TGCOM News
Vaticanleaks , anche una donna tra i corvi Dossier Papa: serpeggia un gran senso di sospetto Video - Si tratterebbe di una cittadina italiana che lavora presso la Santa Sede. La moglie di Gabriele: "Non può essere stato lui" - Vaticanleaks, il cerchio si allarga. Anche una donna tra i sospetti, potrebbero esserci nuovi arresti dopo quello di Paolo Gabriele che, intanto, sta collaborando senza però ammettere precise responsabilità. Bagnasco: "E' un a situazione che colpisce. Il dolore del Papa nell'omelia.

Panorama.it

Foto

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Archivio di Febbraio, 2011

Milano Fashion Week: sfilate di moda e bellezze/5

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Milano, milano fashion week, moda, passerelle
  • Lascia un commento
Dolce & Gabbana

Dolce & Gabbana (Laura Villani/Kika)

La quinta giornata della settimana della moda di Milano: una selezione di immagini dalle nuove collezioni autunno-inverno 2011/2012 di Dolce & Gabbana, Brioni, Marni, Salvatore Ferragamo, Gaetano Navarra, Laura Biagiotti e Missoni.

Le altre gallery: Prima giornata
Seconda giornata
Terza giornata
Quarta giornata

Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana

Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Brioni
Brioni

Brioni
Brioni
Brioni
Marni
Marni

Marni
Marni
Salvatore Ferragamo
Salvatore Ferragamo
Salvatore Ferragamo

Gaetano Navarra
Gaetano Navarra
Gaetano Navarra
Laura Biagiotti
Laura Biagiotti

Laura Biagiotti
Laura Biagiotti
Laura Biagiotti
Laura Biagiotti
Laura Biagiotti

Laura Biagiotti
Missoni
Missoni
Missoni
Missoni

Missoni
Missoni
Missoni
Missoni
Missoni


  • photo_department
  • Lunedì 28 Febbraio 2011

Milano Fashion Week: sfilate di moda e bellezze/4

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Milano, milano fashion week, moda, passerelle
  • Lascia un commento
Frankie Morello

Frankie Morello (Ansa/Giulio Di Mauro)

La quarta giornata della settimana della moda di Milano: una selezione di immagini dalle nuove collezioni autunno-inverno 2011/2012 di Frankie Morello, Bottega Veneta, Jil Sander, Bottega Veneta, Sportmax, Emilio Pucci.

Le altre gallery: Prima giornata
Seconda giornata
Terza giornata
Quinta giornata

Frankie Morello
Frankie Morello
Frankie Morello
Frankie Morello
Frankie Morello

Frankie Morello
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta

Bottega Veneta
Frankie Morello
Emilio Pucci
Emilio Pucci
Emilio Pucci

Emilio Pucci
Emilio Pucci
Emilio Pucci
Emilio Pucci
Roberto Cavalli

Roberto Cavalli
Roberto Cavalli
Roberto Cavalli
Roberto Cavalli
Jil Sander

Jil Sander
Jil Sander
Sportmax
Sportmax
Sportmax


  • photo_department
  • Lunedì 28 Febbraio 2011

Milano Fashion Week: sfilate di moda e bellezze/3

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Milano, milano fashion week, moda, passerelle
  • Lascia un commento
Belen Rodriguez sfila per Les Copains

Belen Rodriguez sfila per Les Copains (Epa/Giulio Di Mauro)

La terza giornata della settimana della moda di Milano: una selezione di immagini dalle nuove collezioni autunno-inverno 2011/2012 di Les Copains, Moschino, Gianfranco Ferrè, Versace, Blumarine, C’N'C’ Costume Nationale, Etro e Antonio Marras.

Le altre gallery: Prima giornata
Seconda giornata
Quarta giornata
Quinta giornata

Belen Rodriguez sfila per Les Copains
Les Copains
Les Copains
Les Copains
Les Copains

Coco Rocha sfila per Moschino
Coco Rocha sfila per Moschino
Moschino
Moschino
Moschino

Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino

Jessica Stam sfila per Blumarine
Blumarine
Blumarine
Blumarine
Blumarine

Blumarine
Blumarine
Blumarine
Blumarine
C’N'C Costume Nationale

C’N'C Costume Nationale
C’N'C Costume National
Versace
Versace
Etro

Etro
Etro
Etro
Etro
Antonio Marras

Antonio Marras
Antonio Marras
Antonio Marras
Antonio Marras
Antonio Marras

Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè

Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè
Gianfranco Ferrè


  • photo_department
  • Lunedì 28 Febbraio 2011

Le foto più belle della settimana - 19/25 febbraio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, le foto più belle
  • Lascia un commento
Una scultura naturale di ghiaccio su un lago presso Francoforte sull'Oder, Germania

Una scultura naturale di ghiaccio su un lago presso Francoforte sull

Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Lo schiaccianoci in scena a Pechino, Cina

Lo schiaccianoci in scena a Pechino, Cina (Epa/How Hwee Young)

Una scultura naturale di ghiaccio su un lago presso Francoforte sull’Oder, Germania
Mikhail Gorbaciov e Angela Merkel al Museo John F. Kennedy di Berlino
Un poliziotto colpito da una bottiglia incendiaria ad Atene, durante uno scontro con gli anarchici nel giorno dello sciopero generale
Magoma, giraffa madre, e Koobi, giraffa figlio, allo zoo di Colonia, Germania
Lo schiaccianoci in scena a Pechino, Cina

Supporter di Julian Assange a Londra fuori dal tribunale che ha concesso la sua estradizione in Svezia
Un aereo sulla pista dell’aeroporto di Cleveland, Ohio, USA
Lo shuttle Discovery parte per il suo ultimo viaggio spaziale
L’aurora boreale sul villaggio di Ersfjordbotn, Norvegia
Manifestazione a Ramallah, Cisgiordania, per chiedere unità d’azione ad Hamas e Fatah contro il veto USA alla condanna degli insediamenti ebraici

Un venditore di uccelli nel suo negozio di Kabul, Afghanistan
Maschere di carnevale in vendita a Rio de Janeiro, in Brasile
Durante una manifestazione, attivisti del partito indiano Bharatiya Janata travolti da un getto d’acqua azionato dalla polizia a Nuova Delhi, India
Monte Jenner, Germania
La scultura in legno dell’artista ivoriano Jems Robert Koko Bi Mandela, 2700 pieces of Life’s history

Riposo pomeridiano a Pechino, Cina
Un uomo trasporta dell’acqua a Qingdao, Cina
Uno sciatore ad Oslo, Norvegia
Scalatori su ghiaccio ad Hart’s Location, New Hampshire, USA
Sorelle di Islamabad, Pakistan

La sfilata dello stilista Miguel Palacio a Madrid
Baraka, Republica democratica del Congo. Una donna in attesa della sentenza contro 11 soldati accusati di stupro e crimini contro l’umanità
Una foto di Gheddafi data alle fiamme a Parigi
Una balena grigia nei pressi di Guerrero Negro, Messico
Escursione subacquea presso l’isola di Muk, Thailandia

Una donna palestinese piange i suoi ulivi ad Hebron, Cisgiordania
Piano, idioti inclusi: un cartello nelle zone terremotate della Nuova Zelanda
Incontro degli imprenditori con il presidente russo Medvedev e il re di Spagna Juan Carlos a San Pietroburgo
Torneo di golf a Marana, Arizona, USA
Una leonessa al Cotswold Wildlife Park presso Burford, Inghilterra


Un venditore di uccelli nel suo negozio di Kabul, Afghanistan

Un venditore di uccelli nel suo negozio di Kabul, Afghanistan (AP Photo/Dar Yasin)

LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Un aereo sulla pista dell'aeroporto di Cleveland, Ohio, USA

Un aereo sulla pista dell’aeroporto di Cleveland, Ohio, USA (AP Photo/Amy Sancetta)

  • photo_department
  • Venerdì 25 Febbraio 2011

Il nuovo volto di Ötzi, la mummia dei ghiacci

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Ötzi, Bolzano, curiosità, mummia, paleontologia, scienza
  • Lascia un commento
Ötzi

(Ansa/Heike Engel/National Geographic)

Due persone completamente diverse: è questo lo stupefacente risultato di una nuova ricostruzione del volto di Ötzi, la mummia di 5 mila anni fa conservata al Museo archeologico dell’Alto Adige di Bolzano. Oggi la rivista National Geographic, nella sua edizione tedesca, pubblica il frutto del lavoro di uno studio olandese che rivoluziona quanto sinora si presumeva sull’aspetto dell’Ice Man trovato per caso da una coppia di alpinisti tedeschi nel 1981 sul ghiacciaio altoatesino del Similaun sulle Alpi Venoste, ai confini con l’Austria.

Ötzi
Ötzi è conosciuto anche come La mummia del Similaun, Uomo venuto dal ghiaccio, Iceman o anche Frozen Fritz
La vecchia e la nuova ricostruzione del volto di Ötzi a confronto
Il suo ritrovamento risale al 19 settembre 1991
La vecchia e la nuova ricostruzione del volto di Ötzi a confronto

Fu trovato sulle Alpi Venoste, ai piedi del ghiacciaio del Similaun (3.210 m s.l.m.) al confine fra Italia e Valle del Tirolo austriaco
La vecchia ricostruzione di Oetzi
La mummia fu ritrovata dai coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon di Norimberga durante un’escursione
La copertina di National Geographic che pubblica lo studio olandese
Il corpo di Ötzi, inizialmente conteso tra Italia e Austria, è attualmente conservato al Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano


Il volto appare drammaticamente consumato dalle intemperie e dalle vicissitudini di una vita che - alle latitudini e alle altitudini dove il progenitore dei tirolesi deve avere vissuto - ha pesantemente influito sul suo processo di invecchiamento, tanto da fargli assumere l’aspetto molto più anziano rispetto al quarantenne che era.

