata dai 3,5 milioni di copie vendute nel 2006, all’attuale milione e mezzo. (ANSA)

Cucciolo di renna allo zoo di Gelsenkirchen, Germania (Epa/Julian Stratenschulte)
Una carrellata delle fotografie più curiose, divertenti o suggestive dal regno degli animali, come ogni settimana: dalla sofferenza della fauna nel Golfo del Messico, travolta dall’onda nera, ai nuovi nati negli zoo di Gelsenkirchen e Belgrado, passando per i pavoni in vendita per le strade di Kabul…

Un uccello coperto di petrolio cerca salvezza sulla costa della Louisiana (AP Photo/Gerald Herbert)
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Francoforte sul Meno, Germania
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Hohenfelde, Germania
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Belbeis, Egitto
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Giacarta, Indonesia
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Colombo, Sri Lanka
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Cucciolo di renna allo zoo di Gelsenkirchen, Germania
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San Francisco, California, USA
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Des Moines, Iowa, USA
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Pass Christian, Mississippi, USA
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Johannesburg, Sudafrica
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Abu Ghraib, Iraq
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Pechino, Cina
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Chandeleur Sound, Louisiana, USA
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Pechino, Cina
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Kabul, Afghanistan
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Omaha, Nebraska, USA
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Cleveland, Ohio, USA
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Belgrado, Serbia
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Vallejo, California, USA
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Gallen, Svizzera
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Radpuszta, Ungheria
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South Russell, Ohio, USA
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Louisiana, USA
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Un uccello coperto di petrolio cerca salvezza sulla costa della Louisiana
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Louisiana, USA

(AP Photo/Manish Swarup)
LE ALTRE GALLERY: LE FOTO DELLA SETTIMANA SPORT PEOPLE SERIE A

(AP Photo/Muhammed Muheisen)

Fabio Cannavaro (Foto Ansa)
Trenta giocatori in lizza per il Mondiale, con Giuseppe Rossi dentro, come emerso alla vigilia, e “nessuna sorpresa” come aveva detto ieri Marcello Lippi. Ovvero senza Totti o altri ingressi dell’ultima ora. La Federcalcio ha ufficializzato la pre-lista per Sudafrica 2010, comunicata alla Fifa, e che sarà vincolante per la lista definitiva dei 23 da ufficializzare entro il 10 giugno.
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Fabio Cannavaro
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Gianluigi Buffon
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Morgan De Sanctis
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Federico Marchetti
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Salvatore Sirigu
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Salvatore Bocchetti
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Leonardo Bonucci
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Mattia Cassani
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Giorgio Chiellini
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Domenico Criscito
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Fabio Grosso
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Christian Maggio
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Gianluca Zambrotta
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Mauro German Camoranesi
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Antonio Candreva
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Andrea Cossu
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Daniele De Rossi
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Ivan Gennaro Gattuso
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Claudio Marchisio
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Riccardo Montolivo
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Angelo Palombo
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Simone Pepe
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Andrea Pirlo
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Marco Borriello
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Antonio Di Natale
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Alberto Gilardino
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Vincenzo Iaquinta
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Giampaolo Pazzini
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Fabio Quagliarella
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Giuseppe Rossi
PORTIERI: Gianluigi Buffon (Juventus), Morgan De Sanctis (Napoli), Federico Marchetti (Cagliari), Salvatore Sirigu (Palermo).
DIFENSORI: Salvatore Bocchetti (Genoa), Leonardo Bonucci (Bari), Fabio Cannavaro (Juve), Mattia Cassani (Palermo), Giorgio Chiellini (Juventus), Domenico Criscito (Genoa), Fabio Grosso (Juve), Christian Maggio (Napoli), Gianluca Zambrotta (Milan).
CENTROCAMPISTI: Mauro German Camoranesi (Juve), Antonio Candreva (Juve), Andrea Cossu (Cagliari), Daniele De Rossi (Roma), Ivan Gennaro Gattuso (Milan), Claudio Marchisio (Juve), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Angelo Palombo (Sampdoria), Simone Pepe (Udinese), Andrea Pirlo (Milan).
ATTACCANTI: Marco Borriello (Milan), Antonio Di Natale (Udinese), Alberto Gilardino (Fiorentina), Vincenzo Iaquinta (Juventus), Giampaolo Pazzini (Sampdoria), Fabio Quagliarella (Napoli), Giuseppe Rossi (Villareal)

(AP Photo/Brennan Linsley)
A quattro mesi dal terremoto del 12 gennaio scorso, si riaccendono a Haiti gli endemici conflitti che turbano da decenni il Piccolo paese caraibico. Per chiedere le dimissioni del Presidente René Perval e contestare il prolungamento del suo mandato, gruppi di manifestanti si sono scontrati ieri con la polizia, nel centro della capitale Port-au-Prince. I manifestanti, mobilitati da 28 tra partiti e gruppi di opposizione, volevano raggiungere il palazzo presidenziale, semi-distrutto dal sisma, ma sono stati bloccati dagli agenti.

