Archivio di Luglio, 2011

Un cucciolo di tigre allo zoo di Francoforte (Epa/Boris Roessler)
Come ogni mese, una carrellata delle fotografie più curiose, divertenti o suggestive dal regno degli animali, scelte dalla redazione.

Gemelli di orangotango del Borneo (Epa/Governo di Hong Kong)

Una civetta delle nevi (AP Photo/Stefan Simonsen)
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Un cucciolo di tigre allo zoo di Francoforte
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Gemelli di orangotango del Borneo nati per la prima volta da un’esemplare in cattività
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Raba, la madre dei gemelli di orangotango del Borneo
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Una civetta delle nevi
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La festa delle pecore a Gemmipas, Svizzera
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Tenerezze leonine a Bhopal, India
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Uno degli 80.000 coccodrilli del Samut Prakan Zoo, Thailandia
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Una famiglia di giraffe allo zoo Hellabrun di Monaco
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Cucciolo di canguro abbandonato dai genitori allo zoo di Debrecen, Ungheria
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Tre esemplari di tamarino edipo allo zoo di Erfurt
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Merli metallici allo zoo di Zurigo
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Un pettirosso barbuto allo zoo di Zurigo
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Mamma gorilla con piccolo allo zoo di Apeldoorn
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Kimburi, gorilla di un anno allo zoo di Praga
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Nato un maschio di armadillo villoso al Bioparco di Roma
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Tori in lotta durante la festa di San Fermin a Pamplona
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Uno struzzo africano d’allevamento a Rupandehi, Nepal
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Un’ape legnaiola in un giardino di Tokyo
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Il leopardo maculato Max a Chonburi, Thailandia
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Una farfalla Occhio di pavone a Herdecke
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Visita alla giraffa Grace
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Quattro piccoli pinguini allo zoo di Wuppertal
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Ri-habitat in mostra a Roma
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Un riccio albino
ANIMALI, le foto più belle: LE ALTRE GALLERY

La festa delle pecore a Gemmipas, Svizzera (Epa/Jean-Christophe Bott)

Contadine nepalesi lavorano in un campo di riso a Khokana (Ansa/EPA/NARENDRA SHRESTHA)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
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Manila, un poliziotto anti-sommossa fa un pisolino mentre coi colleghi compone una barricata contro i manifestanti in marcia
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Inondazioni ostacolano i pompieri nello spegnimento del fuoco su un edificio a Dubuque, Iowa
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A New York legalizzate le nozze gay: il primo matrimonio è tra Phyllis Siegel e Connie Kopelov, rispettivamente 76 e 84 anni
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Il vincitore del Tour de France Cadel Evans si avvolge addosso la bandiera australiana
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Contadine nepalesi lavorano in un campo di riso a Khokana
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In passerella per Agatha Ruiz De La Prada all’evento di moda di Medellin, Colombia
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Tony Campana dei Chicago Cubs sulla terza base nel match di baseball contro i Milwaukee Brewers, Milwaukee
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Fulmini su Kiev, Ucraina
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Madrid, una giovane spagnola del movimento degli indignati grida a un poliziotto durante una manifestazione davanti al Parlamento
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La Marcia delle rose ad Oslo in ricordo delle vittime della strage del 22 luglio
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Mongolfiere decollano durante il Festival di Palloni aerostatici di Chambley, Francia
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Costa d’Avorio: ex combattenti sottoposti a esercizi fisici per prepararli a unirsi al nuovo esercito nazionale
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Un bambino indiano dietro al volo di piccioni alla moschea Jama Masjid, New Delhi
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Bambino palestinese davanti alla sua casa nel campo profughi di Jabaliya, Striscia di Gaza
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Onde sulle rocce e pesca di spigole a Cape Elizabeth, Maine
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Il motociclista giapponese Taka Higashino agli X Games di Los Angeles
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Un soccorritore depone un girasole durante la commemorazione delle vittime della Loveparade 2010 a Duisburg, Germania
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Woody Allen durante le riprese del film “Bop Decameron” a Roma
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Un devoto indù è appeso a ganci infilzati nella pelle durante una processione a Colombo, Sri Lanka
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Charsada, Pakistan: bimba in fuga dalle inondazioni con la famiglia usa pezzi di okra per decorarsi la faccia
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Militante palestinese della Jihad islamica partecipa a un addestramento nel campo profughi di Nusseirat, Striscia di Gaza
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Ballerina al Festival di Musica e Cultura Rom a Glinojeck, Polonia
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Tokyo, un uomo cammina davanti al cartellone pubblicitario di un cosmetico
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Il portiere del Real Madrid Iker Casillias durante un’amichevole contro l’Hertha BSC a Berlino
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Il torero José Tomas è incornato dal suo quinto toro alla Fiera di Luglio di Valencia
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Una donna del popolo ariano dei Brokpa indossa un abito tradizionale a Darchik, nello stato indiano del Jammu e Kashmir
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A Cheyenne, Wyoming, Gabe Burrow lotta contro un manzo in un rodeo
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Bimba pakistana ad Adezai, dove vivono in case di fango migliaia di sopravvissuti alle inondazioni dello scorso anno
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Vita da soldato, provando uno swing giocando a golf
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La partenza della gara di triathlon Iron Man a Francoforte sul Meno

In passerella per Agatha Ruiz De La Prada all'evento di moda di Medellin, Colombia (AP Photo/Luis Benavides)

Un devoto indù è appeso a ganci infilzati nella pelle durante una processione a Colombo, Sri Lanka (Ansa/ EPA/M.A.PUSHPA KUMARA)
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Onde sulle rocce e pesca di spigole a Cape Elizabeth, Maine (AP Photo/Robert F. Bukaty)

Il motociclista giapponese Taka Higashino agli X Games di Los Angeles (AP Photo/Jae C. Hong)
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Inondazioni ostacolano i pompieri nello spegnimento del fuoco su un edificio a Dubuque, Iowa (AP Photo/Telegraph Herald, Jeremy Portje)