La nuova immagine di Ötzi è stata realizzata dai gemelli olandesi Alfons e Adrie Kennis, tra i maggiori specialisti al mondo in ricostruzioni paleontologiche. Il loro lavoro si basa su una replica tridimensionale del cranio della mummia, ottenuto con i dati delle ultime tomografie computerizzate. Questa tecnica di modellazione in 3d è denominata stereo-litografia e la sua prima applicazione risale al 1992, quando fu sperimentata proprio su Ötzi, per approdare in seguito nella chirurgia, dove oggi è usata per la preparazione di interventi chirurgici complessi. (ANSA)

  • photo_department
  • Venerdì 25 Febbraio 2011

Dies Irae, Paolo Pellegrin in retrospettiva a Milano

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Dies Irae, Fondazione Forma, fotografia, Milano, Paolo Pellegrin
  • Lascia un commento
Jenin, Palestina, 2002

(Paolo Pellegrin/Magnum Photos)

La guerra, la prigionia, il dolore, i disastri ambientali: in oltre 200 immagini la prima grande retrospettiva dedicata al lavoro di Paolo Pellegrin dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano, dal titolo Dies Irae. Fotogiornalista, classe 1964, membro di Magnum Photos dal 1995, la carriera di Pellegrin è costellata da innumerevoli riconoscimenti internazionali, tra cui numerosi premi assegnatigli dal World Press Photo.

Una madre piange il suo bambino ucciso durante un’incursione delle IDF a Jenin, Palestina, 2002
Membri della Brigata dei Martiri di al-Aqsa a Gaza, Palestina, 2004
Un palestinese viene arrestato e bendato durante un’operazione militare israeliana vicino a Jenin, Palestina, 2002
Phanna, 24 anni, malata di Aids, nella sua casa a Phnom Penh, Cambogia 1998
La città di Bassora in fiamme durante l’invasione americana in Iraq, 2003

Un gruppo di donne nel cimitero dei martiri di Behesht Zahra a Teheran, Iran, 2009
La casa di Cura St. Rita a Chalmette, nella Parrocchia di St. Bernard, a est di New Orleans, Louisiana, 2005
Un gruppo di profughi kosovari in arrivo a Kukes, Albania, 1999
Un elicottero usato dalla Drug Enforcement Administration e dalle truppe afghane atterra a Kabul dopo aver portato a termine una missione. Afghanistan, 2006

“Il mio ruolo – la mia responsabilità – è di creare un archivio della nostra memoria collettiva”, dichiara Pellegrin che, parlando del suo lavoro, usa spesso una metafora: la fotografia per lui è come una lingua lontana e misteriosa, magari di un ceppo sconosciuto, tutta da imparare poco a poco, che permette a chi l’adopera, il fotografo, di usarla per raccontare storie.

La mostra, inaugurata lo scorso 17 febbraio, rimarrà aperta fino al 15 maggio.

  • photo_department
  • Venerdì 25 Febbraio 2011

Milano Fashion Week: sfilate di moda e bellezze/2

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Milano, milano fashion week, moda, passerelle
  • Lascia un commento
Blugirl

Blugirl (Epa/Giulio Di Mauro)

La seconda giornata della settimana della moda di Milano: una selezione di immagini dalle nuove collezioni autunno-inverno 2011/2012 di Fendi, Blugirl, Luisa Beccaria, Haute, Dolce & Gabbana, Ermanno Scervino, Krizia e Prada.

Le altre gallery: Prima giornata
Terza giornata
Quarta giornata
Quinta giornata

Krizia
Krizia
Ermanno Scervino
Ermanno Scervino
Blugirl

Blugirl
Blugirl
Blugirl
Blugirl
Luisa Beccaria

Luisa Beccaria
Luisa Beccaria
Max Mara
Haute
Dolce & Gabbana

Dolce & Gabbana
Dolce & Gabbana
Bianca Balti sfila per Ermanno Scervino
Bianca Balti sfila per Ermanno Scervino
Prada

Prada
Prada
Prada
Prada
Fendi

Fendi
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi


Luisa Beccaria

Luisa Beccaria (Epa/Giulio Di Mauro)

  • photo_department
  • Venerdì 25 Febbraio 2011

Professione riciclatori: vita in discarica a Rio de Janeiro

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Brasile, Felipe Dana, reportage, riciclo, rifiuti, Rio de Janeiro
  • Lascia un commento
Waste Land

(AP Photo/Felipe Dana)

La loro vita nella più grande discarica a cielo aperto del mondo è stata raccontata da Waste Land (Terra desolata), il documentario di Lucy Walker, premiato al Sundance Film Festival 2010 e al Festival di Berlino ed ora candidato all’Oscar. Sono i catadores del Jardim Gramacho di Rio de Janeiro, che si guadagnano da vivere raccogliendo tra i rifiuti il materiale riciclabile, per poi rivenderlo.

Il fotografo Felipe Dana si  è addentrato in questa discarica della ex capitale brasiliana per raccontarci la loro quotidianità con i suoi scatti…

I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho

I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho

I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
I catadores del Jardim Gramacho
L’artista brasiliano Vik Muniz


Waste Land racconta il progetto dell’artista Vik Muniz che, per due anni, ha vissuto insieme ai “riciclatori” ed ha realizzato delle grandi opere che li ritraggono, utilizzando il materiale di riciclo proveniente dalla discarica. Le opere di Muniz sono state poi vendute e i 300.000 dollari ricavati dal progetto sono stati donati all’associazione che riunisce questi operai, in vista della chiusura del Jardim Gramacho, che sarà trasformatain un impianto di biogas.

  • photo_department
  • Giovedì 24 Febbraio 2011

Milano Fashion Week: sfilate di moda e bellezze

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Milano, milano fashion week, moda, passerelle, sfilate
  • Lascia un commento
Anja Rubik sfila per Gucci

Anja Rubik sfila per Gucci (Epa/Daniel Dal Zennaro)

Dopo le sfilate di Londra, New York e Madrid, ecco una selezione di immagini dalle nuove collezioni autunno-inverno 2011/2012 presentate a Milano nella prima giornata della settimana della moda: Gucci, John Richmond, Elena Mirò, Kristina Ti, Alberta Ferretti, RoccoBarocco, Paola Frani, Angelo Marani.

Le altre gallery: Seconda giornata
Terza giornata
Quarta giornata
Quinta giornata
Sesta giornata

Anja Rubik sfila per Gucci
Gucci
Gucci
Gucci
Gucci

Angelo Marani
Angelo Marani
Angelo Marani
Angelo Marani
Angelo Marani

Angelo Marani
Kristina Ti
Kristina Ti
Kristina Ti
Kristina Ti

Paola Frani
Paola Frani
Paola Frani
Paola Frani
John Richmond

John Richmond
John Richmond
RoccoBarocco
RoccoBarocco
RoccoBarocco

Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Anja Rubik sfila per Alberta Ferretti
Elena Mirò

Elena Mirò
Elena Mirò
Elena Mirò
Elena Mirò
Elena Mirò


  • photo_department
  • Giovedì 24 Febbraio 2011

Atene, battaglia in piazza tra polizia e anarchici

OkNotizie

Tweet

  • Tags: anarchici, Grecia, polizia, sciopero generale, scontri
  • Lascia un commento
Un poliziotto colpito da una bottiglia incendiaria

Un poliziotto colpito da una bottiglia incendiaria (AP Photo/Dimitri Messinis)

Al termine di cortei cui hanno partecipato decine di migliaia di persone nella capitale e in altre città, nel quadro dello sciopero generale indetto da tutti i sindacati contro l’austerity, si sono verificati oggi dei violenti scontri nelle strade di Atene tra giovani manifestanti anarchici e forze dell’ordine. Una vera e propria battaglia si è svolta nel centro della capitale greca, davanti al Parlamento. Gruppi di manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre, bottiglie incendiarie e petardi contro gli agenti. La polizia, schierata in forza, ha risposto con un pesante sbarramento di lacrimogeni. La battaglia è andata avanti per una mezz’ora. Sugli striscioni la rabbia di operai, studenti e pensionati: ”Stiamo morendo”, ”Non ce la facciamo più”, ”Papandreou vattene, il popolo non ti vuole”.

Un poliziotto colpito da una bottiglia incendiaria
Un poliziotto in fiamme, colpito da una bottiglia incendiaria
Un poliziotto in fiamme
Arresto di un manifestante
Fotografi in fiamme

Un estintore azionato contro la polizia
Bastonate contro la polizia
Poliziotti tra le fiamme
Un poliziotto in motocicletta si avventa contro un manifestante
L’arresto di un manifestante | Un momento degli scontri


La polizia ha quantificato in circa 20mila il numero dei manifestanti ad Atene e nel Pireo e in circa 16mila quelli di Salonicco, nel nord. Fonti sindacali si sono invece rallegrate di una forte mobilitazione, stimando in 60mila le persone presenti nella capitale.
Lo sciopero, il primo dell’anno dopo sette giorni di agitazioni nel 2010, ha avuto ripercussioni su amministrazioni, ospedali, servizi pubblici e scuole. Altre categorie sociali si sono unite alla protesta, in particolare farmacisti e avvocati.
Il traffico aereo è stato sospeso per l’astensione dal lavoro dei dispositivi di controllo aerei dalle 12 alle 16 (dalle 11 alle 15 in Italia), oltre ai collegamenti marittimi con isole, servizi ferroviari ed una parte dei trasporti urbani.