Ciò che resta di una statua di Santa Rosa da Lima (AP Photo/Esteban Felix)
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La protesta contro il presidente Reval. Dimostranti in fuga dalla polizia
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La protesta contro il presidente Reval. Poliziotti lanciano gas lacrimogeni verso i manifestanti
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Jessica Thelusma, nata prermatura, al suo terzo giorno in grembo alla madre
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Ciò che resta di una statua di Santa Rosa da Lima
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I familiari di Elypsie Julien
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Accanto a Bob Marley
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Un bambino giocando con carte e sassi
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Loaine Paul allatta i suoi gemelli, Christeline e Chrisma
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Il tenente Ben Stollerman della marina americana circondato da bambini
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Un uomo intento a riparare una tenda
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Guardando Haiti-Argentina su un grande schermo
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Il soldato spagnolo Omar San Carrion mostra le sue armi a dei bambini sulla spiaggia di Petit Goave
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Dal barbiere
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Il dolore di un’orfana
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Una donna prega di fronte alle rovine della Chiesa del Sacro Cuore
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In barca da Jeremie a Port-au-Prince
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In barca da Jeremie a Port-au-Prince
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Caffè caldo al porto
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Tuffi al porto di Cite Soleil
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In pausa al tramonto
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Un bambino rimasto orfano in una casa di accoglienza di SOS Children
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Al porto di Cite Soleil
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La bandiera di Haiti nel campo rifugiati “Obama”
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Una donna tra i resti della sua casa
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Orfanotrofio Bambino Gesù a Malpasse
Ieri il Senato ha approvato un emendamento, già passato alla Camera, che consentirà a Perval di restare in carica fino al 14 maggio 2011, se entro l’anno non si terrano elezioni.
I dirigenti dell’opposizione contestano la scelta ed affermano che il Paese non accetterà mai “una nuova dittatura“.

La bandiera di Haiti nel campo rifugiati "Obama" (AP Photo/Ramon Espinosa)
Nel corso della manifestazione, il Governo è stato accusato di avere svenduto il Paese agli stranieri, contestando la gestione del terremoto che ha ucciso tra le 250 mila e le 300 mila persone e provocato danni incalcolabili alla già devastata economia del Paese. Alcuni manifestanti, secondo vari testimoni, brandivano armi da fuoco ed hanno aggredito i passanti facendosi consegnare denaro, telefoni cellulari e gioielli.

(AP Photo/Esteban Felix)
Lo scorso marzo, la comunità internazionale si è impegnata a fornire ad Haiti 10 miliardi di dollari in 10 anni per la ricostruzione. Il processo deve essere gestito da una commissione presieduta dal premier Jean Max Bellerive e dall’ex presidente americano Bill Clinton, nella sua veste di emissario dell’ONU.
Anche la commissione è contestata ed alcuni oppositori sostengono che la sua creazione violi la sovranità di Haiti e la sua Costituzione. (ANSA-REUTERS)

Sungkyunkwan University, Seoul (Foto Ansa/EPA/JEON HEON-KYUN)
Suggestiva cerimonia religiosa in Corea del Sud dove, presso l’università Sungkyunkwan di Seoul, si è tenuto il rito confuciano SeokJeon Daeje.
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
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Sungkyunkwan University, Seoul
Le date prefissate per il SeokJeon Daeje sono il primo giorno della seconda e della settima luna.
Un’orchestra esegue brani tradizionali e i membri indossano costumi tipici. Gli studenti, vestiti di rosso, danzano su ritmi antichi. Il colore rosso è un omaggio al grande filosofo Confucio.

