Archivio di Dicembre, 2011

Le foto più belle del 2011
A chiudere il 2011, ci siamo avventurati nell’impresa quasi impossibile di selezionare le foto più belle dell’anno, tornando a spulciare tra quelle che vi abbiamo proposto ogni venerdì, nella rubrica delle foto più belle della settimana. Buona visione e buon anno nuovo!
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Un’anziana in un mercato di Giacarta
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Sostenitori di Laurent Gbagbo durante una manifestazione durante la campagna presidenziale
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Salvataggio di un coniglio tra le macerie, dopo una frana
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Pescatori al lavoro all’alba sul lungomare di Gaza
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Danzatrici di Garba alla festa induista di Makar Sankranti
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Un pastore con le sue pecore in Afghanistan
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Un bambino haitiano nei pressi dell’ex prigione Fort Dimanche a Port-au-Prince, dove si ritiene che l’ex dittatore Francois “Papa Doc” Duvalier abbia fatto torturare i suoi oppositori
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Un venditore salta da un treno all’altro, entrambi affollati da pellegrini musulmani di ritorno da un evento religioso svoltosi sulle rive del fiume Turag
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Scarpe in alto in piazza Tahrir, dopo il discorso in TV di Mubarak: nessun rispetto per il dittatore
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Discesa tra alberi giganti a Zao, paradiso degli sciatori giapponesi
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Un monaco in preghiera nella Chiesa del Dominus Flevit a Gerusalemme
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Una donna congolese in attesa della sentenza contro 11 soldati accusati di stupro e crimini contro l’umanità
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Un venditore di uccelli nel suo negozio di Kabul
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Una fioraia di Bucarest nel suo negozio
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La banda militare cinese in prova per il concerto inaugurale della Conferenza consultiva politica del popolo cinese a Pechino
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Shakira in concerto as Buenos Aires
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Battaglia delle arance ad Ivrea
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Un manifestante protesta contro il governo del Bahrein
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Bruno Mars agli Echo Music Awards
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Primavera in Svezia
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Cerimonia di sepoltura ebraica a Iasi, Romania
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Afrika Burn festival in Sudafrica
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Celebrazioni di Lag Ba’Omer in Israele
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Fotografi pronti a catturare il decollo dello shuttle Endeavour, in partenza per il suo ultimo viaggio
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Esondazione del Mississipi
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Giovani ragazzi indiani al lavoro in una miniera di carbone
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Afghanistan. Un marine USA raccoglie viveri lanciati da un aereo con dei piccoli paracadute
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Danzatrici in attesa di esibirsi durante una pausa delle partite ai Mondiali di Beach Volley a Pechino
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Samaritani in pellegrinaggio al sacro monte Gerizim
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Una prostituta in attesa di clienti nella zona a luci rosse di Seul
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Penitenti spagnoli in processione
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Un banderillero travolto da un toro nell’arena di Alicante
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Temporale a Pechino
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La guardia d’onore tedesca in attesa del Presidente cinese Wen Jiabao presso la sede del Cancellierato
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Celebrazioni per il 90esimo anniversario della fondazione del Partito comunista cinese
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Piccoli calciatori crescono in Argentina
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Il Private First Class Eric Anderson di Houston, Texas taglia i capelli al superiore, lo Specialist Ian Laskey di Deerborn, Michigan
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Il presidente Obama stringe la mano artificiale del Sergente Leroy Arthur Petry, medaglia al valore per il servizio svolto in Afghanistan
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Un toro morto trascinato fuori dall’arena monumentale di Barcellona dopo una corrida
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Un cervo in un campo di colza
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Una ragazza offre un fiore ai poliziotti duramte una protesta degli iIndignados
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Cadetti dell’esercito indiano nel giorno dell’Indipendenza nazionale
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Celebrazioni per il compleanno di Krishna a Mumbai
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Una donna indiana al lavoro in un campo di riso
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Lanterne cinesi verso il cielo sopra San Pietroburgo nel Giorno della Conoscenza
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Ucraini in abiti tradizionali durante la cerimonia inaugurale dello stadio Olimpiyskiy di Kiev
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Un pescatore indiano allestisce un sistema di reti presso il villaggio di Budhabudhi
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Un soldato tedesco a riposo all’avamposto di combattimento di Qara Yatim in Afghanistan
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Papa Benedetto XVI in arrivo all’aeroporto di Erfurt per la sua visita di 4 giorni in Germania
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Il signor Ricardo Martinez, 79 anni, in posa al mercato La Terminal di Città del Guatemala
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Lampi nel cielo sopra Maseru, capitale del Lesotho
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Un ebreo ultra-ortodosso durante il rituale di Kaparot
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Due bambine afghane rifugiate in Pakistan nella loro casa, in una baraccopoli di Islamabad
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Monaci buddhisti in attesa di partecipare al matrimonio del Re del Bhutan con la giovane sposa
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Una contadina nepalese passa il riso al setaccio all’inizio della stagione del raccolto
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Protesta di tibetani in esilio contro i soprusi cinesi a danno dei loro compatrioti in Tibet
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Raccolta di mirtilli rossi palustri In Canada
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Un manifestante di Occupy Atlanta arrestato dalla polizia
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Musulmani in preghiera durante le celebrazioni di Eid al-Adha, la Festa del sacrificio
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La potenza del mare sulla Promenade des Anglais a Nizza
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Un esemplare maschio di rinoceronte nero in volo nei cieli della savana in Sudafrica
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Tre ragazzini trasportano dei secchi di sabbia verso le loro case, da usare per filtrare l’acqua impura
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Un uomo all’alba lungo una strada di Thomazeau, Haiti
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Studentesse indiane sikh in processione
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Giochi con un palloncino alla periferia di Islamabad
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La bandiera egiziana tra la folla in piazza Tahrir
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Due manifestanti di Occupy Los Angeles riposano dopo una notte trascorsa nell’accampamento di fronte alla City Hall
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Alluvione in Kenya
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Un uomo tiene delle candele tra le mani durante la processione al santuario di Los Vasquez
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Le foto più belle del 2011

Ciclista tra le onde che si infrangono sulla costa di Chennai, in India (AP Photo)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
LE FOTO

