
Pechino, Cina (AP Photo/Alexander F. Yuan)
Al solstizio d’estate mancano ancora una manciata di giorni, ma è già tempo di acqua e tuffi, di giochi all’aperto, di tramonti in collina… Ecco le prime cartoline dall’estate.

Fort Wayne, Indiana (AP Photo, The Journal Gazette/Samuel Hoffman)
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Pechino, Cina
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Fort Wayne, Indiana
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Sole che ride
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Chongqing, Cina
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Galveston, Texas
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Debrecen, Ungheria
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Sochi, Russia
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Salzburgo, Austria
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Cleebronn, Germania
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Coney Island, New
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Sochi, Russia
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Arbon, Svizzera
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Mosca, Russia
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Otter, Virginia
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St. Louis County, Missouri | Appleton, Wisconsin
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Reimersdorf, Germania
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Olanda
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Pechino, Cina
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Kiev, Ucraina
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Coney Island, New York

(Nana B Agyei/Flickr)

(Epa/Peter Steffen)
A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio 2010, un viaggio fotografico nel Sudafrica dalla crescente febbre calcistica: l’entusiasmo, il tifo, i colori delle nazionali e il conto alla rovescia verso la cerimonia ufficiale d’apertura della Fifa Worldcup 2010.

(AP Photo/Ricardo Mazalan)

(AP Photo/ Lee Jin-man)
L’appuntamento è per il prossimo venerdì 11 giugno, nello stadio-simbolo di questi mondiali, il Soccer City, dove si svolgerà la partita d’apertuta Sudafrica-Messico, alle 13,30. Anche Nelson Mandela sarò presente alla cerimonia inaugurale: il primo presidente nero del Sudafrica post-apartheid e Premio Nobel per la pace (1993) - che sta per compiere 92 anni e ormai raramente appare in pubblico - sarà presente per circa un quarto d’ora, per salutare i tifosi , ma seguirà poi la partita dalla sua abitazione.
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Bloemfontein
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Soweto
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Pretoria
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Lichtenburg
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Magaliesburg
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Johannesburg
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Johannesburg
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Alexandra
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Johannesburg
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Soweto
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Soweto
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Zakumi, la mascotte
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Johannesburg
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Città del Capo
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Johannesburg
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Soweto
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Johannesburg
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Johannesburg
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Pretoria
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Durban
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(AP Photo/Ricardo Mazalan)

La gioia del padre (Foto PASQUALE STANZIONE/ANSA)
“È nato per la seconda volta“. Annalisa Fortunato, la madre del neonato rapito ieri in ospedale e ritrovato nel corso della notte, ha espresso così la sua fortissima emozione. Nel suo letto, nel reparto di maternità dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, la donna ha raccontato di aver accolto subito il piccolo, ieri sera tardi, dopo il ritrovamento: “Me l’hanno portato qui, l’ho tenuto in braccio, proprio qui”, dice indicando il petto. “Stava bene - ha aggiunto - stava benissimo. Dormiva quando è arrivato”. (ANSA)
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“La gioia di diventare padre per la seconda volta”
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Il piccolo Luca Cioffi
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Annarita Buonocore, l’infermiera accusata del rapimento
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La gioia del papà Fabio Cioffi
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“Grazie a tutti”: la gioia del papò Fabio Cioffi
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L’ingresso del reparto dove è stato portato via il bambino
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Il padre del piccolo
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Il papà durante la conferenza stampa successiva al rapimento
“Grazie a tutti, grazie a tutti”. Esulta Fabio Cioffi, il papà di Luca, mentre fuori dall’ospedale di Nocera Inferiore la folla applaude alla notizia del ritrovamento del bambino. (ANSA)
Il piccolo Luca Cioffi, rapito a poche ore della nascita, è stato trovato dopo il blitz delle forze dell’ordine nell’abitazione di Nocera Inferiore di Annarita Buonocore, infermiera del Cardarelli di Napoli.
La donna, madre di due figlie già grandi, avrebbe finto con il compagno che il neonato fosse il suo e di averlo partorito alcuni giorni prima. La Buonocore, 42 anni, era stata incinta davvero ma aveva abortito e non aveva avuto il coraggio di dirlo al padre del bambino. Si è finta infermiera di Nocera Inferiore indossando il suo camice e con l’inganno si è fatta consegnare il neonato dalla puerpera.

