Archivio di Settembre, 2010

Uomini vestiti da angeli contestano il Papa in visita a Londra (AP Photo/Matt Dunham)
I fedeli che si sono radunati lungo la strada del corteo papale nei pressi del St Mary’s University College a Twickenham per vedere il Papa hanno trovato ad attenderli tre gay seminudi con ali dorate sulle spalle.
Continua

Commemorazioni belliche della marina USA e sudcoreana
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Esercitazione della polizia thailandese a Bangkok (Epa/Barbara Walton)
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Incendio a Loveland, Colorado, USA
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Una modella sulle passerelle della New York Fashion Week
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Mazar-e-Sharif, Afghanistan
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Un violoncellista nei pressi del Louvre di Parigi
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Concorso per la zucca più bella ad Hassloch, Germania
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50 anni di frecce tricolori
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Manifestazione di Greenpeace a Montreal, Canada
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Tel Aviv, un bambino rivendica la cittadinanza israeliana
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Un soldato di guardia a Gaza, Cisgiordania
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Semina del sesamo a Jenin, Cisgiordania
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Lungo una strada di Kabul, Afghanistan
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Flushing Meadows Corona Park, New York
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Festa dell’indipendenza a Managua, Nicaragua
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Esercitazione della Polizia thailandese a Bangkok
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Promozione di una nuova marca di crackers a Sydney, Australia
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Bangkok, Thailandia: “Andrà tutto bene”
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Commemorazioni belliche della marina USA e sudcoreana
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Trasloco dopo le alluvioni nel distretto di Dadu, Pakistan
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Saluti papali dalla sede della Nunziatura apostolica a Londra
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Le mani di una ragazza decorate con l’henné per la festa di fine Ramadan a Jammu, India,
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Ospedale di Sukkur, Pakistan
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Il tramonto su Port-au-Prince, Haiti
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Un tuffo nel fiume con il dio Ganesha a Bhubaneswar, India
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Musulmano in preghiera nella moschea nazionale di Dhaka, Bangladesh
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Peshawar, Pakistan. Manifestazione contro l’annunicato rogo del Corano
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Il tramonto sullo skyline di New York
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Le lacrime di un uomo durante una manifestaizone anti-USA a Kabul, Afghanistan
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L’artista polacco Dariusz Milinski a Lebus, Germania
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Campionato mondiale di sculture di sabbia a Washington
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Un ragazzo afghano al seguito dei soldati canadesi di stanza a Salavat

Una modella sulle passerelle della New York Fashion Week (AP Photo/Jason DeCrow)
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Mazar-e-Sharif, Afghanistan (AP Photo/Mustafa Quraishi)

(AP Photo/Marco Ugarte)
Decine di migliaia di messicani nelle strade per celebrare il bicentenario dell’indipendenza del Messico dalla Spagna. Tra fuochi d’artificio, un colosso di Rodi in versione messicana, una sfilata di carri allegorici e centinaia di ballerine, il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico che si contendono con crescente violenza il controllo della piazza.
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In Messico decine di migliaia di persone nelle strade per celebrare il bicentenario dell’indipendenza dalla Spagna
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Il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico
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Nel Paese le bande del narcotraffico si stanno contendendo con crescente violenza il controllo della piazza
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Il presidente Felipe Calderon, alle 11 di sera, si è affacciato sul balcone del Palacio Nacional con la bandiera in mano e ha inneggiato agli Eroi dell’Indipendenza, gridando tre volte “Viva Mexico”
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Lo Zocalo, la piazza centrale della capitale, è stato illuminato con uno spettacolo di luci e suoni, nei colori nazionali verde, bianco e rosso
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Una folla stimata in mezzo milione di persone ha seguito l’evento
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Una festa da 40 milioni di dollari, che ha fatto storcere il naso a qualcuno
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L’allestimento firmato dagli stessi specialisti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi
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La celebrazione è iniziata nel pomeriggio, con la rievocazione di una cerimonia pre-ispanica
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Alla cerimonia hanno partecipato un gruppo di ’sciamani’, i sacerdoti e medici delle antiche culture locali, con indosso vesti banche e piume
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, il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico che si contendono con crescente violenza il controllo della piazza.
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Sfilata di carri allegorici e centinaia di ballerine
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Uno spettacolo a metà tra il carnevale di Rio e gli spettacoli in stile Hollywood
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L’angelo dell’Indipendenza sopra Città del Messico
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Una festa per gli occhi e per il cuore
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Ballerine al ritmo dei tamburi
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In contemporanea si svolgeva la festa del Distretto di Polizia federale, che per l’evento ha mandato in strada migliaia di agenti e militari
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Lo spiegamento di forze ha garantito lo svolgimento tranquillo della cerimonia nella capitale
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La sfilata è stata trasmessa anche su 45 megaschermi appena fuori dal centro
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Un militare con un’aquila durante le cerimonie celebrative
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L’anniversario ricordato su un muro vicino al confine con gli USA
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Nelle strade sono stati allestiti palchi dove, nei prossimi giorni, si svolgeranno concerti e rappresentazioni
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Un militare con un’aquila durante le cerimonie celebrative
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In altre città, quelle più segnate dalla violenza dei cartelli della droga, i festeggiamenti sono stati cancellati o ridotti al minimo, per evitare rischi
Le celebrazioni hanno raggiunto l’acme quando il presidente Felipe Calderon, alle 11 di sera, si è affacciato sul balcone del Palacio Nacional, nella capitale, con la bandiera in mano e ha inneggiato agli Eroi dell’Indipendenza, gridando tre volte “Viva Mexico”, dinanzi alla piazza centrale della capitale, lo Zocalo. Una folla stimata in mezzo milione di persone ha seguito l’evento, mentre risuonavano le campane della cattedrale, come fecero nel 1810 quelle della chiesa di Padre Miguel Hidalgo per chiedere la ribellione contro la Spagna. Lo Zocalo è stato poi illuminato con uno spettacolo di luci e suoni, nei colori nazionali verde, bianco e rosso.

