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Vaticanleaks , anche una donna tra i corvi Dossier Papa: serpeggia un gran senso di sospetto Video - Si tratterebbe di una cittadina italiana che lavora presso la Santa Sede. La moglie di Gabriele: "Non può essere stato lui" - Vaticanleaks, il cerchio si allarga. Anche una donna tra i sospetti, potrebbero esserci nuovi arresti dopo quello di Paolo Gabriele che, intanto, sta collaborando senza però ammettere precise responsabilità. Bagnasco: "E' un a situazione che colpisce. Il dolore del Papa nell'omelia.

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Archivio di Agosto, 2010

Alluvioni in Pakistan: un Paese devastato

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  • Tags: alluvioni, alluvioni-pakistan, catastrofi naturali, Pakistan
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Rohjan

Rohjan (AP Photo/Khalid Tanveer)

Venti milioni di sfollati, 1.500 morti, 6 milioni di vittime tra i bambini, un quinto del territorio nazionale devastato dalle alluvioni; poi le proteste per la lentezza dei soccorsi, l’allarme per il diffondersi delle malattie e quello per una nuova ondata di maltempo. È “il più grande disastro mai visto”, ha dichiarato il segretario generale dell’Onu, Ban-Ki moon, e le statistiche non lo possono smentire.
Questo è il Pakistan, oggi.

Un bambino sottoposto a vaccinazione anti-polio a Multan, Pakistan
Nowshera | Multan
Un bambino sopravvissuto a Charsadda
Un gruppo di persone evacuate a Kalam
Distribuzione di cibo a Basera, presso Muzaffargarh

Un uomo salvato dall’elicottero a Ghaus Pur
Campo di accoglienza di Multan
Bannu, Pakistan nord-occidentale
Nowshera | Kalam
Presso il fiume Tawi a Jammu

Il fiume Tawi a Jammu
Qadirpur | Una veduta aerea della zona circostante Multan
In coda per il cibo a Muzaffargarh
L’esercito trasporta dei civili in luoghi sicuri a Muzaffargarh
Muzaffargarh

Rohjan
Muzaffargarh
Viveri dall’elicottero su Jacobabad
Azakhel, presso Nowshera
Nowshera

Khangarh, presso Multan
Khangarh, presso Multan
Khangarh, presso Multan
In fuga dall’acqua a Basera, presso Muzaffargarh
Veduta aerea dell’area di Rohjan


L’ultimo allarme è dell’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha): 6 milioni di bambini - dispersi, orfani o malati - sono le vittime più vulnerabili delle alluvioni che nelle ultime due settimane hanno devastato prima il nord-ovest del Paese, poi il Punjab e il Sind. Circa 3 milioni e mezzo quelli che rischiano di contrarre il colera, la dissenteria o altre malattie mortali, bevendo acqua inquinata.

Un uomo salvato dall'elicottero a Ghaus Pur

Un uomo salvato dall'elicottero a Ghaus Pur (AP Photo/Shakil Adil)

Maurizio Giuliano, portavoce dell’Ocha, ha dichiarato che l’Organizzazione mondiale della sanità si prepara ad aiutare “fino a 140.000 persone affette da colera, anche se al momento non ci sono casi confermati”. L’Onu, intanto, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per raccogliere 460 milioni di dollari per soccorrere la popolazione più bisognosa. Ieri, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, in visita nelle zone colpite dalle alluvioni, ha parlato di “disastro mai visto”, invitando i Paesi ricchi a intervenire tempestivamente in aiuto della popolazione. Ma per la ricostruzione serviranno miliardi.

Campo di accoglienza di Multan

Campo di accoglienza di Multan

GUARDA ANCHE LA GALLERY: Pakistan, il flagello delle alluvioni

Distribuzione di cibo a Basera, presso Muzaffargarh

Distribuzione di cibo a Basera, presso Muzaffargarh (AP Photo/K.M. Chaudary)

Oggi, intanto, le prime proteste degli sfollati: centinaia di persone hanno bloccato un’autostrada per manifestare contro la lentezza dei soccorsi, nel giorno in cui le autorità hanno lanciato l’allarme per una possibile nuova ondata di maltempo.
Gli sfollati hanno bloccato con pietre e immondizia una delle maggiori arterie del Paese nei pressi di Sukkur, tra le città più colpite. Le vittime delle alluvioni si lamentano per aver ricevuto un “trattamento da animali” e affermano che le autorità sono arrivate solo per farsi riprendere dalle televisioni mentre consegnano il cibo alla popolazione. (Apcom)

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  • Lunedì 16 Agosto 2010

Putin, premier pompiere in volo su Mosca

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  • Tags: aereo, emergenza, fuoco, incendio, premier, Putin, Russia
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Putin in volo per spenere gli incendi su Mosca

Putin in volo per spenere gli incendi su Mosca

Il premier russo Putin cerca di smorzare almeno il fuoco delle polemiche. Come secondo pilota, a bordo di un aereo antincendio, ha volato per circa 30 minuti, nella regione di Riazan, a sud di Mosca, per dare il suo contributo allo spegnimento degli incendi che da giorni devastano il paese. Il colpo di scena non basta a far risalire la china della popolarità di Putin e quella del presidente Dmitry Medvedev. Da oltre un mese in emergenza, la Russia ha subito perdite economiche che potrebbero arrivare a 15 miliardi di dollari, pari all’1% del Pil 2010.

Putin in volo per spenere gli incendi su Mosca
Putin in volo per spegnere gli incendi su Mosca
Putin in volo per spegnere gli incendi su Mosca
Putin in volo per spegnere gli incendi su Mosca

Putin in volo per spegnere gli incendi su Mosca
Putin in volo per spegnere gli incendi su Mosca

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  • Mercoledì 11 Agosto 2010

A Budapest Tania si tuffa nell’oro

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  • Tags: Budapest, nuoto, oro, podio, sport, Tania Cagnotto, tuffo
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Tania Cagnotto oggi ha vinto l'oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d’oro al termine della finale nei tuffi del trampolino 1 metro. Agli Europei di Budapest, la venticinquenne di Bolzano ha preceduto sul podio la svedese Anna Lindberg, terza la russa Anastasia Pozdnyakova. Quarta l’altra azzurra in gara, Maria Marconi.