'The Doll' (1935-1936), Hans Bellmer (Foto Ansa/EPA/Centre Georges Pompidou-Metz)
Proiettori puntati su Metz, quasi a ricordare che in Francia non c’è solo Parigi. Il suo nuovo Centre Pompidou, che aprirà le porte mercoledì con una mostra di 780 opere sul tema del capolavoro, suscita da tempo curiosità, anche al di là delle frontiere, ed il gioco delle critiche e degli elogi è già iniziato. Ci si chiede se la città dell’est della Francia (130.000 abitanti), ad appena un’ora e quaranta di TGV da Parigi e nel bel centro dell’Europa, vincerà la sfida di competere con altre grandi città d’arte europee, così come fece Bilbao anni fa aprendo il suo Guggeneheim.
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‘The Doll’ (1935-1936), Hans Bellmer
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Il nuovo Centre Pompidou di Metz
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Il centro storico di Metz da una finestra del Centre Pompidou
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‘Bicycle wheel’ (1013-1964), Marcel Duchamp
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‘The Muse’ (1935), Pablo Picasso
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Il nuovo Pompidou Art Cultural Center di Metz
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‘Hyeres, 1932′, Henri Cartier-Bresson
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‘Premonitory Portrait of Guillaume Apollinaire’ (1914), Giorgio de Chirico
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‘A Painting in the French Style II’ (1966), Martial Raysse
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‘Dhotel with an apricot touch’ (1947), Andre Dubuffet
Ma intanto, ai piedi dell’originale edificio del giapponese Shigero Ban e del francese Jean de Gastines - che si merita, senza cattiverie, il soprannome di casa dei Puffi - ci si chiede se il primo capolavoro del Centre Pompidou Metz (CPM) non sia proprio il suo immenso tetto ispirato ai tradizionali cappelli cinesi di bambù, con la sua ragnatela di 18 km di assi di legno intrecciate che reggono una membrana bianca di 8.000 m2. Quasi più impressionante da dentro, se possibile.

Il nuovo Centre Pompidou di Metz (Foto Ansa/EPA/Centre Georges Pompidou-Metz/Roland HALBE)
Ai giornalisti - 300 accreditati ieri per la visita in anteprima - il direttore del CPM Laurent Le Bon ha ricordato che questo Beaubourg nuovo di zecca non è una “succursale” di quello parigino, ma “un centro d’arte a tutti gli effetti”, primo esperimento di “decentralizzazione” culturale in Francia, al quale seguirà quello del nuovo Louvre, a Lens.
“Per la prima volta - ha sottolineato Le Bon - si accetta che le ricchezze nazionali non siano solo a Parigi, è un’evoluzione importante per la Francia, non è poi cosi anormale”. La scelta della città di Metz, anni fa, sollevò infatti diverse polemiche. A Metz si respira l’aria del Pompidou. Tubi e strutture sono a vista e immense baie vetrate (che dall’esterno assomigliano a giganteschi occhi rettangolari) si affacciano sulla città. Al fratello maggiore di Parigi il CPM non deve solo il nome. Parigi ha aperto i suoi depositi inesauribili (65.000 opere) e ne ha tirato fuori più di 700 opere per la mostra “Chefs-d’oeuvres?”, che oggi sarà inaugurata dal presidente Nicolas Sarkozy.
Ci sono i suoi più bei Picasso, Matisse, Braque, Chagall, Mirò, i suoi Brancusi, i Dubuffet, i Giacometti, gli smisurati manifesti di Sonia Delaunay (attaccati ad un muro di 18 metri). Tutte opere che viaggiano poco. La mostra vuol dire che la storia del capolavoro è fatta di tante storie, è storia del gusto, dell’artista, della critica. “È una mostra senza pretese di esaurire l’argomento - precisa Le Bon - è solo uno schizzo, il punto di partenza per altre mostre”. Tra le 4 e le 6 ogni anno, perché questo Beabourg 2 per il suo presidente, Alain Seban, sarà una “macchina per esposizioni, una chimera tra museo e centro d’arte“.
Il CPM è costato più tempo e soldi del previsto, sette anni per circa 70 milioni di euro. “Un’esperienza che ha comportato un impegno considerevole - ha sottolineato Seban - ma anche un’esperienza unica. Non ci saranno altri Centre Pompidou - dice - esisterà invece un Centre Pompidou mobile, una struttura di esposizione nomade, non prima dell’anno prossimo”. Ma questa è un’altra storia. (ANSA)

Soldati russi indossano uniformi d'epoca durante la parata militare (Epa/Yuri Kochetkov)
Una festa in prima assoluta ha accompagnato ieri, sulla Piazza rossa di Mosca, la parata per la vittoria sovietica contro i nazisti della seconda guerra mondiale che ha compiuto il suo sessantqcinquesimo anniversario. Assieme ai mezzi piú nuovi e piú imponenti presentati al fitto pubblico davanti al Cremlino, hanno sfilato molti soldati non solo russi, ma anche di paesi della Nato: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Polonia, invitati come le nazioni a quell’epoca alleate dell’Urss.

