- Tags: minatori, San Gottardo, Svizzera, tunnel
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È stato abbattuto l’ultimo diaframma di roccia della nuova galleria del San Gottardo in Svizzera.
Lo storico congiungimento dei due fronti di scavo è avvenuto a 30 chilometri dal portale sud e a 27 km dal portale nord della nuova galleria alle 14,17, quando la fresatrice ha perforato gli ultimi metri di roccia, tra gli applausi e l’emozione di gioia dei presenti.
Nel cuore della montagna circa 200 persone, tra cui gli ospiti del Ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, hanno assistito all’evento. L’inaugurazione al traffico della nuova galleria del San Gottardo è prevista nel 2017.
- Un trapano gigantesco ha fatto cadere l’ultima parete
- Minatori l’attività della macchina perforatrice “Sissi”
- La galleria è lunga 57 chilometri
- La fresatrice perfora gli ultimi metri di roccia
- Rillardo Amorimo e i colleghi celebrano la perforazione degli ultimi metri di roccia
- Una piccola cappella in memoria degli 8 minatori morti durante la costruzione
- Nel cuore delle Alpi svizzere
- Personale del catering aspetta nella galleria vicino Sedrun
- Minatori in attesa del congiungimento dei due fronti di scavo
- Il tunnel è scavato a 2mila metri di profondità
La galleria è lunga 57 chilometri a 2mila metri di profondità, nel cuore delle Alpi svizzere.
Alle 14.05, un’immensa scavatrice di 9 metri e mezzo di diametro è stata messa in funzione e ha rotto alcuni minuti più tardi l’ultima sezione di roccia, permettendo ai minatori che si trovavano sui due lati della parete di stringersi le mani, come testimoniato dalle immagini trasmesse in tutto il mondo dalla televisione svizzera.
Il tunnel fa parte della Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina, che rappresenta il cuore del corridoio 24, il progetto europeo per il trasporto ad Alta velocità di merci e passeggeri da Genova a Rotterdam.
L’evento è stato seguito in diretta a Genova alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore della Svizzera in Italia Bernardino Regazzoni, il sindaco di Genova Marta Vincenzi, l’assessore alle infrastrutture Raffaella Paita e il vicedirettore dell’ufficio federale dei Trasporti svizzero Pierre André Meyrat.
“È un grande giorno per la Svizzera ma anche per l’Europa - ha dichiarato l’ambasciatore svizzero in Italia Bernardino Regazzoni -. Grazie a quest’impresa sarà presto possibile per i passeggeri e le merci attraversare l’Europa da sud a nord a livello della pianura senza dover affrontare i rilievi alpini. Sull’asse del San Gottardo potranno transitare giornalmente più di 330 treni, che potranno raggiungere una velocità di 250 km/orari. Quando sarà completata la tratta fino a Lugano un un viaggio in treno da Milano a Zurigo durera’ circa due ore e mezza”.
- Venerdì 15 Ottobre 2010


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