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest


  • redazione
  • Martedì 10 Agosto 2010

India, il mercato del grano di Amritsar

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  • Tags: Altaf Qadri, Amritsar, grano, India
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Un lavoratore addetto a caricare i sacchi di riso sui camion (AP Photo/Altaf Qadri)

Un lavoratore addetto a caricare i sacchi di riso sui camion (AP Photo/Altaf Qadri)

Altaf Qadri è un ingegnere informatico che ha deciso di trasformare la sua passione per la fotografia in una professione.

Un lavoratore addetto a caricare i sacchi di riso sui camion (AP Photo/Altaf Qadri)
Alcuni lavoratori caricano sui camion sacchi di riso
Uno stormo di piccioni pranzano sopra un cumulo di grano
Alcuni lavoratori caricano sui camion sacchi di riso
il lavoro di alcuni addetti alla ventilazione del riso


Dopo essere stato utilizzato come scudo umano dalla polizia indiana ha voluto che l’obbiettivo della macchina fotografica diventasse il principale testimone di ogni avvenimento al quale assisteva.
Dopo un esilio forzato, ha iniziato a lavorare come fotografo freelance per testate come il New York Times, Il Guardian, il Time e l’Herald Tribune.
Nel corso della sua carriera ha conseguito molti premi ed è membro dal 2003 della “European Pressphoto Agency” per la quale ha contribuito con servizi fotografici che testimoniassero il conflitto nel Kashmir.

In questi scatti, ci propone l’attività all’interno di una fabbrica di riso ad Amritsar, in India, catturando alcuni momenti del processo di lavorazione.

  • redazione
  • Martedì 10 Agosto 2010

La bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, 65 anni fa

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  • Tags: anniversario, Giappone, Hiroshima, Nagasaki, seconda guerra mondiale, storia
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il 6 agosto del 1945, su ordine del presidente americano, Harry Truman, venne sganciato dal bombardiere "Enola Gay" il primo ordigno nucleare sulla città giapponese di Hiroshima

(Ansa/Epa/A Peace Memorial Museum)

Alle 8.15 il tocco della campana ha richiamato nei più anziani il ricordo di un enorme lampo e poi della devastazione, dovunque: il 6 agosto del 1945, su ordine del presidente americano, Harry Truman, venne sganciato dal bombardiere “Enola Gay” il primo ordigno nucleare sulla città giapponese di Hiroshima, seguito, tre giorni dopo, dal lancio della bomba atomica su Nagasaki. Venne scaricata su 350.000 abitanti inermi di Hiroshima -uccidendone quasi la metà - la più potente bomba mai realizzata dall’uomo.

Tre giorni dopo, il 9 agosto 1945, la bomba atomica fu sganciata su Nagasaki

(Ansa/Epa/Nagasaki Atomic Bomb Museum)

Quest’anno, per la prima volta, a ricordare quegli attimi nel Parco della Pace di Hiroshima c’era oggi anche il mandante di “Little Boy”, come fu denominata la bomba. John Ross, ambasciatore americano in Giappone, ha “espresso rispetto per tutte le vittime della Secnda Guerra Mondiale. Per le nuove generazioni -ha aggiunto- dobbiamo continuare a lavorare insieme per un mondo senza armi nucleari”. Non è molto, ma il gesto simbolico è stato importante. Anche perché nella stessa piazza hanno esordito anche gli inviati di Gran Bretagna, Francia, alleati degli USA contro l’Asse, e il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon.

il 6 agosto del 1945, su ordine del presidente americano, Harry Truman, venne sganciato dal bombardiere “Enola Gay” il primo ordigno nucleare sulla città giapponese di Hiroshima
Tre giorni dopo, il 9 agosto 1945, la bomba atomica fu sganciata su Nagasaki
Una donna ustionata dagli effetti della bomba | Il fungo atomico su Nagasaki
Il corpo senza vita di una bambina, colpita dagli effetti della bomba in un campo di lavoro
Una delle oltre 140,000 vittime del bombardamento di Hiroshima

Il duomo di Hiroshima dopo il bombardamento
Il duomo di Hiroshima dopo il bombardamento
Il duomo di Hiroshima dopo il bombardamento
Nagasaki dopo il bombardamento
Kinuyo Ikegami, 77 anni, e Tsuyuko Nakao, che hanno perso le loro famiglie nel 1945, hanno partecipato oggi alle commemorazioni

Taeko Teramae, 74 anni, testimone sopravvissuta, in una foto del 2005
Il Generale Paul W. Tibbets, pilota dell’Enola Gay nel 1945, ritratto in due foto del 2003
Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon Ban Ki-moon ha espresso oggi l’augurio di un mondo senza armi nucleari entro il 2020
Cerimonie di commemorazione ad Hiroshima
Il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, stringe la mano a un sopravvissuto, Sumiteru Taniguchi

Preghiere per le vittime ad Hiroshima
Preghiere per le vittime ad Hiroshima
Preghiere per le vittime ad Hiroshima
Preghiere per le vittime ad Hiroshima
Una manifestazione contro la bomba atomica oggi a Mumbai, India


È stato quest’ultimo ad augurarsi un mondo senza armi nucleari entro il 2020, proponendo il 2012 per l’entrata in vigore del Trattato per la proibizione dei test nucleari, siglato nel 1996 ma in in attesa della ratifica da parte di 44 Paesi, tra i quali Stati Uniti e Cina. La Corea del Nord, però, resta una minaccia troppo seria perché il Giappone possa rinunciare a un “ombrello nucleare” che, paradossalmente, è aperto su Tokyo dall’ex nemico americano. Così, Naoto Kan, il premier, ha avvertito nel corso della cerimonia che “il deterrente nucleare resta necessario per il nostro Paese in un momento di instabilità e incertezza”.