Parata militare nella Piazza Rossa (Epa/Sergei Guneev)
La parata è stata la piú importante dalla fine dell’Urss per il numero di soldati e di marinai che hanno sfilato, per la quantità di carri armati e mezzi blindati fino ai missili atomici intercontinentali Topol M, con il sorvolo di 127 fra aerei ed elicotteri. In totale piú di diecimila soldati russi, insieme ai quali ha sfilato una rappresentanza di quattro paesi della Nato, allea dell’Urss nella Seconda Guerra Mondiale.
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La Porta di Brandeburgo in un’immagine alle spalle di un veterano russo
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Aerei militari russi nel cielo di Mosca
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Il primo battaglione del Galles fuori dalla Cattedrale di san Basilio a Mosca
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Il presidente Medvedev in posa con alcuni veterani
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Funerali celebrativi per 288 soldati russi morti nei pressi di San Pietroburgo
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Aerei militari russi nel cielo di Mosca
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Marinai russi durante la parata militare, a Mosca
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I capi di Stato con Medvedev
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Un veterano della seconda mondiale con un cadetto russo
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Parata militare nella Piazza Rossa
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Un veterano danza al Gorky Park di Mosca
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I ricordi dolorosi di un veterano russo | Due veterani kirgizi
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Visita a una fregata statunitense ormeggiata presso San Pietroburgo
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Un veterano in visita al cimitero di Preobrazhenskoye, Mosca
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Un veterano danza al Gorky Park di Mosca
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Soldati russi indossano uniformi d’epoca durante la parata militare
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Carri armati T-34 sfilano nella Piazza rossa di Mosca
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Un veterano ebreo-russo in marcia a Gerusalemme
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Rivivendo l’insurrezione a Praga, Repubblica ceca
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Soldati russi e ucraini sfilano a Kiev
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Un veterano con la bandiera della marina sovietica durante la parata militare a Sevastopol, in Ucraina
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Cadetti dell’accademia navale ucraina in marcia a Kiev
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Il presidente francese Nicolas Sarkozy durante le celebrazioni a Colmar
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Londra. I tre principali candidati inglesi rendono omaggio ai caduti
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Due veterani rumeni al Memoriale degli eroi di guerra di Bucharest
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La folla saluta le truppe bielorussie
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Veterani kiziki
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Bishkek, Kyrgyzstan
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Nostalgici di Stalin a Tbilisi, Georgia
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Veterani a Tbilisi, Georgia
Ha aperto la sfilata il presidente russo Dmitri Medvedev, che ha reso omaggio ai veterani. Tra i 25 leader invitati che hanno voluto partecipare alla festa, ha spiccato la cancelliera tedesca Angela Merkel, unica donna fra i ‘grandi’ presenti. Assenti il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy, che hanno dovuto dare forfait a causa della crisi greca, erano presenti l’attuale facente funzioni della presidenza polacca Bronislav Komorovski, il presidente serbo Boris Tadic, il croato Ivo Iosipovic, il cinese Hu Jintao, l’israeliano Shimon Peres, assieme ai capi di stato e di governo della Comunità di stati indipendenti (Csi, che ha sostituito la defunta Urss). Non sono però andati a Mosca due leader che Medvedev avrebbe voluto accogliere, l’americano Barack Obama, che si è’ scusato per i troppi impegni in patria, e il britannico Gordon Brown, bloccato per le elezioni. Secondo il Guardian, Mosca avrebbe rifiutato che fossero sostituiti dal vicepresidente Joe Biden e dal principe Carlo.

Un veterano in visita al cimitero di Preobrazhenskoye, Mosca (Epa/Sergei Ilnitsky)
Alla fine, Medvedev ha fatto deporre sull’altare del soldato ignoto una enorme corona di fiori, portata dai militari. La grande parata però ha dovuto cedere subito dopo il passo a una tragedia, il crollo dei pozzi di una miniera di carbone del Kuznesk, in Siberia, che ha provocato al momento 12 morti - ma piu’ di 80 minatori sono intrappolati - e per la quale sia Medvedev che Putin si sono attivati immediatamente. (ANSA)

Cadetti dell'accademia navale ucraina in marcia a Kiev (AP Photo/Efrem Lukatsky)

L'addio ai capelli per il compleanno di Buddha (AP Photo/Lee Jin-man)
Dai coniugi Obama a un nostalgico di Stalin, da Denny DeVito all’uomo spagnolo che ha subito un trapianto parziale della faccia… in questa gallery, i volti più interessanti della settimana, dai più noti a quelli che semplicemente hanno colpito l’attenzione di un fotografo.

