Archivio di Luglio, 2010

Una partita a calcio degli studenti Shaolin di Dengfeng, Cina (AP Photo/Xinhua, Wang Song)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Oltre 32 gradi Celsius a Newry, Maine, USA (AP Photo/Robert F. Bukaty)
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A Monaco di Baviera l’edizione numero 200 dell’Oktoberfest
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Superati i 30 gradi a Minsk, Bielorussia
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Soldati francesi dell’UNIFIL a Tiri, Libano
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Parigi celebra la rivoluzione francese
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Frane, alluvioni e piogge nella provincia cinese dello Yunnan
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Anniversario della rivoluzione francese. La banda militare sotto la pioggia
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Decima tappa del Tour De France
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Bruxelles, protesta di Greenpeace contro il disastro ecologico nel Golfo del Messico
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Torneo di scacchi a El Salvador
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A Tokyo la festa delle lanterne
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Lezioni di Corano a Islamabad, Pakistan
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Manichini accusati di oscenità a Beatrice, Nebraska
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Jaffa, preghiere e proteste contro la rimozione di antiche tombe ebraiche
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Presentato a Londra il prototipo di Taranis, avvenieristico aereo inglese da combattimento
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Giorno dei martiti a Srinagar, India
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Il sergente USA James “Eddie” Wright, ferito in servizio, porge alla sua ragazza l’anello di fidanzamento
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Una partita a calcio degli studenti Shaolin di Dengfeng, Cina
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Valle di Arghandab, Afghanistan. Un soldato USA si fa radere i capelli da un commilitone
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Sierra nevada, USA. Scienziati-sommozzatori alla caccia di un mollusco che minaccia l’equilibrio ecologico del lago Tahoe
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Vienna, Austria. Ballo di beneficenza alla scuola spagnola di equitazione
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Le montagne nei pressi di Kabul, Afghanistan
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Gli allenamenti mattutini di una squadra di calcio a Soweto, Sudafrica
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Sventola la bandiera arcobaleno davanti al Senato argentino, dopo l’approvazione della legge che introduce il “matrimonio gay”
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Cerimonia di chiusura dei mondiali di calcio in Sudafrica
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Un’opera dell’artista italiano Dario Gambarin celebra Mandela, vincitore dei mondiali in Sudafrica
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Coppa del mondo di canottaggio a Lucerna, Svizzera
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Minsk, Bielorussia
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Esondazione del Rio Grande a Laredo, Texas
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Oltre 32 gradi Celsius a Newry, Maine, USA
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Una modella sfila per Raffaella Curiel a Roma

Anniversario della rivoluzione francese. La banda militare sotto la pioggia (AP Photo/Francois Mori)
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Coppa del mondo di canottaggio a Lucerna, Svizzera (EPA/URS FLUEELER)

(Epa/Grzegorz Michalowski)
Anche la seconda metà di luglio si annuncia calda: le temperature di questi giorni resteranno elevate ancora per una decina di giorni, dopodiché, stando alle previsioni a medio-lungo termine, si tornerà gradualmente nella norma, con un agosto che viene indicato nella media stagionale.
In questa gallery, una selezione di fotografie della fuga dal caldo torrido di questo luglio 2010, alla ricerca del refrigerio: da Roma a Minsk, da Amburgo a Taipei…
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Lodz, Polonia
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Vienna, Austria | Taipei, Taiwan
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Roma | Houston
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Zurigo | Pamplona
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Baldwin County, Alabama, sulle spiagge raggiunte dalla marea nera
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Denia, Spagna
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Guangzhou, Cina
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Taipei, Taiwan
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New York, Central Park
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Washington
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Ahlbeck, Germania
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Oxford, Massachussets
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Waterford, Michigan
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Warnemuende, Germania
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Taipei, Taiwan
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Amburgo, Germania
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Salisburgo, Austria
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New York, Central Park
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Losanna, Svizzera
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Utting, Germania
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Utting, Germania
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Barcellona, Spagna
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Tbilisi, Georgia
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Baghdad, Iraq
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Zurigo, Svizzera
GALLERY: CARTOLINE DALL’ESTATE
”Sono previsioni indicative e che al momento hanno ancora una validità modesta”, ha detto il meteorologo Andrea Buzzi, dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isac-Cnr) di Bologna. ”I prossimi 7-10 giorni saranno ancora molto caldi sull’Europa centro-orientale e il Mediterraneo. Il massimo dell’anomalia è previsto sulla Polonia, dove si registreranno temperature molto superiori alla media locale”, ha proseguito.

(Ap Photo)
”Per la fine di luglio i centri di previsione globale indicano una leggera attenuazione del caldo su tutta l’Europa e la zona del Mediterraneo. Per agosto, gli stessi centri suggeriscono che la temperatura, sull’Italia e il Mediterraneo, oscilli attorno alla media stagionale. Tuttavia le previsioni oltre le due settimane presentano tuttora larghi margini di incertezza”. (ANSA).