(AP Photo/Alexandre Meneghini)
Una festa da 40 milioni di dollari, che ha fatto storcere il naso a qualcuno. “Al prezzo di un aereo da guerra, si può celebrare il compleanno di una nazione” si è difeso il veneziano Marco Balich, direttore artistico delle celebrazioni, già responsabile delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino, nel 2006. “È come mettere insieme, nello stesso giorno, un carnevale di Rio, una cerimonia inaugurale olimpica e Woodstock” ha aggiunto Balich, per spiegare i festeggiamenti per il 200esimo anniversario dell’indipendenza del Messico.

(AP Photo/Alexandre Meneghini)
La celebrazione del bicentenario era iniziata nel pomeriggio, con la rievocazione di una cerimonia pre-ispanica: un gruppo di ‘sciamani‘, i sacerdoti e medici delle antiche culture locali, con indosso vesti banche e piume accompagnati da ballerine al ritmo dei tamburi, hanno intonato il rito del “Fuego Nuevo”, che simboleggiava la nascita di una nuova era. (AGI/Apcom)

Edimburgo, la regina Elisabetta II accoglie Benedetto XVI (AP Photo/Lefteris Pitarakis)
Ha inizio la visita di quattro giorni del Pontefice nel Regno Unito. L’aereo del Papa è atterrato all’aeroporto di Edimburgo, in Scozia, poco prima delle 11.30 (10.30 ora locale).
Benedetto XVI è stato accolto dal principe consorte, Filippo di Edimburgo, che lo ha accompagnato alla residenza estiva dei regnanti inglesi, il palazzo di Holyrood, dove è stato ricevuto dalla regina Elisabetta II.
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Benedetto XVI e la regina Elisabetta omaggiati con fiori
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Edimburgo, la regina Elisabetta II accoglie Benedetto XVI
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Proteste contro Papa Benedetto XVI
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L’arrivo a Edinburgo
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Scorta di poliziotti sulla Princes Street di Edimburgo
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Edimburgo, Palace of Holyroodhouse
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Suore prendono posizione al Bellahouston Park di Glasgow
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La regina Elisabetta II accoglie il Papa
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Bus a due piani con la scritta “Papa Benedetto, ordina le donne ora”
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Benedetto XVI accolto dal Duca di Edimburgo
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All’aeroporto di Edimburgo preparativi per il tappeto rosso
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Protesta contro la visita del Papa
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Sull’aereo con il cardinale Bertone e padre Federico Lonbardi
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Benedetto XVI si toglie lo zucchetto
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Le scarpe di Benedetto XVI
Papa Benedetto XVI ha riconosciuto per la prima volta che la Chiesa nel suo insieme, i vescovi e il Vaticano, non sono stati abbastanza “vigili, veloci e decisi” nell’affrontare i casi di abusi sessuali su minori da parte dei preti.
Sull’aereo in volo verso il Regno Unito, il Pontefice ha parlato con i giornalisti e ha espresso ancora una volta la sua “profonda tristezza” per l’accaduto.

Clotilde Courau al Crazy Horse (Kikapress)
Principessa e soubrette si può. Parola di Clotilde Courau, la moglie di Emanuele Filiberto di Savoia, in scena da domenica prossima al Crazy Horse, mitico cabaret parigino dell’avenue George V.
Vestita di piume e paillettes firmate Roberto Cavalli, sensuale sulle note di una canzone di Colette Renard, Les nuits d’une demoiselle, oppure aggressiva in impermeabile nero e corsetto mentre lotta, o forse gioca, con sexy poliziotte in tacchi a spillo dentro la cella di una prigione, o ancora sbarazzina e ammiccante in Je cherche un milliardaire (Cerco un miliardario), la Courau non ha paura di affermare la propria femminilità.
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“Come attrice essere qui è qualcosa di speciale”
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Vestita di piume e paillettes, firmate Roberto Cavalli
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“L’erotismo e la sensualità della donna valorizzati da giochi di luce”
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Aggressiva mentre lotta con sexy poliziotte in tacchi a spillo
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Nel tempio del nudo-chic
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Sensuale sulle note di una canzone di Colette Renard
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In scena nel mitico cabaret parigino dell’avenue George V
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Sbarazzina e ammiccante in ‘Je cherche un milliardaire’
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“L’occasione di mettere il mio essere donna al primo posto”
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La locandina dello spettacolo
“È una felicità immensa potermi esibire sul palco del più elegante cabaret del mondo, il più all’avanguardia”, ha detto la Coureau durante l’anteprima per la stampa dello spettacolo. Per lei “il Crazy Horse è una doppia sfida tra Clotilde attrice e Clotilde donna: come attrice perché essere qui è qualcosa di speciale, diverso dal solito, ballo e parlo con il corpo. Come donna perché è l’occasione di mettere il mio essere donna al primo posto, con tutta la sua libertà, sensualità, coraggio”.
Resterà deluso chi pensa di vedere semplicemente uno strip-tease, ha osservato l’attrice-principessa: “In questo tempio del nudo-chic l’erotismo e la sensualità della donna vengono valorizzati da giochi di luce”. Niente nudi integrali, quindi, tante trasparenze, vedo non vedo, spacchi profondi quasi fino alla vita, giarrettiere e prosperosi decolleté. (ANSA)