  • photo_department
  • Mercoledì 23 Febbraio 2011

La regina Elisabetta II bambina: Marcus Adams fotografo a corte

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fotografia, Marcus Adams, mostra, Regina Elisabetta II
  • Lascia un commento
1936, re Giorgio VI e la regina Elisabetta con le loro figlie, principesse Elisabetta e Margaret

1936: re Giorgio VI e la regina Elisabetta con le figlie Elisabetta e Margaret (Ansa/EPA/The Royal Collection)

L’attuale regina del Regno Unito, Elisabetta II, ancora bebè sulle gambe di Alberto duca di York, ovvero re Giorgio VI (il protagonista dell’applauditissimo film ora in sala Il discorso del re). Ancora lei, la regina, quattordicenne e con un volto serio, o a tredici anni abbracciata a sua sorella minore Margaret, o ormai donna con attorno il principe Carlo ancora bambino…
Sono solo alcune delle foto in mostra dal 25 febbraio al 5 giugno 2011 a The Queen’s Gallery di Edimburgo, nell’esposizione - che è anche libro - Marcus Adams: Royal Photographer.

1936: re Giorgio VI e la regina Elisabetta con le loro figlie, principesse Elisabetta e Margaret
Alberto duca di York (re Giorgio VI) e sua figlia la principessa Elisabetta (l’attuale regina)
La regina Elisabetta II con i suoi figli il principe Carlo e la principessa Anna
1927, la principessa Elisabetta (l’attuale regina Elisabetta II) a 11 mesi d’età
1940, la principessa Elisabetta a 14 anni (l’attuale regina Elisabetta II)

1931, Elisabetta duchessa di York e sua figlia Margaret
1939, le principesse Elisabetta e Margaret rispettivamente a 13 e 9 anni
1927: Alberto ed Elisabetta, duchi di York, e loro figlia Elisabetta (l’attuale regina Elisabetta II)

Marcus Adams fu il fotografo reale dal 1926 al 1956 e durante quel periodo immortalò due generazioni di infanti reali, presentando, con il suo stile, una nuova e più rilassata immagine della famiglia reale.
Ora i suoi scatti - più di cento - ci fanno rivivere il fascino della vita di corte, tra contegno e quotidianità, soprattutto nelle immagini della principessa Elisabetta (oggi regina Elisabetta II) e di sua sorella, la principessa Margaret, ritratte tra gli anni Venti e Trenta.

  • redazione
  • Mercoledì 23 Febbraio 2011

Muammar Gheddafi, fotostoria del Colonnello

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Africa, Gheddafi, Libia, storia
  • Un commento

Gheddafi

Dal golpe contro re Idris al bombardamento su Tripoli ordinato da Reagan, da Lockerbie al Trattato di amicizia con l’Italia, fino alla sua cattura e morte - durante l’assalto finale al regime e la conquista di Sirte - la storia della Libia ha coinciso per 42 anni con quella del Colonnello Muammar Gheddafi, il leader più longevo del mondo arabo-musulmano.

Muammar Gheddafi nasce a Sirte, in pieno deserto libico, in un giorno imprecisato del 1942 (si ipotizza fra giugno e settembre) da una famiglia di poveri beduini. All’età di nove anni si trasferisce a Sebha dove assorbe le idee provenienti dal vicino Egitto, teatro della rivoluzione di Gamal Abdel Nasser, uno dei massimi esponenti del nazionalismo arabo. A Sebha l’adolescente Gheddafi comincia la sua marcia verso la rivoluzione contro il re Idris El-Senussi. L’attività politica del giovanissimo Muammar continua all’Università di Tripoli, dove ottiene un diploma in Storia, prima di essere ammesso all’Accademia militare di Bengasi, in cui non pochi cadetti si mostrano sensibili alle sue idee di nazionalismo panarabo ed anti-occidentale. Dopo un periodo di addestramento in un’Accademia militare inglese, Gheddafi rientra in Libia, dove nel frattempo i fermenti di ribellione sono sempre più accesi.

Il giovane colonnello Gheddafi
Sidi Muhammad Idris al-Mahdi al-Senussi, primo e unico re di Libia dal 1951 al 1969
1 dicembre 1969: Gheddafi con il presidente egiziano Nasser al vertice arabo a Rabat, Marocco
Napoli, 1970: arrivo degli italiani dalla Libia dopo il colpo di Stato
1972: massacro degli atleti israeliani alle olimpiadi di Monaco

Gheddafi insieme al presidente palestinese Yasser Arafat
5 aprile 1986, attentato alla discoteca La Belle di Berlino
22 ottobre 1986: visita del presidente sudafricano Nelson Mandela dopo il raid aereo USA
22 dicembre 1988: esplode un aereo della Pan Am sopra la cittadina di Lockerbie
Muammar Gheddafi in una foto degli anni ‘80

Abdelbaset Ali Mohmed Al Megrahi
1997: celebrazioni per il 28esimo anniversario della presa del potere
Gheddafi in una foto degli anni ‘90
1999: il ministro degli esteri Lamberto Dini in Libia
3 aprile 2000: l’abbraccio con D’Alema al Cairo

5 febbraio 2001: conferenza stampa dopo la condanna degli agenti libici per la strage di Lockerbie
17 maggio 2001, incontro a Tripoli fra Gheddafi e il presidente cubano Fidel Castro
27 aprile 2004: Gheddafi e il presidente della commissione Ue Romano Prodi a Bruxelles
24 luglio 2007: rilascio delle infermiere bulgare condannate in precedenza alla pena di morte
2009, prima “storica” visita di Stato in Italia

Omar al Muktar, eroe della resistenza libica contro il colonialismo italiano
2009: ricevuto dalla presidente degli industriali Emma Marcegaglia
9 luglio 2009: stretta di mano di Barack Obama al G8
2009, al G8 a L’Aquila da presidente dell’Unione Africana
23 settembre 2009: Gheddafi all’Assemblea Generale dell’Onu

30 agosto 2010, Gheddafi e Berlusconi celebrano assieme a Roma il secondo anniversario della Firma del Trattato Italia-Libia
Gheddafi a Tunisi assieme al presidente Ben Ali
Incontro al Cairo fra Gheddafi ed il collega egiziano, Hosni Mubarak
Il discorso fiume in Tv il 22 febbraio 2011


1969
1 settembre: Il Movimento degli Ufficiali unionisti liberi, guidato dal 27enne Muammar Gheddafi, guida un golpe incruento contro re Idris - giudicato troppo servile verso Usa e Francia - che viene deposto per instaurare un Consiglio di Comando della Rivoluzione. Tra i primi atti di governo, la nazionalizzazione delle banche estere e delle compagnie petrolifere, la chiusura di tutte le basi militari occidentali, la proibizione della vendita e del consumo di alcolici.
Dicembre: Viene presentato un progetto di unificazione con Sudan ed Egitto, il primo degli otto progetti simili firmati in vent’anni con diversi Paesi arabi.

1970
Luglio: Espulsione e confisca dei beni dei circa 20.000 italiani rimasti nell’ex “Quarta Sponda”, nel periodo successivo alla fine dell’occupazione coloniale italiana.

1972
Le spoglie dei terroristi del Settembre Nero, che avevano compiuto un massacro della squadra israeliana alle Olimpiadi di Monaco, arrivano in Libia accolti con gli onori militari.

1976
Pubblicazione del “Libro Verde” - che prendeva spunto dalla cromatura della bandiera libica - in cui sono esposti i principi della sua ‘terza via’ che coniuga panarabismo e socialdemocrazia, respingendo sia il marxismo sia il capitalismo.
Dicembre: la banca libica Libyan Arab Foreign Bank acquisisce circa il 13% delle azioni Fiat, pagandole il doppio della quotazione di mercato.

1977
Marzo: Gheddafi istituisce la Grande Jamahiriyah (Stato del popolo o Stato delle masse). Si insediano il Congresso generale del Popolo, i Comitati Popolari e i Comitati Rivoluzionari.

1984
8 maggio: Attacco dell’opposizione contro una caserma di Tripoli, rivendicato dal Fronte Nazionale per la Salvezza della Libia (Fnsl).

1986
8 gennaio: Gli Stati Uniti interrompono le relazioni economiche con la Libia e invitano il resto della comunità internazionale a trattare Gheddafi - considerato coinvolto negli attentati di Roma e Vienna - alla stregua di un paria.
5 aprile: Attentato alla discoteca La Belle di Berlino, frequentata da soldati americani.
15 aprile: Raid aereo statunitense sulle residenze di Gheddafi di Tripoli e Bengasi, come rappresaglia per l’attentato avvenuto a Berlino Ovest. Nel massiccio bombardamento rimane ferita a morte la figlia di Gheddafi. Illeso il colonnello, avvisato dal governo italiano guidato da Bettino Craxi.

1988
Il 21 dicembre esplode un aereo della Pan Am sopra la cittadina di Lockerbie: muoiono le 259 persone a bordo del veicolo e 11 abitanti della piccola cittadina scozzese. Dalle indagini emerge il coinvolgimento di due 007 libici.

1991
14 novembre: Due cittadini libici vengono incriminati per l’attentato contro un volo della PanAm precipitato a Lockerbie; nel 2001 Abdelbaset Ali al-Megrahi viene condannato all’ergastolo, per poi essere rilasciato otto anni più tardi per motivi umanitari. Dopo forti pressioni internazionali, nel 2003 Tripoli accetterà la sua responsabilità nella strage.

1992
31 marzo: Embargo aereo e militare dell’Onu, seguito da sanzioni economiche le ultime delle quali saranno revocate solo nel 2003, dopo un accordo per l’indennizzo delle vittime di Lockerbie.

1995
Espulsione dal Paese di 300mila cittadini stranieri “in situazione irregolare”. Nel 1985 Tripoli aveva rimpatriato 30mila lavoratori tunisini provocando la rottura delle relazioni diplomatiche riprese solo due anni più tardi.

1998
4 luglio: A Roma il comunicato congiunto Dini-Mountasser dà il via al processo di riconciliazione fra l’Italia e la sua ex colonia, culminato con l’accordo di Amicizia e Cooperazione firmato nel 2008 a Bengasi tra Gheddafi e Berlusconi. È l’inizio dello sdoganamento di Tripoli.