Oltre sei mesi dopo il terribile terremoto che ha devastato il piccolo paradiso caraibico, il fotografo Alexandre Meneghini torna a raccontarci, con questi suoi splendidi ritratti, la tragedia dei più piccoli.
Vedi anche: Sei mesi dopo il sisma, che fine hanno fatto i bambini di Haiti? di Franca Roiatti
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Lucien Joseph, 12 anni
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Fabiola Herard, 9 anni
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Jimi Antoine, 8 anni
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Magdala Paul, 6 anni
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Franthes Moracie, 4 anni
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Israel Resilien, 10 anni
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Lele Piterson, 11 anni
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Nerly Vincent, 4 anni
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Anaika Joseph, 7 anni
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Leney Hachley, 10 anni

Sarkozy bacia la mano di Carla Bruni
Defilé in stile africano per la Festa della Bastiglia francese. Per la prima volta le forze armate di 13 nazioni africane, ex colonie francesi, hanno sfilato sugli Champs Elysees, bagnati da una fitta pioggia, per la tradizionale parata.
In tribuna d’onore, insieme al presidente Nicolas Sarkozy e a sua moglie Carla Bruni, anche 12 dei leader africani, dal Burkina Fasu al Cameroon, dal Congo al Gabon, Mali, Niger e Senegal. Ieri i leader africani erano stati accolti all’Eliseo: solo la Costa d’Avorio, i cui rapporti con la Francia restano tesi, ha declinato l’invito.
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Sarkozy bacia la mano di Carla Bruni
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Bande militari africane
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Sarkozy stringe la mano di un veterano africano dell’Arma francese
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Le spose dei leader africani con Carla Bruni
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Le first lady di Mauritania, Mali, Congo, Camerun, Francia, Burkina Faso
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Soldati della Guardia repubblicana
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Pattuglia aerea acrobatica sopra il Louvre
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Presidenti di Ciad, Camerun, Francia, Burkina Faso
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Parata in Place de la Concorde
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Cavalleria della parata della Guardia repubblicana
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Nicolas Sarkozy e il capo delle forze armate Edouard Guillaud
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La first lady Carla Bruni
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Presidenti di Camerun, Francia, Burkina Faso
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Pattuglia acrobatica francese su Place de la Concorde
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Paracadutista in place de la Concorde
L’iniziativa però è stata fortemente criticata dalle associazioni dei diritti umani che hanno fatto notare che tra i militari in uniforme che hanno sfilato per Parigi vi erano anche dittatori, genocidi che “la Francia invece di perseguire oggi onora” si legge in una lettera delle associazioni a Sarkozy.
La Festa del 14 luglio quest’anno per il resto si è svolta all’insegna dell’austerity: niente grande ricevimento all’Eliseo, una misura che, secondo il portavoce Luc Chatel, consentirà allo Stato di risparmiare 780mila euro. Annullato anche il ricevimento al Quai d’Orsay del ministro degli Esteri Bernard Kouchner. (AGI)

Il Chupinazo: il lancio del razzo che dà il via alla festa (AP Photo/Victor R. Caivano)
Iniziata lo scorso 6 luglio alle 12.00 in punto, come da tradizione, con il tradizionale grido di ‘Viva San Fermin‘ e il lancio del chupinazo (il razzo che annuncia le feste) dal balcone del consiglio della città di Pamplona, la tradizionale festa dei tori in onore di San Firmino di Amiens - copatrono di Navarra e patrono della diocesi di Pamplona - è giunta quest’anno alla 150/esima edizione.
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Il Chupinazo: il lancio del razzo che dà il via alla festa
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Fiumi di vino rosso nella giornata inaugurale
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In alto i fazzoletti rossi
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La piazza centrale di Pamplona nel primo giorno della festa
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Acqua dai balconi sui corridori
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Salti sulla folla dalla fontana Navarreira
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Dai balconi acqua fresca sui partecipanti
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La banda | Un bacio a San Firmino
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Fazzoletti rossi sventolano dai balconi
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Il matador Salvador Cortes
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Il matador Salvador Cortes
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Dai balconi acqua fresca sui partecipanti
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Le feste che Pamplona celebra tra il 6 e il 14 luglio in onore di San Firmino di Amiens sono chiamate Los Sanfermines
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Il ‘banderillero’ Juan Martin Soto
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In fuga dai tori
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La tradizionale festa dei tori è in onore di San Firmino di Amiens, copatrono di Navarra e patrono della diocesi di Pamplona
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La festa di San Firmino ha una durata di 204 ore ininterrotte
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Ogni mattina alle 8 un encierro: i tori invadono le strade della capitale della Navarra
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Sdraiati per l’ingresso del toro nell’Arena
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8 giorni di processioni, venerazioni del santo patrono, bollettini dei feriti, ubriacature mattutine e corride pomeridiane.
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Spettacoli pirotecnici
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La festa di San Firmino è stata celebrato da Ernest Hemingway nel suo romanzo Fiesta (Il sole sorgerà ancora)
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Quest’anno la vittoria spagnola ai mondiali di calcio ha reso la festa indimenticabile
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Questo appuntamento continua a richiamare in città turisti da tutto il mondo
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Incornato il torero Juan Jose Padilla
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Il toro Cachero, 655 kili, pronto alla macellazione
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Il comune ha speso 2,8 milioni per la rigorosa organizzazione, impegnando 3 mila uomini del personale medico e di sicurezza
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Ogni mattina alle 8.00 decine di persone - circa 3.500 - hanno percorso, correndo per un tempo dai due ai quattro minuti, gli 848 metri dell’encierro, insieme a 6 toros bravos (selvaggi)
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L’encierro conduce, per le strade di pietra del centro della città, alla Plaza de toros
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‘anno scorso, la morte del corridore ‘professionista’ Daniel Jimeno sollevo’ una dura polemica sulla festa
La festa di San Firmino ha una durate di 204 ore ininterrotte, durante le quali ai famosi otto encierros - quando i tori invadono le strade della capitale della Navarra - si alternano processioni, venerazioni del santo patrono, bollettini dei feriti, ubriacature mattutine e corride pomeridiane.