Una modella nel backstage della sfilata di Alexander Wang a New York
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i “volti della settimana”, nelle foto scelte dalla redazione…

Woody Allen presenta a Toronto il suo ultimo film: "Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno"
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Due giovani ebrei ortodossi in pellegrinaggio a Uman, Ucraina, per la festa di Rosh Hashanah
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La modella Chrishell Stubbs alla Fashion Week di New York
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Liv Tyler tra il pubblico degli US Open di tennis a New York
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L’ex premier britannico Tony Blair interviene in conferenza a Philadelphia
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Freida Pinto al Festival del cinema di Toronto
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Jack Sullivan di Marshfield, Massachussets, testimone per la beatificazione del cardinale John Henry Newman
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Teddy Riner ai mondiali di Judo a Tokyo
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Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, contestato alla Festa del Pd di Torino
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Un bronzo di epoca romana all’asta a Londra, da Christie’s
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Woody Allen presenta a Toronto il suo ultimo film: “Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno”
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La “festa della Santa croce di Roma” a Panchimalco, El Salvador
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Arnold Schwarzenegger in visita a Shangai
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L’arcivescovo cattolico Andre-Joseph Leonard, a capo della chiesa belga, dichiara la disponibilità a trovare soluzione ai casi di abuso sui minori
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Fulya Ozler in campo agli europei di ping-pong a Ostrava, Repubblica ceca
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Daniele Molmenti al campionato mondiale di canottaggio in Slovenia
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Una modella nel backstage della sfilata di Alexander Wang a New York
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Kevin Durant, capitano della nazionale USA di Basket, in trionfo ai mondiali in Turchia
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Rebecca Hall al festival del cinema di Toronto
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L’ultimo giorno di Ramadan a New Delhi, India
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Pechino, Cina. Picchetto d’onore per la visita del dittatore birmano Than Shwe
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Una donna di fronte alla vetrina del negozio di Louis Vuitton durante la Fashion’s Night Out di Parigi
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Mohamed ElBaradei, Premio Nobel per la pace, possibile candidato alla elezioni presidenziali 2011 in Egitto
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Angelina Jolie, ambasciatrice di buona volontà per l’UNHCR, in visita in Pakistan
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AmadouToumani Toure, Presidente della Republica del Mali, in visita al Parlamento europeo
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Fabio Capello
PEOPLE, le foto più belle OGNI SETTIMANA

Angelina Jolie, ambasciatrice di buona volontà per l'UNHCR, in visita in Pakistan

1944, un B-17G Flying Fortress davanti al Plant 2 (AP Photo/Courtesy Boeing Co.)
Lo storico Plant 2 di Seattle, lo stabilimento Boeing che costruì dal 1936 al 1967 i bombardieri B-17, B-29 e B-52 ed i primi bireattori civili 737, sarà presto demolito.
Fu la culla del potere aereo degli Stati Uniti, dalla Seconda Guerra mondiale in poi. Al suo posto sorgerà un’isola ecologica, un’area umida di circa due ettari di cui beneficeranno i pesci e la fauna selvatica lungo il vicino Duwamish Waterway.
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Il Plant 2 in uno scatto del 1937. Fu aperto nel 1936
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1937, il Plant 2 di Seattle
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1942, Plant 2, aerei B-17E Flying Fortress in costruzione
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1943, Plant 2, aerei B-17G Flying Fortress in costruzione
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1943, Plant 2, un B-17G Flying Fortress in costruzione
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1944, un B-17G Flying Fortress davanti al Plant 2
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1945, Seconda Guerra mondiale: il Plant 2 è camuffato per sembrare dall’alto un complesso residenziale
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1954, un Boeing B-52 Stratofortress è fatto uscire dal Plant 2
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1966, Plant 2, il primo first Boeing 737 in costruzione
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Segnale di parcheggio con riferimento al Boeing B-17
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Un volontario del Museo del Volo dentro un B-29 Super Fortress
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Un Boeing B-17F Flying Fortress sottoposto a restauro
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Plant 2, un Boeing B-17F Flying Fortress al restauro
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Un B-17F Flying Fortress sottoposto a restauro
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Un macchinista in pensione restaura un B-29 Superfortress
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Plant 2, un Boeing B-17F Flying Fortress al restauro
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Lo storico di Boeing Lombardi nel Plant 2 quasi vuoto
Dopo aver dato vita ad alcuni degli aerei più importanti del mondo, l’impianto obsoleto è destinato alla demolizione nell’autunno del 2010. Si dovrà trovare una nuova base per i lavori di restauro dei B-29 e di altri aeroplani.
L’operazione richiederà lo sbancamento di oltre 83.600 metri cubi di sedimenti contaminati dal canale navigabile, che saranno rimpiazzati con sabbia pulita e moderni sistemi di canalizzazione delle acque.