Ballerine del Crazy Horse a Madrid (EPA/EMILIO NARANJO)
Chearleder sensuali e scatenate, vip e ragazze comuni in bikini per un Natale al caldo o per sfidare acque gelide, ballerine del celebre Crazy Horse francese sul palco, modelle nude per Greenpeace…

Natale in bikini a Sydney (EPA/MICK TSIKAS)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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Natale in bikini a Sydney
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Ballerine del Crazy Horse a Madrid
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Vacanze a Miami, in bikini, per Natalia Bush
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Una cheerleader dei Dallas Cowboys
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Sulla spiaggia di Arpoador, Rio de Janeiro
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Il sottufficiale della Marina Americana, Marissa Gaeta, bacia la sua compagna
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Dita Von Teese lancia la sua linea di biancheria intima Von Follies
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La cantante Nicole Scherzinger alla finale di X Factor
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La modella e attrice uruguaiana Natalia Oreiro nuda per Greenpeace
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Victoria Silvstedt ha trascorso il Natale a Miami
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L’attrice britannica Romola Garai
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Batik Fashion Show a Kuala Lumpur, Malesia
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La calciatrice Abby Wambach è l’atleta donna dell’anno per The Associated Press 2011
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Fashion Week a Lahore, Pakistan
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Natale tuffandosi nelle acque fredde di Brighton
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Francia, la protesta turca
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Paula Patton alla premiere americana di “Mission: Impossible 3″
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Nena Ristic in topless sul balcone del suo albergo a Miami
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Partecipante a Miss Turismo Internazionale 2011
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Ballerini del Teatres de la Generalitat a Valencia
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Semivestiti da Babbo Natale nelle acque gelide tedesche
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Zooey Deschanel alla finale di X Factor americano
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Ballerini del Teatres de la Generalitat
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Alessia Marcuzzi
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Stefania Bivone, Miss Italia, sexy messaggera del Natale
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L’attrice pakistana dello scandalo Veena Malik
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Ballerina di samba sulla spiaggia di Arpoador
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Natale tra le acque fredde di Brighton
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Rihanna in concerto a Londra
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Il cantante Alfredo Rios in concerto a Naucalpan
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Sulla spiaggia di Arpoador, Rio de Janeiro (EPA/Marcelo Sayao)

L'alba d'inverno a Memmingen (AP Photo/dapd/Sebastian Widmann)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
LE FOTO

Dice il Garzanti:
BACIO [bà-cio] Lat. basi°u(m) ant. bascio, s. m. atto di amore, di affetto, di devozione o di deferenza che si compie accostando le labbra a qualcuno o a qualcosa, talvolta facendole schioccare: dare un bacio.
ed elenca baci appassionati, affettuosi, fraterni, della buonanotte, di saluto, di pace, di lusinga.
Ripercorrendo l’anno che si chiude con questo insolito filtro all’insegna dell’ottimismo, di baci ne abbiamo trovati tantissimi e di tutti i tipi: amorosi, di circostanza, sportivi, mimati, orgogliosi, religiosi, filiali, orsini, paterni, regali, politici… eccoli. Baci dal 2011! LE FOTO