Fiumi di vino rosso nella giornata inaugurale (Epa/J.Diges | AP Photo/Victor R. Caivano)
Celebrata da Ernest Hemingway nel suo romanzo Fiesta (Il sole sorgerà ancora), questo appuntamento continua a richiamare in città turisti da tutto il mondo. Il comune ha speso 2,8 milioni per la rigorosa organizzazione, che quest’anno ha proibito anche l’uso delle Vuvuzelas in città e ha impegnato 3 mila uomini del personale medico e di sicurezza.

(Epa/Jim Hollander)
Ogni mattina alle 8.00 decine di persone - circa 3.500 - hanno percorso, correndo per un tempo dai due ai quattro minuti, gli 848 metri dell’encierro, insieme a 6 toros bravos (selvaggi): per le strade di pietra del centro della città fino a giungere alla Plaza de toros. L’anno scorso, la morte del corridore ‘professionista’ Daniel Jimeno sollevo’ una dura polemica sulla festa. Il giovane madrileno è stato la prima vittima degli ultimi 14 anni di corse, e la 15/esima dal 1911. (ANSA)

Il matador Salvador Cortes (AP Photo/Victor R. Caivano)

La kermesse di AltaRomAltaModa ha preso il via lo scorso 10 luglio e termina oggi, guidata dalla sua neo presidente Silvia Venturini Fendi all’insegna del ”made in Town” o “made in Roma”, inteso come garanzia di artigianalità, di fatto a mano, di pezzo unico.
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Alta Roma Alta Moda
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Barbara Lamuraglia la crocerossina che apriva la parata delle sue colleghe il 2 giugno, oggi 13 luglio chiude la sfilata della Curiel
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La sfilata di Raffaella Curiel
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Una modella indossa una proposta della collezione di Lorenzo Riva
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Due proposte dello stilista Nino Lettieri per l’Autunno-Inverno 2010
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Collezione Lorenzo Riva
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La sfilata di Tony Ward
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La sfilata di Tony Ward
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La sfilata di Tony Ward
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La sfilata di Tony Ward
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La sfilata di Fausto Sarli
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La sfilata di Gattinoni
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Claudio Montians | Fausto Sarli | Claudio Montians
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La sfilata di Gattinoni
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La sfilata di Gattinoni
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La sfilata di Gattinoni
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La sfilata di Gattinoni: una sposa contro la “legge bavaglio”
Insomma, un valore aggiunto che va a rafforzare il concetto di ”made in Italy”, già di per sé potente e universalmente riconosciuto. Un recente “censimento” ha raccontato il mondo ’sommerso’ degli artigiani romani. Pubblicato in ”Una guida al su misura - Roma”, è stato realizzato dal designer francese Pascal Gautrand e dall’esperto di moda Andrea Spezzigu, su commissione di Silvia Venturini Fendi.

(Epa/Campana | AP/Borgia | Epa/Campana)
Dalla guida si evince che solo per l’uomo - ma nella prossima edizione si procederè a censire anche il su misura donna - esistono 239 luoghi nella capitale dove di possono far realizzare capi maschili e accessori artigianali. La guida, edita da Palombi, 208 pagine, in italiano e in inglese, contiene un glossario, consigli utili su come scegliere un pellame o un tessuto, nonché nomi e indirizzi dove far fare un vestito o una camicia. La prefazione è di Silvia Venturini Fendi che l’ha presentata alla stampa, a Palazzo Fendi, nella giornata di apertura della kermesse di moda di AltaRoma.

La sfilata di Gattinoni (AP Photo/Riccardo De Luca)
Con l’intento di ”ridare visibilità alla fabbricazione locale a salvaguardia dell’eccellenza italiana”, sulla facciata del quartier generale della griffe delle doppie F, a largo Goldoni, è stato adagiato un arazzo gigante, composto da 6300 pixel di tessuto, ottenuto da un patchwork di pezzi di abiti dismessi. Una sorta di manifesto del su misura chiamato ”Made in Town”, che riproduce l’immagine di un filo che corre tra due mani, realizzato sempre da Gautrand, convinto sostenitore della ”leadership europea di Roma per l’artigianato, che non c’è a Parigi”, con l’aiuto di un gruppo di studentesse dell’Accademia di Costume e Moda. (ANSA)
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(Quinn Dombrowski/Flickr)
Da quelli dei protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo a quelli di persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i volti della settimana, nelle foto scelte dalla redazione…

(AP Photo/Dusan Vranic)
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Sirena
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Il sassofonista Sonny Rollins al 35° North Sea Jazz Festival di Rotterdam
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Lavoro nei campi tra Kabul e Bagram, Afghanistan
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Liuzhou, China
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Yolanthe Cabau Van Kasbergen, fidanzato del calciatore olandese Wesley Sneijde assiste alla finale dei mondiali di calcio
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Il ritorno della coccinella
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Oskar Biteye, giovane pigmeo del Congo
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Christian Vandevelde partecipa al Tour de France
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Il Rabbi Michel Yehuda Lefkowitz
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Ebony Bones! all’Openair music festival di Frauenfeld, Svizzera
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Funerali del Grande Ayatollah Mohammed Hussein Fadlallah a Beirut
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Una donna bosniaca piange sulla bara di un parente ucciso nel massacro di Srebrenica
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Tifosi tedeschi a Port Elizabeth, Sudafrica
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Nelson Mandela partecipa alla cerimonia di chiusura dei mondiali
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Peaches sul palco dell’Optimus Alive 2010 Festival di Alges, Portogallo
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Wesley Sneijder dopo la sconfitta mondiale della nazionale olandese
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Una tifosa spagnola segue la finale Spagna-Olanda
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La ricomparsa di Fidel Castro in TV
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Serena Williams in campo a Wimbledon
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Uno dei manifestanti dei terremotati aquilani con il volto sanguinante dopo i tafferugli con le forze dell’ordine a Roma
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Tokyo, Giappone. Niente foto ai tafferugli
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Il Principe Filippo in visita a New York, con la Regina
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Lindsay Lohan piange in tribunale dopo la condanna a 90 giorni di carcere per non aver frequentato con regolarità il periodo di rieducazione per alcolisti a cui era stata condannata nel 2007
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Conferenza stampa di Usain Bolt al Diamond League Athletissima international Athletics di Losanna, Svizzera
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Una sposa di Galicnik, Macedonia