Un bambino viene pesato all'ospedale di Medici Senza Frontiere a Dadaab, Kenya (AP Photo/Schalk van Zuydam)
Una tragedia tanto acuta quanto silenziosa si sta vivendo nel Corno d’Africa, la penisola sul lato est del continente africano che comprende Somalia, Eritrea, Etiopia, Gibuti.
Una grave carestia ha colpito la zona e in Somalia si sta protraendo sorda la violenza, incrementano l’esodo di massa sia all’interno della Somalia stessa sia oltre i confini del Paese.
A partire dal mese di gennaio, oltre 96.000 persone sono fuggite in Kenya, più di 74.000 in Etiopia e circa 2.500 a Gibuti, Paesi a loro volta colpiti dalla più drammatica siccità nella regione degli ultimi 60 anni.
In questa gallery raccogliamo gli occhi spaventati di bambini, madri, uomini disperati. Occhi grandi e persi, che sanno far male.
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Mihag Gedi Farah, 7 mesi, 3.4 kg, all’ospedale Dadaab in Kenya
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Un bambino viene pesato all’ospedale di Medici Senza Frontiere a Dadaab, Kenya
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Il braccino di Mihag Gedi Farah, tenuto da sua madre all’ospedale di Dadaab, Kenya
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Bambino malnutrito proveniente dalla Somalia meridionale curato nel campo di Magadiscio
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Muhammad Elim, 80 anni, pastore di Barmil (Kenya), a causa della siccità delle 500 capre possedute ora ne ha solo 14
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La mano di un bambino malato tenuta dalla madre alla clinica locale di Liboi, Kenya
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Una donna col suo piccolo in coda per il cibo nel campo di Badbaado, Somalia
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Bambino nell’ospedale da campo di Medici Senza Frontiere a Dadaab, Kenya
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Bambino piange in un ospedale di Dadaab dove con altri riceve cure per la malnutrizione
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Donna malnutrita nell’ospedale di campo dell’International Rescue Committee a Dadaab, Kenya
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Ragazzino malnutrito sul pavimento dell’ospedale Benadir di Mogadiscio
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Ragazzina malnutrita sul letto della clinica Banadir a Mogadiscio
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Fadil Mohamed, un anno, fuggito dalla regione di Shabelle colpita dalla siccità, piange nella clinica di Mogadiscio
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Madre somala solleva il suo piccolo malnutrito a Mogadiscio, Somalia
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Adam Ibrahim, somalo, piange durante il trattamento all’International Rescue Committee a Dadaab, Kenya
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Bambino somalo malnutrito in un campo di fortuna a Mogadiscio, Somalia
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Bambino del sud Somalia con una scodella in testa vicino al centro per la distribuzione del cibo a Mogadiscio
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Donna di etnia Turkana in un centro di alimentazione e trattamento a Lokori, Kenya
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Un bambino disteso in un ospedale di Dadaab, Kenya
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Donne somale in coda coi loro figli malnutriti in un campo profughi a Mogadiscio
Sono quasi 40.000 i somali che nell’ultimo mese si sono riversati a Mogadiscio in cerca di cibo, acqua e assistenza.
Questi i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Altri 30.000 si sono invece fermati in insediamenti a 50 chilometri dal centro della capitale.
Badbado, 9 chilometri ad ovest di Mogadiscio lungo la strada per Afgooye, è uno degli insediamenti più grandi con circa 5.000 famiglie presenti (28.000 persone), e ogni giorno continuano ad arrivare persone in fuga da siccità e carestia nelle regioni meridionali della Somalia. Altri vi vengono trasferiti - dalle autorità municipali - dagli insediamenti nel centro della città.

Mihag Gedi Farah, 7 mesi, 3.4 kg, all'ospedale Dadaab in Kenya (AP Photo/Schalk van Zuydam)
Il numero di sfollati in cerca di assistenza alimentare è in continuo aumento e le quantità di aiuti consegnate non sono sufficienti a soddisfare tutte le necessità. Ciò ha causato gravi assembramenti di folla e anche alcuni saccheggi. Il risultato è che alcune delle persone più deboli e vulnerabili restano senza niente, nonostante l’impegno profuso da agenzie umanitarie e organizzazioni caritatevoli.
L’Unhcr denuncia anche la criticità della situazione in Kenya e in Etiopia. In Kenya lunedì è partita l’operazione di trasferimento dei rifugiati somali che attualmente vivono ai margini dei campi di Dadaab verso il nuovo sito di Ifo Extension.
Qui sono state erette oltre 500 tende che possono ospitare famiglie di 5 persone - per un totale quindi di oltre 2.500 persone. Un secondo sito - Kambioos - sarà invece aperto nei prossimi giorni.
LEGGI anche: Somalia: arrivano gli aiuti, riprendono i combattimenti
In Etiopia poi resta preoccupante la situazione generale della nutrizione nei remoti campi per rifugiati di Dollo Ado, vicino al confine con la Somalia. Il livello di malnutrizione tra i nuovi arrivati è ancora elevato: un bambino su tre tra quelli con meno di cinque anni che arrivano dalla Somalia presenta uno stato di grave malnutrizione. Attualmente circa il 30% dei bambini con meno di cinque anni che si trovano nel centro di transito e nel campo di Kobe - uno dei tre campi del complesso di Dollo Ado - è in cura per grave malnutrizione. Nel campo di Malkadida la percentuale sale al 33%, mentre è del 22% nel terzo insediamento - Bokolmanyo.

Bambino piange in un ospedale di Dadaab dove con altri riceve cure per la malnutrizione (AP Photo/Schalk van Zuydam)

(Ansa/EPA/Anatolian Agency)
Un nuovo passo avanti nella storia di San Filippo. La Missione Archeologica Italiana diretta da Francesco D’Andria ha reso noto di avere riportato alla luce a Pamukkale, l’antica Hierapolis, in Anatolia occidentale, la tomba di San Filippo, uno dei dodici Apostoli.
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Il ritrovamento è di una squadra di archeologi diretta dall’italiano Francesco d’Andria
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La scoperta è avvenuta a Pamukkale, l’antica Hiérapolis
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Filippo fu uno dei primi discepoli di Cristo
Nel 2008 l’equipe italiana aveva identificato il sepolcro dell’Apostolo. “Da anni tentiamo di ritrovare la tomba del Santo”, ha sottolineato il direttore della missione italiana che da anni lavora in Turchia. La struttura della tomba e le iscrizioni su di essa riportate, ha precisato D’Andria, dimostrerebbero che la tomba apparterrebbe proprio a San Filippo. “Si tratta - ha aggiunto - di una scoperta di grande importanza per l’archeologia e per il mondo cristiano”. Per ora la tomba non è stata aperta. “Un giorno forse lo sarà”, ha poi concluso D’Andria.
Originario della Galilea, Filippo fu uno dei discepoli di Cristo. Partito per evangelizzare l’Asia Minore, sarebbe stato lapidato e poi crocifisso dai Romani a Hierapolis. (ANSA)

Anche la Terra ha un compagno "troiano" come Giove, Marte e Nettuno (AP Photo/NASA - Paul Wiegert)
La Terra ha un amico fedele, un compagno di viaggio che la segue costantemente nella sua orbita intorno al Sole da circa 10.000 anni: è un piccolo asteroide chiamato 2010 TK. La scoperta, che si è guadagnata la copertina di Nature, si deve a un gruppo di ricerca canadese e americano coordinato da Martin Connors, della Athabasca University e dell’università della California a Los Angeles.
L’asteroide, che ha un diametro di circa 300 metri, si trova in una stabile orbita “troiana”, vale a dire che segue la traiettoria della Terra restando in una posizione stabile e senza rischio di collisioni.
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Anche la Terra ha un compagno “troiano” come Giove, Marte e Nettuno
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Il piccolo asteroide è stato individuato da un gruppo di ricerca canadese e americano
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Segue la Terra nella sua orbita intorno al Sole da circa 10.000 anni
La Terra entra così a far parte della lista dei pianeti noti per avere un compagno troiano e che finora comprende Giove, Marte e Nettuno. Il piccolo compagno di viaggio della Terra è rimasto segreto finora perché osservarlo era molto difficile.
È stato possibile superare l’ostacolo grazie al satellite
Wise (Wide-field Infrared Survey Explorer) della Nasa, lanciato nel 2009 per costruire la mappa completa del cielo nell’infrarosso e raccogliere dati sull’origine di stelle, galassie e sistemi planetari. In più, Wise ha permesso di scoprire oltre 500 asteroidi che orbitano nella vicinanze della Terra, compreso il piccolo 2010 TK.
La posizione dell’asteroide è però destinata a cambiare nel tempo secondo Andrea Milani, che insegna Meccanica celeste nell’università di Pisa: “A differenza degli asteroidi troiani di Giove e Nettuno, che sono permanenti a causa della forte gravità dei due pianeti, questo asteroide, come il compagno troiano di Marte, è destinato a separarsi dal nostro pianeta”, ha osservato l’esperto. “La configurazione di questo asteroide è interessante, ma potrà durare ancora poche centinaia di migliaia di anni, che nella vita della Terra sono paragonabili alla durata di un giorno per una persona che ha un’età di 30 anni”. (ANSA)

Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra brasiliana di sincronizzato (AP Photo/Eugene Hoshiko)
Atlete ai Mondiali di nuoto di Shanghai sinuosi nello sforzo sportivo o immortalate in momenti sensuali, miss in costume e lunghe gambe o con forme abbondanti a contendersi il titolo di più bella Cicciona, attrici sorridenti a premiere di film, ragazze di griglia al Gran Premio di Formula 1 di Germania…

Ragazze di griglia prima della partenza del GP di F1 al Nuerburgring (Ansa/EPA/JENS BUETTNER)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra brasiliana di sincronizzato
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Ragazze di griglia prima della partenza del GP di F1 al Nuerburgring
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Coppa America, la tifosa del Paraguay Patty Orue
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L’attrice Vittoria Puccini madrina della Mostra del cinema di Venezia
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Spogliarello femminile alla festa del PD di Campiano, Ravenna
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Rafaela Butareli, partecipante a Miss Brasile 2011
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Mondiali di Shanghai, una nuotatrice si aggiusta il costume
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Umbrella girl di Colin Edwards al MotoGP di Laguna Seca
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra britannica di sincronizzato
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Kim Kardashian al lancio della collezione Noon by Noor
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Mondiali di pallanuoto, l’italiana Francesca Pomeri ostacolata da un’australiana
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Concorrente della 29esima edizione di Miss Cicciona
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L’attrice Linda Christian è morta a Palm Springs in California
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Le concorrenti di Miss Cicciona in piscina
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L’attrice Sofia Vergara alla premiere di “The Smurfs” a New York
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Le spagnole medaglie di bronzo nel nuoto sincronizzato Ona Carbonell e Andrea Fuentes
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Ragazze di griglia al GP di Formula 1 di Germania
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Modella sfila per Nicolita alla Mercedes-Benz Fashion Week Swim 2012
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Mondiali di Shanghai, la cinese Wu Minxia in tuffo dal trampolino di 3 m
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Karen Soto, Miss Mondo Libano 2011
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Coppa America, tifose del Paraguay
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Mondiali di Shanghai, l’australiana Sharleen Stratton riemerge dall’acqua dopo il tuffo
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Larissa Riquelme ormai nota tifosa del Paraguay
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L’attrice Zoe Saldana alla premiere di “Captain America”
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Federica Pellegrini ai Mondiali di Shanghai in allenamento
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Una nuotatrice fa stretching ai Mondiali di Shanghai
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Le fan di Putin improvvisano un auto-lavaggio in piazza a Mosca
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L’ungherese Zsuzsanna Jakobs ai Mondiali di Shanghai in allenamento
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Il gruppo sudcoreano delle Girls’ Generation
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Tracy Ho e Demir Oral in posa al Comic-Con 2011, San Diego

Mondiali di Shanghai, una nuotatrice si aggiusta il costume (EPA/PATRICK B. KRAEMER)
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Le concorrenti di Miss Cicciona in piscina (ANSA/STRINGER)

Uluru, Australia
Lo spettacolare Salto Angel in Venezuela, la cascata più alta del mondo con una caduta ininterrotta d’acqua di 807 metri, o la grotta di Jeita in Libano, una delle grotte d’origine fluviale più estese del mondo, ricolma di stalagmiti e stalattiti che si riflettono nelle chiare acque del bacino sotterraneo.
Oppure il ben noto Gran Canyon americano, le stupende isole Galapagos popolate da un numero incredibile di specie viventi, la favola verde della foresta amazzonica…
I luoghi magnifici della natura che si candidano a diventare le nuove sette meraviglie della natura sono tanti, e ora sono rimasti in 28 finalisti, e fino a novembre si contendono la possibilità di essere eletti nuova meraviglia del mondo.
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Uluru, Australia
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Maldive
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Il delta del Sundarbans, Bangladesh, India
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Table Mountain, Sudafrica
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Salto Angel, Venezuela
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Isola di Jeju, Corea del Sud
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Cliffs of Moher, Irlanda
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Yushan, Taipei Cinese
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Vulcani di fango, Azerbaigian
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Milford Sound, Nuova Zelanda
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Grande Barriera Corallina, Australia
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Matterhorn/Cervino, Italia, Svizzera
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Vesuvio, Italia
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Distretto dei Laghi Masuri
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Foresta Amazzonica, Sud America
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Cascate dell’Iguazú, Argentina, Brasile
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Komodo, Indonesia
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Grand Canyon, USA
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Kilimangiaro, Tanzania
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Grotta di Jeita, Libano
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Baia di Ha Long, Vietnam
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Galapagos, Ecuador
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Fiume sotterraneo di Puerto Princesa
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El Yunque, Porto Rico
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Mar Morto, Israele, Giordania, Palestina
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Bu Tinah Island, Emirati Arabi Uniti
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Foresta Nera, Germania
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Baia di Fundy, Canada
Tra questi ci sono anche due amenità italiane, il vulcano napoletano Vesuvio e il monte Cervino, al confine tra Italia e Svizzera, che domina il villaggio svizzero di Zermatt e quello italiano di Breuil-Cervinia nella Val Tournache.
L’11 novembre 2011 saranno annunciate le sette meraviglie vincitrici. E chiunque può contribuire alla vittoria di una meraviglia piuttosto che di un’altra. Sul sito www.new7wonders.com è infatti possibile votare scegliendo le proprie sette candidate.

Isola di Jeju, Corea del Sud
Le 28 finaliste hanno dovuto passare un lungo processo di selezione. Dal dicembre 2007 al 7 luglio 2009 tra oltre 440 siti di più di 220 nazioni sono state scelte le prime 77, eleggibili per la shortlist finale. Il 21 luglio 2009 tra le 77 sono state selezione le 28 finaliste aperte al voto collettivo, mondiale.
Attraverso la campagna di voto globale, New7Wonders vuole ispirare la gente di tutto il mondo, mettere in evidenza ciò che ci unisce tutti, al contrario di ciò che ci separa, e sottolineare altresì l’importanza di prendersi cura di ciò che rimarrà per le generazioni future.

Cliffs of Moher, Irlanda
La selezione delle sette meraviglie della natura, si legge sul sito ufficiale, è la creazione, per la prima volta, di una “Memoria Globale”: sette cose da ricordare per tutti, sette simboli di unità che rispetta, onora e celebra la diversità culturale del nostro pianeta.
“Se vogliamo salvare qualcosa, dobbiamo prima veramente apprezzarla” dice Bernard Weber, fondatore di New7Wonders.