Senza possibilità di completezza, e con la dichiarata soggettività di ogni selezione, in questo finire di 2011 vi proponiamo una scelta di fotografie scattate nel corso dell’anno dai reporter che quotidianamente ci raccontano il mondo per immagini, da tutti gli angoli della Terra. Un viaggio attraverso alcuni dei momenti e delle storie che hanno segnato l’anno che sta per chiudersi: alcuni raccontano solo un istante o un accadimento, altre ci lasciano leggere le atmosfere - lo spirito - dei tempi maledettamente interessanti che stiamo vivendo; altre ancora, forse, domani sapranno raccontarci la storia mentre prendeva forma.
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Allagamenti e frane uccidono più di 800 persone nello Stato di Rio De Janeiro
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Un uomo afghano ferito da una bomba dei ribelli viene condotto verso un’ambulanza aerea “medevac” dell’esercito degli Stati Uniti
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In Egitto, a causa anche della caduta del regime tunisino, iniziano delle sommosse popolari contro il regime trentennale del presidente Hosni Mubarak
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Una donna egiziana bacia un poliziotto durante le proteste antigovernative
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Sciopero generale ad Atene. Un poliziotto, colpito da una molotov, prende fuoco durante le proteste contro le misure governative di austerità
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I signori Murray e Kelly James osservano la loro casa distrutta da un terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito la Nuova Zelanda
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Lo tsunami seguito al terremoto inonda la città giapponese di Iwanuma
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Una donna rimasta senza casa osserva la città di Ishinomaki, tra le macerie del terremoto
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Tre giovani donne del Bahrein osservano i segni delle violenze della polizia sul corpo di un ragazzo in una strada di Manama
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Un aereo da guerra delle forze di Gheddafi abbattuto nei dintorni di Bengasi
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Un anziano partecipa alle proteste contro il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh
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Un ribelle sollecita la gente a fuggire durante un bombardamento da parte delle forze fedeli a Gheddafi
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Simone Gbagbo, moglie dell’ex presidente ivoriano Laurent, catturata col consorte dalla forze leali ad Alassane Outtara
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Oltre 300 tornado sul sud-ovest degli USA
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I neo sposi reali, il Principe William e la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton, affacciati al balcone di Buckingham Palace
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Due cardinali fanno delle foto ricordo prima della cerimonia di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II a Roma
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I vertici degli Stati Uniti nella Situation Room della Casa Bianca durante la cattura di Osama bin Laden
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Afghanistan. A bordo di un velivolo di soccorso, un medico militare si prende cura di un caporale ferito durante un attacco dei ribelli
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Una donna lungo la strada tra Abyei e Agok, nel Sud Sudan
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Luci ed esplosioni nel cielo sopra il vulcano Puyehue in eruzione, in Cile
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Un enorme incendio divampa nell’est dell’Arizona
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La folla radunata nella piazza principale di Pamplona attende l’inizio ufficiale della festa di San Firmino
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Lo shuttle Atlantis decolla dal Kennedy Space Center per il suo centotrentacinquesima e ultima missione NASA
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Un gruppo di donne della comunità Bari felici durante le celebrazioni per la dichiarazione di indipendenza del Sud Sudan
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Due donne piangono tra le bare dei loro cari, morti nel massacro di Srebrenica del 1995, nel cimitero-memoriale di Potocari
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A Joplin, in Missouri, sventola una bandiera a stelle e strisce, divorata da un tornado che il 22 maggio ha ucciso 159 persone
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Un uomo soccorre una donna ferita dall’esplosione di una bomba al Regjeringskvartalet, il quartier generale del governo a Oslo, ad opera di Anders Behring Breivik
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Il corpo esanime di Amy Winehouse viene prelevato dalla sua abitazione, dove la cantante è stata trovata morta da una guardia del corpo
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Due donne in lacrime al termine della cerimonia funebre per le vittime degli attacchi terroristici
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Il ministro degli esteri pakistano, Hina Rabbani Khar, porge la mano al suo omologo indiano, S.M. Krishna, che reagisce con perplessità
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Il Primo Ministro spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, comunica l’intenzione di indire elezioni anticipate, rinunciando a proseguire il suo mandato fino al termine previsto
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La carcassa di un asino ucciso dalla siccità a Dadaab, in Kenya
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Anna Hazare in sciopero della fame contro la corruzione, accanto a una gigantografia del Mahatma Ghandi
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L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak, su una barella, viene condotto in tribunale per il processo a suo carico
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Un Yakovlev Yak-42D della YAK Service diretto a Minsk si schianta poco dopo il decollo dall’aeroporto di Jaroslavl
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Le torri di luce del Tribute in Light nel cielo di Lower Manhattan nel decimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle
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Il Presidente USA Barack Obama e la First Lady Michelle rendono omaggio alle vittime del volo 93, dirottato dai terroristi nell’attacco dell’11 settembre, nel decimo anniversario
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Esplosione di carburante in un sobborgo di Nairobi, Kenya
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Espugnata Bani Walid, uno delle ultime roccaforti delle forze leali a Gheddafi
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Un uomo si dà fuoco fuori da una filiale della banca Piraeus a Salonicco, in Grecia
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La gioia di Amanda Knox dopo l’assoluzione al termine del processo di appello
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Matrimonio reale in Bhutan: il re Jigme Khesar Namgyel Wangchuk sposa Jetsun Pema, di 10 anni più giovane e sua suddita di origini non nobili
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La marea nera causate dalla nave porta-container Rena, battente bandiera liberiana, incagliatasi sulla barriera corallina di Astrolabe, nella Bay of Plenty, 22 km al largo della cittadina di Tauranga
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La manifestazione “Occupy the city” in Piazza di Puerta del Sol a Madrid e, in contemporanea, in 951 altre città del mondo
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Il corpo esanime del dittatore libico Gheddafi giace su un materasso nel freezer di un centro commerciale
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La popolazione sulla Terra ha raggiunto la soglia dei sette miliardi
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Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante il dibattito alla Camera dei Deputati sul rendiconto generale dello Stato che ha segnato la battuta d’arresto per il suo Governo
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Un manifestante abbraccia un poliziotto durante una manifestazione studentesca, a Bogotà, contro la riforma universitaria
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Passaggio di consegne a Palazzo Chigi: il Presidente del Consiglio Mario Monti riceve dal suo predecessore, Silvio Berlusconi, il campanello usato per riportare ordine durante le riunioni dell’esecutivo
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Incontro a Yangon tra il Segretario di Stato statunitense Hillary Clinton e la leader nonviolenta birmana Aung San Suu Kyi, liberata dalla giunta militare il 13 novembre del 2010
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Il 2011 negli scatti dei fotoreporter

(Epa/Francis R. Malasig)
È salito a quasi 1000 il numero dei morti per il tifone Washi che ha colpito le Filippine, causando inondazioni e smottamenti nei villaggi costieri nel sud del Paese. Lo ha reso noto l’Organizzazione nazionale per la prevenzione delle catastrofi, precisando che i morti accertati sono 957 mentre 49 sono i dispersi. Le persone coinvolte dal tifone sono in tutto 338 mila in 13 province; 43 mila sfollati sono tuttora ospitati in centri di emergenza per evacuati. LE FOTO

La sensualità del Moulin Rouge a Mosca (EPA/SERGEI ILNITSKY)
Le ballerine del Moulin Rouge a dar sfoggia del loro sensuale cancan, Federica Pellegrini regina di bellezza e di vasca, attiviste senza veli per le loro battaglie, attrici attraenti a premiere, golfiste in gonnellini ed eleganza…

In Spagna nuda per protesta contro la macellazione degli animali (AP Photo/Manu Fernandez)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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La sensualità del Moulin Rouge a Mosca
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Federica Pellegrini ai Campionati Italiani assoluti Invernali di Nuoto
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Francesca Chillemi presenta la fictione “Che Dio ci aiuti”
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La golfista sudafricana Tandi Cuningham a Dubai
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In Spagna nuda per protesta contro la macellazione degli animali
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L’attrice americana Rooney Mara, la protagonista della saga Millennium in salsa americana
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Robin Wright alla premiere del film ‘The Girl with the Dragon Tattoo’
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Una modella transgender sulla passerella di “Destravarte” a Buenos Aires
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Il gruppo di salsa Swing Latino
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Attivista ucraina del gruppo femminista Femen a Minsk
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Modella di body painting fa mostra di sé a Minsk
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Turista sulla spiaggia di Unawatuna, Sri Lanka
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Le ballerine francesi del Moulin Rouge in Russia
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Le ballerine francesi del Moulin Rouge a Mosca
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L’attrice americana Paula Patton a Londra sul red carpet per “Mission Impossible 3″
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Modella di body painting a Minsk
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Rihanna in tour a Lisbona
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La golfista americana Michelle Wie
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L’attrice egiziana Rania Youssef al Dubai International Film Festival
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Esibizione durante la notte di gala della Federation Internationale de l’Automobile a Gurgaon
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Una modella transgender sulla passerella di “Destravarte”
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La Fashion Week di Lahore, Pakistan
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Mondiali di Pallamano, la festa delle norvegesi
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Sofia Vergara presentatrice e candidata dei Golden Globe
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Jessie J si esibisce al “Vh1 Divas Celebrates Soul”
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I preparativi del gruppo di salsa Swing Latino
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Scarlett Johansson alla premiere del film ‘We Bought a Zoo’
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Gli Swing Latino si esibiscono a Bogotà
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Le modelle del Victoria’s Secret in Cina
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Rooney Mara alla premiere del film ‘The Girl with the Dragon Tattoo’
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Federica Pellegrini ai Campionati Italiani assoluti Invernali di Nuoto (Foto Fabio Ferrari - LaPresse)