1999
10 marzo: La giustizia francese condanna all’ergastolo in contumacia sei agenti libici, accusati di essere responsabili dell’attentato contro un volo Uta precipitato in Niger.

2003
Agosto: La Libia si accorda con Usa e Gran Bretagna sul pagamento di 2,7 miliardi di dollari alle famiglie delle vittime di Lockerbie. 12 settembre: Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu revoca le sanzioni imposte a Tripoli, di fatto sancendo la fine del suo isolamento internazionale.
19 dicembre: Tripoli rinuncia a sviluppare armi di distruzione di massa. Riprendono le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti.

2004
9 gennaio: Accordo per l’indennizzo delle vittime del volo Uta.

2005
Numerose compagnie petrolifere riprendono le loro operazioni in Libia, interrotte dal 1986.

2006
15 maggio: Ripresa delle relazioni diplomatiche complete con gli Stati Uniti, che eliminano la Libia dell’elenco dei Paesi che sostengono il terrorismo.

2007
24 luglio: Rilascio dopo otto anni di carcere di cinque infermiere bulgare e di un medico palestinese, accusati di aver infettato con il virus dlel’Hiv i bambini di un ospedale pediatrico libico.

2008
5 settembre: Visita a Tripoli di Condoleezza Rice, la prima di un Segretario di Stato americano da 55 anni.

2009
2 febbraio: Gheddafi inizia il suo mandato annuale alla guida dell’Unione Africana, facendosi chiamare “Re dei re tradizionali”.
10 giugno: Visita di Gheddafi in Italia in occasione della firma dell’accordo bilaterale che pone fine al contenzioso coloniale.

FEBBRAIO 2011, l’inizio della fine
15: inizia il movimento popolare di protesta contro il regime, repressione violenta a Bengasi e al Baida. La rivolta si estende rapidamente in numerose città del Paese.
23-25: la zona vicina alla frontiera egiziana, fino ad Ajdabiya, passa sotto il controllo dei ribelli.
28: Dopo l’ONU e gli Stati Uniti, anche l’Unione europea impone le sue prime sanzioni contro il regime di Gheddafi.

MARZO 2011
10: la Francia riconosce il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) di Bengasi come “unico rappresentante legittimo in Libia”. Più di venti paesi, dopo Parigi, lo hanno fatto in forme diverse.
17: il Consiglio di sicurezza dell’ONU vota a favore del ricorso alla forza contro le truppe di Gheddafi per proteggere i civili.
18-19: le forze di Gheddafi attaccano Bengasi, “capitale” dei ribelli. La coalizione internazionale passa all’offensiva, bombardando le truppe che si dirigono verso ovest.
22: violenti scontri tra l’esercito fedele al colonnello e le forze di opposizione si registrano a Misurata, nell’ovest del Paese.
30: defezione del ministro degli Affari esteri Moussa Koussa. Prima di lui, decine di personalità politiche e militari avevano fatto la stessa scelta.
31: La Nato prende il comando dell’operazione militare, definita “Unified Protector”.

APRILE 2011
4: il ministro degli Esteri, Franco Frattini, incontra Ali al Isawi e conferma che l’Italia riconosce il Cnt come unico interlocutore legittimo e rappresentante del popolo libico.
13: il Gruppo di contatto riconosce il Cnt e chiede l’addio al potere di Gheddafi.
20: dopo Londra, anche Parigi e Roma inviano consiglieri militari presso il Cnt. Lo stesso faranno in seguito Egitto e Stati Uniti.
21: nell’ovest, gli insorti prendono possesso del posto di frontiera di Dehiba, al confine con la Turchia.

MAGGIO 2011
1: uno dei figlio di Gheddafi e tre nipoti del rais vengono uccisi durante un bombardamento della Nato a Tripoli.
11: i ribelli conquistano l’aeroporto di Misurata.
27: Mosca richiede la partenza di Muammar Gheddafi.

GIUGNO 2011
1: la Nato decide il prolungamento della sua missione fino al termine di settembre.
7: numerosi raid dell’Alleanza su Tripoli. Un inviato russo si reca a Bengasi.
13: Berlino riconosce ufficialmente il Cnt come unico interlocutore legittimo in rappresentanza del popolo libico.
16: l’inviato russo riferisce di “contatti diretti” fra Tripoli e Bengasi.
27: la Corte penale internazionale dell’Aia lancia un mandato d’arresto per crimini contro l’umanità a carico di Gheddafi, del figlio Saif al Islam, del capo dei servizi segreti libici, Abdallah Al Senoussi.
29: la Francia riconosce di avere fornito armi ai combattenti dell’opposizione nelle montagne del Nefussa facendoli arrivare dal cielo tramite paracadute.

LUGLIO 2011
6: offensiva dei ribelli nell’ovest del paese: i combattenti dell’opposizione prendono possesso di Gualich.
12: La Francia assicura che comincia a “prendere forma” una soluzione politica.
13: i ribelli negano di avere commesso violazioni dei diritti umani come denunciato da Human Rights Watch.
15: il Gruppo di contatto riunito a Istanbul riconosce il Cnt come “autorità di governo legittima”.
16: Gheddafi giura che non lascerà “mai” la terra dei suoi “antenati”.
18: la Russia si rifiuta di riconoscere i ribelli come autorità di governo. I ribelli affermano di avere preso possesso del porto petrolifero di Brega, nell’est del paese: negli scontri a fuoco con le truppe di Gheddafi, almeno 15 insorti perdono la vita.
20: Francia apre all’ipotesi di consentire a Gheddafi di rimanere nel paese, ma pone la condizione che lasci il potere.
22: Franco Frattini definisce un “errore” l’eventualità che la comunità internazionale si impegni per una misura di impunità per Gheddafi.
26: inviato dell’Onu Al Khatib, a nome del Gruppo di contatto, giunge a Tripoli per colloqui in vista di una proposta politica che possa condurre a una soluzione della crisi.
27: Londra riconosce ufficialmente il Cnt come autorità di governo, espelle il personale diplomatico libico nella capitale britannica e invita il Cnt a prendere possesso dell’ambasciata.
Il tentativo dell’inviato Onu al Khatib di negoziare una soluzione politica alla crisi finisce con un nulla di fatto.
28: il Cnt nomina Mahmud Nacua nuovo ambasciatore a Londra.
Ucciso a Bengasi il generale Abdel Fatah Younis, ex funzionario del regime del colonnello Muammar Gheddafi passato con gli insorti. Assassinio attribuito a una milizia incaricata della sicurezza interna che, però, non risponde al ministero della Difesa.

AGOSTO 2011
9: il regime accusa la Nato di aver ucciso 85 civili in un raid nell’Ovest.
20: inizio dell’offensiva dei ribelli su Tripoli, con l’appoggio aereo della Nato. Il 23, conquistata la residenza di Bab al-Aziziya, quartier generale di Gheddafi.

SETTEMBRE 2011
1: l’Onu e le grande potenze sbloccano 15 miliardi di dollari di beni libici congelati in favore del Cnt.
9: l’Interpol ha diramato un “codice rosso” contro Gheddafi, il figlio Saif Al-Islam e il cognato Abdallah Al-Senussi, dopo l’emissione di un mandato d’arresto da parte della Cpi.
12: 32 stretti collaboratori di Gheddafi, tra cui il figlio Saadi, si sono rifugiati in Niger.
15: Nicolas Sarkozy e David Cameron sono in visita in Libia. I combattenti del Cnt lanciano l’assalto a Sirte.
16: l’Onu riconosce il Cnt.
20: il presidente del Cnt Abdel Jalil incontra Barack Obama e dichiara che “la rivoluzione” ha provocato 25.000 morti.
21: Le forze del nuovo regime conquistano Sebha e Waddan.

OTTOBRE 2011
9-11: prosegue l’assalto a Sirte; il Cnt conquista punti strategici.
13: riapertura parziale dello spazio aereo. Rientra in funzione il gasdotto Greenstream tra Libia e Italia.
14: a Tripoli continuano i combattimenti tra pro e anti-Gheddafi.
15: violento contrattacco dei pro-Gheddafi a Sirte, le forze del Cnt ripiegano.
17: Bani Walid, uno degli ultimi bastioni dei pro-Gheddafi “totalmente liberata”.
20: Durante l’assalto finale del Cnt a Sirte, Gheddafi viene catturato. Poche ore dopo viene diffusa la notizia della sua morte.