1945, II Guerra mondiale: il Plant 2 camuffato da complesso residenziale (AP Photo/Courtesy Boeing Co.)
Nel 1945, in piena Seconda Guerra mondiale, il Plant 2 venne ricoperto da una sorta di tuta mimetica, camuffato per farlo sembrare dall’alto un quartiere residenziale, per proteggerlo da attacchi aerei.
(Per approfondimenti, pdf - in inglese - della rivista Boeing Frontiers: Viaggio sentimentale nella storia del Plant 2)

Miss Italia 2010 Francesca Testasecca (ANSA/GIORGIO BENVENUTI)
Miss Italia 2010 è Francesca Testasecca di Foligno (Perugia), 19 anni. È stata incoronata da Sophia Loren in diretta su Raiuno, in una serata condotta da Milly Carlucci, con Emanuele Filiberto. Seconda è arrivata Giulia Nicole Magro, Miss Veneto.
Francesca, giunta a Salso come Miss Umbria, riporta la corona nella sua regione dopo 48 anni. È stata scelta fra le 12 finaliste dalla giuria (Rita Rusic e Guillermo Mariotto, presidente Flavio Insinna), ma soprattutto dal pubblico con il televoto: la giuria non ha avuto diritto di parola nell’ultima votazione tra lei e Giulia Nicole, giunta seconda. Entrambe hanno comunque avuto il massimo voto della giuria. Per conquistare il pubblico con il televoto hanno sfilato indossando enormi cappelli creati da un’artista. Terza è giunta l’abruzzese Giulia Di Quinzio (Miss Eleganza).
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Miss Italia 2010 il giorno dopo
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Miss Italia 2010 bacia la corona
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Francesca Testasecca e le altre miss elette
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In posa al palazzo dei congressi di Salsomaggiore Terme
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Francesca con Patrizia Mirigliani
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La nuova reginetta ha 19 anni ed è umbra
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La festa dell’incoronazione
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Sophia Loren incorona Francesca Testasecca
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Alta 1,74, ha occhi azzurri e capelli bruni
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Prima di lei, l’altra umbra Miss Italia era stata Raffaella De Carolis nel 1962
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Francesca, Miss Umbria, riporta la corona nella sua regione dopo 48 anni
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Il pianto di Francesca, gli applausi della seconda classificata
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Sophia Loren incorona Francesca Testasecca
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Sophia Loren era arrivata seconda a Miss Italia 1950
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La reazione gioiosa di Francesca nell’elezione
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Ha conquistato tutti anche mostrando un tatuaggio sul fianco
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Francesca Testasecca era finalista col numero 23
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Giulia Nicole Magro
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La seconda classificata Giulia Nicole Magro
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La performance di Francesca Testasecca
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La prova seduzione di Giulia Nicole Magro
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Giulia Di Quinzio, terza classificata
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Le sei finaliste
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Un momento della serata finale di Miss Italia
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Milly Carlucci e Emanuele Filiberto di Savoia
Le 12 miss in gara per questa finalissima prima hanno ballato il tango con gli otto maestri di danza di “Ballando con le stelle” e hanno sfilato con gli abiti dello stilista Roberto Cavalli.
Quando sono state ridotte a sei, hanno improvvisato sul copione della fiction “Ho sposato uno sbirro” con il protagonista Flavio Insinna. Rimaste in tre, hanno eseguito prove di seduzione e, posando in guepiere e reggicalze, hanno suscitato un divertito commento della Loren, interpellata su di loro: “In guepiere? Devono coprirsi un po’ di più”, ha detto ridendo.
Nella serata sono state assegnate anche le ultime cinque fasce degli sponsor: Miss Tv Sorrisi e Canzoni è Viola Gualandri (Miss Emilia); Miss Tecnologia Sony è la ferrarese Vittoria Tomasi; Miss Peugeot è l’umbra Francesca Testasecca; Miss Miluna è Benedetta Piscitelli (Miss Campania) e Miss Sasch è Ilenia Neri (Miss Toscana). La fascia My Fair Miss, premio speciale voluto dalla ‘patron’ Patrizia Mirigliani, è andata alla riserva Rosanna Giano.

Giulia Nicole Magro (ANSA/GIORGIO BENVENUTI)
Nel corso della trasmissione ci sono state ancora polemiche sui voti della giuria, da parte di due miss eliminate in fasi precedenti (questa sera i voti sono stati a volte quasi generosi). Giulia Frasson, l’unica miss dai capelli corti, ha detto comunque che i giurati avrebbero potuto eliminare offrendo più dignità alle miss: “C’è modo e modo, si può eliminare anche con 6, invece di dare 3, 4 o 5″.
Intervistata da Milly Carlucci e da Emanuele Filiberto, Sophia Loren ha ricordato quando partecipò a Miss Italia nel 1950: “Quando si partecipa a un concorso di bellezza non si sa mai dove si arriva. Avevo 15 anni e speravo in qualsiasi cosa che potesse fare piacere a me e mia madre, che ci potesse aiutare a stare a Roma perché io potessi fare non dico il cinema, ma almeno i fotoromanzi”.
Alle miss che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo ha ricordato, e l’ha scandito, che “bisogna la-vo-ra-re”. Quanti film ha fatto Sophia Loren? “Cento e qualcosa”. E ha vinto due Oscar. Ospiti musicali, Cesare Cremonini che ha cantato Mondo e Biagio Antonacci che ha portato diversi brani, anche l’ultimo singolo Buongiorno bell’anima. (ANSA)
Guarda anche le GALLERY: Le 60 finaliste - Le prime reginette - Il pianto di Alessia, sospetta trans