(AP Photo/Kyodo News)
Pianti disperati, uomini e donne che, ordinatamente in fila nelle piazze, si battono i pugni contro il petto, o ”spontaneamente” singhiozzano davanti ai ritratti di Kim Jong-Il sparsi per le strade della capitale nordcoreana Pyongyang. Anche la giornalista con una tunica nera che in diretta tv ha annunciato il decesso del ditatore non è riuscita a trattenere le lacrime. A giudicare da queste immagini, rese disponibili dalle agenzie di stampa, e trasmesse dalla TV di Stato CCTV, tutta la Corea del Nord starebbe piangendo la morte del presidente, Kim Jong-Il, deceduto sabato per un attacco cardiaco, all’età di 69 anni.
Corea del Nord, morto Kim Jong-Il. Seul in allerta
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Il presidente della Corea del Nord, il “caro leader” Kim Jong-Il, è morto sabato all’età di 69 anni
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Il dittatore “è stato sopraffatto da una grande stanchezza mentale e fisica”
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Colpito da un grave infarto miocardico unito a un ictus
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Il despota nord-coreano era stato colto già nell’agosto 2008 da un attacco cardiaco
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Tutti i negozi hanno le serrande abbassate, le bandiere sono issate a mezz’asta
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Oggi le sue spoglie sono state trasferite nel Palazzo Kumsusan di Pyongyang
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Le strade del quartiere dove si trova il corpo di Kim sono state bloccate al traffico
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Proclamato il lutto nazionale fino al 28 dicembre, quando si svolgeranno solenni funerali nella capitale
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Fino al 29 dicembre tutte le attività ludiche sono vietate
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Ai solenni funerali di Stato non sarà invitata alcuna delegazione straniera
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Ordinatamente in fila nelle piazze, i nordcoreani si disperano per la morte del caro leader
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Gruppi di persone ”spontaneamente” singhiozzano davanti ai ritratti di Kim Jong-Il sparsi per le strade della capitale
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Anche la giornalista con una tunica nera che in diretta tv ha annunciato il decesso del ditatore non è riuscita a trattenere le lacrime
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Gli succederà il figlio prediletto, il terzogenito Kim Jong-un
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A seguito dell’annuncio, la Corea del Sud ha deciso lo stato di massima allerta delle forze armate
Scene di disperazione collettiva che ricordano però quelle delle prefiche, le lamentatrici professionali ingaggiate ai funerali per onorare il morto, e lasciano più di qualche dubbio sull’autenticità del dolore per la scomparsa del caro leader. Scene di gioia come quelle che abbiamo visto in Libia dopo la morte di Gheddafi non sono state documentate, ma in Nordcorea non c’è libertà di stampa, e non è permessa la circolazione di notizie sfavorevoli al regime.
Il video, diffuso dalla TV di stato:

Enormi onde si infrangono contro il porto di Porthcawl (AP Photo/Ben Birchall/PA Wire)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
LE FOTO

Emma Strada, la prima donna a laurearsi in ingegneria in Italia (Ansa/Ufficio Stampa Vittoriano)
Dall’eroica Colomba Antonietti, morta armi in pugno mentre difendeva la Repubblica Romana, ad Emanuela Loi, uccisa nel 1992 a Palermo insieme con il giudice Paolo Borsellino - prima agente donna della Polizia di Stato a venire uccisa in servizio - nella strage di Via D’Amelio. Dalla passionale Rosalia Montmasson, unica donna ad imbarcarsi con i Mille, a Nilde Iotti, prima Presidente donna della Camera dei Deputati.
A poche settimane dalla chiusura delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la mostra Le donne che hanno fatto l’Italia allestita al Vittoriano fino al 20 gennaio 2012 accende i riflettori su un lungo elenco di donne determinanti, che hanno avuto un ruolo centrale e da protagoniste nella storia del Paese, oltre ad essere state spesso anche madri, mogli e sorelle.
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Emma Strada, la prima donna a laurearsi in ingegneria in Italia
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Rina Monti, la prima donna professoressa universitaria, ordinario di zoologia
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Maria Montessori
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Ondina Petani, operaia e partigiana italiana, considerata la prima staffetta a servire i combattenti della lotta di liberazione
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Palma Bucarelli, critica d’arte e storica dell’arte italiana
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Emanuela Loi, la prima agente donna della Polizia di Stato a venire uccisa in servizio, nella strage di Via D’Amelio
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La pagina di un giornale del 1946 che ritrae le 21 donne elette nell’Assemblea costituente
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Una donna in abiti tradizionali
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Una balia con un bambino
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Un gruppo di femministe negli anni Settanta
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Alunni di una classe elementare in posa con la loro maestra
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Le operaie di un’azienda al lavoro
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Il femminile in due opere d’arte esposte al Vittoriano
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Un dipinto di mondine al lavoro tra le opere esposte
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Il ritratto di una donna tra le opere esposte

Rina Monti, la prima donna professoressa universitaria, ordinario di zoologia
Un viaggio curioso e appassionante fra oggetti, documenti, fotografie, filmati opere d’arte che racconta una storia ”mai narrata in modo esplicito”, come ha riconosciuto nel corso della presentazione l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Fortissimamente voluta dal presidente del Comitato delle Celebrazioni, Giuliano Amato, la rassegna del Vittoriano è non meno importante di tante altre che l’hanno preceduta, anzi: per Amato ”quella che più permetterà di ricordare queste celebrazioni come una svolta proficua rispetto alle letture che abbiamo ereditato della nostra storia”.
La storia dell’Italia fatta dalle donne attende ancora, in buona parte, di essere riconosciuta raccontata. A cominciare dagli esordi della storia patria: anche se proprio Garibaldi usava ripetere che ”L’influence de la femme dans la civilisation humaine est incontestable”, di fatto nei tanti Pantheon del Risorgimento le donne non entrarono mai, nemmeno le coraggiose che come Colomba Antonietti imbracciarono le armi o le tante che come Rosalia Montmasson difesero gli ideali a costo di perdere il marito (lei fu ripudiata da Francesco Crispi). Anche per questo la storia al femminile dei primi 150 anni d’Italia è molto una storia di battaglie, reali o ideali, di volti fieri e seri come quello di Emma Strada, la prima a laurearsi in ingegneria, nel 1908.
GALLERY > L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento in mostra

