
Tre eroi del popolo cubano: Ernesto "Che" Guevara, Camilo Cienfuegos e Julio Antonio Mella (ANSA/LUCIANO DEL CASTILLO)
Mentre Obama lancia possibilisti messaggi distensivi verso Cuba, prontamente rimandati al mittente, facciamo un viaggio nel cuore dell’isola caraibica da oltre 50 anni ostile agli Stati Uniti.
Come Pechino, anche L’Avana sembra cercare di percorrere la strada di un minore statalismo, a piccoli passi.
Ecco così che uno degli ultimi decreti del governo cubano apre alla compravendita di automobili nuove, proibita per mezzo secolo. La misura è tra le più importanti tra le 300 adottate ad aprile nel corso del Congresso del partito comunista cubano, che segna l’avvento della nuova linea di Raul Castro.
Anche i cartelloni pubblicitari, simbolo del capitalismo, stanno facendo ingresso per le strade di Cuba, dove con le riforme introdotte da Raul, che ha preso il timone del Paese dopo le dimissioni del fratello Fidel, nell’ultimo anno i commercianti privati sono raddoppiati.
Attraverso le foto di Luciano Del Castillo, fotoreporter italiano, giriamo per L’Avana, dove il vecchio convive con le aperture al nuovo.
- Tre eroi del popolo cubano: Ernesto “Che” Guevara, Camilo Cienfuegos e Julio Antonio Mella
- Xavier all’Avana vecchia
- Due vecchie auto, un Mercedes e una Fiat 126, per le strade dell’Avana
- La moto è vista ancora come un mezzo di trasporto necessario ma non divertente
- Una strada dell’Avana con vecchie automobili risistemate
- Shaily studia ingegneria e lavora come commessa part-time
- Due studentesse si recano a scuola
- Il sistema scolastico cubano è considerato tra i migliori
- Raccogliere lattine vuote è una delle piccole attività più diffuse per guadagnare qualcosa
- Fila davanti a un negozio Adidas
- Fila di Vespa Piaggio fuori da un ufficio pubblico
- In tre in motorino: una famiglia ritorna a casa alla periferia dell’Avana
- L’Avana prima di una tempesta tropicale
- Una macchina d’epoca con a bordo alcuni turisti sul Malecon
- Walter Ginevri è il proprietario italiano del ristorante “La Carboncita”
- Tre donne affacciate ad una finestra
- Una porta dell’Habana Vieja
- Due habaneri sistemano le proprie motociclette
- Ana Maria nella sua piccola casa del Centro Habana
- Rimosse le bandiere nere che oscuravano il display della sezione d’interessi statunitense
Cuba: le riforme di Raul, un palliativo o la svolta? - L’ANALISI
- Martedì 11 Ottobre 2011


Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA
LE RAGAZZE DI PERISCOPIO
Fotoreportage e grandi autori
Fotoblog, il mondo in diretta






ANIMALI, le foto più belle
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Ottobre 2011 alle 15:12 aldo abuaf ha scritto:
Quali sarebbero i “segnali distensivi di Obama?”
Non è stato “autorizzato l’acquisto di auto nuove”, ma il trapasso, tra privati, di auto costruite dopo il 1961 che era vietato.