Miss Italia: le altre reginette 2010
Miss Eleganza, eletta in diretta su Raiuno alla seconda finale di Miss Italia, è l’abruzzese Giulia Di Quinzio, che si era già aggiudicata anche la fascia di Miss Wella. Oltre al servizio fotografico per il periodico ‘A’, Giulia ha vinto altre opportunità: ”Sfilerà a gennaio per l’alta moda di Gattinoni”, ha detto lo stilista Guillermo Mariotto, in giuria. E lo stilista Renato Balestra, in sala come ospite, ha annunciato: ”Prenderò nelle mie sfilate non solo la prima, ma anche la seconda”, che è Giulia Nicole Magro (Miss Veneto).
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Miss Italia: le altre reginette 2010
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Denis Barbuto, Miss Liabel 2010
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Denis Barbuto, Miss Liabel 2010
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Viola Gualandri, Miss Deborah 2010
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Viola Gualandri, Miss Deborah 2010
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Cecilia Montorri, Miss Velleverde 2010
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Cecilia Montorri, Miss Velleverde 2010
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Chiara Generali, Miss Wella 2010
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Chiara Generali, Miss Wella 2010
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Giulia Di Quinzio, Miss Eleganza
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Giulia Di Quinzio, Miss Eleganza
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Giulia Di Quinzio, Miss Eleganza
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Giulia Di Quinzio, Miss Eleganza
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Miss Italia: le altre reginette 2010
Sono state assegnate anche le fasce di Miss Valleverde (la modenese Cecilia Montorro), Miss Liabel (Denis Barbuto, Miss Calabria) e Miss Deborah (Viola Gualandri, Miss Emilia). Le cinque finaliste che accedono di diritto alla finalissima di stasera, con l’elezione della più bella d’Italia, sono la calabrese Maria Elena Scaramozzino, Giulia Nicole Magro (Miss Veneto), Viola Gualandri (Miss Emilia e Miss Deborah), Nunziata Bambaci (Miss Sicilia), l’abruzzese Giulia Di Quinzio (Miss Eleganza e Miss Wella). (ANSA)

Alessia Mancini è la Miss Lazio indicata come il fantomatico trans (Aldogazzaniga©kikapress.com)
Alessia Mancini, la Miss Lazio indicata come il fantomatico trans a Miss Italia, ha pianto nella diretta di Raiuno per la seconda finale del concorso, quando la conduttrice Milly Carlucci è tornata sull’argomento con l’intenzione dichiarata di metterci un “punto fermo” affinché non se ne parli più.
La ragazza era stata eliminata da poco nella prima fase di gara per Miss Eleganza quando Milly Carlucci ha riaperto l’argomento, con la ‘patron’ Patrizia Mirigliani che ha letto un duro comunicato a tutela della privacy di tutte le concorrenti, tornando a ipotizzare la valutazione di eventuali azioni legali della miss e del concorso.
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Alessia Mancini è la Miss Lazio indicata come il fantomatico trans
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La ‘patron’ Patrizia Mirigliani ha letto un duro comunicato a tutela della privacy delle concorrenti
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Appena ha cominciato a rivolgersi al pubblico è stata scossa dalla commozione
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Alessia non ha retto la tensione
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Quando è riuscita a riprendersi, ha ringaziato lo stilista Mariotto
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Signoretti di “Stop” l’ha accusato di aver montato ‘il caso trans’
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Alessia Mancini, 24 anni: “Ci sono persone cattive… Non sono un trans”
Quando Milly le ha chiesto se voleva prendere la parola, Alessia è apparsa pronta, con il microfono in mano, ma non ha retto la tensione e appena ha cominciato a rivolgersi al pubblico è stata scossa dalla commozione e si è interrotta.
Quando è riuscita a riprendersi, ha ringraziato lo stilista Guillermo Mariotto che, in giuria, l’aveva dato un voto alto (9 su 10) che però non è bastato e il televoto l’ha poi eliminata. “Sei favolosa - le ha risposto Mariotto - io ti ho votata. Prendila come una grande chance: c’è sempre il rovescio della medaglia e ora sei al centro dell’attenzione, cogli l’opportunità”.
Poi ha preso la parola Sandro Mayer, direttore del periodico DiPiù, che ha ricordato come Alessia sia la miss che, sfogandosi al confessionale della web tv Miss Italia Channel, aveva pianto per il fidanzato che l’aveva lasciata dopo quattro anni di rapporto criticandola per la sua decisione di proseguire con il concorso dopo le prime selezioni locali. “Ho saputo - ha detto Mayer - che il tuo fidanzato si e’ rifatto vivo e che vuole vederti”.
Alessia si è poi nuovamente alterata quando è stata accusata da Signoretti di Stop di aver montato insieme al suo agente ‘il caso trans’ proprio per attirare l’attenzione su di sé: “Da giorni la stampa non parla d’altro, sicuramente molto di più della Miss cinema eletta ieri”. “Non è vero”, ha protestato Alessia, questa è un’altra di quelle “cattiverie” che i giornali continuano a scrivere. (ANSA)