Salto Angel, Venezuela

Un toro ucciso durante una corrida trascinato fuori dall'arena (AP Photo/Manu Fernandez)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
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Un toro ucciso durante una corrida trascinato fuori dall’arena
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Mondiali di nuoto a Shanghai: il tuffo della russa Yulia Koltunova
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Paesi Bassi, la Marcia internazionale di 4 giorni di Nijmegen al passaggio sul Ponte Waal
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Un lago verde su un tetto di Oxford Street a Londra
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Festa del fango in Corea del Sud
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Una cicogna nel suo nido all’alba
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Sposi fratelli con le mogli nel villaggio di Ghalehsar, Iran
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Guerra alla droga in Messico: arsi 120 ettari di marjuana
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Una rondine nutre un suo piccolo
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Una sacerdotessa attraversa i campi di riso durante la festa del Santuario di Yasaka
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In un negozio d’oro a Shenyang, Cina
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Vita militare in Afghanistan
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Corsa nel fango in California
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L’atleta algerino Larbi Bouraada al Multisport Meeting di Ratingen
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Ginnasti italiani al Gymnaestrada di Losanna
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Due mesi dopo il tornado a Joplin, Missouri
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Spettacolo subacqueo con le sardine all’acquario di Seul
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Soldati dell’esercito cinese sull’attenti dopo la pioggia a Pechino
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Valentino Rossi al Grand Prix di Germania, nona prova del Motomondiale 2011
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Caldo record nel Maine
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L’arresto di un dissisente di Other Russia in Piazza Lubyanka a Mosca
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Un uomo ed il suo asino al mercato della frutta di Islamabad
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Colombia, toelettatura canina prima della parata per il Giorno dell’Indipendenza
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Bagno purificatore vodoo a Saut d’Eau, Haiti
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Agricoltori indiani al lavoro in un campo di riso
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Ad Amsterdam le Olimpiadi di matematica
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Un tuffo rinfrescante nel lago a Sofia
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Allenamenti estivi di calcio a Salina, Kansas
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Semaforo al femminile ad Hamm, Germania
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Il ciclista Thomas Voeckler durante la quarta tappa del Tour de France, tra Saint-Gaudens e Plateau de Beille

Mondiali di nuoto a Shanghai: il tuffo della russa Yulia Koltunova (AP Photo/Wong Maye-E)

Paesi Bassi, la Marcia internazionale di 4 giorni di Nijmegen al passaggio sul Ponte Waal (Epa/Erik Van t Woud)
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Un lago verde su un tetto di Oxford Street a Londra (AP Photo/Matt Dunham)

Festa del fango in Corea del Sud (AP Photo/Ahn Young-joo)
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Una cicogna nel suo nido all'alba (AP Photo/Sergey Grits)

Sposi fratelli con le mogli nel villaggio di Ghalehsar, Iran (AP Photo/Vahid Salemi)
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Guerra alla droga in Messico: arsi 120 ettari coltivati a marjuana (AP Photo/Alexandre Meneghini)

Una rondine nutre un suo piccolo a Seehof (Epa/Jens Buettner)

Linda Szunai è Miss Ungheria 2011 (AP Photo/Bela Szandelszky)
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo. Tra i volti di questa settimana, nelle foto scelte dalla redazione, David Beckam con la figlia neonata, Cindy Lauper, Carlo Giuliani, Miss Ungheria 2011, Luciano Ligabue…

David Beckham presenta la sua prima figlia femmina su Facebook
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Linda Szunai è Miss Ungheria 2011
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David Beckham presenta la sua prima figlia femmina su Facebook
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Luciano Ligabue in concerto a Reggio Emilia
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Rosella Sensi, neo assessore del Comune di Roma per la Promozione dei grandi eventi
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Carlo Giuliani, a dieci anni dalla morte, avvenuta a Genova, il 20 luglio 2001
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Una modella al trucco nel backstage di una gara di make up a Budapest
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Un militare partecipa ai funerali del militare italiano Roberto Marchini
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Kadima Bibi in una scuola di Islamabad
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Il ciclista francese Arnold Jeannesson della FDJ maglia bianca alla 13esima tappa del Tour de France
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Fan di Harry Potter fan per la prima dell’ultimo episodio della saga a Gainesville, Florida
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È morto il democristiano Remo Gaspari
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Due bambine partecipano alla fiaccolata Pobre de Mi, in chiusura della festa di San Fermin a Pamplona
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Il cardinale Angelo Bagnasco
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Cyndi Lauper in concerto a Vienna
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Re Alberto II del Belgio
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Liza Minnelli in concerto a Vienna
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Sandor Kepiro assolto dall’accusa di coinvolgimento in crimini di guerra e atrocità nel 1942
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Un agricoltore del villaggio indiano di Dongri
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Johnny Hoogerland all’arrivo della 12esima tappa del Tour de France
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Il pugile USA Antonio Tarver sul ring a Sydney
I VOLTI delle SETTIMANE PRECEDENTI

Luciano Ligabue in concerto a Reggio Emilia (Baracchi/Ansa)

Esplosione subacquea (AP Photo/Sergey Ponomarev)
Non è certo un gran vivere, ma è quello a cui 42 anni di potere di Gheddafi e la rivoluzione in corso ormai da cinque mesi li ha costretti: pescare bombardando le acque.
A Bengasi, la roccaforte dei ribelli in Libia, la pesca ormai si fa così: i pescatori gettano le bombe costruite artigianalmente nel Mar Mediterraneo, aspettando che i pesci morti vengano a galla o immergendosi per recuperarli.
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Esplosione subacquea
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Un pescatore passa una bomba artigianale al suo compagno di pesca
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Pescatore porta in barca i pesci morti
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Bombe artigianali usate per la pesca
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Pescatore con ordigno esplosivo improvvisato cerca il pesce in mare mentre un altro resta in barca
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Pescatore cerca il pesce dal bordo della barca
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Mesi di combattimenti tra ribelli e forze di Gheddasi hanno riempito il Paese di esplosivi
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A Bengasi, città in mano ai ribelli, ormai si pesca con la dinamite
“Per pescare correttamente in Libia, con una barca, sono necessari collegamenti con i comitati rivoluzionari. E poi bisogna registrarsi con la polizia segreta”, racconta Hussein Musrati, 34 anni, ribelle stanco e pescatore-bombardiere. “Questo non era possibile. E così molti di noi non hanno avuto scelta. Molti vengono qui a far saltare fuori i pesci dalla battigia. Non è un gran vivere, ma è tutto ciò che potevamo fare”.
Le bombe vengono realizzate con dei barattoli ripieni di TNT. Del resto dopo mesi di combattimenti tra i ribelli e le forze del Colonnello il Paese è inondato di esplosivi.
Simili bombe artigianali venivano usate il febbraio scorso per sfondare le mura del Katibah, il quartier generale delle milizie di Gheddafi di stanza a Bengasi.
RODRIGO ABD, FOTOGRAFO CANTASTORIE A BENGASI

Pescatore porta in barca i pesci morti (AP Photo/Sergey Ponomarev)
MUAMMAR GHEDDAFI, FOTOSTORIA DEL COLONNELLO

Bombe artigianali usate per la pesca (AP Photo/Sergey Ponomarev)

(AP Photo)
Un leopardo si è smarrito ieri nei pressi del villaggio indiano di Prakash Nagar, vicino a Saluga, alla periferia di Siliguri. In poche ore, prima di essere colpito da un tranquillante sparato da una pistola, ha attaccato 13 persone: sei cittadini, un poliziotto e sei delle guardie forestali che cercavano di catturarlo per riportarlo in una riserva naturale dello Stato del Bengala Occidentale.
Il felino, un esemplare maschio, è morto poco dopo la cattura per i tagli e i colpi inferti - con coltelli, pietre e bastoni - per difesa dai residenti. L’animale è deceduto dopo poche ore ed è stato sottoposto ad un’autopsia. I leopardi sono protetti in India, ma sempre più felini entrano nei villaggi in cerca di cibo.
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In poche ore, prima di essere colpito da un tranquillante sparato da una pistola, ha attaccato 13 persone
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Tra i feriti, sei cittadini, un poliziotto e sei delle guardie forestali che cercavano di catturarlo per riportarlo in una riserva naturale dello Stato del Bengala Occidentale
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Il felino, un esemplare maschio, è morto poco dopo la cattura per i tagli e i colpi inferti - con coltelli, pietre e bastoni - dai residenti per difendersi
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L’animale è deceduto dopo poche ore ed è stato sottoposto ad un’autopsia. I leopardi sono protetti in India, ma sempre più felini entrano nei villaggi in cerca di cibo
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I leopardi sono protetti in India, ma sempre più felini entrano nei villaggi in cerca di cibo