(AP Photo/Charlie Riedel)
Sono trascorsi quasi due mesi dall’incidente avvenuto il 20 aprile presso la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, nelle acque del Golfo del Messico, a circa 80 km dalla Louisiana, quando un’esplosione ha causato un incendio e la morte di 11 persone.
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Sono trascorsi quasi due mesi dall’incidente avvenuto il 20 aprile presso la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon
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Nelle acque del Golfo del Messico, a circa 80 km dalla Louisiana
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La piattaforma è di proprietà dell’azienda svizzera Transocean
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A gestire in affitto la piattaforme è la multinazionale British Petroleum
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Fino al disastro la piattaforma estraeva circa 8000 barili di petrolio al giorno
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Due giorni dopo l’incidente, la piattaforma è affondata, depositandosi a circa 400 metri di profondità
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È il disastro ambientale più grave della storia americana
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Uno dei più pesanti disastri ambientali mai subiti dal Pianeta
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La Marea Nera sta distruggendo un intero ecosistema naturale
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I danni sociali ed economici e quelli arrecati agli ecosistemi marini e costieri dureranno per almeno 50 anni
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Non è ancora chiaro quale sia la quantità di greggio disperso
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Le autorità federali hanno stimato la fuoriuscita di petrolio tra i 12mila e i 25mila barili al giorno
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Una volta concluse le operazioni per tappare il buco, gli Stati Uniti dovranno lottare per un altro mese, forse un mese e mezzo, per contenere la perdita
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Quasi 200 chilometri di costa sono stati raggiunti dalla marea nera
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Un disastro senza precedenti
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Nessuno dei tentativi finora intrapresi dalla BP per arginare la falla si è rivelato efficace in maniera risolutiva
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Fallito il tentativo di chiudere le valvole di sicurezza sul fondo del mare
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Inefficace lo spargimento di agenti chimici per legare il petrolio e farlo precipitare sul fondo del mare
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Fallita l’operazione Top Kill, con l’iniezione di cemento nel canale di comunicazione fra il giacimento petrolifero e il fondale marino
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Il 3 giugno, infine, è stato installato il cosiddetto ‘tappo’ sul punto di fuoriuscita
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Secondo la BP, la ‘cupola’ ha permesso la cattura di 16.600 barili di petrolio al giorno
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Secondo gli esperti, dalla falla continuano ad uscire comunque, ogni giorno, circa 20 mila barili di petrolio
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Un secondo dispositivo di contenimento più grande dell’attuale dovrebbe essere posizionato a metà giugno e dovrebbe permettere di aspirare la gran parte del greggio che sgorga dalla falla
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La British Petroleum ha già speso 1,25 miliardi di dollari per cercare di arginare la marea nera
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Oltre 1900 navi e 20 mila persone stanno lavorando per ripulire la marea nera
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I venti e le correnti stanno spingendo la marea nera verso le coste del Mississippi e dell’Alabama mentre le prime palline di catrame sono già giunte in Florida, sulla spiaggia di Pensacola
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I danni legati alla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico si attestano su una cifra superiore a molti miliardi di dollari
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Il Presidente Barack Obama ha promesso di mobilitare ”tutte le risorse” della sua amministrazione per far fronte alla più grave tragedia ambientale degli Stati Uniti
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Obama ha mobilitato anche 17.500 soldati della Guardia Nazionale, ma i sondaggi dimostrano che la maggior parte degli americani continua ad essere insoddisfatto della gestione della crisi
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La società petrolifera britannica va incontro a miliardi di dollari di multe, costi e richieste di risarcimento danni
La piattaforma, di proprietà dell’azienda svizzera Transocean ed affittata alla multinazionale British Petroleum, fino al disastro estraeva circa 8000 barili di petrolio al giorno. Due giorni dopo l’incidente, la piattaforma è affondata, depositandosi a circa 400 metri di profondità.

(AP Photo/Charlie Riedel)
Dal 20 aprile la Marea Nera, il disastro ambientale più grave della storia americana e uno dei più pesanti disastri ambientali mai subiti dal Pianeta, sta distruggendo un intero ecosistema naturale. I conseguenti danni sociali ed economici e quelli arrecati agli ecosistemi marini e costieri dureranno per almeno 50 anni. Non è ancora chiaro quale sia la quantità di greggio disperso. Le autorità federali hanno stimato la fuoriuscita di petrolio tra i 12mila e i 25mila barili al giorno. Un disastro senza precedenti.
Le altre GALLERY sulla marea nera
Quasi 200 chilometri di costa sono stati raggiunti dalla marea nera e, una volta concluse le operazioni per tappare il buco, gli Stati Uniti dovranno lottare per un altro mese, forse un mese e mezzo, per contenere la perdita.
Nessuno dei tentativi finora intrapresi dalla BP per arginare la falla si è rivelato efficace in maniera risolutiva: dopo il tentativo di chiudere le valvole di sicurezza sul fondo del mare; dopo lo spargimento di agenti chimici per legare il petrolio e farlo precipitare sul fondo del mare; dopo l’operazione Top Kill (l’iniezione di cemento nel canale di comunicazione fra il giacimento petrolifero e il fondale marino), il 3 giugno, infine, è stato installato il cosiddetto ‘tappo’ sul punto di fuoriuscita.
Gli ARTICOLI sulla marea nera
Secondo la BP, tale ‘cupola’ ha permesso la cattura di 16.600 barili di petrolio al giorno. Secondo gli esperti, dalla falla escono comunque, ogni giorno, circa 20 mila barili di petrolio. Un secondo dispositivo di contenimento più grande dell’attuale dovrebbe essere posizionato a metà giugno e dovrebbe permettere di aspirare la gran parte del greggio che sgorga dalla falla.