(AP Photo/Ivan Sekretarev)

(AP Photo/Xinhua, Victor Rojas)
Una serie di riti ancestrali hanno aperto ieri, sull’isola di Pasqua, le cerimonie previste per l’eclissi totale di sole di quasi cinque minuti, mentre sul piccolo territorio del Pacifico le nuvole e la pioggia hanno lasciato il posto al bel tempo, tra l’entusiasmo di circa 4 mila turisti.
In attesa del fenomeno, molti abitanti ‘pascuenses’ si erano dipinti il corpo e il viso sulla base del rito ‘Takona‘, che evidenzia il rango all’interno della società proprio sulla base dei colori.
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La notte è calata alle 19.40 gmt sull’isoletta vulcanica dell’Oceano Pacifico per 4 minuti e 42 secondi
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Il ’sole nero’ si è proiettata su tutti i 160 km quadrati di Rapa Nui, distante 3.600 chilometri dalle coste del Cile e 4.000 da Tahiti
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La ‘mahina’ (luna) si è interposta tra la terra e il ‘ra’à (sole)
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La traiettoria del cono d’ombra ha coperto la parte meridionale del Pacifico è stata di circa 15 mila chilometri, a partire dal sud della Nuova Zelanda, fino alle Isole Cook e la Polinesia francese, per arrivare, in modo parziale, nel sud del Cile e dell’Argentina
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Sul piccolo territorio del Pacifico le nuvole e la pioggia hanno lasciato il posto al bel tempo, tra l’entusiasmo di circa 4 mila turisti
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L’isola di Pasqua è una delle isole abitate più isolate del mondo
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Famosi sono i numerosi moai, le statue di pietra che ora si trovano lungo le coste
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Sull’isola esistono, secondo le ricerche condotte da Sebastian Englert, 638 moai, anche se non si può escludere che originariamente fossero oltre mille
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In attesa del fenomeno, molti abitanti ‘pascuenses’ si erano dipinti il corpo e il viso sulla base del rito ‘Takona‘, che evidenzia il rango all’interno della società proprio sulla base dei colori
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villaggio dell’isolotto, oppure nella spiaggia di Anakena, nella baia di Hanga Roa e sulle falde del vulcano Rano Raraku
Le piogge che in modo intermittente avevano colpito l’isola durante la mattinata si sono poi allontanate, e poco prima dell’inizio dell’eclissi dall’isola si vedeva un’orizzonte pulito, con solo qualche nuvola sullo sfondo. Turisti e popolazione locale hanno assistito così ad un fenomeno davvero unico, che ormai da giorni ha rivoluzionato la vita nell’isolotto del Pacifico, conosciuta anche come Rapa Nui, la terra dei ‘Moai’, i giganteschi monoliti dalle misteriose sembianze umane.

(AP Photo/Xinhua, Victor Rojas)
La notte è calata alle 19.40 gmt sull’isoletta vulcanica dell’Oceano Pacifico per 4 minuti e 42 secondi: il ’sole nero’ si è proiettata su tutti i 160 km quadrati di Rapa Nui, distante 3.600 chilometri dalle coste del Cile e 4.000 da Tahiti. L’appuntamento ha mobilitato non solo ‘i cacciatori d’eclissi’ e gli scienziati, ma anche le agenzie di viaggi, visto che in tanti, e da tutto il mondo, hanno voluto trascorre quei magici minuti in compagnia degli enigmatici moai, assistendo cosi’ al momento in cui - affermano nella propria lingua i circa 4.900 abitanti - la ‘mahina’ (luna) si interpone tra la terra e il ‘ra’à (sole).
Molti degli astronomi presenti hanno stabilito i propri siti di osservazione a Hanga Roa, l’unico villaggio dell’isolotto, oppure nella spiaggia di Anakena, nella baia di Hanga Roa e sulle falde del vulcano Rano Raraku.

(EPA/IAN SALAS)
Quella di ieri ha rappresentato una sorta di combinazione perfetta tra un fenomeno sempre suggestivo e una terra dalla cultura ancestrale. Gli astri hanno infatti influito profondamente nella cultura ‘rapa nui’: ne sono esempio proprio i noti moai, visto che alcuni degli ‘ahus’ (le piattaforme dove sono posati i colossi di pietra) sono stati costruiti tenendo conto delle posizioni del sole e della luna. ”Siamo felici, è stata una giornata bella, con solo un po’ di vento. La gente si è comportata molto bene, non ci sono stati problemi”, ha commentato la sindaco dell’isolotto, Luz Zasso, vistosamente contenta ed emozionata insieme ai suoi due figli.