Beach Volleyball a Mosca, l'italiana Marta Menegatti (Ansa/EPA/YURI KOCHETKOV)
Il sex symbol del calcio femminile ai Mondiali di Germania Hope Solo, tifose paraguayane procaci e provocanti a incoraggiare i calciatori della Coppa America, miss di bellezza nel mondo, giocatrici di beach volley in costumi succinti e sabbia sulla pelle sudata, ragazze intente a correre sui tacchi a spillo, atlete in evoluzioni tra l’acqua ai Mondiali di nuoto di Shanghai…

Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra giapponese durante la prova di sincronizzato (Ansa/EPA/PATRICK B. KRAEMER)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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Beach Volleyball a Mosca, l’italiana Marta Menegatti
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra giapponese durante la prova di sincronizzato
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Coppa America, tifosa del Paraguay a seno semi-nudo
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Mondiali di nuoto di Shanghai, l’olandese Inge Jansen dal trampolino di un metro
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Bacio saffico tra Eva Longoria e Kate De Castillo in “Without Men”
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Il portiere americano Hope Solo in allenamento ai Mondiali di calcio femminile
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La modella e attrice americana Christie Brinkley
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra italiana di sincronizzato
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Collezione mare Cheerful Healing sulle passerelle di Tokyo
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L’attrice Mila Kunis promuove il film “Friends With Benefits” a Cancun
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la canadese Marie-Pier Boudreau Gagnon
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A San Pietroburgo ragazze partecipano alla corsa coi tacchi a spillo
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Coppa America, una tifosa durante la partita Paraguay-Venezuela
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Mondiali di nuoto di Shanghai, tuffatrici in allenamento
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Modella sfila per Beach Bunny alla Mercedes-Benz Fashion Week di Miami
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Gymnaestrada di Losanna, ginnasti francesi si esibiscono in una fontana
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra kazaka di sincronizzato
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Partecipanti del Festival Hegyalja Rock a Rakamaz, Ungheria
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La tennista Serena Williams agli ESPY Awards
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L’attrice Emma Watson alla premiere “Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2″
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Larissa Riquelme sulle tribune della Coppa America
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Mondiali di nuoto di Shanghai, la squadra canadese di sincronizzato
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Attiviste ucraine protestano contro la cessazione di erogazione dell’acqua calda d’estate
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Linda Szunai, Miss Ungheria nel Mondo
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Lucila Sola fidanzata dell’attore Al Pacino, sull’isola di Ischia
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Mélanie Laurent oltre che attrice cantante al festival di La Rochelle
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Mondiali di nuoto di Shanghai, le ungheresi Eszter Czekus e Szofi Kiss
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Coppa America, una procace tifosa del Paraguay e un tifoso brasiliano
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Attiviste di FEMEN protestano contro la cessazione di erogazione dell’acqua calda d’estate a Kiev
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La procace tifosa del Paraguay Larissa Riquelme
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Il portiere americano Hope Solo in allenamento ai Mondiali di calcio femminile (Ansa/EPA/MARIUS BECKER)

Wang Dalin si è protetto solamente occhi, naso e orecchie
Una sfida all’ultima ape è andata in scena nel fine settimana a Shaoyang, nelle provincia cinese dello Hunan: gli apicoltori Wang Dalin, 42 anni, e Lu Kongjiang, 20 anni, si sono confrontati in una gara molto particolare, vinta da chi fosse stato in grado, rimandendo immobile su una bilancia, di attirare su di sè, tramite le api regine dei rispettivi allevamenti, il maggior numero di api.
A vincere il singolare duello è stato Wang che, resistendo più a lungo - per oltre 60 minuti - ha accolto sulla superficie del suo corpo ben 26.86 chili di api, contro i 22,9 chili dello sfidante.
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Wang Dalin si è protetto solamente occhi, naso e orecchie
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Wang Dalin accanto al cronometro: ha resistito per oltre un’ora
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La performance di Lu Kongjiang al vaglio dei giudici di gara
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Lu Kongjiang ha perso la sfida

L'americano John Daly, a destra, accanto allo spagnolo Pablo Larrazabal (AP Photo/Tim Hales)
Dal 14 al 17 luglio in Gran Bretagna si svolge il torneo di golf più antico tra i quattro Major, l’unico Major ad essere disputato fuori dagli Stati Uniti, The Open Championship.
E The Open quest’anno torna sui fairway delle origini, a Sandwich, nel Kent, al Royal St. George’s Golf Club, dove nel 1894 si svolse la prima edizione di un open ormai diventato non più solo Open di Scozia.
E se sui campi verdi è assente Tiger Woods, ancora bloccato dall’infortunio, non mancano però l’astro nascente nordirlandese Rory McIlroy, né gli italiani Matteo Manassero e i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari, né tanto meno la fantasia dei golfisti. Non solo nei putt o nei birdie, ma anche nell’abbigliamento, quanto mai colorato e bizzarro.
Vediamolo in questa gallery.
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L’americano John Daly, a destra, accanto allo spagnolo Pablo Larrazabal
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L’americano John Daly, a destra, e il nordirlandese Graeme McDowell
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L’australiano Kurt Barnes, a sinistra
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L’americano John Daly con dei pantaloni dai colori alquanto sgargianti
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Il sudcoreano KT Kim
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L’australiano Kurt Barnes
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L’americano John Daly
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Il giapponese Ryo Ishikawa
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L’australiano Kurt Barnes con pantaloni in fantasia rosa
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Anche gli spettatori non si risparmiano look bizzarri

Vesta immortalato da Dawn a 100mila km di distanza (AP Photo/NASA)
Scatta l’appuntamento con Vesta, uno dei più grandi asteroidi del Sistema Solare: la sonda americana Dawn diventa il primo veicolo spaziale a orbitare attorno a un corpo celeste così primitivo, che si trova nella fascia fra Marte e Giove.
La sonda della Nasa, che già ieri ha cominciato a catturare le prime immagini dell’asteroide, continuerà ad orbitare attorno a Vesta per un anno, inviando a Terra immagini e dati che aiuteranno a ricostruire le origini del Sistema Solare. Gli asteroidi possono infatti essere considerati veri e propri fossili cosmici, vere e proprie miniere di informazioni sulle prime fasi di formazione del nostro sistema planetario.
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Immagini ravvicinate di Vesta dalla sonda Nasa Dawn
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Una della prime immagini ravvicinate di Vesta
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Vesta immortalato da Dawn a 100mila km di distanza
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Ricostruzione d’artista della sonda Dawn con Cerere e Vesta
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Ogni pixel dell’immagine corrisponde a circa 9,3 km
A bordo della sonda si trova anche uno strumento italiano, lo spettrometro Vir (Visual and Infrared Spectrometer), realizzato da Agenzia spaziale italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf).
Secondo i calcoli, Dawn dovrebbe entrare nell’orbita di Vesta alle 7,00 (ora italiana) di sabato 16 luglio, ma la conferma è attesa alle 8,30 (ora italiana) di domenica 17 luglio. Il margine si deve al fatto che al momento i dati sulla gravità di Vesta non sono noti in dettaglio e di conseguenza non può essere calcolato con estrema precisione l’istante in cui la gravità dell’asteroide catturerà la sonda. In quel momento Dawn dovrebbe trovarsi a circa 16.000 chilometri dall’asteroide e a 188 milioni di chilometri dalla Terra.