(AP Photo/Charlie Riedel)

(AP Photo/Miguel Tovar)
Michel Lagravere, il baby-torero conosciuto come “Michelito”, è uscito sconfitto dalla sua prima volta in un’arena, a Città del Messico. Incornato dal secondo toro affrontato, è stato accompagnato all’ospedale per degli accertamenti. Dai medici sono venute piene rassicurazioni: nessuna grave conseguenza per il più giovane torero del mondo.
Per metà francese e per metà messicano, dodici anni, la corrida come passione famigliare, la sua prima esibizione, per via della giovane età del matador, sta suscitando moltissime polemiche.

(AP Photo/Miguel Tovar)
Le altre gallery sulla CORRIDA
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Michel Lagravere, il baby-torero conosciuto come “Michelito”, è uscito sconfitto dalla sua prima volta in un’arena
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Michelito è per metà francese e per metà messicano
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Debutto sfortunato
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La corrida è una passione condivisa dalla sua famiglia
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Nonostante tutto, si è detto felice per il suo esordio
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Il padre e la madre sostengono la sua scelta di scendere in arena
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Preghiere prima della prova di matador
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Avuta la meglio sul primo toro, è stato incornato dal secondo
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Accompagnato all’ospedale per accertamenti, non sono state riscontrate conseguenze
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Michel Lagravere, 12 anni, durante una sessione di pratica

A Dharmsala, sede del governo tibetano in esilio
Un concorso di bellezza molto particolare, quello che ha incoronato reginetta la ventiquattrenne Tenzin Norzom. Quattro concorrenti, pochi riflettori, nessuno sfarzo e una bandiera vietata che sventola sullo sfondo. Miss Tibet ha conquistato il suo scettro a Dharmsala, in India, sede del governo tibetano in esilio.
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A Dharmsala, sede del governo tibetano in esilio
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Tenzin Norzom, la reginetta 2010
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A Dharmsala, sede del governo tibetano in esilio
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Le miss con la bandiera vietata in patria
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Tenzin Norzom, la reginetta 2010
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Le quattro concorrenti: Rinchen Choden, Tenzin Namchoe, Tenzin Norzom e Yangchen Metok
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Sfilata a bordo piscina

Il risveglio del vulcano Tungurahua, in Ecuador (AP Photo/Dolores Ochoa)
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Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
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(AP Photo/Moises Castillo)

(AP Photo/Gurinder Osan)
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Il risveglio del vulcano Tungurahua, in Ecuador
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Contro la BP, per i fotografi
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Fiera internazionale dell’arte di Hong Kong. Il particolare di un’opera dell’artista sudcoreana Do Ho-suh
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Scena di vita familiare dal Missouri
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Erutta anche il vulcano Pacaya, in Guatemala
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Dharamsala, Himachal Pradesh, India
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A guardia della Corea del Nord
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Dazi USA sull’export cinese di acciaio, contro la concorrenza sleale
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Formula 1, Grand Prix d’Istambul
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Il Kenya festeggia il 47° anniversario dell’indipendenza
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La Cina educa alla protezione delle tigri in via di estinzione
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Serena Williams al Roland Garros
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Partita a poker per un gruppo di soldati canadesi di stanza in Afghanistan
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Al Luna Park di Coney Island
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Budapest, amichevole Germania-Ungheria
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Pechino, Cina
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Parata per l’Indianapolis 500
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Tokyo, Giappone
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In un bagno pubblico di Amritsar, India
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Kingston, Giamaica
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Temporale su Obama nel Memorial Day
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Guatemala City: dopo la tempesta Agatha, si apre un cratere-voragine
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Hong Kong, una scultura ricorderà le vittime di Piazza Tienanmen
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Fine dell’ultimo viaggio dello Shuttle Atlantis
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Sculture di sabbia a Busan, Corea del Sud
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New Delhi, India
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Islamabad, Pakistan
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Dharamsala, Himachal Pradesh, India
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Nairobi, Kenya
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Faisalabad, Pakistan
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Contro la BP, per i fotografi (AP Photo/Mary Altaffer)
LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