La pagina di un giornale del 1946 che ritrae le 21 donne elette nell'Assemblea costituente
”Nessuno ci ha regalato niente”, ha puntualizzato Miriam Mafai, curatrice di due sezioni della rassegna, dedicate rispettivamente alle “Protagoniste” e alle “Prime”, attraverso cui ricorda l’impegno delle tante che nell’Italia liberale si batterono per il diritto di voto, da Anna Maria Mozzoni ad Anna Kuliscioff, da Linda Malnati a Maria Montessori. E poi le costituenti, 21 in tutto, le cinque che fecero parte della commissione cui venne affidata la stesura della Costituzione (le comuniste Nilde Iotti e Teresa Noce, le democristiane Maria Federici e Angela Gotelli, la socialista Lina Merlin).
Gli altri curatori della mostra sono gli storici Marco Pizzo ed Emanuele Martinez per la parte risorgimentale e Lea Mattarella per la sezione Donne dell’Arte. La mostra raccoglie splendide opere di Daphne Maugham Casorati, Marisa Merz, Carol Rama, della fotografa Tina Modotti, di Carla Accardi, Giosetta Fioroni.” (ANSA)

Diane Kruger alla festa di beneficenza per l'Unicef a Beverly Hills (AP Photo/Chris Pizzello)
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo. Tra i volti di questa settimana, nelle foto scelte dalla redazione, ecco Diane Kruger e Cristina Fernandez, la moglie dell’Emiro del Qatar e il cardinale Bagnasco, un disertore yemenita e un veterano USA della seconda guerra mondiale…

Il musicista Questlove del gruppo The Roots (AP Photo/Carlo Allegri)
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Diane Kruger a una festa di beneficenza di UNICEF a Beverly Hills
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Il musicista Questlove del gruppo The Roots
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Henry Hirschey, 3 mesi, iniziato al basket
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Nolan Albarado, sopravvissuto all’attacco di Pearl Harbor del 1941, riceve un bacio da una ragazza del gruppo The Liberty Belles
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Sheikha Moza bin Nasser, moglie dell’Emiro del Qatar, in visita
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Un bambino di Rio de Janeiro a un festival gospel
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L’attivista della Mauritania Biram Dah Abeid riceve un Premio al suo impegno per diritti umani a Weimar
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La cantante inglese Jessie J. premiata a Madrid
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Un rifugiato sudanese in Israele durante una manifestazione nella Giornata internazionale in difesa dei diritti umani
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Brisa Escobedo, 2 anni, porta delle rose durante la processione di Nostra Signora del Guadalupe
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La neo rieletta Presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner con la figlia Florencia dopo il giuramento
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Un soldato disertore dall’esercito nazionale dello Yemen
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La commozione dell’ufficiale John McCaskill durante l’esecuzione dell’inno nazionale, nel 70esimo anniversario dell’attacco a Pearl Harbor
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Lacrime di gioia di un ufficiale della polizia colombiana nel giorno del suo matrimonio (e di altri 98 colleghi), nella cattedrale di Bogotà
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Anatoly Barabanov, oppositore russo
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Il funerale di Bahajat Zaalan
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Il primo ministro indiano, Manmohan Singh, e la presidente del Congress party, Sonia Gandhi commemorano le vittime dell’attacco terroristico al Parlamento indiano del 2001
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Il veterano Scott Olsen parla ai manifestanti di Occupy Oakland
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Newt Gingrich, candidato repubblicano in corsa alle primarie
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Una smorfia di Susanna Camusso, segretario generale della CGIL, durante una manifestazione in Piazza Montecitorio
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Il cardinale Angelo Bagnasco celebra la messa dell’Immacolata concezione nella chiesa di S. Maria del Prato a Genova
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La ex Presidente delle Filippine, Gloria Macapagal Arroyo - che è in arresto con l’accusa di brogli elettorali - cambia residenza su ordine di un tribunale
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La ginnasta russa Ksenia Afanasyeva durante una cerimonia di premiazione ad Acapulco
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Il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy in conferenza stampa a Bruxelles
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La nuotatrice ungherese Zsuzsanna Jakabos agli Europei di nuoto in vasca corta
I VOLTI delle SETTIMANE PRECEDENTI

Henry Hirschey, 3 mesi, iniziato allo spettacolo del basket (AP Photo/Gerry Broome)

Kusakabe Kimbei (Studio), Giovane donna che legge a letto, 1880 ca
Un ritorno agli albori della storia della fotografia, fra il 1860 e i primissimi anni del Novecento, in Giappone: è questa la proposta dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia che il prossimo 17 dicembre inaugura la mostra La fotografia del Giappone (1860-1910). I capolavori.
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Kusakabe Kimbei (Studio), Giovane donna che legge a letto, 1880 ca
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Kusakabe Kimbei (Studio), Veduta di Tokyo da Atagoyama, 1890 ca.
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Kusakabe Kimbei (Studio), Oiran con ombrellino, 1890 ca.
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Kusakabe Kimbei, Donna che si lava i capelli, 1880 ca.
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Kusakabe Kimbei, Contadino che ara un campo di riso, 1890 ca.
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Kusakabe Kimbei, Veduta del parco Ueno di Tokyo, 1890 ca.
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Kusakabe Kimbei, Il giardino del Principe Hotsuta a Tokyo, 1890 ca.
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The Letters’ Group, La celebre stazione termale Miyanoshita di Hakone, 1890 ca.
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The Letters’ Group, Battello sul fiume Sumida, Tokyo, 1890 ca.
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Raimund von Stillfried-Ratenitz, Lottatori di Sumo ed arbitro, 1872
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Anonimo, Venditore ambulante di saké con donna accovacciata che beve da una ciotola
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Ogawa Kazumasa, Artigiana che fabbrica i tradizionali sandali giapponesi (geta), 1890 ca.
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Ogawa Kazumasa, Fiore, 1890 ca.
Oltre 150 stampe fotografiche originali realizzate in Giappone da grandi autori delle origini, giapponesi ed europei, nel periodo in cui, abbandonando un isolamento che durava da trecento anni, il Paese del Sol Levante si apriva all’occidente, e subito sperimentava l’arte nuova della fotografia, da poco nata in Europa.
Tra le opere esposte, quelle dell’inglese di origine veneziana Felice Beato (1833-1907) che, con un piccolo gruppo di artisti giapponesi, diede vita a una tecnica particolare e allo stile detto della Scuola di Yokohama, riuscendo a unire l’avanguardia rappresentata dalla fotografia con la tradizione delle grafiche giapponesi. Si tratta di stampe fotografiche su carta all’albumina delicatamente colorate a mano da raffinati artigiani: immagini per lo più destinate ai viaggiatori stranieri, come esotici souvenir di viaggio.