(EPA/IAN SALAS)
La traiettoria del cono d’ombra che oggi ha coperto la parte meridionale del Pacifico è stata di circa 15 mila chilometri, a partire dal sud della Nuova Zelanda, fino alle Isole Cook e la Polinesia francese, per arrivare, in modo parziale, nel sud del Cile e dell’Argentina. L’eclissi è stata totale in particolare proprio in alcune isole della Polinesia francese, solo parziale però a Tahiti, dove tanti abitanti hanno solo dato uno sguardo distratto a quanto stava accadendo in cielo, piu’ concentrati invece nella finale in corso ai mondiali di calcio tra Spagna e Olanda. (ANSA)

(Epa/Nake Batev)
Nel villaggio macedone di Galicnik, nel giorno del santo patrono Pietro, si celebra ogni anno un matrimonio in abiti tradizionali che rappresenta l’evento più importante della piccola comunità locale. Nella notte precedente le nozze, gli uomini e le donne del villaggio si muovono, impugnando delle fiaccole, dalla casa dello sposo a quella della sposa.
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
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Galicnik, Macedonia
Durante il matrimonio, gli uomini ballano il Teškoto, una danza che simboleggia il superamento delle difficoltà della vita. La celebrazione, che si ripete da alcuni secoli, attira persone da ogni parte della Macedonia: ai parenti degli sposi si uniscono turisti e semplici curiosi.

(AP Photo/Boris Grdanoski)

Tuffo nel fiume Han, Cina
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Roskilde Music Festival in Danimarca(AP Photo/Claus B. Larsen/POLFOTO)
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Tuffo nel fiume Han, Cina
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Quarti di finale: Spagna-Paraguay vista da Madrid
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L’estate a Salisburgo, Austria
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Il pubblico di Germania-Argentina
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Roskilde Music Festival in Danimarca
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Il 4 luglio
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Festival internazionale di circo
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La festa di San Firmino a Pamplona, Spagna
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Il sole dietro un lampione a Calcutta, India
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Sotto la sabbia a Qingdao, Cina
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I 234 anni degli Stati Uniti d’America
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Controlli dell’esercito nazionale afghano nei dintorni di Kandahar
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Sciopero generale a Mumbai, India
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Cimitero militare di Arlington, Virginia
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Tori in mare a Deni, Spagna
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L’estate a Salisburgo, Austria
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La festa di San Firmino a Pamplona, Spagna
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XVI Rock Festival a Bogota, Colombia
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Lavoro nei campi, tra Kabul e Bagram, Afghanistan
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La festa di San Firmino a Pamplona, Spagna
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La legge è uguale per tutti
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Giorni caldi a Taipei, Taiwan
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Patty Wesel, 8 anni, Marietta, Georgia
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Kabul, Afghanistan
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Il distretto finanziario di Shangai, Cina
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L’esercito a Srinagar, Kashmir, India
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Liuzhou, Cina
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Il primo volo di Solar Impulse, aereo a energia solare
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L’estate a Oxford, Massachusetts
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Una bandiera USA gigante dipinta da Scott LoBaido a Houston

La festa di San Firmino a Pamplona, Spagna(AP Photo/Victor R. Caivano)

Il pubblico di Germania-Argentina (AP Photo/Matthias Schrader)

Antisa Khvichava, 130 anni, georgiana (EPA/ZURAB KURTSIKIDZE)
Le autorità georgiane hanno inviato ai responsabili del Guinnes dei primati il certificato di nascita di Antisa Khvichava, da cui risulta che l’anziana signora è nata l’8 luglio del 1880 nel villaggio di Sachino. Se ciò corrispondesse al vero, l’arzilla ultracenteneria avrebbe raggiunto il non comune traguardo del centotrentesimo genetliaco. Se la candidatura verrà accolta, Antisa strapperebbe il titolo di “donna vivente più vecchia del mondo” - certificato lo scorso due maggio - a Eugénie Blanchard (di Saint Barthélemy, Francia) che, nata il 16 febbraio 1896, ha oggi 114 anni.
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Antisa Khvichava, 130 anni, georgiana
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Le autorità georgiane hanno inviato ai responsabili del Guinnes dei primati il certificato di nascita
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Secondo i documenti, Antisa sarebbe nata l’8 luglio del 1880 nel villaggio di Sachino
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L’arzilla signora avrebbe raggiunto il non comune traguardo del centotrentesimo genetliaco
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Se la candidatura verrà accolta, Antisa strapperebbe il titolo di “donna vivente più vecchia del mondo” a Eugénie Blanchard
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L’attuale detentrice del titolo è nata il 16 febbraio 1896 ed ha oggi 114 anni
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Commozione
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Rose per il 130° compleanno
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Uno sguardo malinconico alla torta

(EPA/DOMINIC FAVRE/KEYSTONE)
UPDATE 08/07/2010: L’aereo sperimentale Solar Impulse Hb-Sia, decollato ieri mattina alle 06:51 dall’aerodromo di Payerne, nella Svizzera occidentale, è atterrato questa mattina nello stesso aerodromo alle 09:00, dopo essere riuscito a volare tutta la notte grazie all’energia accumulata durante la splendida giornata estiva. La velocità media è stata di 23,2 nodi (43 km orari) e la massima di 68 nodi (126 km orari).
Un coro di applausi ha accolto il delicato atterraggio del velivolo, simile a un’enorme libellula, e il pilota, Andrè Borschberg, co-fondatore di Solar-Impulse insieme a Piccard.