Kahl Janusz, sopravvissuto del campo di concentramento di Neuengamme (AP Photo/dapd/Axel Heimken)
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Gush Etzion, Israele. A lezione di tiro
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Valentino Rossi al MotoGP di Jerez de la Frontera
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Un giovane nostalgico di Stalin rende omaggio al dittatore comunista
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Michelle Obama ad una cena di fundraising
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Barack Obama ad una cena di fundraising
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La signora Rita Herrin si ripara dalla pioggia a Louisville, in Kentucky, USA
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Luka, figlio di Arjen Robben, batte il cinque ad Holger Badstuber dopo il successo del Bayern di Monaco contro Bayern Munich il VFL Bochum
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Danny DeVito entra nella Hall of fame del New Jersey
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L’addio ai capelli per il compleanno di Buddha
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Mumbai, India. Un soldato indiano fuori dal palazzo di giustizia che ha condannato a morte un terrorista pakistano
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È morta a 67 anni l’attrice americana Lynn Redgrave
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Il leader dei liberaldemocratici inglesi, Nick Clegg
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L’ultimo show del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad all’ONU
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Alexander Milinkevich, leader dell’opposizione in Bielorussia
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Sirdeaner Walker, di Springfield, Massachussets, nel giorno dell’approvazione di una legge antibullismo. Suo figlio di undici anni, vittima di bullismo, si è suicidato nel 2009
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Giacarta, Indonesia. Coperti di fango per una festa religiosa
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Rene Obermann e Ulrich Lehner, Amministratore delegato e Presidente del consiglio di amministrazione di Deutsche Telekom
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Piazza S.Pietro, Città del Vaticano. Funerali del Cardinale Paul Augustin Mayer
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Shanghai World Expo
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Faraj al-Haydari, presidente della Commissione Elettorale Irachena
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Elie Wiesel dopo un pranzo privato con Barack Obama
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Trapianto facciale parziale a Siviglia, Spagna
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Kahl Janusz, sopravvissuto del campo di concentramento di Neuengamme, celebra la fine della II guerra mondiale
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David Cameron, leader dei conservatori britannici, a Belfast per la campagna elettorale
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Il soldato americano Jermaine Chambers a Kandahar, in Afghanistan
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Pechino, Cina
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Saima, 11 anni, di Islamabad, Pakistan
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Anders Fogh Rasmussen con Jose Luis Rodriguez Zapatero
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Proteste a volto coperto ad Atene
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È morta a Roma la cantante lirica Giulietta Simionato, sette giorni prima del suo centesimo compleanno
LE ALTRE GALLERY: LE FOTO DELLA SETTIMANA SPORT ANIMALI SERIE A

Barack Obama ad una cena di fundraising (AP Photo/J. Scott Applewhite)

Acqua dal Gange. Allahabad, India (AP Photo/Rajesh Kumar Singh)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Elefanti a Trafalgar Square, Londra (AP Photo/Matt Dunham)
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Un poliziotto colpito da una bomba Molotov durante gli scontri di Atene
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Al Mercato El Rastro di Guatemala City
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Mumbai. Aumenta il prezzo del cibo in India
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Russell Crowe è Robin Hood
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Alzabandiera a Quezon City, Filippine
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Prove di parata militare a Minsk, Bielorussia
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Vacanze del primo magggio a Pechino, Cina
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Cercando un anatroccolo ad Almedia, Pennsylvania
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Acqua dal Gange. Allahabad, India
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L’esondazione del fiume Cumberland, in Tennessee, USA
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Gerusalemme, Città vecchia
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Insetticida sulle viti a Rutherford, California, USA
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Sul filo, verso il Guinnes dei Primati a Pechino
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Mentre il papà lavora. Jammu, India
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Elefanti a Trafalgar Square, Londra
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Il memoriale dell’Olocausto a Berlino
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Albert Anker in mostra a Berna, Svizzera
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Gulf Shores, Alabama, USA
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Gli scontri ad Atene
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Prove di parata militare a Kiev, Ucraina
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Uragano nella provincia dello Hunan, Cina
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In passerella a Buenos Aires, Argentina
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Body painting a Times Square, New York
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Il petrolio nel Golfo del Messico
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Borsa di Chicago
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Times Square, New York
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Port au Prince, Haiti
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Incendio a Portland, Maine, USA
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All’Hamam. Kabul, Afghanistan
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City di Londra

Body painting a New York (AP Photo/Frank Franklin II)
Le foto più belle, settimana dopo settimana

Gerusalemme, Città vecchia (AP Photo/Bernat Armangue)