Ogawa Kazumasa, Artigiana che fabbrica i tradizionali sandali giapponesi (geta), 1890 ca.

Raimund von Stillfried-Ratenitz, Lottatori di Sumo ed arbitro, 1872
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Le sezioni della mostra indagano la rappresentazione del paesaggio e della natura “educata” dalla cultura, il gusto dell’esotismo, gli stereotipi dell’immagine femminile e maschile, la relazione fra il sacro e il profano; per concludersi con le opere dei grandi interpreti della fotografia giapponese e straniera come Kusakabe Kimbei.
La mostra - curata da Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, e da Marco Fagioli - sarà aperta fino al 1° aprile 2012.

L'arrivo nell'Antartico della spedizione guidata da Amundsen
Cent’anni fa si compiva la “conquista” del Polo Sud da parte di un manipolo di uomini guidati dal norvegese Roald Amundsen.
Il 14 dicembre 1911 ha segnato la prima vittoria contro un ambiente tanto sconosciuto quanto ostile e al limite della sopravvivenza, affrontato con un equipaggiamento che oggi fa sembrare incredibile quell’impresa.
Amundsen e i suoi quattro compagni di viaggio raggiunsero l’Antartide riuscendo a piantare la bandiera norvegese dopo un’appassionante gara con l’esploratore britannico Robert Falcon Scott (si può rivivere quell’appassionante confronto, giorno per giorno, su entrambi i fronti, nel libro La corsa al Polo Sud di Amundsen Scott. Sincronia di una sfida sui ghiacci di Roberto Graziani).
Una storia dal fascino particolare, commistione di fatica, coraggio e sfida, ancora più ammaliante oggi che ogni luogo sulla faccia della Terra sembra già raggiunto.
La riviviamo in questa gallery, nelle rare foto rimaste di quell’impresa.
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L’arrivo nell’Antartico della spedizione guidata da Amundsen
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14 dicembre 1911: Oscar Wisting, Olav Bjaaland, Sverre Hassel e Roald Amundsen al Polo Sud
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Roald Amundsen al Polo Sud
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La statua di Roald Amundsen al Polo Sud
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L’idrovolante Latham 47 con il quale Amundsen nel 1928
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Il dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord
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Roald Amundsen
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Il Latham 47, il velivolo su cui Roald Amundsen trovò la morte
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I membri dell’equipaggio del Latham 47, tutti scomparsi insieme a Amundsen nel 1928
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Un enorme tunnel di ghiaccio in Antartide
È stata anche una corsa per battere sul tempo la spedizione rivale, guidata dal britannico Robert Falcon Scott, ma soprattutto un momento fondamentale nella storia della presenza dell’uomo in Antartide, il continente bianco che per moltissimi è considerato una terra dedicata alla scienza e alla pace.
La spedizione di Amundsen era partita nel giugno 1910 con la nave Fram. Dopo mesi di preparazione ed una falsa partenza che aveva rischiato di concludersi in tragedia, il 19 ottobre 1911 c’era stato lo scatto finale verso la conquista del Polo Sud geografico. Il punto di partenza era la base organizzata in prossimità della costa, sulla baia delle Balene che si affaccia sul Mare di Ross.
Amundsen, che all’epoca aveva 39 anni, si mise in cammino con quattro uomini (nel libro La conquista del Polo Sud il racconto, direttamente dalla sua penna): Olav Bjaaland, Helmer Hanssen, Sverre Hassel e Oscar Wisting. Avevano 4 slitte con 52 cani, scarponi progettati dallo stesso Amundsen, giacconi confezionati con pelli di foca, renna e lupo; gli sci erano molto lunghi per limitare il rischio di cadere nei crepacci e le tende erano, a detta dello stesso Amundsen, “le più robuste e pratiche mai costruite”. Il cibo era a base di carne di foca, verdure e farina d’avena.

Oscar Wisting, Olav Bjaaland, Sverre Hassel e Roald Amundsen al Polo Sud (Ansa)

Roald Amundsen al Polo Sud (Ansa/American museum of natural history di New York)
L’estate antartica stava arrivando, ma il tempo era ancora molto difficile, soprattutto per la nebbia che impediva di orientarsi e di sfuggire al pericolo dei crepacci. Nonostante tutto la spedizione proseguiva diretta, lungo una strada scandita da tappe regolari e che gli uomini segnavano con una sorta di “pietre miliari” fatte di blocchi di neve e dislocate a intervalli di circa cinque chilometri.
In meno di un mese, il 17 novembre i cinque uomini avevano raggiunto la catena Transantartica. La strada più diretta, anche se tutt’altro che facile, era seguire un ghiacciaio molto ripido che Amundsen chiamò “Axel Heiberg”, in onore di uno dei finanziatori della spedizione. In poco più di tre giorni la prima metà della scalata era stata completata. Dei 52 cani, sette non ce l’avevano fatta ad affrontare la montagna e solo 18 sarebbero andati avanti. Gli altri sarebbero stati uccisi per far mangiare gli uomini e gli altri cani. “Nell’aria c’erano depressione e tristezza”, ha scritto in seguito Amundsen ricordando quei momenti.
Poi la difficile traversata del “Ghiacciaio del Diavolo”, pieno di crepacci, e finalmente l’ultimo tratto del viaggio, dove venne “doppiata” la spedizione di Scott, che pur non sapendolo si trovava in vantaggio e che sarebbe arrivata al Polo Sud 35 giorni dopo quella norvegese.
Nel pomeriggio del 14 dicembre Amundsen era il primo uomo a raggiungere il Polo Sud. “Nessuno ha mai raggiunto un obiettivo così diametralmente opposto ai suoi desideri”, commentò ironicamente l’esploratore, che fin da bambino aveva sognato di raggiungere il Polo Nord. Poiché il telegrafo era troppo pesante per far parte dell’equipaggiamento della spedizione, il successo venne annunciato solo il 7 marzo 1912.