(AP Photo/Keystone/Fabrice Coffrini)
07/07/2010 - L’aereo sperimentale a energia solare Solar Impulse è decollato stamani da un aeroporto svizzero per un volo di prova di 25 ore no stop, giorno e notte, prima tappa di una serie di tentativi che lo porteranno entro tre anni a un volo attorno al mondo. Solar Impulse, ideato dall’esploratore svizzero Bertrand Piccard, ha preso il volo stamani poco prima delle sette alla velocità di 35 chilometri l’ora dalla base militare di Payerne, con il pilota e cofondatore del progetto André Borschberg ai comandi.
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L’aereo sperimentale a energia solare Solar Impulse è decollato stamani da un aeroporto svizzero per un volo di prova
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Il pilota e cofondatore del progetto André Borschberg ai comandi
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Il volo di prova avrà una durata di 25 ore no stop, giorno e notte, prima tappa di una serie di tentativi che lo porteranno entro tre anni a un volo attorno al mondo
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Solar Impulse è stato ideato dall’esploratore svizzero Bertrand Piccard
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Solar Impulse ha preso il volo stamani poco prima delle sette alla velocità di 35 chilometri l’ora dalla base militare di Payerne
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Come sola fonte di energia l’aereo, che ha bisogno di soli 90 metri per decollare, utilizza circa 12.000 celle fotovoltaiche
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Le celle fotovoltaiche ricoprono le ali e alimentano quattro motori elettrici della potenza di dieci cavalli ciascuno
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Le celle permettono anche di ricaricare le batterie a litio-polimeri del peso di 400 chili
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André Borschberg, ex pilota di aerei da combattimento, dovrebbe restare in volo tra 25 e 27 ore a un’altitudine di più di 8.500 metri senza pilota automatico
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Sono serviti sette anni per mettere a punto Solar Impulse, che ha un’apertura alare pari a quella di un Airbus A340 (63,40 metri) e pesa solo 1,600 chili
“Le condizioni sono davvero magnifiche qui, mi sento molto bene” ha detto Borschberg all’Afp, sorvolando il Jura a 3.300 metri di altitudine. Come sola fonte di energia l’aereo, che ha bisogno di soli 90 metri per decollare, utilizza circa 12.000 celle fotovoltaiche che ricoprono le ali e alimentano quattro motori elettrici della potenza di dieci cavalli ciascuno. Le celle permettono anche di ricaricare le batterie a litio-polimeri del peso di 400 chili. “Se tutto va bene sarà un grande giorno” ha detto poco prima del decollo Piccard, il primo, dieci anni fa, a fare il giro del mondo in mongolfiera senza scalo. André Borschberg, ex pilota di aerei da combattimento, dovrebbe restare in volo tra 25 e 27 ore a un’altitudine di più di 8.500 metri senza pilota automatico.

Il pilota e cofondatore del progetto André Borschberg ai comandi (AP Photo/Keystone/Fabrice Coffrini)
L’equipe di controllo a terra deciderà dopo 13 ore di volo se il pilota proseguirà anche in notturna la sua impresa. La decisione dipenderà dalla capacità di ricarica delle batterie e dall’eventualità di forti venti in quota, ha spiegato il responsabile del gruppo, l’ex astronauta Claude Nicollier. Sono serviti sette anni per mettere a punto Solar Impulse, che ha un’apertura alare pari a quella di un Airbus A340 (63,40 metri) e pesa solo 1,600 chili. Un primo tentativo di decollo è stato annullato giovedì scorso per un inconveniente a un componente elttronico, poi sostituito. (Apcom)

(AP Photo/Keystone/Fabrice Coffrini/Pool)

Con la sua batteria (SDC/ZWAB/EPAB/WE©kikapress.com)
Londra - (KIKA) La giovinezza non dura in eterno. Neanche se sei stato uno dei membri del gruppo più importante di tutti i tempi. Lo sa bene Richard Starkey, meglio conosciuto come Ringo Starr, che compie oggi 70 anni.
Foto

In abiti tradizionali (EPA/NIKOLAY YASTREBOV)
Ogni anno, nella notte tra il 6 ed il 7 luglio, si celebra in Bielorussia - oltre che in Polonia, Russia ed Ucraina - l’antica ritualità pagana conosciuta come Kupala, una parola derivata dallo slavo che significa “fare il bagno”: una versione orientale della festa di mezza estate che si celebra in tutta Europa in occasione del solstizio d’estate.

La preparazione del falò (AP photo/ Vadim Rimakov)

Frecce infuocate (Epa/Nikolay Yastrebov)
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In abiti tradizionali
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La preparazione del falò
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Frecce infuocate
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Salto di coppia sopra il falò
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Kupala è una parola derivata dallo slavo che significa “fare il bagno”
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Ghirlande di fiori e candele affidati alla corrente del fiume
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Danze intorno al falò
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Sulle rive del fiume Pripyat, a Turov, una delle più antiche città bielorusse, a circa 270 km da Minsk
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Danze notturne intorno al falò
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Salto di coppia sopra il falò
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Ghirlande di fiori e candele affidati alla corrente del fiume
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Salto di coppia sopra il falò
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Danze notturne intorno al falò
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E’ una versione orientale della festa di mezza estate che si celebra in tutta Europa in occasione del solstizio d’estate
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Si tratta di un’antico rito pagano della fertilità, fatto proprio dal calendario cristiano-ortodosso
Si tratta di un’antico rito pagano della fertilità, fatto proprio dal calendario cristiano-ortodosso, che si celebra con canti, giochi e balli intorno ad un falò. Ecco le fotografie scattate sulla riva del fiume Pripyat, a Turov, una delle più antiche città bielorusse, a circa 270 km da Minsk.