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011

  • photo_department
  • Mercoledì 23 Febbraio 2011

Cuba, Festival del sigaro: viaggio in una piantagione di tabacco

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Cuba, Festival del sigaro cubano, Pinar del Rio, sigari cubani
  • Lascia un commento
Pinar del Rio, l'agricoltore Agustin Carpio lavora nella piantagione di tabacco

Pinar del Rio, l'agricoltore Agustin Carpio lavora nella piantagione di tabacco (AP Photo/Javier Galeano)

A Cuba dal 21 al 25 febbraio sono giorni di Festival del sigaro cubano, simbolo più famoso dell’economia dell’isola. Nonostante i sempre maggiori divieti di fumare nei vari Paesi del mondo, l’export dei celebri avana è sempre più forte.
Il Festival si è aperto lunedì con 1.400 partecipanti provenienti da 80 nazioni: per loro in programma visite a fabbriche di sigari, cene di gala e presentazioni di serie di sigari.
In questa galleria fotografica vi proponiamo un reportage nelle piantagioni di tabacco di Pinar del Rio, una delle province più selvagge di Cuba, a ovest dell’isola, dove si coltivano alcune delle foglie più pregiate per i sigari cubani. Vedremo contadini intenti alla coltivazione, donne dedite all’essiccazione delle foglie di tabacco, il passaggio del lavaggio e della selezione delle foglie, la lavorazione…

Pinar del Rio, l’agricoltore Agustin Carpio lavora nella piantagione di tabacco
Pinar del Rio, l’agricoltore Agustin Carpio con una foglia di tabacco in mano
Pinar del Rio, un taxi attraversa una piantagione di tabacco
Pinar del Rio, una donna sistema foglie di tabacco per l’essiccazione alla fattoria La Luisa
Pinar del Rio, un contadino lava le foglie di tabacco

Pinar del Rio, controllo dello stato di essiccazione delle foglie di tabacco
Pinar del Rio, donne lavorano alla selezione del tabacco
Pinar del Rio, un uomo costruisce un sigaro: l’area è famosa per produrre il miglior tabacco al mondo
Pinar del Rio, un contadino lavora alle foglie di tabacco
Pinar del Rio, l’agricoltore Yonel Morera lavora nella piantagione di tabacco Palma Sola

Pinar del Rio, una donna partecipante al 13° Festival del Sigaro
Pinar del Rio, una vista della piantagione di tabacco Palma Sola
Pinar del Rio, l’agricoltore Hector Morera controlla le foglie della piantagione di tabacco Palma Sola
Pinar del Rio, un contadino sul suo trattore

  • redazione
  • Mercoledì 23 Febbraio 2011

Le foto più sexy della settimana - 15/21 febbraio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: le foto più sexy, sexy
  • Lascia un commento
Generoso decolleté di Monica Bellucci al Festival di Sanremo

Generoso decolleté di Monica Bellucci al Festival di Sanremo (Ansa/Claudio Onorati)

Belen e Canalis in inquadrature piccanti sul palco dell’Ariston a Sanremo, Monica Bellucci in decolleté generoso, attrici seducenti al Festival del film di Berlino, modelle senza veli in campagne pubblicitarie o in trasparenze su passerelle…

Foto ideata dallo chef Antonello Colonna per i 150 anni dell'unità d'Italia

Foto ideata dallo chef Antonello Colonna per i 150 anni dell’unità d’Italia (Angela Lo Priore - Ufficio stampa Open Colonna)

La soprano olandese Eva Maria Westbroek

La soprano olandese Eva Maria Westbroek (AP Photo/Wadey James, Royal Opera House, HO)

_______________________________

Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.

Generoso decolleté di Monica Bellucci al Festival di Sanremo
Foto ideata dallo chef Antonello Colonna per i 150 anni dell’unità d’Italia
La soprano Eva Maria Westbroek alla Royal Opera House di Londra
Irina Shayk posa per Sports Illustrated
Decolleté di Elisabetta Canalis al Festival di Sanremo

Modella sfila per Andres Sarda al Pasarela Cibeles fashion show di Madrid
Decolleté di Belen Rodriguez all’Ariston di Sanremo
La soprano olandese Eva Maria Westbroek
Gara di slittino in topless a Braunlage, Germania
La gonna di Belen Rodriguez sale vertiginosamente

Modella alla Fashion Week di Madrid
Monica Bellucci sul palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo
Modella con creazione Andres Sarda alla Fashion Week di Madrid
L’attrice iraniana Sareh Bayat al Festival del film di Berlino
Schiena nuda per Elisabetta Canalis al Festival di Sanremo

L’attrice e modella americana Brooklyn Decker alla premiere di “Just Go with It”
Decolleté di Belen Rodriguez al Festival di Sanremo
Ciara prima dell’NBA All-Star Game
Elisabetta Canalis balla sul palco del Festival di Sanremo
Scollatura sulla schiena per Elisabetta Canalis al Festival di Sanremo

La tennista francese Mathilde Johansson in campo a Bogotá
Giro manica “pericoloso” per Belen Rodriguez al Festival di Sanremo
La cantante Rihanna canta agli NBA All-Star game
Irina Shayk sulla copertina di Sports Illustrated
Belgio, semi-nudi protestano contro l’assenza di un governo

Modella per Andres Sarda alla Fashion Week di Madrid
L’attrice tedesca Diane Kruger al Festival del film di Berlino
Modelle sfilano per David Koma alla Fashion Week di Londra
La golfista giapponese Momoko Ueda al torneo di Pattaya, Thailandia
Ballerine di pole dance al Festival di Sanremo


LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

  • redazione
  • Martedì 22 Febbraio 2011

Madrid, sexy fashion in passerella

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Madrid, moda, passerelle, sfilate
  • Un commento
TCN

(Epa/Ballaeateros)

Sei giorni di sfilate - dal 18 al 23 febbraio - sulle passerelle della 53esima edizione della Cibeles Fashion Week a Madrid, dove sono state presentate le nuove collezioni per l’autunno-inverno 2011. In questa gallery, una selezione degli abiti e delle modelle più sexy.

TCN
TCN
TCN
TCN
TCN

TCN
TCN
Hannibal Laguna
Hannibal Laguna
Adolfo Dominguez

Sita Murt
Roberto Torreta
Miguel Palacio
Miguel Palacio
Francis Montesinos

Juan Duyos
Angel Schlesser
Victorio & Lucchino
Amaya Arzuaga
Fernando Lemoniez

David Delfin
Alma Aguilar
Alma Aguilar
Alma Aguilar
Alma Aguilar

Alma Aguilar
Alma Aguilar
Alma Aguilar
Andres Sarda
Andres Sarda

Andres Sarda
Andres Sarda
Andres Sarda
Andres Sarda
Andres Sarda

Kina Fernandez
Kina Fernandez
Agatha Ruiz de la Prada
Agatha Ruiz de la Prada
Agatha Ruiz de la Prada


  • photo_department
  • Martedì 22 Febbraio 2011

Dalla Libia allo Yemen al Bahrein, dilaga la rivolta

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Bahrein, Libia, rivolta, Yemen
  • Lascia un commento
Benghazi, Libia: gente in strada nei giorni di disordine

Benghazi, Libia: gente in strada nei giorni di disordine (AP Photo)

L’ondata di proteste popolari nata in Tunisia ed allargatasi all’Egitto sta continuando ad espandersi a macchia d’olio nel Medio Oriente e in Nord Africa. Particolarmente difficile la situazione in Libia; la repressione dei regimi ha provocato vittime anche in Bahrein e Yemen. Manifestanti hanno intanto sfilato ad Algeri e sono iniziate le previste manifestazioni di protesta in Marocco.

LIBIA: Durissima repressione delle proteste di piazza: per il vice ambasciatore libico alle Nazioni Unite il regime sta perpetrando un “genocidio”. Secondo la tv satellitare panaraba Al Jazira almeno 250 persone sono rimaste uccise ieri nel corso di raid aerei contro civili che celebravano i funerali delle vittime di domenica. Il figlio di Gheddafi promette riforme ma minaccia: “Fermatevi o sarà guerra civile”. In fiamme il palazzo del popolo a Tripoli, dove si odono numerosi spari.
Unità dell’esercito solidarizzano con la protesta. Voci non confermate indicano Gheddafi in fuga verso il Venezuela, ma il governo di Caracas smentisce. Lascia il ministro della Giustizia in polemica con l’eccessivo uso della forza. Nel Paese interrotte le comunicazioni telefoniche. Condanna di Ue e Onu, stato di massima allerta nelle basi aeree italiane.

Washington, davanti alla Casa Bianca la solidarietà con i manifestanti libici
Benghazi, Libia: cittadini camminano vicino a un’auto bruciata
Tripoli, Libia: palazzo bruciato
Benghazi, Libia: cittadini all’esterno di un palazzo bruciato
Sana, la protesta yemenita contro il presidente Ali Abdullah Saleh

Sanaa, Yemen: la protesta contro Ali Abdullah Saleh, da 32 anni al potere
Sanaa, Yemen: dimostranti anti-governativi
Sanaa, Yemen: manifestazione per chiedere le dimissione del presidente
Roma, immigrati libici protestano contro il regime di Gheddafi
Berlino, con la bandiera libica la protesta davanti l’ambasciata della Libia

Bengasi, Libia: alcuni morti negli scontri
Bengasi, Libia: edifici in fiamme all’ingresso di un complesso di forze di sicurezza
Bengasi, Libia: giorni di disordine
Bengasi, Libia: dai cartelli “Sciopero fino alla fine del regime”, “La gente vuole rovesciare il regime”
Bengasi, Libia: manifestanti con il segno di vittoria

Bengasi, Libia: una scena dai giorni di disordine
Bengasi, Libia: manifesto lacerato del leader Gheddafi
Bengasi, Libia: scena dai disordini
Bengasi, Libia: gente in strada nei giorni di disordine
Bengasi, Libia: gente in strada nei giorni di disordine

Il Cairo, manifestanti chiedono la cacciata di Gheddafi davanti all’ambasciata libica
Cairo, manifestante contro Gheddafi
Bruxelles, davanti al Parlamento Europeo solidarietà al popolo iraniano
Manama, Bahrain: proteste anti-governative
Manama, Bahrain: proteste anti-governative

Manama, Bahrain: giovane dimostrante con la bandiera nazionale dipinta in viso
Sulaibiya, Kuwaiti: gli apolidi dimostrano richiedendo i loro diritti
Algeri, Algeria: dimostrazione per la democrazia
Algeri, Algeria: studente ferito negli scontri con la polizia anti-sommossa
Algeri, Algeria: dimostranti danno il cartellino rosso al governo


MAROCCO: Di cinque morti è il bilancio degli scontri di ieri oggi ad Al Hoceima, nel nord del Marocco. I cadaveri carbonizzati, ha annunciato il ministro dell’Interno Taib Cherkaoui, sono stati ritrovati all’interno di una banca che era stata data alle fiamme. I cadaveri non sono stati ancora identificati. Nel corso degli scontri di domenica nella città e in quelle di Marrakech e Larache, ha aggiunto il ministro, ci sono stati 128 feriti, 115 dei quali agenti di polizia. In manette sono finite 120 persone. Il ministro ha attribuito i disordini a dei “provocatori”.