Ricostruzione d'artista della sonda Dawn con Cerere e Vesta (AP Photo/NASA/UCLA, William K. Hartmann)
Lanciata nel settembre 2007, Dawn ha impiegato circa quattro anni per raggiungere Vesta. “Gli ultimi controlli mostrano che si trova sulla rotta giusta verso il suo obiettivo”, ha osservato il responsabile della missione, Robert Mase, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
Vesta non è la meta finale del lungo viaggio di Dawn: nel 2012 la sonda ripartirà alla volta di Cerere, recentemente promosso a piccolo pianeta. (ANSA)

Joseph Amato, 33 anni, da Patterson, New Jersey (AP Photo/David Goldman)
I pensieri più intimi, i dolori e gli amori dei membri del 2° Battaglione del 27° Reggimento di Fanteria dell’Esercito degli Stati Uniti raccontati dal fotografo David Goldman attraverso le immagini dei tatuaggi disegnati sulla loro pelle.
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Joseph Amato, 33 anni, da Patterson, New Jersey
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Ian Laskey, 25 anni, da Deerborn Heights, Michigan
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Ronald Weiss, 29 anni, da Crystal River, Florida
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Daniel Hicks, 24 anni, da Beckley, West Virginia
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Derek Top, 24 anni, da Mason, Arizona
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Jesse Campos, 25 anni da Houston, Texas
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Shane Herring, 23 anni, da Marietta, California
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Edwin Cruz, 21 anni, dal Bronx, New York
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Eric Anderson, 25 anni, da Houston, Texas
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Eric Anderson, 25 anni, da Houston, Texas
Presso l’Avamposto di combattimento di Pirtle King, nella provincia di Kunar, in Afghanistan, i soldati raccontano le storie dei loro tattoo: la parola mamma, amore della vita, tatuato sull’avambraccio, a coprire il nome della prima fidanzata, amore di una sola stagione; o un versetto della bibbia tatuato sulle braccia per riconciliarsi idealmente col padre; o ancora il nome del commilitone morto sul campo, tatuato sul cuore…

Ian Laskey, 25 anni, da Deerborn Heights, Michigan (AP Photo/David Goldman)
Vedi anche Gli ultimi giorni dei soldati canadesi in Afghanistan

Lo Specialist Ronald Weiss, 29 anni, da Crystal River, Florida (AP Photo/David Goldman)

Giornata del fango in Michigan
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo. Tra i volti di questa settimana, nelle foto scelte dalla redazione, Terry Richardson, Gianna Nannini, Daniel Radcliff, Betty Ford, Aldo Togliatti…

Berlino Fashion Week. La modella Jessica Stam e il fotografo Terry Richardson alla sfilata di Rena Lange (EPA/JOERG CARSTENSEN)
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Giornata del fango in Michigan
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La modella Jessica Stam e il fotografo Terry Richardson alla sfilata di Rena Lange a Berlino
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Aung San Suu Kyi esce da Rangoon per la prima volta dopo il suo rilascio
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Esercitazione alpinistica delle truppe alpine Falzarego 2011
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La star di Bollywood Sarah Jane Dias a un evento promozionale a Bangalore
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Venerando una sacra reliquia di Maometto al Santuario di Hazratbal
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Thor Hushovd maglia gialla alla settima tappa del Tour de France
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Principesse in visita al sito archeologico
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Conferenza stampa di una turista sopravvissuta a un incubo a Malaga
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Daniel Radcliff alla prima newyorkese di Harry Potter e i doni della morte
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Preghiera del venerdì contro gli invasori a Tripoli
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Il bagnetto della piccola Muskan a Nuova Delhi
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Una modella sfila per Laurel a Berlino
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Manifestazione per i diritti delle minoranza sessuali a Bangalore
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La modella tedesca Eveline Hall, 65 anni, sfila a Berlino
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È morto Aldo Togliatti, figlio del segretario comunista Palmiro
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Un danzatore tradizionale in festa per la fondazione del Sud Sudan
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Il deputato francese Nicolas Dupont-Aignan contro l’intervento militare francese in Libia
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Taye Ismaila Taiwo durante gli allenamenti del Milan a Milanello
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Addio a Betty Ford, vedova del presidente USA Gerald R. Ford
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Una donna somala in fuga dalla siccità
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Funerali di Faina Valiulina, tra le 128 vittime di un incidente fluviale nel Volga
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Lucian Bute, Campione del Mondo IBF nella categoria Super Middleweight
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Thelma Stober ricorda le vittime dell’attentato nella metropolitana di Londra del 2005
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Gianna Nannini in concerto a Locarno

Aung San Suu Kyi esce da Rangoon per la prima volta dopo il suo rilascio (Epa/Nyein Chan Naing)
I VOLTI delle SETTIMANE PRECEDENTI

Falzarego 2011: esercitazioni alpinistiche delle truppe alpine (ANSA/ESERCITO)

Un corridore calpestato da un toro | San Firmino in effigie (AP Photo/Alvaro Barrientos)
Sono ogni anno centinaia di migliaia le persone - fra cui molti turisti stranieri, in particolare anglosassoni- che assistono alle celeberrime corse dei tori di Pamplona. La Fiesta di San Firmino, resa celebre dal romanzo Fiesta di Ernest Hemingway (su bol.it con uno sconto speciale), anima l’estate della cittadina spagnola fin dal 1911.
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Il via alla festa nella piazza principale di Pamplona (AP Photo/Alvaro Barrientos)
Patrono delle confraternite di barcaioli, vinai e fornai, San Firmino viene celebrato con una festa non-stop che dura 204 ore: dalle 12 in punto del 6 luglio, ininterrottamente, fino alla mezzanotte del 14 luglio, la città resta sveglia per 8 giorni e 1/2 . Al centro della grande festa, le corse dei tori - gli encierros che, accompagnati da un’orda di spagnoli e turisti esteri che si divertono a scappare dalla furia degli animali, attraversano le antiche strade della millenaria cittadina lungo una pista di 848,6 metri. Il percorso conduce i tori - ogni giorno di un differente allevamento storico della Navarra - nell’arena di Pamplona, dove sono poi protagonisti delle corride.