L'idrovolante Latham 47 con il quale Amundsen nel 1928 (Ansa)
Amundsen (la cui vita da esploratore è ripercorsa nel libro South with the Sun di Lynne Cox) morì nel 1928 in un incidente aereo sui cieli del Mar Glaciale Artico mentre tentava generosamente di prestare soccorso alla spedizione italiana guidata da Umberto Nobile, schiantatosi sul ghiaccio con il dirigibile Italia, dopo aver raggiunto il Polo Nord.
VEDI anche: Alla conquista del Polo sud: l’epica gara tra i ghiacci in mostra a Genova

(Tommaso Martelli)
Dal 3 dicembre scorso, al Museo d’Arte Contemporanea di Roma, negli spazi espositivi della Pelanda al MACRO Testaccio, è di scena Steve McCurry, uno dei grandi protagonisti della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards e insignito di tutti i massimi riconoscimenti nel campo della fotografia e del fotogiornalismo.
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L’allestimento della mostra di McCurry al Macro di Roma
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Sharbat Gula, ragazza afgana al campo profughi di Nasir Bagh vicino a Peshawar, Pakistan, 1984
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Sharbat Gula, Peshawar, Pakistan, 2002
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Pescatori, Weligama, costa Sud, Sri Lanka, 1995
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Processione di monache, Rangoon, Birmania, 1994
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Geisha nella metropolitana, Tokyo, Giappone, 2008
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Auschwitz, Polonia, 2005
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Le Torri Gemelle, World Trade Center, la mattina dell’ 11 Settembre 2001, New York, USA
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I campi di petrolio, Ahmadi, Kuwait, 1991
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Bambino avvolto in una coperta, Xigaze, Tibet, 1989
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Un bambino accanto a suo padre, AK-47, Kabul, Afghanistan, 1992
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Burma, Febbraio 2011
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Venezia, Italia, Marzo 2011
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Roma, Italia, Maggio 2011
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Testa di Buddha incastonata nelle radici a Wat Phra Mahathat, Ayutthaya, Tailandia, 2004
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Elezioni, Calcutta, India, 1996
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Ragazzo in fuga, Jodhpur, India, 2007
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L’attore Robert De Niro nel suo studio a Tribeca, New York, USA 2010
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Sicilia, Italia, 2011
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L’allestimento della mostra al Macro di Roma
Il percorso espositivo della mostra affianca le immagini di McCurry per assonanza di soggetti e di emozioni, cercando fili comuni tra luoghi e persone immortalate a latitudini e in tempi differenti: oltre 200 fotografie - tra cui alcune “icone” del fotografo di Philadelphia, come il celeberrimo ritratto della ragazza afgana dagli occhi verdi - scattate nel corso degli oltre 30 anni della sua carriera di fotografo e di reporter. Alla selezione dal vasto repertorio, sono affiancati lavori inediti più recenti, realizzati tra il 2009 e il 2011. Tra essi, il progetto The last roll, con le 32 immagini scattate in giro per il mondo utilizzando l’ultimo rullino prodotto dalla Kodak, una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo scattate in Thailandia e in Birmania, e un lavoro inedito su Cuba.

Burma, Febbraio 2011 (Steve McCurry)
A chiudere la mostra, una selezione delle “fotografie italiane” di McCurry: un suo sguardo sull’Italia e sugli italiani, un omaggio al Bel Paese nell’anno del 150° anniversario dell’Unità. Curata da Fabio Novembre, la mostra resterà aperta fino al 29 aprile 2012.

Venezia, Italia, Marzo 2011 (Steve McCurry)

Alluvione in Kenya (AP Photo)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
LE FOTO

(AP Photo/The Virginian-Pilot, Bill Tiernan)
Nel 70esimo anniversario dell’attacco aereo alla base navale americana di Pearl Harbor, gli Stati Uniti commemorano le prime vittime americane della Seconda Guerra mondiale: furono 2.345 i militari uccisi dalle forze aereo-navali giapponesi e 57 i morti civili.
In questa gallery, ecco i volti di alcuni dei marinai sopravvissuti, che oggi hanno tra gli 88 e i 94 anni.
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Ernest “Dave” Davenport, 90 anni
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William H. Muehleib, 89 anni
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Ray Baer, 93 anni
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Bob Brunner Sr., 89 anni
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Frank A. Chebetar, 90 anni
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Lester A. Silva, 88 anni
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Preston Parham, 89 anni
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Wilfred Gagne, 89 anni
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Eugene Gorman, 92 anni
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Dean Griffeth, 94 anni