Parata caraibica a New York (AP Photo/Tina Fineberg)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Celebrazioni per il 30° anniversario della fondazione della Zona economica speciale di Shenzhen (AP Photo/Kin Cheung)
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Giochi al tramonto in un campo di accoglienza per gli alluvionati, nel distretto di Muzaffargarh, Pakistan
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137 mongolfiere nei cieli di Warstein, Germania
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Treno passeggeri a Dhaka, Bangladesh
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Preparativi per la festa di fine Ramadan a Srinagar, India
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Due ebrei ortodossi in pellegrinaggio a Uman, Ucraina, per la festa di Rosh Hashanah
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Giacarta, Indonesia: verso casa per festeggiare la fine del Ramadan
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West Indian-American Day: parata caraibica a New York
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Celebrazioni per il trentesimo anniversario della fondazione della Zona economica speciale di Shenzhen, nella provincia cinese del Guangdong
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Pechino, Cina. L’imprenditore Song Youzhou presenta il suo progetto di Bus sopraelevati ad alta velocità
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Copiaco, Cile. Continuano i lavori per salvare i minatori sepolti vivi
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Nino Hernandez, l’uomo più piccolo del mondo
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Jalalabad, Afghanistan
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Stephen Frears e Gemma Arterton alla premiere di ‘Tamara Drewe’, Londra
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Kabul, Afghanistan. Un poster ricorda Ahmad Shah Massood, detto il “Leone del Panjshir, militante dell’Alleanza del Nord, combattente contro il regime talebano
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Battesimo nel lago di Galilea
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Un elicottero sorvola le zone alluvionate nell’area di Dadu, provincai del Sindh, Pakistan
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Esercitazioni anti-terrorismo a Taguig, nelle Filippine
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Pechino, Cina. Controlli al picchetto d’onore per la visita del dittatore birmano Than Shwe
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Un uomo per le strade di Gerusalemme vecchia, nei pressi della moschea di Al-Aqsa
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Un soldato canadese di stanza nei pressi di Salavat, Afghanistan
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Pulizia delle finestre a Pechino, Cina
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Finale della Recopa Sudamericana a Buenos Aires, Argentina
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Mosca, Piazza rossa
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Una donna trasporta un letto nel distretto di Muzaffargarh, Pakistan
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Medicine scadute a Jalalabad, Afghanistan
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Due ragazzi di Sana’a, Yemen
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Un gruppo di donne in un campo di accoglienza per gli alluvionati, nel distretto di Muzaffargarh, Pakistan
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Fuochi d’artificio per il trentesimo anniversario della fondazione della Zona economica speciale di Shenzhen, nella provincia cinese del Guangdong
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Tokyo, Giappone. Tasso di cambio dollaro/yen
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Manifestazione a Bruxellles contro la pesca eccessiva

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LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Giacarta, Indonesia: verso casa per festeggiare la fine del Ramadan (AP Photo/Dita Alangkara)

(Epa/Rungroj Yongrit)
Una compagnia teatrale molto particolare si esibisce da ormai più di trent’anni in Thailandia: si chiama ‘Prakit Sitpragaan‘ ed è composta di sole scimmie.
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La scimmia Kanchana si prepara allo spettacolo
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Canzoni attraverso il ventriloquismo
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In un cerchio di coltelli
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Un momento dello spettacolo
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La scimmia Prakit impugna un coltello
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Con la chitarra
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A “mani” giunte
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Il saluto tradizionale thailandese
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In spalla al direttore di compagnia
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Con gli umani del gruppo: Wachara Gunrobroo e Tippawan Vorasan
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Nel backstage
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La raccolta delle offerte alla fine dello show
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Una scimmia al trucco
Durante lo spettacolo della durata di 30 minuti, tra le altre cose, le scimmie “cantano”, danzano, eseguono dei calcoli e saltano attraverso una ruota di coltelli.
In passato, i loro spettacoli venivano messi in scena solamente durante le fiere locali o presso i templi, nei periodi delle festività religiose. Spettacoli come quelli proposti da questa compagnia vanno oggi sparendo dalla società thailandese, ma sono riconosciuti come un elemento importante della cultura locale.

(Epa/Rungroj Yongrit)
Attraverso il ventrilonquismo, le scimmie “recitano” storie adattate dai racconti classici del mondo asiatico e dal folklore popolare. Il direttore della compagnia, Panya Ganrobroo - che ha ereditato questo ruolo dallo zio - nel tentativo di rendere lo spettacolo maggiormente accessibile ad un pubblico più giovane e ai turisti, sta allargando il repertorio a storie più contemporanee.

Un anziano nepalese compie il gesto di purificazione nel fiume Bagmati EPA/Narendra Shrestha
Ogni anno tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, sulle rive del fiume Bagmati, in Nepal, viene celebrato il “Father’s Day“.
Centinaia di buddisti si ritrovano al tempio di Shiva a Gokarna, vicino Kathmandu, per pregare i padri defunti e chiedendo alla divinità di vegliare sulle loro anime.
Il rito si conclude con il bagno nelle acque purificatrici del fiume.
Foto

(AP Photo/The Canadian Press, Pawel Dwulit)
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i “volti della settimana”, nelle foto scelte dalla redazione…

(AP Photo/Mohammad Sajjad)
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Jeromy Choi, studente di ingegneria, si immerge nella porpora come da tradizione durante la settimana di orientamento all’Università di Ottawa
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Una modella sulle passerelle della Valencia Fashion Week
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Una donna di Peshawar, Pakistan
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Bethany Storro, aggredita con l’acido da una donna a Portland
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Afef Jnifen al Festival del cinema di Venezia
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Patti Smith alla presentazione del concerto Peace One Day
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Il rabbino capo ashkenazita Yonah Metzger alla cerimonia di riapertura della sinagoga di Budapest
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Un giovane tibetano in esilio festeggia La giornata della democrazia a Dharmsala, India
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Blanka Vlasic partecipa alla IAAF Continental Cupa Split, in Croazia
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Miguel Angel Jimenez partecipa al torneo di golf Omega a Crans Montana, Svizzera
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Isabella Ragonese madrina del Film Festival di Venezia
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Abdou Badiane alla scuola coranica di Dakar, Senegal
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Rainie Yang al Festival del cinema di Venezia
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Il premio Nobel per la pace Desmond Tutu a Cadiz, Spagna
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Il presidente afghano Hamid Karzai durante una conferenza stampa a a Kabul
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Janko Tipsarevic sui campi degli US OPEN di tennis a New York
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Steve Jobs
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Anguria per il presidente Medvedev, durante la visita a un’azienda agricola
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Il ministro degli esteri tedesco, Guido Westerwelle
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In festa per il compleanno di Krishna ad Amritsar, India
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Una modella sulle passerelle della Valencia Fashion Week
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Un anziano nelle one colpite dalle alluvioni in Pakistan, nel distretto di Muzaffargarh
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Il Dalai Lama al primo meeting nazionale tibetano a Bylakuppe, India
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Shimon Peres partecipa al Congresso mondiale ebraico, Gerusalemme
PEOPLE, le foto più belle OGNI SETTIMANA