TUNISIA: Il governo di transizione tunisino ha nominato Mouldi Kefi nuovo ministro degli Esteri. Lo ha annunciato l’agenzia ufficiale Tap.

EGITTO: Il procuratore generale egiziano ha ordinato il congelamento dei fondi all’estero dell’ex presidente Hosni Mubarak, della moglie e dei suoi familiari. Lo si apprende da fonti giudiziarie. Mubarak è accusato di aver sottratto ingenti ricchezze allo stato durante i suoi 30 anni al potere.

Sanaa, Yemen: dimostranti anti-governativi

Sanaa, Yemen: dimostranti anti-governativi (AP Photo/Muhammed Muheisen)

Algeri, Algeria: dimostranti danno il cartellino rosso al governo

Algeri, Algeria: dimostranti danno il cartellino rosso al governo (AP Photo/Anis Belghoul)

YEMEN: Il presidente yemenita Ali Abdallah Saleh ha detto oggi che non lascerà il potere “se non con le urne”, mentre monta la contestazione popolare nei suoi confronti. “Mi è stato chiesto di partire, ma non lo farò se non con le urne”, ha detto il presidente in conferenza stampa. Intanto, un manifestante è stato ucciso ed altri tre feriti oggi ad Aden da colpi di arma da fuoco esplosi dalle forze di sicurezza. Il decesso porta a 12 il numero di manifestanti uccisi dal 16 febbraio, da quando sono iniziati gli scontri nella città.

BAHREIN: Nella piccola monarchia del Golfo Persico, strategica per gli Stati Uniti perché ospita la quinta Flotta (fondamentale per la guerra in Afghanistan e la presenza Usa nella zona), migliaia di sostenitori del governo dominato dalla famiglia reale sunnita si sono radunati a Manama, mentre migliaia di giovani manifestanti sciiti continuano ad occupare Piazza della Perla, chiedendo il ritiro della famiglia al Khalifa da tutti gli incarichi di potere.

GIBUTI: L’opposizione a Gibuti ha condannato ieri la “repressione selvaggia” della manifestazione di venerdì scorso per chiedere “un cambiamento pacifico e democratico” del regime, “sul modello della Tunisia”. Nei violenti scontri tra polizia e manifestanti di venerdì sera si sono verificati due morti: un poliziotto ed un manifestante.

ALGERIA: Qui, dove il potere teme uno scenario di rivoluzione alla tunisina, circa 200 persone hanno manifestato sabato nel centro di Algeri, malgrado un importante dispositivo di polizia.
Secondo fonti dell’opposizione negli scontri sarebbe rimasto ferito e sarebbe caduto in coma Tahar Besbas, deputato del Movimento per la Cultura e la Democrazia (Rcd). La notizia è stata smentita dalla direzione della protezione civile.

IRAN: Il ministero degli Interni ha messo in guardia l’opposizione iraniana da ogni manifestazione “illegale”, minacciando di “agire secondo la legge contro i sediziosi e i responsabili della sedizione”.

KUWAIT: La polizia kuwaitiana ha sparato gas lacrimogeni sabato contro circa 300 manifestanti che reclamavano diritti. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo El Pais, nella sua edizione online, si trattava di una parte dei circa 100mila apolidi (per la maggior parte discendenti da nomadi e immigrati) che sono scesi in piazza per chiedere la nazionalità kuwaitiana. (ANSA)

  • redazione
  • Martedì 22 Febbraio 2011

Terremoto in Nuova Zelanda, almeno 65 morti

OkNotizie

Tweet

  • Tags: catastrofi naturali, Christchurch, Nuova Zelanda, terremoto
  • Lascia un commento
Christchurch è la seconda città del Paese

(AP Photo/New Zealand Herald, Mark Mitchell)

Un forte terremoto ha provocato la morte di almeno 65 persone nella seconda città della Nuova Zelanda, Christchurch, e il bilancio sembra destinato a salire, mentre i soccorritori cercano fra le macerie alla ricerca di sopravvissuti. È il secondo terremoto che colpisce la città in cinque mesi, e il più grave disastro naturale per la Nuova Zelanda da 80 anni a questa parte.

“Probabilmente stiamo assistendo al giorno più buio della Nuova Zelanda… Il bilancio che ho al momento è di 65 vittime e potrebbe
salire”, ha detto a una tv locale il primo ministro John Key. “È difficile da descrivere. Quella che era una città vitale poche ore fa è stata ridotta in ginocchio”, ha dichiarato Key, volato a Christchurch.

Un forte terremoto ha provocato la morte di almeno 65 persone nella seconda città della Nuova Zelanda
Il bilancio sembra destinato a salire, mentre i soccorritori cercano fra le macerie alla ricerca di sopravvissuti
È il secondo terremoto che colpisce la città in cinque mesi
È il più grave disastro naturale per la Nuova Zelanda da 80 anni a questa parte
Il primo ministro John Key: “Probabilmente stiamo assistendo al giorno più buio della Nuova Zelanda”

“È difficile da descrivere. Quella che era una città vitale poche ore fa è stata ridotta in ginocchio”, ha dichiarato Key
Il sisma di magnitudo 6.3 ha colpito all’ora di pranzo
Strade e negozi erano affollati e gli uffici ancora al lavoro
L’epicentro individuato a soli quattro chilometri di profondità e a una decina di chilometri da Christchurch
Il sindaco di Christchurch, Bob Parker, ha descritto la città di quasi 400.000 abitanti come una zona di guerra

Negli edifici crollati potrebbero esserci 200 persone intrappolate
Le autorità hanno ordinato agli ospedali maggiori del Paese di stare pronti a ricevere persone rimaste coinvolte nel sisma
Uno degli iceberg generati dal terremoto sul lago Tasman
Il sobborgo di Bexley allagato
Auto abbandonate per le strade allagate


Il sisma di magnitudo 6.3 - con epicentro a soli quattro chilometri di profondità e una decina di chilometri da Christchurch, secondo il Geological Survey statunitense - ha colpito all’ora di pranzo, quando strade e negozi erano affollati e gli uffici ancora al lavoro. Il sindaco di Christchurch Bob Parker ha descritto la città di quasi 400.000 abitanti come una zona di guerra. A una radio locale ha detto che potrebbero esserci 200 persone intrappolate negli edifici crollati. Le autorità hanno ordinato agli ospedali maggiori del Paese di stare pronti a ricevere persone rimaste coinvolte nel sisma. Le squadre di soccorso scavano tra le macerie.

  • photo_department
  • Martedì 22 Febbraio 2011

Londra, sexy fashion in passerella

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fashion week, Londra, moda, passerelle, sfilate
  • Lascia un commento
London Fashion Week

London Fashion Week

Tanti i prestigiosi brand sulle passerelle della capitale inglese per la London Fashion Week che, inaugurata lo scorso 18 gennaio, si concluderà domani. In questa gallery, alcune delle proposte più sensuali per l’autunno-inverno 2011.

Temperley London
Temperley London
Temperley London
Charlie Le Mindu
Charlie Le Mindu

Charlie Le Mindu
Charlie Le Mindu
John Rocha
Jasper Conrar
Issa

PPQ
PPQ
PPQ
PPQ
PPQ

Holly Fulton
Holly Fulton
Holly Fulton
Holly Fulton
Vivienne Westwood Red Label

Vivienne Westwood Red Label
Matthew Williamson
House of Holland
House of Holland
House of Holland

House of Holland
Jaeger
Betty Jackson
Issa London
Paul Costelloe

Paul Costelloe
Unique
Bora Aksu
Bora Aksu
London Fashion Week


  • photo_department
  • Lunedì 21 Febbraio 2011

Nuova Zelanda, morte 107 balene pilota spiaggiate

OkNotizie

Tweet

  • Tags: balene, Nuova Zelanda, Stewart Island
  • Lascia un commento
I cetacei sulla spiaggia di Stewart Island

I cetacei sulla spiaggia di Stewart Island (Ansa/EPA/DEPARTMENT OF CONSERVATION)

Più di un centinaio di balene pilota sono morte spiaggiate sull’isola di Stewart Island, a sud dell’Isola del Sud della Nuova Zelanda, secondo quanto riferisce un responsabile del ministero della Protezione ambientale neozelandese.
A scoprire i 107 cetacei sono stati alcuni passanti, ha precisato il portavoce, precisando che la maggior parte di loro era morta, mentre 48 sono stati uccisi, per l’impossibilità di rimetterli in mare. “Abbiamo capito subito che sarebbero servite 10-12 ore per riportarle in mare, ma che il sole e il caldo le avrebbero fatte morire prima”, ha spiegato il responsabile. La balena pilota, chiamata anche Globicephala, arriva a misurare 20 metri di lunghezza ed è la più frequente nelle acque neozelandesi. (fonte Afp)

I cetacei sulla spiaggia di Stewart Island
48 balene sono state soppresse
Strage di balene

  • redazione
  • Lunedì 21 Febbraio 2011

Bambini d’altri tempi, fotografie storiche a Torino

OkNotizie

Tweet

  • Tags: bambini, Bambini d'altri tempi, fotografia, Torino
  • Un commento
Enzo Nocera

Fotografia di Enzo Nocera

Il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Mi) partecipa alla 2^ edizione di Memorandum - Festival della Fotografia Storica con la mostra “Bambini d’altri tempi“, a cura di Roberta Valtorta e Arianna Bianchi, dal 19 febbraio al 27 marzo 2011.
Presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino esposte fotografie di Gabriele Basilico, Maurizio Berlincioni, Carlo Bevilacqua, Mario Cattaneo, Mario Dondero, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Enzo Nocera, Tino Petrelli, Francesco Radino, scelte dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea.

