Venti milioni di sfollati, 1.500 morti, 6 milioni di vittime tra i bambini, un quinto del territorio nazionale devastato dalle alluvioni; poi le proteste per la lentezza dei soccorsi, l’allarme per il diffondersi delle malattie e quello per una nuova ondata di maltempo. È “il più grande disastro mai visto”, ha dichiarato il segretario generale dell’Onu, Ban-Ki moon, e le statistiche non lo possono smentire.
Questo è il Pakistan, oggi.
- Un bambino sottoposto a vaccinazione anti-polio a Multan, Pakistan
- Nowshera | Multan
- Un bambino sopravvissuto a Charsadda
- Un gruppo di persone evacuate a Kalam
- Distribuzione di cibo a Basera, presso Muzaffargarh
- Un uomo salvato dall’elicottero a Ghaus Pur
- Campo di accoglienza di Multan
- Bannu, Pakistan nord-occidentale
- Nowshera | Kalam
- Presso il fiume Tawi a Jammu
- Il fiume Tawi a Jammu
- Qadirpur | Una veduta aerea della zona circostante Multan
- In coda per il cibo a Muzaffargarh
- L’esercito trasporta dei civili in luoghi sicuri a Muzaffargarh
- Muzaffargarh
- Rohjan
- Muzaffargarh
- Viveri dall’elicottero su Jacobabad
- Azakhel, presso Nowshera
- Nowshera
- Khangarh, presso Multan
- Khangarh, presso Multan
- Khangarh, presso Multan
- In fuga dall’acqua a Basera, presso Muzaffargarh
- Veduta aerea dell’area di Rohjan
L’ultimo allarme è dell’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha): 6 milioni di bambini - dispersi, orfani o malati - sono le vittime più vulnerabili delle alluvioni che nelle ultime due settimane hanno devastato prima il nord-ovest del Paese, poi il Punjab e il Sind. Circa 3 milioni e mezzo quelli che rischiano di contrarre il colera, la dissenteria o altre malattie mortali, bevendo acqua inquinata.
Maurizio Giuliano, portavoce dell’Ocha, ha dichiarato che l’Organizzazione mondiale della sanità si prepara ad aiutare “fino a 140.000 persone affette da colera, anche se al momento non ci sono casi confermati”. L’Onu, intanto, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per raccogliere 460 milioni di dollari per soccorrere la popolazione più bisognosa. Ieri, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, in visita nelle zone colpite dalle alluvioni, ha parlato di “disastro mai visto”, invitando i Paesi ricchi a intervenire tempestivamente in aiuto della popolazione. Ma per la ricostruzione serviranno miliardi.
GUARDA ANCHE LA GALLERY: Pakistan, il flagello delle alluvioni
Oggi, intanto, le prime proteste degli sfollati: centinaia di persone hanno bloccato un’autostrada per manifestare contro la lentezza dei soccorsi, nel giorno in cui le autorità hanno lanciato l’allarme per una possibile nuova ondata di maltempo.
Gli sfollati hanno bloccato con pietre e immondizia una delle maggiori arterie del Paese nei pressi di Sukkur, tra le città più colpite. Le vittime delle alluvioni si lamentano per aver ricevuto un “trattamento da animali” e affermano che le autorità sono arrivate solo per farsi riprendere dalle televisioni mentre consegnano il cibo alla popolazione. (Apcom)
- Lunedì 16 Agosto 2010




Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA
LE RAGAZZE DI PERISCOPIO
Fotoreportage e grandi autori
Fotoblog, il mondo in diretta






ANIMALI, le foto più belle
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 27 Agosto 2010 alle 15:06 Onu: in Pakistan più di un milione di sfollati in due giorni - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] Alluvioni in Pakistan: un Paese devastato (Lunedì 16 Agosto 2010) Pakistan, il flagello delle alluvioni (Giovedì 5 Agosto 2010) [...]
Il 30 Agosto 2010 alle 00:32 Leo ha scritto:
Queste foto fanno male al cuore.Massimamente per i bambini che sono le ( Creature piu innocenti).Ma bisogna pure vedere le cose come stanno.
Siamo nel 2010 e queta popolazione non sa neanche vestirsi decentemente, non sanno costruire neppure le loro abitazioni decentemente, ma pregano… e la maggioranza mangia ancora con le mani.Tutto questo è ancora niente se andiamo in profondità ce da scrivere per mesi interi.
I loro capoccioni non si interessano neanche minimamente
per la popolazione ed e tutto un intruglio di conoscenze ed imbrogli cerchiati di favoritismi, ecc ecc.
Però detengono le bombe atomiche.Gradirei che le scopiassero ora in questo momento, che forse per le generazioni che rimangono, avranno piu giudizio nel loro avvenire.Ogni popolo merita quello che à e quello che semina….Raccoglie.
Il 7 Settembre 2010 alle 17:45 Alluvioni in Pakistan, la tragedia dei bambini - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] Alluvioni in Pakistan: un Paese devastato (Lunedì 16 Agosto 2010) Pakistan, il flagello delle alluvioni (Giovedì 5 Agosto 2010) Onu: in Pakistan più di un milione di sfollati in due giorni (Venerdì 27 Agosto 2010) (AP photo/Shakil Adil) [...]
Il 12 Settembre 2010 alle 00:26 Circolo Luce Del Sud » Alluvioni in Pakistan, la tragedia dei bambini ha scritto:
[...] Alluvioni in Pakistan: un Paese devastato (Lunedì 16 Agosto 2010) Pakistan, il flagello delle alluvioni (Giovedì 5 Agosto 2010) Onu: in Pakistan più di un milione di sfollati in due giorni (Venerdì 27 Agosto 2010) (AP photo/Shakil Adil) [...]