Bethany Storro, aggredita con l’acido da una donna a Portland (AP Photo/The Oregonian, Ross William Hamilton)

(AP Photo/Mohammad Sajjad)
Sono ad oggi circa 21 milioni le persone colpite dalle catastrofiche inondazioni in Pakistan e, secondo le ultime cifre rese note dall’Onu, sarebbero oltre 10 milioni i senza tetto. Il numero delle vittime accertate, ancora provvisorio, è di 1.752; quello delle case distrutte è di 1.8 milioni.
Nelle aree più colpite (le due province di Khyber-Pakhtunkhwa e del Punjab, dove si concentra il 70% degli sfollati), le autorità stanno incoraggiando la popolazione a rientrare nei centri abitati, dove l’acqua ha iniziato a ritirarsi. Ma per molti, semplicemente, la casa non c’è più.
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In cerca di acqua potabile a Sujawal, provincia del Sindh
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Tra le braccia della mamma nel villaggio di Bago Daro
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Alcuni bambini assaliti dalle mosche, accampati lungo una strada di Nowshera, nei pressi di Pesharwar
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Una tazza di tè a Thatta, presso Hyderabad
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Su una strada di Khan Garh, provincia del Punjab
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Le lacrime di un bambino in un campo per gli sfollati
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Rizwana Abid, 5 anni, ad Hazrat Mosa Wala, provincia del Punjab
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Un bambino aiuta a ricostruire la casa della famiglia, nel distretto di Muzaffargarh
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Bambine di Gharo
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Una bimba a Thatta, presso Hyderabad
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Un bimbo evacuato con la famiglia da Sajawal, provincia del Sindh
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La sete in un campo di accoglienza di Sukkur
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Afsana Din, malata di dissenteria, aspetta di essere visitata in un campo di Sukkur
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Il volto di Majeed, Ali Pur, provincia Punjab
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Il ritorno verso casa a Sujawal, provincia del Sindh
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Un uomo porta in braccio il figlio malato a Thatta, presso Hyderabad
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Un campo sfollati a Hazrat Mosa Wala, provincia del Punjab
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Due bambini giocano presso le tende temporanee allestite nel cimitero di Makli Hill, provincia del Sindh
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Acqua potabile a Makli, provincia del Sindh
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Sujawal, provincia del Sindh
Fortemente a rischio è la salute degli sfollati, a cominciare dai bambini, i soggetti di gran lunga più vulnerabili. L’UNICEF non cessa di lanciare l’allarme per la loro situazione. In carenza di acqua pulita, si diffondono a dismisura malaria e diarrea: la prima perché l’acqua stagnante favorisce la proliferazione delle zanzare portatrici dell’infezione, la seconda perché il delicato organismo dei più piccoli è vittima dei microbi e dei batteri contenuti nell’acqua impura.

(AP Photo/Vincent Thian)
Nei centri di accoglienza, oltre quattro milioni di persone hanno dovuto ricorrere a cure mediche per una serie di malattie legate all’acqua infetta e alla scarsa igiene. Metà di esse erano bambini e donne incinte.
LE ALTRE GALLERY:
Alluvioni in Pakistan: un Paese devastato (Lunedì 16 Agosto 2010)
Pakistan, il flagello delle alluvioni (Giovedì 5 Agosto 2010)
Onu: in Pakistan più di un milione di sfollati in due giorni (Venerdì 27 Agosto 2010)

(AP photo/Shakil Adil)
Nonostante gli sforzi profusi, l’UNICEF denuncia che la maggior parte di coloro che ne avrebbero bisogno non sono stati raggiunti dagli aiuti, semplicemente perché le scorte non sono sufficienti per i milioni di persone in stato di necessità: una popolazione di gran lunga superiore a quella colpita dalle più grandi emergenze umanitarie degli ultimi anni, come lo tsunami dell’Oceano Indiano o il terremoto di Haiti.

(AP Photo/Aaron Favila)
Il direttore dell’UNICEF Anthony Lake ha rilanciato un accorato appello alla solidarietà internazionale affinché contribuisca a finanziare l’ingente somma (141 milioni di dollari) necessaria per gli interventi a tutela dell’infanzia. Nonostante la gravità della situazione, l’UNICEF ha ricevuto finora soltanto un quarto della somma richiesta. È possibile contribuire ad aiutare i bambini del Pakistan con una donazione online.