Il matador Juan Jose Padilla prima di una corrida (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)
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Dal 1911 si contano 15 “valorosi” morti sul campo, schiacciati o incornati dai tori durante gli encierros: l’ultimo caduto risale al 2009, quando venne ucciso un giovane spagnolo di 27 anni, colpito al collo da un’incornata.
In questo foto-reportage da Pamplona, le foto più belle della Festa di san Firmino edizione 2011, dall’euforia collettiva lungo gli encierros alla crudeltà e al fascino delle corride; sopra tutto domina il rosso: dei fazzoletti, del sangue, del vino, della passione…
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La folla in piazza per il lancio del Chupinazo, che dà il via alla festa
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Il lancio del chupinazo (razzo) dal balcone del consiglio della città a mezzogiorno del 6 luglio dà il via alla festa
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La folla radunata nella piazza attende l’inizio ufficiale della festa
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La folla mostra i tradizionali fazzoletti rossi durante il Chupinazo
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Il lancio di un coraggioso dalla fontana Navarra sulla folla
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La festa nella piazza principale di Pamplona
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Il lancio di un coraggioso dalla fontana Navarra sulla folla
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Acrobazie
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Spunta il seno nudo di una ragazza tra la folla
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Fiumi di vino rosso
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Caldo, vino e allegria
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Acqua dai balconi sul popolo della festa
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I tori dell’allevamento Cebada Gago in corsa
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La corsa dei tori in Calle Estafeta | Un bue-guida dei tori si prende una pausa
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Un toro alle calcagna
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Le foto di una turista da un balcone in Calle Estafeta
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Un toro dell’allevamento Fuente Ymbro in corsa
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Un corridore calpestato da un tori dell’allevamento Torrestrellas | Lo sguardo di un fotografo da dietro una porta che ritrae l’effige di San Firmino
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Spettatori dai balconi osservano la corsa dei tori
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La corsa dei tori dell’allevamento Miura in Calle Estafeta
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Un toro dell’allevamento Victoriano del Rio Cortes a terra in Calle Estafeta
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Il toro per le corna
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Un bacio prima del passaggio dei tori
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Bacio sul balcone nel giorno del Chupinazo
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San Firmino in processione per le vie di Pamplona
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Un Kiliki “colpisce” una suora durante la Comparsa de Gigantes y cabezudos
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L’arrivo di un giovane toro nell’arena dopo la corsa per il centro della città
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Il “novillero” Jimenez Fortes nell’arena: sopraffatto dal toro, resta incolume
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Un toro dell’allevamento Cebada Gago nell’arena
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Il torero David Mora punta la spada contro un toro nell’arena
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L’orecchio del toro, trofeo del matador David Mora
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Il matador Joselillo si prepara all’arena
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Il torero Joselillo all’angolo
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Il torero Joselillo alza la spada insanguinata in segno di trionfo
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Il torero Joselillo nell’arena contro un toro dell’allevamento Dolores Aguirre Ybarra
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Il torero Joselillo prima di entrare nell’arena e alla fine della sua corrida con l’orecchio del toro in mano
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Il torero Cesar Jimenez in attesa di entrare nell’arena
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Il matador Juan Jose Padilla prima di una corrida
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Una banderilla infilzata nel toro
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Il sangue sul dorso di un toro dell’allevamento Fuente Ymbro ferito nell’arena
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Il matador Arturo Saldivar, caduto a terra, si copre la testa dalle carica del toro
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Il torero Ivan Fandino contro un toro dell’allevamento Fuente Ymbro
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L’assistente di un torero in attesa del rito di ingresso, il Paseillo
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Un toro dell’allevamento Torrestrella nell’Arena
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Il torero Alberto Aguilar nell’arena contro un toro dell’allevamento di Dolores Aguirre Ybarra
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Il torero Alberto Aguilar nell’arena contro un toro dell’allevamento di Dolores Aguirre Ybarra
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Il torero Alberto Aguilar nell’arena contro un toro dell’allevamento di Dolores Aguirre Ybarra
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Il torero Rafaelillo nell’arena di Pamplona
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Un toro dell’allevamento Miura ucciso durante la corrida viene trascinato fuori dall’arena
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Giochi di fuoco intorno alla sagoma di un toro in Plaza del Castillo
PRIMO GIORNO 7 LUGLIO
AL VIA IL PRIMO ENCIERRO - Una corsa ”pulita e rapida”, secondo gli specialisti, il primo encierro dell’anno: di poco più di due minuti, senza feriti da cornata. Centinaia di persone hanno corso per le strade del centro della capitale della Navarra con i sei giovani tori dell‘allevamento di Torrestrella, fino alla storica Plaza de l’Ayuntamento. Ci sono stati solo due feriti leggeri, con contusioni.
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Festa tra il vino dopo il lancio del Chupinazo (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)
SECONDO GIORNO 8 LUGLIO
AUSTRALIANO IMPRUDENTE INCORNATO DA UN TORO. Guai per un imprudente australiano, incornato dai tori di Pamplona nella seconda tornata della festa: il giovane di 24 anni ha riportato una fastidiosa ferita alla coscia destra. Stando alle immagini della tv spagnola Tve, l’australiano è corso incontro, con pericolosa audacia, a uno degli infuriati tori che venivano spinti nel recinto: l’animale ha usato le sue corna senza esitare, ma fortunatamente senza infierire troppo. Il giovane si è rialzato da solo, e zoppicando ha raggiunto il vicino ospedale. L’arteria era un po’ intaccata, ma il danno non è stato preoccupante. ”È stato imprudente, è una cosa pericolosa, non si dovrebbe fare così”, ha detto comunque un indignato portavoce dell’organizzazione. Oggi altri tre corridori di nazionalità ignota si sono ’scontrati’ con i tori in modo non grave, con semplici contusioni. I sei animali dell’allevamento Cebada Gago, che in serata hanno preso parte alla per loro ben più impegnativa corrida, hanno corso sulle strade dell’encierro per i rituali 848,8 metri, in tre minuti e 10 secondi.
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I tori dell'allevamento Cebada Gago in corsa (AP Photo/Ivan Aguinaga)
TERZO GIORNO 9 LUGLIO
FRANCESE INCORNATO ALLA COSCIA DA UN TORO. Altro doloroso incontro fra un turista e un toro infuriato. Un francese di 24 anni è stato incornato alla coscia destra, ed è finito in ospedale. I sei tori e sei buoi dell’allevamento Dolores Aguirre hanno battuto stamane il solito tempo di 3 minuti e 50 secondi con un sorprendente arrivo in 2 minuti e 60 secondi.
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L'arrivo di un giovane toro nell'arena dopo la corsa per il centro della città (AP Photo/Ivan Aguinaga)
QUARTO GIORNO 10 LUGLIO
DIECI FERITI A PAMPLONA Almeno 10 persone, tutte di nazionalità spagnola, rimaste ferite nella quarta giornata degli encierros. A differenza di quanto accaduto nei giorni scorsi, i feriti di oggi sono stati ricoverati in ospedale per avere riportato traumi non gravi, probabilmente in una caduta. Secondo la Tv spagnola all’encierro di oggi hanno partecipato almeno 3mila persone. Stando all’emittente diverse di loro sono cadute durante la corsa con i tori e alcune sono state calpestate dagli animali ma senza conseguenze.
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Il "novillero" Jimenez Fortes sopraffatto dal toro, resta incolume (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)
SESTO GIORNO 12 LUGLIO
DUE INCORNATI E CINQUE CONTUSI NEL SESTO ENCIERRO Due giovani sono stati feriti dalle cornate dei tori a Pamplona nel sesto e terzultimo encierro della festa di San Firmino. Uno è stato colpito al petto, l’altro al braccio destro. Un migliaio i partecipanti alla corsa che ha lasciato a terra anche cinque contusi, con tagli, escoriazioni e in qualche caso fratture, tra quanti sfidavano sei tori e sei vitelli lungo 800 metri di strade strade tortuose percorse in appena due minuti e 16 secondi.
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L'orecchio del toro, trofeo per il matador David Mora (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)
SETTIMO GIORNO 13 LUGLIO
SETTE FERITI NEL PENULTIMO “ENCIERRO” È di sette feriti il bilancio del penultimo encierro. Un toro si è staccato dagli altri e ha colpito un uomo alla schiena per poi sollevarlo da un braccio con le corna. Nessuno dei feriti è in gravi condizioni.
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Il sangue sul dorso di un toro dell'allevamento Fuente Ymbro ferito nell'arena (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

Un faro brilla nella nebbia sopra i resti della casa del custode (AP Photo/Eric Risberg)
Ha serrato dentro il suo ventre minaccioso criminali come Al Capone o James “Whitey” Bulger, fino a qualche mese fa il secondo uomo più ricercato dall’FBI dopo Osama bin Laden e recentemente riarrestato.
Il carcere di Alcatraz, sull’isola omonima nella baia di San Francisco, evoca atmosfere leggendarie e di un fascino torvo, che ora i turisti più impavidi possono provare sulla propria pelle in una maniera mai sentita prima. In un tour notturno.