Ghirlande di fiori e candele affidati alla corrente del fiume (AP Photo/Sergei Grits)

Pamplona, San Firmino (Ansa/EPA/JESUS CASO)
La prima delle otto corse con i tori che si svolgeranno in questi giorni a
Pamplona per la
festa di San Firmino si è chiusa questa mattina in poco più di due minuti e ha provocato due feriti, riferiscono le edizioni elettroniche dei quotidiani spagnoli.
Secondo le fonti, l’
encierro di oggi è stato
limpio (pulito), perché i buoi ed i tori hanno corso sempre in gruppo e non si sono separati creando situazioni pericolose, e
rapido, perché animali e corridori hanno percorso gli 848 metri della corsa in
due minuti e 23 secondi.
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Il festival si svolge fino al 14 luglio
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Corridori o “mozos” inseguiti dai tori
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Croce rossa soccorre un ferito
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Un “mozo” a terra
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Il festival si svolge fino al 14 luglio
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In migliaia alla processione religiosa
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Un corridore tocca un toro
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Festaioli corrono coi tori del ranch Panajara
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Festaioli corrono coi tori del ranch Panajara
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Gente sui balconi aspetta la corsa coi tori
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Un festaiolo ferito
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Tori da combattimento del ranch Penajara
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Corridori o “mozos” inseguiti dai tori
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Tori da combattimento del ranch Penajara
GALLERY: Pamplona, animalisti Peta nudi contro la corrida
I due feriti sono un australiano di 18 anni di Melbourne e uno spagnolo di 20 di Saragozza (nord). Quest’ultimo ha sofferto un colpo a un occhio ma è già stato dimesso, secondo quanto riferito da fonti mediche della Navarra all’ANSA. Più gravi invece le condizioni del ragazzo australiano, che ha riportato fratture alle prime tre vertebre lombari ed è stato ricoverato in traumatologia.
Durante le corse dell’anno scorso morì per una cornata al collo un giovane madrileno. È stata la prima vittima degli ultimi 14 anni di encierros, e la 15/ma dal 1911. (ANSA)

Manifestante ferito (ANSA/GUIDO MONTANI/GID)
Ci sono stati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine al corteo in corso a Roma oggi di sindaci e cittadini delle zone colpite dal terremoto dell’Aquila del 2009, che chiedono al governo la sospensione delle tasse e misure di sostegno all’economia.
I tafferugli sono iniziati quando i manifestanti, giunti a Piazza Venezia, hanno provato a imboccare via del Plebiscito per arrivare a Palazzo Grazioli, residenza privata del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Poi il corteo si è diretto verso via del Corso per arrivare nei pressi di Palazzo Chigi, sede del governo, e Camera dei deputati. La polizia ha bloccato i manifestanti spiegando che non erano autorizzati a seguire quell’itinerario. Due ragazzi abruzzesi sarebbero rimasti feriti durante i brevi tafferugli seguiti con le forze dell’ordine.
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Manifestante ferito
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Manifestanti sfondano il blocco delle forze dell’ordine
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Manifestante ferito alla testa mostra maglietta insanguinata
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Tensioni tra forze dell’ordine e manifestanti
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Donna con il megafono
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Tensioni durante il corteo
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“Sos L’Aquila chiama l’Italia”
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Il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente
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Scontri tra forze dell’ordine e manifestanti
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Manifestanti cercano di avvicinarsi alla residenza di Berlusconi
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Il manifestante rimasto ferito
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Il sindaco dell’Aquila
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Manifestanti sfondano il blocco della polizia
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Un momento dei tafferugli
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Un momento dei tafferugli
Gli aquilani marciano su Roma lanciando un “S.o.s. L’Aquila”, chiedendo sospensione delle tasse, occupazione e sostegno all’economia.
Sono circa 5 mila le persone arrivate dal ‘cratere’, oltre al comune dell’Aquila paesi limitrofi come San Demetrio, Fossa, Torre dei Passeri, in provincia di Pescara, e Sulmona, che pur non essendo stata inserita nell’area dell’epicentro del sisma del 6 aprile 2009 ha subito danni.
I manifestanti, arrivati con 40 autobus e in auto, sfilano lungo via del Corso diretti a Montecitorio e nel pomeriggio si concentreranno in piazza Navona. Alla manifestazione, organizzata dal Popolo delle carriole del presidio di piazza del Duomo, hanno aderito tra gli altri i comitati ‘3 e 32′, ‘Rete Aq’, ‘Eva’ (Eco villaggio autocostruito), ‘Cittadini per i cittadini’ e gli universitari che abitavano la Casa dello studente. I manifestanti vestono magliette con su scritto “forti e gentili”, come diceva D’Annunzio, “ma non fessi”, e portano bandiere nere e verdi, i colori della città. (ANSA)

(AP Photo/Rebecca Blackwell)
Nelle foreste pluviali della Riserva naturale di Okapi, nella Repubblica Democratica del Congo, vive una importante comunità di pigmei bambuti. Conosciuti nella lingua locale come batwa - piccoli uomini - sono caratterizzati da una statura media molto bassa, intorno al metro e cinquanta, e da corpi molto agili.
Vivono a stretto contatto con la natura, intorno al bacino del fiume Epulu, presso il confine con Sudan e Uganda. Dediti principalmente alla caccia, questa era un tempo, per loro, attività di sola auto-sussistenza, mentre oggi il mercato della selvaggina cacciata con le loro armi tradizionali va espandendosi, comportando seri rischi per la fauna della foreste.