Kinuyo Ikegami, 77 anni, e Tsuyuko Nakao, che hanno perso le loro famiglie nel 1945, hanno partecipato oggi alle commemorazioni

Kinuyo Ikegami, 77 anni, e Tsuyuko Nakao, hanno perso le loro famiglie nel 1945(AP Photo/Shuji Kajiyama)

Al Parco della Pace c’erano 55.000 persone, in ascolto, soprattutto, delle parole del sindaco, Tadatoshi Akiba. Davanti a loro, e al premier, Naoto Kan, il primo cittadino di Hiroshima, che con Nagasaki condivise il primo test atomico dell’umanità, ha reso omaggio ai morti e agli “hibakusha”, i sopravvissuti. Tra loro c’era anche Tomiko Matsumoto, 78 anni, che, trovandosi di fronte chi ordinò il bombardamento, ha deposto l’odio: “Non ho più questo sentimento contro di loro. È sparito. Oggi voglio un mondo in pace”.(AGI)

Una manifestazione contro la bomba atomica oggi a Mumbai, India

(AP Photo/Rafiq Maqbool)

HIROSHIMA, 6 agosto 1945: il bombardiere Enola Gay parte dalla base aerea di Tinian, nel Pacifico occidentale, insieme ad altri due B-29. Intorno alle 7 di mattina, gli operatori radar giapponesi notano l’ingresso nello spazio aereo di velivoli americani nella zona meridionale del Paese. Inviano via radio un messaggio di allerta alle basi militari, ma l’operatore di Hiroshima nota che gli aerei americani sono solo tre e rimuove l’alert (il Giappone aveva deciso di non intercettare le piccole formazioni aeree). Alle 8.15, viene sganciato Little boy su Hiroshima. Tra le 70 e le 80 mila furono le vittime immediate dell’esplosione (circa il 30% della popolazione di Hiroshima). Oltre 130 mila nei mesi successivi. Settantamila i feriti.

NAGASAKI, 9 agosto 1945: il bombardiere Bockscar si alza in volo con la bomba atomica “Fat Man” alla volta di Kokura, obiettivo iniziale della missione. Le nubi non permettono di localizzare l’obiettivo. Il bombardiere venne dirottato sull’obiettivo secondario: Nagasaki. Alle 10:53 i sistemi radar giapponesi segnalano la presenza di due bombardieri e lanciano l’allarme. Il comando, ritenendo che fossero in ricognizione, cancella l’alert. Alle 11,02 viene avvistato l’obiettivo ma le nubi non permettono una localizzazione esatta. L’ordigno “Fat Man” viene sganciato sulla zona industriale della città, 4 km a nord-ovest da dove previsto. Questo “errore” salva gran parte della città , protetta dalle colline circostanti. Circa 40.000 i morti per l’esplosione (fino a oltre 80 mila nei mesi successivi per le conseguenze), oltre 55.000 i feriti. (AGI)

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  • Venerdì 6 Agosto 2010

Napoli, deraglia treno della Circumvesuviana: un morto e 30 feriti

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  • Tags: Circumvesuviana, deragliamento, incidente ferroviario, treno
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Il treno deragliato

Il treno deragliato (ANSA/CESARE ABBATE)

È di un morto, un ferito grave e 30 persone ricoverate in ospedale il bilancio del deragliamento del treno della Circumvesuviana avvenuto nella zona di Gianturco nella periferia orientale di Napoli.
Un uomo di 71 anni è morto mentre un’altra persona è stata trasportata nel reparto di rianimazione in gravi condizioni ed stato necessario amputarle entrambe le gambe. Trenta, invece, i feriti ricoverati nel vicino ospedale Loreto Mare.

    Il treno deragliato
    Il treno deragliato nel quartiere di Gianturco
    Il treno della Circumvesuviana deragliato
    Vigili del fuoco al lavoro

    I soccorsi
    Vigili del fuoco al lavoro
    La scena dell’incidente dall’alto
    I soccorsi


Il convoglio aveva appena lasciato la fermata del Centro Direzionale quando è uscito dai binari. Il treno proveniva da San Giorgio a Cremano ed era diretto nel capoluogo partenopeo. Sul posto oltre al personale della Circumvesuviana sono intervenute forze dell’ordine e numerosissime ambulanze.

  • redazione
  • Venerdì 6 Agosto 2010

Le foto più belle della settimana 30 luglio/5 agosto

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  • Tags: foto della settimana, le foto più belle
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Il Woodstock festival a Kostrzyn, Polonia

Il Woodstock festival a Kostrzyn, Polonia (AP Photo/Pawel Kalinowski)

Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

La Flamengo beach di Rio de Janeiro, Brasile

La Flamengo beach di Rio de Janeiro, Brasile (AP Photo/Felipe Dana)

Il Woodstock festival a Kostrzyn, Polonia
La Flamengo beach di Rio de Janeiro, Brasile
Danza, “Whisper of Flowers” in scena a Hong Kong
Katmandu, Nepal
Un bagno romantico nel Dnieper a Kiev, Ucraina

Srinagar, India
Un venditore di strada di Managua, Nicaragua si trucca da clown per attirare l’attenzione dei passanti
Toilette di ghiaccio alla Ice Gallery di Seul, Corea del Sud
Un ragazzo osserva l’atterraggio di un aereo passeggeri all’aeroporto di Manila, Filippine
Un gruppo di addetti alla sicurezza controllano l’ingresso di uno stadio a Pechino, Cina

Un uomo prepara gli aquiloni per la festa indiana dell’Indipendenza, che si festeggia il 15 agosto
La stagione dei monsoni a Jammu, India
Hernani, Spagna. Un congiunto di uno di due sospetti militanti dell’ETA grida slogan contro la polizia durante il trasferimento degli arrestati
36 gradi a Bucarest, Romania
Lucchetti a sigillare amori eterni sul Pont des Arts, a Parigi

Atlanta, USA. Due veterani ascoltano il discorso del presidente Obama alla convention dei veterani disabili
Un pescatore del villaggio di Malkiya, in Bahrein
Raggiunti i 41 gradi in Bahrein
Zhoushan, Cina: riprende la pesca dopo due mesi di blocco
Un anno dalla morte di Corazon Aquino, presidente delle Filippine

Villaggio di Pampore, Kashmir, India. Alcune donne osservano il funerale di due uomini uccisi durante degli scontri con la polizia
Varanasi, India
Pechino, Cina
Rio de Janeiro, Brasile
Un uomo vestito da diavolo danza a Managua, in Nicaragua, durante una processione in onore del patrono San Domenico di Guzman

Incendi in California
La bandiera arcobaleno, simbolo del movimento gay lesbico e transessuale, sventola a San José, Costa Rica
Ashkelon, Israele. Un bambino cammina a piedi nudi tra i vetri, presso un edificio danneggiato da un razzo palestinese
Festival internazionale del tatuaggio a Taipei, Taiwan
Rodeo a Cheyenne, Wyoming


Danza, "Whisper of Flowers" in scena a Hong Kong

Danza, "Whisper of Flowers" in scena a Hong Kong

LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Katmandu, Nepal

Katmandu, Nepal

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  • Venerdì 6 Agosto 2010

Mosca, aria irrespirabile tra fumo e smog: visibilità a 50 metri

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  • Tags: fumo, incendi, Mosca, Russia, smog
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Turisti sulla Piazza Rossa con le mascherine protettive

Turisti sulla Piazza Rossa (AP Photo/Mikhail Metzel)

Allarme a Mosca, avvolta dal fumo degli incendi che stanno devastando da oltre una settimana la Russia occidentale. I più noti monumenti della città, dal Cremlino alle chiese ortodosse, sono invisibili a pochi metri di distanza, celati da una coltre di ‘nebbia’ tossica.
La visibilità nelle strade della capitale si è ridotta questa mattina a 50 metri.