Jim Breeden del Golden Gate National Parks Conservancy cammina nelle segrete del carcere (AP Photo/Eric Risberg)
Il penitenziario, noto per la sua rigidità e per la quasi impossibilità di fuga, dal 1963 è stato chiuso per gli elevati costi che lo caratterizzavano, visto che era necessario trasportare sull’isola ogni bene necessario. E qualche decina di anni dopo è stato aperto al pubblico per visite guidate, sotto la gestione del National Park Service.
Ma ora le visite a The Rock si rivestono di un’intensità particolare con la novità di poter di vedere “Alcatraz at night“. La più dura prigione federale degli States si avvolge di nebbia al crepuscolo e le luci presenti lanciano bagliori spettrali. Nel tour notturno il turista ha come la sensazione di venire condotto in carcere egli stesso, come uno dei tanti pericolosi criminali passati di là.
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Un faro brilla nella nebbia sopra i resti della casa del custode
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Cappella militare illuminata durante la visita notturna ad Alcatraz
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Visitatori guardano le celle del blocco principale del carcare di Alcatraz
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Visitatori nella stanza delle docce durante il tour notturno
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In una cella d’isolamento nella visita notturna
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Dentro la sala operatoria dello storico carcere di Alcatraz
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Una donna guarda attraverso un buco in un vetro antiproiettile nella zona visite del carcere
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Camerate illuminate vicino al molo
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Torre di guardia vicino al molo
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Vista sul lato occidentale dell’isola in un tour in nave prima della visita notturna al carcere
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Una passerella che sale al carcere illuminata durante il tour notturno
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Visitatori si fanno strada in un tunnel risalente al 1886 che porta al molo
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Un uomo davanti ai resti della casa del custode in una visita notturna
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Turisti leggono notizie su Robert Stroud detto “The Birdman”, in visita alla sua cella nell’ospedale carcerario
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Jim Breeden del Golden Gate National Parks Conservancy cammina nelle segrete del carcere
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1963, una fila di prigionieri ammanettati trasferiti da Alcatraz ad altre prigioni
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L’isola di Alcatraz nel 1933
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L’isola di Alcatraz nel 2000, diventata ormai una delle principali attrazioni turistiche americane
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Vecchio cartello sul molo Fisherman’s Wharf di San Francisco, dove un tempo con telescopi si guardava Alcatraz
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2007, visita diurna lungo “Broadway” nel blocco principale di carceri ad Alcatraz
Uccelli neri volano bassi attorno agli edifici decrepiti, gettando ombre cupe che si allungano sul terreno. Dopo che il traghetto attracca nell’isola, il visitatore si trova di fronte la Fortezza di Alcatraz come un tempo se la trovavano di fronte i detenuti. Qui il tour entra nel vivo: si attraversano le varie sale dell’ex carcere con i commenti audio di ex detenuti e la guida di guardie carcerarie. Quando si entra nel blocco dell’isolamento, voci di ex carcerati raccontano la loro solitudine e disperazione.

L'isola di Alcatraz nel 1933 (Ap Photo)
Il tour notturno prosegue verso zone solitamente off-limits ai visitatori giornalieri. Si entra anche nell’ospedale penitenziario dove si vedono finestre dipinte di nero, vecchi tavoli operatori di metallo e il reparto psichiatrico. In un viaggio dentro il crimine e la detenzione sconsigliato ai deboli di cuore.

Prime e seconde classificate del Beachvolley Worldtour a Gstaad, Svizzera (AP Photo/Keystone, Peter Schneider)
Tifose procaci a incoraggiare i calciatori della Coppa America, attrici in pose sensuali, miss di bellezza in sfilate di moda, giocatrici di beach volley in costumi succinti e sabbia sulla pelle sudata, attiviste in topless per protesta, modelle a mostrare il fisico al mare, ragazze che affrontano il caldo in bikini…

Tifosi paraguayani alla Coppa America (Ansa/EPA/LEO LA VALLE)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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La modella Marisa Miller al mare
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Megan Fox, campagna pubblicitaria per Armani
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Miss Universo Ximena Navarrete sfila per Benito Santos e Alejandra Aceves a Guadalajara, Messico
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L’apertura ufficiale del Festival di San Firmino a Pamplona
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Tifosi paraguayani alla Coppa America
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La ex campionessa americana di softball Jennie Finch nella partita All Star Celebrity
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Coppa America, procace tifosa paraguayana
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Spose lesbiche secondo Giada Curti
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Beyoncé si esibisce al T in the Park music festival a Kinross, Scozia
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Prime e seconde classificate del Beachvolley Worldtour a Gstaad, Svizzera
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La cantante Rihanna in concerto a Dallas
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La modella Kate Upton partecipa alla partita di softball All Star Celebrity a Phoenix
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Scherri-Lee Biggs miss Universo Australia
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L’attrice Rosario Dawson all’incontro benefico di polo a Carpinteria, California
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Le partecipanti della corsa coi tacchi a Mosca
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Modella veste Alexandre Vauthier all’Haute Couture di Parigi
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In costume da mare sui prati lungo il fiume Arno
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Coppa America, sexy tifosa paraguayana e tifoso brasiliano
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Schiuma party all’Aquafan di Riccione
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Modelle presentano la collezione mare alle sfilate di Parigi
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In bikini a refrigerarsi al lago di Bilancino
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Coppa America, la sexy tifosa e modella del Paraguay Larissa Riquelme
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Miss Libano 2011 Yara Khoury Mikael
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Polizia ucraina trattiene l’attivista Alexandra Shevchenko del movimento FEMEN
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Le partecipanti di Miss Universo Cina
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Australiene vincitrici del Campionato mondiale di netball
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Modella sfila per Michalsky Style Nite a Berlino
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Mondiali di calcio femminile, l’australiana Lisa De Vanna trattata in allenamento
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La modella canadese Jessica Stam alle sfilate di Berlino
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Ragazze di griglia al GP di Formula 1 in Corea del Sud
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

La modella Marisa Miller al mare (Kikapress)

Le fils de l'homme, di René Magritte, 1964 (KIKA/Andy Alcala)
Andres Alcala ha 20 anni, è nato a Chicago (Illinois) e studia al College of Liberal Arts & Sciences dell’Università di Iowa. Su Flickr, il suo nick è Mr Puma: è li che ha iniziato a postare le sue fotografie nel maggio del 2008.
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Le fils de l’homme, di René Magritte, 1964
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L’urlo di Edvard Munch, 1893
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Notte stellata di Vincent Van Gogh, 1889
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Trans Flux di Kenneth Noland, 1963
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#6 (poi “Untitled 1975″) di Jasper Johns, 1976
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Girl with Balloon di Banksy, 2004
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Campbell’s Soup Can di Andy Warhol, 1962
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Composizione II in Rosso blu e giallo di Piet Mondrian, 1930
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No. 14 di Mark Rothko, 1960
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One: No. 31 di Jackson Pollock, 1950
I suoi ultimi lavori assomigliano a una riflessione su impressioni, durata e grandi maestri: dando vita a degli autoritratti promettentisi, è fotografato su sfondo nero dopo essersi dipinto sul volto una dopo l’altra, come fosse una tela, dieci tra le più note opere di altri grandi nomi della storia dell’arte moderna e contemporanea, da Vincent Van Gogh a Andy Warhol, da Jackson Pollock a Bansky. Può darsi che sentiremo parlare ancora di Andy Alcala.

L'urlo di Edvard Munch, 1893 (KIKA/Andy Alcala)