- Tags: fiume, Laos, Mekong, pesce gatto, pescegatto, Thailandia, WWF
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Nelle acque del Mekong, fiume che bagna la provincia cinese dello Yunnan, il Myanmar, la Thailandia, il Laos, la Cambogia e il Vietnam, vive una specie di pesce impressionante per dimensioni. Si tratta del Pescegatto Gigante del Mekong, una razza gigante d’acqua dolce che può pesare fino a 600 kg.
Ma la diga idroelettrica che ha intenzione ora di costruire il Laos minaccia la sopravvivenza di questo esemplare, come quella di altre tre specie di pesci.
Ecco perché il World Wildlife Fund (WWF) lancia l’allarme nella sua relazione “River of Giants: Giant Fish of the Mekong“. La centrale idroelettrica nel nord del Laos rischierebbe di perturbare i percorsi migratori di quattro specie che si collocano tra i 10 pesci d’acqua dolce più grandi al mondo.
- Carpa gigante siamese del Mekong
- Pesce gatto gigante del Mekong
- Mekong nel Triangolo d’Oro, quando il fiume incontra Laos, Myanmar e Thailandia
Guarda anche la GALLERY: Il fiume Mekong prosciugato dalle dighe cinesi
- Mercoledì 28 Luglio 2010


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Commenti
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Il 3 Agosto 2010 alle 11:55 p.a.d ha scritto:
La prima foto è un ciprinide, non un pesce-gatto!
Giusto per dare un’informazione visiva corretta, visto che al giorno d’oggi ci sono persone che non hanno mai visto una mucca e pensano che sia un rettile!
Quanto ai problemi sollevati dalla diga, l’unica cosa che mi dispiace è appunto la scomparsa di specie animali che meriterebbero miglior sorte.
In questo i cinesi sono campioni assoluti, e a nulla vale la prosopopea sull’amore sviscerato per i Panda perché a parte quelli, ’sti occhietti a mandorla si mangiano tutto ciò che apparentemente possa essere vivo!
E se lo “mangiano” anche a livello indiretto facendolo estinguere nelle più svariate maniere.
Fermo restando il disappunto per i poveri pescioni, la Cina dovrebbe sconparire come civiltà ancor prima di loro… Per il bene di quegli incantevoli luoghi!
Il “cinico” ha detto.
Il 30 Agosto 2010 alle 02:48 lui ha scritto:
penso di odiare i cinesi forse + di te,
ma in questo caso e’ colpa della sovrapopolazione dell’intero pianeta, dall’ africa all’asia, dall Australia al sudamerica.
In Europa e nordamerica abbiamo gia’ fatto dighe dove si poteva (non parlarmene sono di Belluno e ne so qualcosa, vedi Vajont…)
Ora vivo in Australia , anche se e’ un paese ricco ma con gia’ grossi problemi eologici di cui poco si parla nelle patinate immagini che ci arrivano in Europa, si continua a costruire dighe (e nuovi sobborghi senza sosta).
In queensland in solo pochi fiumi vive il Loungfish, unico nel suo genere e nonostante cio’ stanno costruendo una diga proprio li’…
se anche paesi ricchi lo fanno nn si puo’ certo biasimare i paesi del 3zo mondo che ne hanno piu’ bisogno.
Ma non facciamocene una ragione, in 50 anni su questo pianeta ci saranno solo, esseri umani, cani, gatti, cavalli e 2/3 razze da macello. e immensi campi coltivati con una dozzina di varieta’, no foreste , no animali selvatici.
a meno che un provvidenziale virus non ci aiuti a controllare la sovrapopolazione…