Turisti sulla Piazza Rossa con le mascherine protettive
La Piazza Rossa è appena visibile nella coltre di fumo e smog
Barca sul fiume Moscova, con il Cremilino a malapena visibile sullo sfondo
Turisti si coprono la bocca sulla Piazza Rossa
Guardia d’onore del Cremlino al Giardino di Alessandro, tra una coltre di fumo e smog

Russe sedute nella loro dacia con mascherine protettive
Turisti provvisti di mascherina anti-smog
Ufficiale della guardia d’onore asciuga il sudore al collega davanti alla tomba Milite ignoto
Un argine del fiume Moscava vicino al Cremlino
Giovane coppia con mascherina protettiva nella Piazza Rossa


“Il fumo ha coperto l’intera città e la situazione sta peggiorando”, ha spiegato Alexei Popikov del servizio di monitoraggio delle polveri sottili di Mosca. La concentrazione di particelle tossiche nell’aria questa settimana è stato, in alcune zone, venti volte più alta della norma. Anche a coloro che sono in buone condizioni di salute è stato consigliato di rimanere a casa.
Problemi anche per il traffico aereo verso uno dei principali aeroporti della capitale russa, Domodedovo, nel sud della città. A causa del fumo, aerei in fase di atterraggio sono stati deviati verso altri scali.

Vedi anche le GALLERY: Caldo record: la Russia divorata dalle fiamme - Mosca a 40 gradi in una nuvola di smog e fumo

  • redazione
  • Venerdì 6 Agosto 2010

Pakistan, il flagello delle alluvioni

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  • Tags: alluvione, alluvioni-pakistan, catastrofi naturali, monsoni, Pakistan
  • 6 commenti
Un fruppo di abitazioni circondate dall'acqua a Kot Addu, Pakistan

Kot Addu, Pakistan (AP Photo/Khalid Tanveer)

È sempre più critica la situazione in Pakistan, dove le piogge monsoniche dell’ultima settimana hanno provocato una catastrofe umanitaria che ha coinvolto, secondo gli ultimi dati Onu, oltre 4 milioni di persone. Dalle Nazioni Unite, è arrivato nei luoghi colpiti dalle alluvioni un inviato speciale del segretario generale Ban Ki-Moon per coordinare gli sforzi della comunità internazionale nell’aiuto alla popolazione colpita dalle inondazioni.

Un gruppo di persone cerca di attraversare il fiume a Bannu

(AP Photo/Ijaz Mohammad)

Nelle zone flagellate dalle alluvioni - le peggiori nel Paese negli ultimi 80 anni -  soprattutto nel nordovest e nel centro del Paese, le vittime sono finora 1.500. I senzatetto sono circa 300.000 e molti di loro sono ancora intrappolati nelle zone alluvionate in attesa dei soccorsi che vanno a rilento a causa delle strade bloccate e del crollo di ponti. “Abbiamo urgente bisogno di cibo“, hanno spiegato dal World Food Programme, “80 per cento delle riserve alimentari è stato distrutto dalle inondazioni che hanno causato anche enormi danni alle infrastrutture, alle strade, ai ponti”.

Un gruppo di abitazioni circondate dall’acqua a Kot Addu, Pakistan
Un gruppo di persone cerca di attraversare il fiume a Bannu
Peshawar | Kot Addu
In fuga da Chakdara
L’USAID distribuisce cibo agli sfollati, in coda a Peshawar per registrarsi

Un gruppo di uomini deposita sacche di sabbia presso la riva del fiume a Chakdara
Sfollati a Nowshera
Un gruppo di motociclisti attraversano in fiume in piena a Dera Ghazi Khan
Una veduta aerea del villaggio di Kot Addu
Una bambina fuori dalla sua casa distrutta dalle alluvioni a Peshawar

Charsadda, presso Peshawar
Distribuzione del cibo agli sfollati
Una famiglia in fuga dal villaggio di Shahpur
Cibo agli sfollati a Peshawar
Charsadda | Nowshera

Un ragazzo porta in salvo una macchina da cucire
Un campo allestito con tende per gli sfollati a Kot Addu
Un villaggio nei pressi di Nowshera
L’esercito impegnato nelle operazioni di evacuazione a Swat
Soldati pakistani all’opera per mettere in salvo i sopravvissuti a Kot Addu

Un campo di accoglienza allestito dall’UNHCR a Peshawar
Un uomo cerca di mettere in salvo ciò che resta dopo l’alluvione
L’esercito impegnato nelle operazioni di evacuazione a Swat
Due uomini trasportano via acqua dei contenitori di grano a Dera Ghazi Khan
Un gruppo di mucche portate in salvo a Hyderbad

Nowshera, Pakistan
In fuga dall’alluvione con i pochi oggetti trasportabili
In attesa di essere evacuati a Khyber-Pakhtunkhwa
Charsadda, nei pressi di Peshawar
Una strada travolta dalle alluvioni a Maydan


In fuga da Chakdara

Chakdara (Epa/Hammad Khan Farooqi)

Passano i giorni e cresce la rabbia tra i superstiti che si sentono abbandonati dal governo. Mel mirino, soprattutto il presidente Asif Ali Zardari che ha deciso di proseguire il suo viaggio, prima a Parigi e poi a Londra, nonostante la catastrofe. A Peshawar, nelle aree tribali al confine con l’Afghanistan, la popolazione ha bloccato per un’ora e mezza la strada per Islamabad.