Questa mostra parla di bambini. Si tratta inoltre di “bambini d’altri tempi”, poiché le fotografie qui presentate, selezionate dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea, datano dalla fine degli anni Quaranta ai primi anni Ottanta del Novecento: dunque mostrano figure di bambini che poco o nulla hanno a che vedere con i bambini d’oggi, e dunque ancora più “attraenti”, anche emozionanti, forse commoventi, poiché perse in un tempo lontano, certamente legate a contesti sociali, economici, estetici molto diversi da quelli della nostra contemporaneità.

Enzo Nocera
Mario Cattaneo
Gabriele Basilico
Mimmo Jodice
Mario Dondero

Guido Guidi
Francesco Radino
Tino Petrelli
Maurizio Berlincioni

“Anche questo anno il Museo di Fotografia Contemporanea ha accolto l’invito a partecipare al Festival della Fotografia Storica Memorandum - dichiara Daniela Gasparini, Presidente della Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea e Sindaco di Cinisello Balsamo - presentando in anteprima una mostra dalle proprie collezioni. Per il Museo è ormai una piacevole abitudine aprire i propri archivi e presentare parte delle collezioni in altre sedi. Questo perché siamo coscienti dell’importanza che riveste il lavoro sul territorio, che svolgiamo assiduamente da sei anni nella città di Cinisello Balsamo, ma desideriamo anche far conoscere il patrimonio culturale inestimabile che il Museo conserva portandolo verso pubblici più lontani. Per il Festival Memorandum abbiamo scelto di concentrarci sul tema dell’infanzia, per mostrare quanto i bambini di oggi siano profondamente diversi da quelli di ieri. Si tratta di un soggetto spesso usato strumentalmente dalla comunicazione massmediale, dalla pubblicità, dall’immagine televisiva di svago e di consumo, che abbiamo voluto riportare invece ad una dimensione più intima, umana, riflessiva”.

Tino Petrelli

Fotografia di Tino Petrelli

Gabriele Basilico

Fotografia di Gabriele Basilico

Nelle fotografie dei grandi autori della fotografia italiana del Novecento non c’è nulla di retorico, c’è invece, sempre e sicuramente, qualcosa di vero. Alcuni di questi fotografi appartengono alla tradizione del grande reportage di impegno sociale (Mario Dondero e Tino Petrelli), di cronaca o di costume (Maurizio Berlincioni, Carlo Bevilacqua, Mario Cattaneo), e hanno affrontato il tema del bambino all’interno di ampie narrazioni riguardanti la vita quotidiana, il lavoro, le condizioni di vita delle classi popolari, la miseria, l’arretratezza, specie nel Sud del paese. Altri sono distanti dal reportage: Enzo Nocera ha dedicato anni di appassionato lavoro al ritratto, spesso proprio studiando il volto e l’atteggiamento dei bambini; Francesco Radino ha lavorato a tutto tondo su molti temi, volentieri includendo figure umane nelle sue narrazioni, anche le figure dei piccoli; Mimmo Jodice ha offerto rappresentazioni simboliche del disagio sociale a Napoli, di cui certamente i bambini sono stati figure centrali; Gabriele Basilico, maestro del paesaggio contemporaneo, agli inizi della sua carriera è stato un sorprendente ritrattista, e allo stesso modo Guido Guidi, indagatore dei luoghi e delle solitudini della contemporaneità, ha saputo ritrarre teneramente i bambini, anche ironicamente riflettendo sulle costrizioni che il ritratto fotografico loro impone: emblematica e simpaticissima, a questo proposito, la sua Bambina costretta a farsi fotografare, del 1975.

Nei toni mesti, gravi, anche drammatici, di Petrelli, nel racconto più sereno di Dondero, Berlincioni, Bevilacqua, Cattaneo, nelle ricerche sociali degli altri autori di cui si diceva sopra, non legati al reportage e già in cerca di linguaggi non solo di tipo narrativo ma già di tono autoriflessivo, l’immagine in bianco e nero dei bambini che ci giunge da queste fotografie provoca in noi una sensazione di grande distanza storica: gli abiti, i corpi, le pose, le espressioni dei volti, degli occhi, di questi piccoli appartengono a un altro mondo, ad altre nostre culture non ancora toccate dalla veloce società del mercato, della tecnologia, della comunicazione; portano il segno profondo di culture ancora tanto vicine alla terra, alla vita contadina, alla fabbrica, alle antiche periferie delle città. Questi bambini, fotografati negli anni Cinquanta come negli anni Settanta, sono in qualche caso i nonni, prevalentemente i padri e le madri dei giovani d’oggi e dei bambini d’oggi.

  • redazione
  • Lunedì 21 Febbraio 2011

Germania, gara di slittino in topless

OkNotizie

Tweet

  • Tags: curiosità, gara, Germania, slittino, topless
  • Lascia un commento
A Braunlage, Germania

A Braunlage, Germania (Matthias Bein/DPA/Lapresse)

Un folto pubblico di oltre 14.000 persone ha assistito sabato scorso alla terza edizione del particolarissimo campionato di slittino organizzato nella piccola cittadina tedesca di Braunlage, in Bassa Sassonia. Gli atleti e le atlete in gara - una trentina - si sono sfidati in velocità su un pendio ghiacciato vestiti di soli casco, calzature e mutande.

A Braunlage
A Braunlage
A Braunlage
A Braunlage
A Braunlage

A Braunlage
A Braunlage
A Braunlage

  • photo_department
  • Lunedì 21 Febbraio 2011

Le foto più belle della settimana - 12/18 febbraio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, le foto più belle
  • Lascia un commento
Un monaco in preghiera nella Chiesa del Dominus Flevit a Gerusalemme

Un monaco in preghiera nella Chiesa del Dominus Flevit a Gerusalemme (Epa/Abir Sultan)

Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…

Un agricoltore in un campo di senape alla periferia di Nuova Delhi, India

Un agricoltore in un campo di senape alla periferia di Nuova Delhi, India (Epa/Harish Tyagi)

Un monaco in preghiera nella Chiesa del Dominus Flevit a Gerusalemme
Un poster della nazionale di cricket a Dhaka, Bangladesh
Un agricoltore in un campo di senape alla periferia di Nuova Delhi, India
Manifestazione in sostegno del candidato ugandese alla presidenza Dr Kizza Besigye
Jin e Zhong, sposati da più di 60 anni, festeggiano San Valentino

Aosta, San Valentino in mongolfiera per l’iniziativa L’amore è nell’aria
Benedizione delle truppe a Borisov, Bielorussia
Relax in panchina davanti alla centrale elettrica di Rheinberg, Germania
La luna piena dietro la Statua della Vittoria a Berlino
Un agricoltore nei campi inariditi dalla siccità ad Anqiu, nello Shandong cinese

Atleti e cavalli in gara sul lago ghiacciato di St. Moritz, in Svizzera
Il red carpet del Festival internazionale di cinema di Berlino
La figlia dello stilista in passerella
Kite boarder al tramonto sul Golfo di Finlandia ghiacciato presso San Pietroburgo
Billin, confine tra Israele e Cisgiordania

Un trafficante di eroina in arresto a Herat, Afghanistan
Una donna velata legge un quotidiano in Piazza Tahrir al Cairo, il giorno dopo le dimissioni di Mubarak
Baseball, allenamenti dei St. Louis Cardinals in Florida
Sposi nel giorno di San Valentino a Hong Kong
Un venditore di fiori per le strade di Pechino

Cerimonia di giuramento delle reclute dell’esercito bielorusso
Anziani di Herat, Afghanistan
Protesta universitaria contro la violenza a Città del Messico
Una donna mangiafuoco a Granada, Nicaragua
Festival del ghiaccio a Pyeongchang, Corea del Sud

In trance. Celebrazioni del Mahabharata a Nuova Delhi
Una pozzanghera nel lago giacciato a Yarmouth, Maine, USA
Matrimonio sott’acqua in Thailandia
Un operaio al lavoro in un cantiere di Shenyang, Cina nordorientale
Helena Bonham Carter alla Berlinale: autografi per i fan


Un poster della nazionale di cricket a Dhaka, Bangladesh

Un poster della nazionale di cricket a Dhaka, Bangladesh

LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

La luna piena dietro la Statua della Vittoria a Berlino

La luna piena dietro la Statua della Vittoria a Berlino (AP Photo/dapd, Oliver Lang)

  • photo_department
  • Venerdì 18 Febbraio 2011

Naufragio in Vietnam: 12 morti, salvi due italiani

OkNotizie

Tweet

  • Tags: naufragio, Vietnam
  • Un commento
Baia di Ha Long

Nella Baia di Ha Long (AP Photo/Dinh Tran Trung Hau)

Stanno bene, ma se la sono vista brutta i due italiani che nella notte tra mercoledì e giovedì erano a bordo di un battello turistico affondato nella baia di Ha Long, in Vietnam. Nel naufragio sono morte 12 persone, per lo più stranieri e una guida vietnamita.
”La barca si è inclinata sul fianco destro fino ad affondare, è stato un attimo”, hanno raccontato all’ANSA Stefano Sacconi, romano di 32 anni, e Stefano Corda, cagliaritano di 35 anni, residente a Parigi. I due sono stati raggiunti da un funzionario dell’ambasciata italiana a Hanoi, inviato sul posto appena giunta la notizia di un possibile coinvolgimento di italiani nell’incidente.