La performance di Vanessa Beecroft (Ansa)
Venti bellissime modelle, arrivate da tutta Italia, che posano nude accanto ai gessi del Battesimo di Cristo di Francesco Mochi. E oltre cinquecento persone accalcate il pomeriggio di sabato 4 settembre davanti agli studi d’arte Nicoli a Carrara per assistere a questa performance ideata da Vanessa Beecroft per la Biennale Internazionale di Scultura.
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Senza veli accanto ai gessi del Battesimo di Cristo di Francesco Mochi
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Performance per la Biennale Internazionale di Scultura a Carrara
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“In risalto la malinconia e il fascino della scultura”
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Negli studi d’arte Nicoli a Carrara
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Le foto della performance saranno usate per la copertina del suo secondo volume autobiografico
Vanessa Beecroft, artista genovese considerata tra le più innovative nel panorama contemporaneo ha detto, durante una conferenza stampa che ha preceduto la performance, che “le foto delle modelle nude accanto ad opere d’arte saranno utilizzate per la copertina del suo secondo volume autobiografico e che conterrà tutte le sue opere. Lavoro per la svolta del marmo - ha aggiunto la Beecroft -, la sua ristrutturazione con la tecnica del collage. Le modelle nude sono a testimoniare l’antico legame della figura umana con il blocco, con l’opera, solo che questa volta la figura umana è vita. Carrara è un luogo speciale, la città, le sue montagne, gli stessi studi Nicoli trasudano storia e in questo contesto io riprendo le mie ragazze. L’accostamento forzato tra la vita e il calore delle modelle e il freddo e l’immobilità della pietra mette in risalto la malinconia e il fascino della scultura“.
Nella mattinata il sindaco di Carrara Angelo Zubbani aveva nominato Vanessa Beecroft “ambasciatrice” di Carrara nel mondo. (ANSA)

Per una settimana all’anno l’arida distesa del Black Rock Desert, in Nevada, si trasforma in una fiorente città, in vita solo in quei giorni, conosciuta come Black Rock City. È questa la casa del Burning Man, un festival molto particolare che vuole essere un esperimento in comunità, radicale espressione di sé e radicale fiducia in sé. Andato appena “in scena”, si è svolto dal 30 agosto al 6 settembre.
Il temporaneo insediamento è creato da artisti e festivalieri, costruito con tende e sculture. I partecipanti sono presenti per condividere l’amore di pace e di arte. Finito l’evento, non rimane traccia della città di circa 48mila persone che, per un breve periodo, è stata la più popolosa dell’intera regione.
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‘Bliss Dance’ di Marco Cochrane
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Il festival dura una settimana
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L’installazione ‘Honey Trap’
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L’alba a Black Rock City
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L’installazione ‘Minaret’
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Il festival si tiene nei pressi di quello che, nel Pleistocene, era un lago
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The Temple of Flux
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L’installazione ‘Ein Hammer’
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Due partecipanti
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Black Rock City al tramonto

Una giostra alla fiera di Timonium, Marylan, USA (AP Photo/Rob Carr)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Incendio a Bremerton, Washington, USA (AP Photo/Kitsap Sun, Larry Steagall)
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Una giostra alla fiera di Timonium, Maryland
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Incendio a Bremerton, Washington, USA
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Corsa coi tori a San Sebastian de los Reyes, Spagna
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La settimana della moda a Valencia, Spagna
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Indonesia, in fuga dal vulcano Sinabung
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Obama: un ombrello per due
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Piove a Mumbai, India
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Una mucca di Dubuque, Iowa, USA
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In bicicletta nei territori alluvionati di Shah Ghar, Pakistan
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Cerimonia in memoria delle vittime dell’uragano Katrina alla Shell Beach, Louisiana
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Pesca con le mani all’Avana, Cuba
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Un bambino su una foglia di Ninfea amazzonica Victoria allo Zoo Blijdorp di Rotterdam
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Hinduisti in festa per il compleanno di Krishna a Mumbai, India
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Ricostruzione delle case dopo l’alluvione, a Sanaw, Pakistan
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Salve dopo due giorni due capre di Roundup, Montana, USA
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Beit Haggai, presso Hebron. Fine della tregua alla costruzione di nuovi insediamenti ebraici in Cisgiordania
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Jessica Alba sulla passerella del Venezia Film Festival
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Washington, Casa Bianc: riprendono i colloqui di pace per il Medio Oriente
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Kathmandu, Nepal. Cinquantesima edizione della giornata della Democrazia tibetana
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Un uomo in preghiera al muro del pianto, Gerusalemme
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Tra e risaie a Mauayma, India
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Scultura di biciclette a Gdans, Polonia, per il 30 anniversario del movimento Solidarnosc
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Incendio a Changchun, Cina
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Inizia la ricostruzione nelle zone alluvionate del Pakistan
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Museo della Guerra tra le due coree a Seul, Corea del sud
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La fine della scuola elementare al tempio confuciano di Nanjing: un omaggio degli scolari all’antico educatore
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Una donna chiede l’elemosina a Jalalabad, Afghanistan
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Hyderabad, India: parata delle Forze speciali per la sicurezza industriale
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Nel mese di Ramadan, a Jammu, India
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Pakistan, alluvioni: di ritorno al villaggio di Ali Pur

Corsa coi tori a San Sebastian de los Reyes, Spagna (Epa/Victor Lerena)
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Indonesia, in fuga dal vulcano Sinabung (AP Photo/Achmad Ibrahim)

Fumogeni rossi si mischiano alle bandiere della Corea del Nord nella rivisitazione della battaglia sul fiume Naktong (AP Photo/Ahn Young-joon)
Divise perfettamente in ordine, fucili, fumogeni, bandiere rosso fuoco.
Ogni militare con un “copione” ben preciso.
E’ quanto accaduto a Waegwan, dove è stata riproposta la rivisitazione della battaglia sul fiume Naktong, scontro decisivo per la Guerra di Corea tra l’esercito del Nord e quello del Sud.
Sessantanni dopo, è stato ricreato tutto nei minimi dettagli e come allora, la storia si è ripetuta senza sorprese. LE FOTO