Le previsioni del tempo, intanto, non promettono nulla di buono: “Abbiamo un altro ‘warning’ del meteo nella provincia di Sindh (una delle più popolose), la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente”, ha spiegato il coordinatore degli aiuti umanitari dell’Onu, Martin Mogwanja, spiegando che sono arrivati finora 18 milioni di dollari. (AGI)

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  • Giovedì 5 Agosto 2010

Design, le porte tridimensionali di Christophe Koziel

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  • Tags: arte, Christophe Koziel, curiosità, decorazione, design
  • Un commento
Christophe Koziel - Parigi

Christophe Koziel - Parigi fuori dalla porta (KIKA)

L’artista visuale e interior-designer Christophe Koziel, maestro dei decori tridimensionali, ha ideato una nuova collezione di poster da applicare sulle porte. Il designer ha realizzato una serie di immagini - intercambiabili e con tessuti lavabili - che si adattano alla superfice delle porte e possono “aprire” gli appartamenti verso l’esterno, anche se solo con la fantasia. Eccone una selezione.

Christophe Koziel - Una scala in salita
Christophe Koziel - Parigi
Christophe Koziel - Deposito libri
Christophe Koziel - Salita alla torre
Christophe Koziel -

Christophe Koziel - Scale mobili
Christophe Koziel - Guardaroba
Christophe Koziel - Un palazzo d’epoca

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  • Giovedì 5 Agosto 2010

Calendario 2011, Marika Fruscio sexy in Puglia per i primi scatti

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  • Tags: Calendario, calendario 2011, Marika Fruscio, sexy, topless
  • 2 commenti
È tra le donne in topless preferite dagli italiani

Marika Fruscio (Kikapress)

La ex corteggiatrice di Uomini e Donne Marika Fruscio, fattasi notare per le sue avventure amorose e per le paparazzate a seno al vento, ha fatto tappa in Puglia dove sta realizzando alcuni scatti del suo calendario per il 2011.
La prosperosa Marika è tra le donne in topless preferite dagli italiani.

Guarda TUTTI I CALENDARI

È tra le donne in topless preferite dagli italiani
È tra le donne in topless preferite dagli italiani
È tra le donne in topless preferite dagli italiani
In barca in Sardegna
In barca in Sardegna

Si è spogliata per l’Italia ai Mondiali
Si è spogliata per l’Italia ai Mondiali
Si è spogliata per l’Italia ai Mondiali
Si è spogliata per l’Italia ai Mondiali
Si è spogliata per l’Italia ai Mondiali


  • redazione
  • Giovedì 5 Agosto 2010

Afghanistan, vita quotidiana nella periferia di Kabul

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  • Tags: Afghanistan, foto-afghanistan, fotografia, Kabul, Rodrigo Abd
  • Un commento
Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)

Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)

Rodrigo Abd è un fotoreporter argentino.
Ha lavorato per testate come La Razon e La Nacion, occupandosi della cronaca locale. Dal 2003 è membro della Associated Press come fotografo con base in Guatemala.
I suoi lavori hanno conseguito parecchi premi, compresi il “Sigma Delta Chi” nel 2003, “Outstanding Photo Essay” e il “Clarion Award” nel 2004. Il reportage sulle gang guatemalteche gli ha permesso di vincere nel 2005 il POY Award.

Questa volta propone una serie di scatti che ritraggono momenti di quotidianità in un campo di fortuna nella periferia di Kabul, provincia di Helmand, sud dell’Afghanistan, dove la vita scorre tranquilla nonostante i segni indelebili della guerra e della povertà.

Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)
Una donna abbraccia la figlia
Habib Allah che ha perso un’occhio a causa di una mina nel 1990, si sciaqua il viso prima della preghiera
Un bambino lava i suoi vestiti
Abdull Bari, riposa nella sua casa

Una ragazza nella sua casa
Un uomo posa con le sue figlie all’ingresso della sua casa
Poliziotti afgani di turno al posto di blocco
Un uomo trasporta due donne a bordo della sua moto
Uomini in preghiera

Uomini a colloquio
All’esterno di una abitazione di fango e argilla
Due ragazzi posano di fronte all’obbiettivo
Un bambino appare da una tenda
Un bambino mentre gioca con una ruota di bicicletta


  • redazione
  • Giovedì 5 Agosto 2010

Tokyo, la facoltà di agraria Hi-Tech

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  • Tags: coltivazione, Tokyo
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Il Dr.Hiroyuki Watanabe, responsabile del progetto

Il Dr.Hiroyuki Watanabe, responsabile del progetto

Nel “Future Science Technology Center” della Facoltà di Agraria di Tamagawa, vicino Tokyo, si sperimentano alternative tecniche di coltivazione, tramite l’impiego di luci artificiali.
LED e lampade a elettrodi fluorescenti ibridi sono solo un esempio delle tipologie utilizzate nella produzione di piante.

Piante di lattuga crescono sotto i LED blu
Piante di lattuga crescono sotto i LED rossi
La coltivazione di alcune piante tramite luce LED
Un particolare della serra
Una biologa controlla il processo di crescita

Piante di lattuga crescono sotto i LED rossi
Un particolare del processo di coltivazione
Un biologo controlla lo stato di salute di una pianta
Un biologo controlla il processo di crescita
Il Dr.Hiroyuki Watanabe, responsabile del progetto


  • redazione
  • Mercoledì 4 Agosto 2010

PEOPLE, le foto più belle - 20 luglio/2 agosto

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  • Tags: foto della settimana-people, i volti della settimana, le foto più belle, ritratto
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Un bambino-manovale di Varanasi, India

(AP Photo/Rajesh Kumar Singh)

Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i “volti della settimana”, nelle foto scelte dalla redazione…

Una studentessa di Gaza

Una studentessa di Gaza (AP Photo/Tara Todras-Whitehill)

Un bambino-manovale di Varanasi, India
Una studentessa di Gaza
Un soldato nordcoreano di guardia a Panmunjon, durante la visita ufficiale di Hillary Clinton
Cameron Diaz ospite della 18a tappa del Tour de France
Il premio Nobel Desmond Tutu

Il pilota Lewis Hamilton
Una donna partecipa alla parata caraibica di Toronto
Un reduce birmano dell’etnia cariana
A Città del Messico una fiera del tatoo: un uomo viene tatuato sulla schiena
Proteste contro il governo indiano per le violenze nel Kashmir

Una militante anti USA a Seul, Corea del Sud
L’attrice Amanda Crew
E’ morto lo scienziato australiano David Warren, inventore della “scatola nera”
Jean Gregoire Sagbo, il primo uomo di pelle nera eletto ad un ufficio pubblico in Russia
L’attore John Mahoney