(AP Photo/Rebecca Blackwell)
La fotografa Rebecca Blackwell si è avventurata tra loro: ecco, nei suoi scatti, la vita quotidiana di questo piccolo popolo lontano.
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A caccia con reti e lance
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La piccola Kange Ambali gioca nella foresta
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Oskar Biteye, nipote del capofamiglia Zaire, e più giovane cacciatore del gruppo
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Il capo clan Zaire Njikali conduce una cerimonia che segna il passaggio da un campo di caccia ad un altro
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La piccola Tunduoloki Harriet mostra felice la giovane antilope catturata da un parente
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Basiso Banganga, uno dei pochi non pigmei sposati con una donna mambuti, si occupa dei frutti della caccia insieme alla moglie Checheu Kitambala
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Divisione della carne
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La luce del sole filtra tra gli alberi nell’accampamento della Riserva
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Intorno al fuoco sempre acceso
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Cercando il miele
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Cercando il miele
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La cerimonia quotidiana del fuoco, che inaugura la giornata di caccia
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A caccia con reti, lance e tizzoni ardenti
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Il villaggio di Epulu, nel cuore della Riserva
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Menu: Selvaggina

(EPA/OLAF KRAAK)
Il Dalai Lama ha festeggiato oggi il suo settantacinquesimo compleanno con una cerimonia organizzata nella cittadina himalayana di Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio, dove vive dal lontano 1959.
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Sua Santità Tenzin Gyatso, 14° Dalai Lama, compie 75 anni
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I festeggiamenti a Kathmandu, Nepal, nonostante i divieti
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Il Dalai Lama osserva una performance in suo onore
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I festeggiamenti a Kathmandu, Nepal, nonostante i divieti
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Danze per Sua Santità il Dalai Lama
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Costumi tradizionali a Dharmsala
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I 75 anni del Dalai Lama
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Ragazze tibetane in processione a Kathmandu, Nepal
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Presso il tempio Tsugla Khang di Dharamshala
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Riso per i partecipanti
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Ragazze tibetane in processione a Kathmandu, Nepal
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Il Dalai Lama con il primo ministro del governo tibetano in esilio, Samdhong Rinpoche
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Onori al ritratto del Dalai Lama a Kathmandu
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Il saluto del suo popolo
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Ragazze tibetane in processione a Kathmandu, Nepal
Di fronte a circa 5.000 esuli tibetani accorsi nello Stato indiano dell’Himachal Pradesh nonostante le forti piogge, il Dalai Lama ha preso brevemente la parola per ringraziare i presenti e rammaricarsi del fatto che ai tibetani del Tibet non sia stato permesso dalle autorità cinesi di festeggiare la ricorrenza. Nel vicino Nepal, infatti, la polizia ha arrestato almeno 22 tibetani in esilio che stavano tentando di raggiungere Dharmsala, per partecipare alle celebrazioni.

Il saluto del suo popolo (AP Photo/Ashwini Bhatia)
Il capo della polizia di Katmandu, Ramesh Kharel ha spiegato che i tibetani saranno interrogati e successivamente rilasciati.Osservando un arazzo su cui è riassunto il suo itinerario in diverse epoche fin dalla nascita, il Premio Nobel per la Pace 1989 ha commentato: ”Quando vedo queste immagini e seguo gli sviluppi, mi rendo conto che la mia vita non è stata sprecata”. Dopo il discorso, nel tempio di Tsuglagkhang si è svolto uno spettacolo di canti e danze in onore di ”Sua Santità”, seduto su una poltrona e circondato dai suoi collaboratori.

Ragazze tibetane in processione a Kathmandu, Nepal (EPA/NARENDRA SHRESTHA)
Il portavoce del governo tibetano in esilio, Thubten Samphel, ha detto all’agenzia di stampa indiana Ians che ‘’si è tenuta una sessione speciale di preghiere per auspicare il benessere e una lunga vita per il Dalai Lama”. ”Sua Santità - ha concluso il portavoce - ha partecipato alla preghiera e benedetto i suoi seguaci dalle 9 alle 11. Alla cerimonia ha partecipato anche il 17/o Karmapa (Colui che incarna la forza attiva di tutti i Buddha), Ugyen Trinley Dorjee. (ANSA)

I festeggiamenti a Kathmandu, Nepal, nonostante i divieti (EPA/NARENDRA SHRESTHA)

(AP Photo/Dita Alangkara)
Da quelli dei protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo a quelli di persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i ritratti più belli, nelle foto scelte dalla redazione…

(AP Photo/Alexandre Meneghini)

(AP Photo/Wilfredo Lee)
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(Andrea D'Errico / Lapresse)

Heineken Jammin Festival 2010 (Kika)
Iniziato sotto un sole cocente, con il termometro che ha sfiorato i quaranta gradi, ieri sera l’Heineken Jammin’ Festival è stato sospeso a causa del violento nubifragio che si è abbattuto sul parco San Giuliano di Mestre, attorno alle 20, un’ora prima dell’arrivo in scena della band americana dei Green Day, la cui performance live è saltata. Si erano già alternati sul palco i Bastard Sons Of Dioniso, gli Editors e i 30 Seconds To Mars. Oggi la musica andrà in scena regolarmente.
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Heineken Jammin Festival 2010
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Due ragazze indossano una t-shrt con slogan contro la droga
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Il caldo del pomeriggio
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Heineken Jammin Festival 2010
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Un momento del festival
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Il caldo del pomeriggio
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Heineken Jammin Festival 2010
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Peace & love
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Il caldo del pomeriggio
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Heineken Jammin Festival 2010
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Non solo musica
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Heineken Jammin Festival 2010
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Il caldo del pomeriggio
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Heineken Jammin Festival 2010
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Le tende dei partecipanti
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Heineken Jammin Festival 2010
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Heineken Jammin Festival 2010
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Arriva il maltempo
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Arriva il maltempo
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Arriva il maltempo
Un volontario della Croce Rossa è rimasto ferito e diciassette persone sono state portate in ospedale per ipotermia. In un’ora sono caduti 300 millimetri d’acqua, un evento eccezionale.
Inevitabile pensare al 2007, quando nella giornata che vedeva come headliner i Pearl Jam, che suoneranno domani, il parco San Giuliano e l’Heineken Jammin Festival sono stati colpiti addirittura da una tromba d’aria che provocò danni e feriti e l’annullamento di quell’edizione della manifestazione. (ANSA)

(Kika)