Fiera internazionale dell'arte di Hong Kong. (AP Photo/Kin Cheung)

(AP Photo/Itsuo Inouye)
Una carrellata delle fotografie più curiose, divertenti o suggestive dal regno degli animali, scelte dalla redazione, settimana dopo settimana.

(pheanix300/Flickr)
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Komomo, cucciolo di gorilla nato allo zoo di Tokyo
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Libellula del Delaware
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Competizione di Disc Dog a Mogyorod, Ungheria
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Scimmia su moto FIAT a Giacarta
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Migrazione di rane in Grecia
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Cavalli di Stamford
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Pettirosso di Cremona, Canada
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Anatra di Brighton Dale, Wisconsin
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Rukia e Chiku, Zoo di Indianapolis
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Gatto da adottare a Bay City, Michigan
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Balena all’asta
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Coccinillide di Portland
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Topo muschiato (Ondatra zibethicus Linnaeus)
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Piccione sui campi del Roland Garros, Parigi
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Lucifero, Leone al Regents Park di Londra
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Alce del Maine
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Red River Hog (Potamochoerus porcus)
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Cavalletta di Vitoria, Spagna
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Asino da trasporto in Iraq
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Merlo dalle ali rosse (Agelaius phoeniceus) Vs Airone bianco maggiore (Casmerodius albus)
LE ALTRE GALLERY: POLITICS- SPORT-PEOPLE-LE FOTO DELLA SETTIMANA -

(AP Photo/Dita Alangkara)

USA Memorial day nelle Filippine (AP Photo/Aaron Favila)
Il Memorial Day USA, la giornata mondiale senza tabacco, Michelle Obama contro l’obesità, le manifestazioni contro la British Petroleum, la tensione crescente tra le due Coree… Una selezione delle foto “politiche” più belle, scelte dalla redazione, per raccontare cos’è accaduto nel mondo nell’ultima settimana.

USA - Contro la BP (AP Photo/Mary Altaffer)
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PAKISTAN - Manifestazione per chiedere la messa al bando di Facebook, colpevole di aver ospitato una competizione di caricature del profeta Maometto
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EMIRATI ARABI UNITI - Angela Merkel ricevuta dal principe Sheik Mohammed bin Zayed Al Nahyan
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CINA - Vertice sino-statunitense
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FILIPPINE - Manifestazione per il dialogo davanti all’ambasciata thailandese
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HAITI - Proteste contro il Presidente Rene Preval
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USA - Michelle Obama contro l’obesità: let’s move!
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IRAQ - Il monumento ai (finora) 4.300 soldati USA morti nella missione in Iraq
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GIAMAICA - Dopo la battaglia a fuoco contro i trafficanti di droga
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COREA DEL SUD - In piazza contro il Nord
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MESSICO - Ritrovati tre corpi mutilati
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USA - Il boy scout Dalton Davenport, 11 anni, prepara il cimitero dei veterani per il Memorial Day
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USA - Le operazioni di salvataggio contro la marea nera
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GUATEMALA - Polveri dal vulcano Pacaya
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USA - Contro la BP
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GIAMAICA - Morti nella guerra alla droga
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USA - Cerimonia di diploma all’Accademia Navale
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COREA DEL SUD - Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama fa visita al cimitero dove riposano i 46 marinai morti nell’abbattimento della corvetta sudcoreana “Cheonan”
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USA - Contro la BP
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MESSICO - I resti degli eroi nazionali verso il Castello di Chapultepec
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INDIA - Manifestazione per le vittime dell’incidente ferroviario di Mednipur
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FILIPPINE - Omaggi ai 17.000 soldati USA che riposano nel cimitero di Fort Bonifacio
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COLOMBIA - Elezioni presidenziali
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LIBANO - Elezioni municipali
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INDIA - Giornata mondiale senza tabacco
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PAKISTAN - In piazza per il rilascio di Aafia Siddiqui, accusato di affiliazione ad al-Qaida
LE ALTRE GALLERY: - LE FOTO DELLA SETTIMANA - SPORT - ANIMALI - PEOPLE
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GIAMAICA - Morti nella guerra alla droga (AP Photo/Rodrigo Abd)