Nikki Araguz, vedova transgender di un vigile del fuoco di Houston
L’atleta britannico Dwain Chambers
Un soldato in tenuta mimetica prende parte alle celebrazioni per i 200 anni di Indipendenza della Colombia
Due donne musulmane di Java, Indonesia
L’atleta francese Christophe Lamaitre

Una modella sfila a Bielefeld, Germania, prima della finale del mondiale di calcio femminile tra Germania e Nigeria
Un bimbo sopravvissuto ad un’esplosione riceve cure all’ospedale di Yicheng, in Cina
Un ragazzo nepalese partecipa al pellegrinaggio a Kathmandu in onore di Shiva
Un soldato sudcoreano durante la visita di Hillary Clinton a Seul
Lindsay Lohan nella foto fornita dalla polizia di Los Angeles


Un soldato nordcoreano di guardia a Panmunjon, durante la visita ufficiale di Hillary Clinton

Un soldato nordcoreano di guardia a Panmunjon, durante la visita ufficiale di Hillary Clinton(AP Photo/Mark Wilson)

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  • Martedì 3 Agosto 2010

Caldo record: la Russia divorata dalle fiamme

OkNotizie

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  • Tags: caldo, catastrofi naturali, incendio, Russia
  • 3 commenti
La Russia continua a bruciare

(AP Photo/Mikhail Metzel)

La Russia continua a bruciare: sono 776 gli incendi finora registrati, di cui 57 in torbiere, scatenati da un’ondata di caldo record. Entro venerdì la colonnina di mercurio raggiungerà i 40-41 gradi a Mosca mentre ancora non si prevede pioggia: un breve miglioramento è previsto solo attorno al 9 agosto.

Dmitri Medvedev ha dichiarato lo stato d'emergenza per 7 territori della Federazione

(AP Photo/Dmitry Chistoprudov)

Queste temperature altissime sono le più calde mai registrate nel Paese e nulla fa pensare che ci siano miglioramenti in vista. Oltre che dall’afa, l’aria è appesantita dalle esalazioni di monossido di carbonio che continuano a inquinare l’aria. Nei boschi e villaggi distrutti dai fuochi cresce il numero dei morti: sono almeno 40, ma il conto delle persone annegate in fiumi e laghi alla ricerca di refrigerio supera già i 200.

La Russia continua a bruciare
Sono 776 gli incendi finora registrati, di cui 57 in torbiere
Le fiamme sono state scatenate da un’ondata di caldo record
Un breve miglioramento è previsto solo attorno al 9 agosto
Le temperature altissime di questi giorni sono le più calde mai registrate nel Paese

Oltre che dall’afa, l’aria è appesantita dalle esalazioni di monossido di carbonio che continuano a inquinare l’aria
La zona colpita dagli incendi vista da un satellite dell’ESA
Nei boschi e villaggi distrutti dai fuochi cresce il numero dei morti
Almeno 40 le vittime, ma il conto delle persone annegate in fiumi e laghi alla ricerca di refrigerio supera già i 200
Catena umana contro il fuoco a Shatura, 130 km e sud-est di Mosca

Dmitri Medvedev ha dichiarato lo stato d’emergenza per 7 territori della Federazione
Complessivamente, sono state messe a disposizione 155.766 persone per domare gli incendi
Le cause degli incendi sono principalmente di origine naturale
La torba prende fuoco parecchi metri sotto terra per autocombustione, a causa delle alte temperature
Il fuoco poi si propaga nei boschi sino alle zone abitate

Sul territorio russo, ogni giorno nascono almeno 300 nuovi incendi, e solo il 95% viene spento dai pompieri e dai circa 240.000 soldati
Un uccello divorato dagli incendi nel vilaggio di Mokhovoe
Due anziani del villaggio di Shuberskoe, 20 km a nord di Voronezh
Kadanok, 150 km a sud-est di Mosca
Kadanok. Le rovine delle case distrutte dagli incendi


Una “tragedia enorme“, come ha sottolineato Dmitri Medvedev che ieri, da Soci sul Mar Nero, ha dichiarato lo stato d’emergenza per 7 territori della Federazione, sottolineando la gravità della situazione che “può causare ancora molte disgrazie irreparabili”. Il Ministero Situazioni di emergenza segnala 332 incendi boschivi scoppiati nelle ultime 24 ore: 247 sono stati domati, mentre le fiamme continuano a infuriare su una superficie di 172.372 ettari. Complessivamente, sono state messe a disposizione 155.766 persone per domare gli incendi.

Le temperature altissime di questi giorni sono le più calde mai registrate nel Paese

(AP Photo/Mikhail Metzel)

Le cause sono principalmente di origine naturale. La torba prende fuoco parecchi metri sotto terra per autocombustione, a causa delle alte temperature. Il fuoco poi si propaga nei boschi sino alle zone abitate.

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  • Martedì 3 Agosto 2010

Indonesia, sepolti vivi contro lo sfratto

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  • Tags: Giacarta, indonesia, povertà, protesta
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Una donna protesta contro lo sfratto a Jakarta

Una donna protesta contro lo sfratto a Jakarta (AP Photo/Tatan Syuflana)

A Rawa Kebo, un quartiere povero di Giacarta, un gruppo di cittadini privi di mezzi sta inscendando da ieri una singolare e drammatica protesta: almeno cinque persone si sono sepolte sotto terra fino alle spalle, contro lo sfratto preventivato dalle autorità governative, che dovrebbe allontanarle dalle loro abitazioni.

Secondo i dati diffusi nel marzo scorso dall’Agenzia centrale statistica dell’Indonesia, sono 31,5 milioni le persone che nel Paese vivono al di sotto della soglia di povertà.

Giacarta, Indonesia
Salmah M Saleh, 52 anni, circondata dai bambini del quartiere
Paidi e Firjen Saleh, 58 e 44 anni, inscenano una protesta contro il previsto sfratto
Nel quartiere povero di Rawa Kebo
Una donna protesta contro lo sfratto a Jakarta


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  • Martedì 3 Agosto 2010

Addio a Lolita Lebrón, eroina del Porto Rico libero

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  • Tags: addio, Dolores Lebrón Sotomayor, eroina, Lolita Lebrón, pasionaria, Porto Rico
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L'arresto dopo l'attentato al Campidoglio USA del 1954

L'arresto dopo l'attentato al Campidoglio USA del 1954 (AP Photo)

L’1 agosto, a 90 anni, è morta per complicazioni cardiache Dolores Lebrón Sotomayor, detta Lolita, eroina indipendentista del Porto Rico. I suoi funerali si sono tenuti oggi, con una folla di connazionali attorno alla bara coperta dalla bandiera portoricana.
Lolita Lebrón è stata una pasionaria dell’indipendenza portoricana, leader affascinante e indomita.