Il battello nella Baia di Ha Long, il giorno dopo la tragedia
Gli italiani sopravvissuti Stefano Corda e Stefano Sacconi
L’imbarcazione è affondata all’alba al largo dell’isola Ti Top
La barca naufragata
La barca naufragata

La polizia vietnamita sul luogo della tragedia
Uno dei cadaveri recuperati
Alla ricerca delle vittime
Una turista su un’imbarcazione nella baia di Ha Long
Un’imbarcazione affondata nella baia di Ha Long


La barca, di nome Truong Hai, aveva lasciato Bai Chay Port ieri pomeriggio con a bordo almeno 21 persone tra turisti e membri dell’equipaggio, per una delle consuete crociere nella splendida baia a circa 200 km a nordest di Hanoi. L’imbarcazione è poi affondata all’alba al largo dell’isola Ti Top dopo il cedimento della sentina, secondo le prime ricostruzioni delle autorità locali. ”Già dalla sera precedente lo scafo procedeva leggermente inclinato”, ha detto Sacconi, fino ad inclinarsi sempre di più e ad affondare attorno alle 5 di mattina, quando ”la temperatura esterna non superava i 10 gradi”.

I due italiani ‘’sono stati molto fortunati”, ha detto all’ANSA l’ambasciatore italiano Lorenzo Angeloni. Al momento dell’incidente infatti ”erano già svegli, si sono buttati in acqua e si sono salvati nuotando - ha spiegato -. Chi dormiva nelle cuccette di sotto, invece, probabilmente non ce l’ha fatta”. Sacconi e Corda hanno raccontato di aver nuotato al freddo per un quarto d’ora fino a raggiungere uno dei battelli ormeggiati nella baia. ”Nel naufragio hanno perso i loro effetti personali, per questo stasera saranno ospiti in ambasciata” a Hanoi, ha aggiunto l’ambasciatore. ”Ma l’importante è essersi salvati”, hanno detto i due sopravvissuti.

Dalle acque della baia, sono stati recuperati i corpi senza vita di 11 stranieri (di nazionalità britannica, russa, americana, giapponese, francese, svedese, svizzera) e quello della loro guida vietnamita, secondo quanto riportato dal sito di Vietnam News. Le vittime sono state trasferite al Bai Chay Hospital per l’identificazione, mentre i sopravvissuti - ha riferito all’ANSA il dottor Bui Minh Chinh - sono stati dimessi dopo poche ore. Tra questi anche i due italiani che, ha fatto sapere la Farnesina, ‘’si sono dichiarati in buono stato di salute”. Ma il pensiero corre ai loro compagni di viaggio che non ce l’hanno fatta: ”Sono ragazzi che avevamo conosciuto la sera prima a cena - hanno detto -. Poi ci è toccato riconoscere i loro corpi in ospedale”. (ANSA)

  • photo_department
  • Venerdì 18 Febbraio 2011

PEOPLE, le foto più belle - 9/15 febbraio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: i volti della settimana, le foto più belle
  • Lascia un commento
Preparativi per la sfilata Chingay a Singapore, parte delle celebrazioni per il Capodanno cinese

Una bambina di singapore durante le celebrazioni per il Capodanno cinese (Epa/Stephen Morrison)

Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo: ecco i “volti della settimana”, nelle foto scelte dalla redazione…

Charlene Wittstock, ex nuotatrice e modella sudafricana, promessa sposa di Alberto di Monaco

Charlene Wittstock, promessa sposa di Alberto di Monaco (AP Photo/Schalk van Zuydam)

I 90 anni del principe Filippo d'Inghilterra: mostra al castello di Windsor

Il principe Filippo d

_______________________________________________________

Preparativi per la sfilata Chingay a Singapore, parte delle celebrazioni per il Capodanno cinese
Un bambino ugandese
Una modella a una gara di trucco e acconciatura a Budapest
Parata Chingay a Singapore per il Capodanno cinese
Un’opera dell’artista Philip Haas, ispirata all’Inverno di Giuseppe Arcimboldo - esposta a Milano

Il norvegese Alexander Os in gara all’IBU Biathlon World Cup a Fort Kent, Maine, USA
Una modella a una gara di acconciatura a Kiev, Ucraina
L’attrice spagnola Natalia Verbeke ospite alla Berlinale
I 90 anni del principe Filippo d’Inghilterra: mostra al castello di Windsor
Barack Obama con aureola

L’attrice iraniana Leila Hatami alla Berlinale
Mirko Tremaglia all’assemblea costitutente del Fli
Aretha Franklin
Un piccolo straccivendolo per le strade di Calcutta
Una modella nel backstage di una sfilata newyorkese

Charlene Wittstock, ex nuotatrice e modella sudafricana, promessa sposa di Alberto di Monaco
Proteste antigovernative a Bangkok, Thailandia
Un poliziotto egiziano presso le Piramidi di Giza
Una bimba di Amritsar, India
L’attrice spagnola Paz Vega ai GRAMMY Awards


PEOPLE: LE FOTO delle SETTIMANE PRECEDENTI

Una modella a una gara di "trucco e parrucco" a Budapest

Una modella a una gara di trucco a Budapest (Epa/Attila Balazs)

  • photo_department
  • Giovedì 17 Febbraio 2011

Squalo elefante avvistato nel porto di Taranto

OkNotizie

Tweet

  • Tags: curiosità, squalo elefante, Taranto
  • Lascia un commento
È stato visto nella rada del porto

(Ansa / Ufficio stampa Guardia Costiera)

La Guardia Costiera ha avvistato uno squalo elefante il 12 febbraio scorso nella rada del porto di Taranto. Il nome comune dell’animale deriva dal fatto che gli esemplari giovani presentano il muso molto allungato, simile a una proboscide; viene chiamato anche cetorino dal nome scientifico che è Cetorhinus maximus. La lunghezza massima è di 9-10 m per un peso tra i 3.500 e i 4.500 kg. Si tratta del secondo pesce esistente più grande al mondo, dopo lo squalo balena.
L’esemplare avvistato era un “cucciolo” di circa cinque metri. Lo squalo elefante non è pericoloso visto che si nutre di plancton, un insieme di alghe e animali minuscoli.

È stato visto nella rada del porto
Si tratta di un “cucciolo”
Ha una lunghezza di circa 5 metri
Si nutre di plancton

  • redazione
  • Giovedì 17 Febbraio 2011

L’Uganda alle urne: sfida a Museveni, da 25 anni al potere

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Africa, elezioni, Uganda
  • Lascia un commento
Sostenitori del Presidente uscente Yoweri Museveni

Sostenitori del Presidente uscente Yoweri Museveni (Epa/Dai Kurokawa)

Poco meno di 14 milioni di elettori saranno chiamati domani alle urne per rinnovare il Parlamento ed eleggere il prossimo presidente ugandese, scegliendo tra otto candidati. Il capo di Stato ugandese uscente Yoweri Museveni - in carica da 25 anni - si è detto certo della sua “ampia vittoria” alle presidenziali, in un discorso pronunciato in occasione dell’ultimo giorno di una campagna elettorale, segnata da grandi manifestazioni in favore del presidente e del suo principale avversario a Kampala. “I risultati saranno molto buoni. Dovremmo vincere con un’ampia maggioranza. Non siamo affatto preoccupati”, ha affermato Museveni a Entebbe, città vicina al lago Victoria, a circa trenta chilometri dalla capitale Kampala.

Sostenitori del Presidente uscente Yoweri Museveni
Il Presidente uscente Yoweri Museveni è al potere da 25 anni
Kizza Besigye, principale avversario del Presidente in carica
La rielezione di Museveni nel 2006 venne falsata da brogli, stando a quanto denunciato dalla Corte suprema del paese e dagli osservatori internazionali
Un sostenitore di Kizza Besigye

Il capo di Stato ugandese uscente Yoweri Museveni si è detto certo della sua “ampia vittoria”
Museveni e la moglie salutano la folla
Sostenitori dello sfidante principale Kizza Besigye
Circa un milione di osservatori locali vigileranno sulle operazioni di voto
Un terzo della popolazione ha a disposizione meno di un dollaro al giorno

Chiunque vincerà le presidenziali di venerdì prossimo in Uganda sarà chiamato a gestire le riserve nazionali di 2,5 miliardi di barili di petrolio
Poco meno di 14 milioni di elettori sono chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento ed eleggere il Presidente
Più dell’80% dei circa 33 milioni di ugandesi vive di agricoltura
I candidati alla Presidenza sono otto
Comizio di chiusura della campagna elettorale di Kizza Besigye


Circa un milione di osservatori locali vigileranno sulle operazioni di voto che si terranno domani, venerdì 18 febbraio, in Uganda. L’opposizione mira a controllare il 95% dei circa 24.000 seggi sparsi nel Paese, inviando 40 osservatori in ogni seggio. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la Coalizione inter-partitica di opposizione che, capeggiata dal candidato presidente Kizza Besigye - ex colonnello dell’esercito ugandese e presidente del Partito per il Cambiamento Democratico - sfiderà per la terza volta il Presidente uscente Yoweri Museveni, al potere dal 1986. La rielezione di Museveni nel 2006 venne falsata da brogli, stando a quanto denunciato dalla Corte suprema del paese e dagli osservatori internazionali.

Kizza Besigye, principale avversario del Presidente in carica

Kizza Besigye, principale avversario del Presidente in carica (Epa/Dai Kurokawa)

Più dell’80% dei circa 33 milioni di ugandesi vive di agricoltura e un terzo della popolazione ha a disposizione meno di un dollaro al giorno. Chiunque vincerà le presidenziali di venerdì prossimo in Uganda sarà chiamato a gestire le riserve nazionali di 2,5 miliardi di barili di petrolio, scoperte solo di recente e capaci di trasformare le prospettive economiche del Paese africano. (Afp)

  • photo_department
  • Giovedì 17 Febbraio 2011
« Articoli precedenti

Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


Abbonati a Panorama
Feature

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA

LE RAGAZZE DI PERISCOPIO LE RAGAZZE DI PERISCOPIO

Fotoreportage e grandi autori Fotoreportage e grandi autori

Fotoblog, il mondo in diretta Fotoblog, il mondo in diretta

FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

ANIMALI, le foto più belle ANIMALI, le foto più belle

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152