Straordinaria scoperta archeologica tra i grattacieli. Gli operai al lavoro nel cantiere di Ground Zero hanno ritrovato il relitto di un vascello del Settecento.
- Straordinaria scoperta archeologica tra i grattacieli di New York
- Lo scafo è stato rinvenuto ieri a dieci metri sotto il livello della strada e ora sottoposto all’esame degli archeologi
- Il relitto è emerso dal fango del cratere dove sorgevano un tempo le Torri Gemelle
- Un gruppo di archeologi misurano le dimensioni dell’imbarcazione ritrovata
- Il materiale di riporto era quello usato alla fine del Settecento per estendere quella che oggi è Battery Park, la punta sud di Manhattan, nell’estuario del fiume Hudson
- La porzione di vascello venuta in luce è lunga dieci metri: è il primo reperto archeologico di questa scala emerso a Manhattan dal 1982
- Il vascello è rimasto sottoterra indisturbato per oltre 200 anni
- Gli operai al lavoro nel cantiere di Ground Zero hanno scoperto un vascello del Settecento che in apparenza venne usato 200 anni fa
- La suola di una calzatura ritrovata presso il vascello
- Il cantiere
Lo scafo è stato rinvenuto ieri a dieci metri sotto il livello della strada e ora sottoposto all’esame degli archeologi che hanno cominciato a scavarlo e ripulirlo a mano perché il relitto è estremamente fragile. Come gli affreschi romani negli scavi della metropolitana in una memorabile scena di ‘Roma’ di Federico Fellini, il legno che lo compone ha cominciato a deteriorarsi non appena esposto all’aria. ”Per fortuna è piovuto”, ha commentato Doug Mackey, il soprintendente archeologo della New York Historical Society: ”Se ci fosse stato il sole il vascello si sarebbe disfatto”.

Gli operai al lavoro nel cantiere di Ground Zero hanno scoperto un vascello del Settecento che in apparenza venne usato 200 anni fa
Un’ancora da 50 chili è stata rinvenuta nei pressi ma non è chiaro se appartenesse all’imbarcazione o ad un altro vascello fantasma. Il relitto è emerso dal fango del cratere dove sorgevano un tempo le Torri Gemelle: gli operai hanno intravisto una fila di assi di legno regolari in mezzo al terreno punteggiato da gusci di ostriche. Il materiale di riporto era quello usato alla fine del Settecento per estendere quella che oggi è Battery Park, la punta sud di Manhattan, nell’estuario del fiume Hudson.
La porzione di vascello venuta in luce è lunga dieci metri: è il primo reperto archeologico di questa scala emerso a Manhattan dal 1982 quando un mercantile del Settecento venne portato alla luce a 175 Water Street. L’area dello scavo non era stata toccata quando negli anni Settanta venne costruito il World trade Center: in questo senso il vascello è rimasto sottoterra indisturbato per oltre 200 anni.
- Venerdì 16 Luglio 2010


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Commenti
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Il 24 Luglio 2010 alle 13:16 angelo41 ha scritto:
A seguito di tragedie che colpiscono insediamenti urbani, quasi sempre si fanno scoperte interessanti, perchè il sottosuolo nasconde agli occhi di chi sta sopra. E’successo pure a Pompei dove lava e lapilli coprirono interamente la città romana, nascondendo tutto un patrimonio d’arte e testimonianze di vita quotidiana. Il paragone con questa scoperta a Ground Zero non regge, ma l’analogia consiste nel capire come le vicende secolari sono sottoposte alla forza misteriosa della natura che dà e toglie, nasconde e rivela in un succedersi enigmatico di avvenimenti.
Il 19 Ottobre 2010 alle 16:13 Prezzo ritiro calcinacci ha scritto:
Paradossale. Chissà quanto ci hanno messo per isolare il vascello e portare via tutta quella terra