L’arresto dopo l’attentato al Campidoglio USA del 1954
I funerali
San Juan, il corpo della leader nazionalista
2006, Lolita parla con i reporter a Lajas

Durante un’intervista, nel 2006
Nel 2001 è scortata da un attivista mascherato a Vieques, occupata per gran parte dalla Marina americana
1997
L’arresto dopo l’attentato al Campidoglio USA del 1954
Fotogramma da YouTube


Bella e coraggiosa, nel 1954 è stata lei a organizzare l’attentato al Campidoglio americano. Lei ed altri tre connazionali, armati di pistole automatiche, sono riusciti ad entrare fino alla Camera dei Rappresentanti e a sparare circa trenta colpi, urlando “Viva Puerto Rico libre!”, ferendo cinque deputati statunitensi.
Dopo l’arresto Lolita ha gridato: “Non sono venuta a uccidere nessuno, sono venuta a morire per Porto Rico!”. Il gesto le valse 25 anni di carcere, fino all’amnistia concessa dal presidente Jimmy Carter.
Tornata in patria l’irriducibile Lolita ha continuata la sua militanza anti-statunitense. Fu arrestata ancora innumerevoli volte, l’ultima nel 2001, a 81 anni!

  • redazione
  • Martedì 3 Agosto 2010

La Russia festeggia gli 80 anni del corpo Paracadutisti

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  • Tags: esercito, paracadutisti, Russia
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Le celebrazioni a San Pietroburgo

Le celebrazioni a San Pietroburgo

Il 2 agosto di ogni anno la Russia celebra una giornata dedicata al corpo speciale dei paracadutisti. Quest’anno la festa ha il sapore dell’anniversario, perché ricorre l’ottantesimo anno dalla fondazione del corpo. In queste foto, gli allegri festeggiamenti dei militari che a Mosca, tra la parata e la cerimonia religiosa ortodossa, si sono rinfrescati dal caldo della torrida giornata nelle fontane del Gorky Park.

Le celebrazioni a San Pietroburgo
Parata sulla Piazza Rossa
Giornata di festa
Alcuni paracadutisti sventolano le bandiere del corpo militare
Il 2 agosto di ogni anno è giorno di festa per i paracadutisti russi

Tuffi nella fontana durante i festeggiamenti
I paracadutisti russi festaggiano quest’anno l’ottantesimo anniversario della fondazione del corpo
La bandiera del corpo in una fontana del Gorky Park
Le celebrazioni tra la Piazza Rossa e il Gorky Park
Una cerimonia ortodossa per le celebrazioni


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  • Lunedì 2 Agosto 2010

A Taipei il Festival internazionale del tatuaggio

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  • Tags: Taipei, Taiwan, tatoo, Tatuaggi
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Sull'Isola di Taiwan

Sull'Isola di Taiwan

Sull’isola asiatica di Taiwan, l’uso di disegnare sulla pelle simboli, oggetti e animali è da sempre molto diffuso. Se fino a pochi anni fa era però utilizzato soltanto tra i gruppi tradizionalisti che usavano marchiarsi in segno di appartenenza a sette occulte, oggi il tatuaggio è divenuto d’uso comune. In questi giorni nella capitale dell’isola Taipei è di scena un Festival internazionale del tatuaggio: artisti della dermopittura e appassionati del genere hanno sfilato per le strade confrontando a pelle l’esito delle loro scelte estetiche.

Sull’Isola di Taiwan
Sull’isola asiatica di Taiwan, l’uso di disegnare sulla pelle simboli, oggetti e animali è da sempre molto diffuso
Oggi anche sull’isola il tatuaggio è divenuto d’uso comune
Fino a pochi anni fa era però utilizzato soltanto tra i gruppi tradizionalisti che usavano marchiarsi in segno di appartenenza a sette occulte
In questi giorni nella capitale dell’isola Taipei è di scena un Festival internazionale del tatuaggio

Artisti della dermopittura e appassionati del genere hanno sfilato per le strade confrontando a pelle l’esito delle loro scelte estetiche.
Una tatuatrice all’opera
Foto ricordo dell’evento
Taipei, Taiwan
Tatoo Festival a Taipei


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  • Lunedì 2 Agosto 2010

Strage di Bologna, 30 anni dopo il ricordo

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  • Tags: Bologna, strage di Bologna, trentennale
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Lo storico striscione 'Bologna non dimentica'

(Ansa/GIORGIO BENVENUTI)

Con lo storico striscione ‘Bologna non dimentica‘, è partito da Piazza del Nettuno il corteo per la commemorazione dei trent’anni della strage di Bologna. A sfilare per il centro fino alla stazione c’era anche Agnese Moro, la figlia di Aldo ucciso dalle Brigate Rosse.
Ai cronisti che le chiedevano un commento sull’assenza, per la prima volta in 30 anni, di un rappresentante del Governo alla commemorazione, Agnese Moro ha risposto: “Penso che qui c’è chi ha a cuore il popolo italiano”. La figlia di Moro ha sulla maglia la gerbera bianca, simbolo dei parenti delle 85 vittime della strage.

Lo storico striscione ‘Bologna non dimentica’
Agnese Moro e Paolo Bolognesi
Un flashmob
La targa alla stazione coi nomi delle 85 vittime
Una mano sulla targa ricordo coi nomi delle vittime

Davanti alla stazione
Nel silenzio la lettura dei nomi delle 85 vittime
Il governo assente alla commemorazione
Partecipanti
Il corteo è stato accolto da applausi


Una battuta sull’assenza del Governo anche da parte del presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, Paolo Bolognesi: “Chi non c’è ha perso un’occasione. Voglio guardare a chi c’è, non a chi non c’è”.
In rappresentanza dell’Esecutivo c’è il Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia: “I fischi non ci dovrebbero essere mai. Mi auguro che questa sia una giornata tutta tesa a questo obiettivo”, ha detto, alludendo alle contestazioni che negli anni hanno accolto i ministri sul palco nel piazzale della stazione.
In corteo anche 85 persone con al collo di ciascuna un cartello con il nome di una delle 85 vittime: un’iniziativa dei ‘vendoliani’ di Bologna. “Volevamo rendere concrete le vittime e farle camminare con le loro gambe”, ha spiegato l’esecutivo di Sel. (ANSA)

  • redazione
  • Lunedì 2 Agosto 2010

Ad Auschwitz II Birkenau si ricordano i Rom vittime dell’Olocausto

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  • Tags: Giorno della memoria, nazismo, Olocausto, Rom
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Cerimonia della memoria al campo di Auschwitz II-Birkenau

(Ansa/EPA/JACEK BEDNARCZYK)

In Polonia, nel campo di concentramento Auschwitz II Birkenau, ora trasformato in museo, è il momento del ricordo. Ma oggi non si evocano sacrifici ebrei ma Rom, nel Giorno internazionale della Memoria dei Rom vittime dell’Olocausto.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti delle comunità Rom provenienti dalla Polonia, Slovacchia, Repubblica ceca e Germania.

Cerimonia della memoria al campo di Auschwitz II-Birkenau
Ex prigioniero di Auschwitz II-Birkenau
Parenti delle vittime Rom
Rudolf Steinbach e Romani Rose
Roman Kwiatkowski, presidente dell’Associazione Rom in Polonia


  • redazione
  • Lunedì 2 Agosto 2010

L’Isola di Reunion diventa patrimonio Unesco

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  • Tags: Isola di Reunion, natura, Patrimonio Unesco
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The Cirque de Mafate

(AP Photo/Lionel Cironneau, file)

L’Isola di Reunion, dipartimento francese dell’Oceano indiano, è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco, che vi ha iscritto ieri il suo Parco nazionale. La decisione è stata presa a Brasilia dal Comitato del patrimonio mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’istruzione, la scienza e la cultura riunito da venerdì nella città brasiliana per la sua 34esima sessione.
Il Parco nazionale di Reunion, creato nel 2007, ospita “foreste subtropicali, foreste tropicali umide e un territorio che rappresenta un mosaico notevole di ecosistemi e di paesaggi seducenti”, ha dichiarato l’Unesco in un comunicato. (Apcom)

The Cirque de Mafate
The Cirque de Mafate
Piton de la Fournaise
Cascata
Pianta tropicale


  • redazione
  • Lunedì 2 Agosto 2010

Le vignette di Uber - agosto/dicembre 2010

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  • Tags: Gianfranco Uber, vignette
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NUOVI MODELLI FIAT

NUOVI MODELLI FIAT
30/12/2010 - Chissà se la vittoria indiscutibile di Marchionne vedrà, come promesso, l’uscita da Mirafiori di nuovi modelli di auto. Di certo sta vedendo la nascita di un nuovo modello di trattative che speriamo possano significare per gli operai (non solo torinesi) almeno una prospettiva di minore precarietà.

Credits: Gianfranco Uber

Tutte le vignette di Uber

AHI CIECA ITALIA
NUOVI MODELLI FIAT
TORINO VAL BENE UNA MOSSA
NATALE È PASSATO
ARRESTI PREVENTIVI

BOCCETTE ALL’ITALIANA
IL POLO VATICANO
IL GRANDE FREDDO
ELEZIONI A OROLOGERIA
VITTORIA PESANTE

IRRESISTIBILE
IL TROPPO VUOTO E IL TROPPO PIENO
IL CAVALLINO RAMPANTE
LE CODE DI ARCORE
OPERAZIONE VALCHIRIA

ELENCHI SGRADITI
TOTO STAFFETTA
STATURA INTERNAZIONALE
ULTIME DELLA NOTTE
ULTIMI GIORNI

RIFORMA EPOCALE
CIAO MARIO
COLLABORAZIONE DI GIUSTIZIA
EX VOTO
ITALIAN TOP UNIVERSITY

MARCHI BREVETTI E MODELLI DI UTILITÀ
LA BOMBA
APERTURE DIFFICILI
NE ME QUITTE PAS
RESTAURI INOPPORTUNI

IN MEDIO VERITAS
DIETE
NEWTON
STRATEGIE DI GARA
PERICOLO ESTINZIONE

LA CONQUISTA DEL POLO
VOGLIA DI MUSEO
GIORNATA DEI MUSEI
CRISI: ULTIMO TENTATIVO DI BOSSI
EMERGENZE

CHI ROMPE PAGA?
VORREI MA NON POSSO
CROLLA LA CASA DEI GLADIATORI
AMIANTO
CULT E REMAKES

AUDIZIONI
IL PACCO BOMBA
APPOGGIO ESTERNO
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ITALIAN STYLE

BADANTE CERCASI
MEMORIE DI KARIMA
CONFEZIONE MONOUSO
QUIRINALE MON AMOUR
EFFETTO MARCHIONNE

LO SGUARDO INDISCRETO
MAJORITY REPORT
PALETTI E TRAMPOLINI
RIFIUTI ROMANI
DON BANCOMAT

AFGHANISTAN: QUASI PACE
BARRICATE E RETROATTIVITÀ
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TRIPLO SALTO ALL’INDIETRO
VORAGINI

RIFORMA A TAPPETO
PRESTO, PRIMA CHE CHIUDANO!
LA PACE PESANTE
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A CHI LE BANCHE?
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FIDARSI È BENE MA …
PRODOTTO INTERNO LORDO
SENATUR PADANUSQUE

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA
CHE PENA!
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CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE
ARREMBAGGIO ALL’UNICREDIT

20 settembre 2010
LA RIPRESA DEL MATTONE
URNE AFGANE
DIETE PERICOLOSE
SPIN OFF FIAT

FUOCO AMICO
LA FRANCIA MULTA IL BURQA
NOMINE PATRIS
LA TURCHIA È VICINA
11 SETTEMBRE: UN BRUTTO MODO PER RICORDARLO

LAPIDAZIONE SOSPESA ANCHE IN ITALIA
SCUSE ADEGUATE
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LA TERZA GAMBA
IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO, ANZI NO

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MITICI TIMORI

PARENTI INGOMBRANTI
MARMELLATE E CONSERVE
IL LAUREATO
BENEFATTORI
LA FAMOSA CEDOLARE SECCA

TROPPI AGHI DEL POLLAIO
30 ANNI DALLA STRAGE DI BOLOGNA
MONTECARLO
LETTURE ESTIVE

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  • Lunedì 2 Agosto 2010
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