(Naval History & Heritage Command)
La mattina del 7 dicembre 1941 la base navale americana di Pearl Harbor venne investita da un inaspettato attacco da parte dell’aviazione giapponese. Diverse corazzate vennero affondate, i morti furono oltre duemila. Per gli Stati Uniti era l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. A 70 anni da quelle drammatiche ore, vi proponiamo le fotografie più significative di quei momenti concitati che sconvolsero gli USA e divennero cruciali nella loro storia e in quella dell’umanità intera.
Vedi anche Pearl Harbor, trovato il teschio di un aviatore giapponese
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L’attacco di Pearl Harbor ebbe luogo il 7 dicembre 1941
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Forze aereo-navali giapponesi attaccarono la base navale statunitense di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii
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Nella terminologia della Marina Imperiale giapponese, l’attacco fu denominato Operazione Hawaii
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L’attacco avvenne senza preventiva dichiarazione di guerra da parte giapponese
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La dichiarazione di guerra fu formalizzata soltanto ad attacco iniziato
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L’attacco fu concepito per distruggere la flotta americana nel Pacifico
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In poco più di un’ora i 350 aerei partiti dalle portaerei giapponesi affondarono 4 delle 8 corazzate americane
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Solo le portaerei si salvarono trovandosi in navigazione lontano dalla loro base
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Questa vittoria permise al Giappone di ottenere momentaneamente il controllo del Pacifico
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La flotta destinata all’attacco di Pearl Harbor era costituita da due divisioni navali: la forza di attacco e quella di scorta
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Il 7 dicembre fu scelto giorno perché era una domenica, giorno di libera uscita e di preghiera per moltissimi militari
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Nella base navale di Pearl Harbor, alle Hawaii, il Presidente Roosevelt aveva deciso di dislocare a tempo indeterminato la Flotta del Pacifico americana in risposta alla minacciosa spinta espansionistica giapponese in Indocina
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L’attacco ebbe inizio alle ore 7.55 ora locale (ore 18.25 del 7 dicembre secondo il Meridiano di Greenwich)
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I giapponesi riuscirono a ottenere il loro scopo: mettere fuori gioco le corazzate americane
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Nonostante gli enormi danni subiti dagli USA, solo 3 navi furono irrimediabilmente perse
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L’attacco a Pearl Harbor fece entrare in guerra il Giappone con gli Stati Uniti, l’impero Britannico, l’Olanda e i loro numerosi alleati
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Alla fine dell’attacco, Pearl Harbor fu un mare di fiamme. Ovunque fuoco, fiamme, rottami e navi affondate
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Furono 2.345 i militari morti da parte americana e 57 i morti civili
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Obiettivi dell’attacco erano innanzitutto le portaerei americane : i giapponesi contavano di trovarne da 3 a 6 ancorate a Pearl Harbor
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L’8 dicembre del 1941 il Congresso degli Stati Uniti dichiarò guerra al Giappone
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I militari USA feriti furono 1.247 e 35 i civili
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I morti da parte nipponica furono 64 di cui 55 aviatori
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I giapponesi mancarono i bersagli più importanti: le tre portaerei americane Enterprise, Lexington e Saratoga, obiettivo primario dell’azione giapponese, non erano in porto al momento dell’attacco e proprio quelle tre portaerei furono poi impiegate dagli Usa nella guerra del Pacifico contro il Giappone
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Il parziale disastro di Pearl Harbor innescò una teoria cospiratoria molto simile a quella sarebbe poi cresciuta sugli attentati dell’11 settembre 2001, ovvero che alle spalle dell’attacco vi fosse una regia statunitense
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Tra gli obiettivi dell’operazione, anche le corazzate, i depositi di carburante ed i principali aeroporti dell’arcipelago con i relativi hangar e gli aerei vi erano parcheggiati

(AP Photo/Maya Hitij)
Per niente fredda e imperscrutabile come vorrebbe lo stereotipo del “tedesco”, il Cancelliere della Repubblica federale tedesca, Angela Merkel, ci ha abituato a esternazioni non proprio discrete dei suoi stati d’animo, come nell’occasione recente in cui, in conferenza stampa con il presidente francese Sarkozy, si è lasciata andare a un’espressa ironia sull’Italia, da molte parti giudicata inopportuna.

(AP Photo/Markus Schreiber)
Di frequente le sue emozioni, immortalate dallo scatto di un reporter, finiscono nella nostra gallery dei volti della settimana: la donna più potente d’Europa, o forse del mondo, è una vera e propria manna per i fotografi che ad ogni sua uscita pubblica ricercano lo scatto “speciale”, quello capace di dire molto più di tante parole, quello che plasticamente sa rappresentare uno stato d’animo o un momento. Lo scatto da prima pagina, che spesso diventa un tutt’uno col titolo di copertina.

(Epa/Michael Kappeler)
Come vediamo in questa selezione di fotografie, scattate tra il 2009 e oggi, il volto della leader cristiano-democratica non riesce a nascondere con facilità le emozioni che la attraversano nelle sue apparizioni pubbliche… abbiamo provato a trovare un aggettivo per ogni espressione, ma il gioco è aperto a tutti.
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Gli stati d’animo del Cancelliere della Repubblica federale tedesca negli scatti più belli
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Scettica
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Sdegnata
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Crucciata
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Compiaciuta
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Allegra
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Spaventata
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Interessata
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Rassegnata
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Contrariata
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Scoraggiata
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Concentrata
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Incuriosita
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Esitante
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Disperata
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Serena
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Afflitta
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Perplessa
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Divertita
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Sarcastica

Nina Senicar, madrina del Motorshow (ANSA / MICHELE NUCCI)
Bellezze accanto a bolidi al Motorshow di Bologna, performance d’artisti con modelle a dorso svestito, l’elezione di Miss Earth 2011, cantanti sensuali sul palco…

Modelle partecipano a una performance dell'artista argentino Mookie Tenenbaum (EPA/LEO LA VALLE)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più sexy, scatti di seduzione cercata o naturale.
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Modelle partecipano a una performance dell’artista argentino Mookie Tenenbaum
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Miss Earth 2011 Olga Alva dall’Ecuador
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Nina Senicar, madrina del Motorshow
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Elizabeth Berkley in una scena di “Showgirls: V.I.P. Edition”
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Modelle della performance dell’artista argentino Mookie Tenenbaum
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La cantante Melanie Chisholm, ovvero Mel C, in concerto in Germania
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Il bacio tra le attrici tedesche Anke Engelke e Heike Makatsch alla cerimonia degli European Film Awards
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L’attrice Paz Vega presenta il calendario Lambertz 2012
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Jennifer Lopez dà un calcio alla palla a Lima durante la registrazione per il reality show “Q’Viva! The Chosen”
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L’attrice sudcoreana Chun Woo-Hee ai Blue Dragon Film Awards a Seoul
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Modelli in posa per una fotografia davanti allo store Abercrombie & Fitch a Duesseldorf
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La top model Gisele Bundchen veste una collezione che porta la sua firma
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Copertina di FHM India di dicembre con l’attrice pakistana Veena Malik nuda
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La modella Heidi Klum in una stanza d’hotel a Toronto
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Le attiviste ucraine di FEMEN in topless davanti allo stadio di Kiev protestano contro l’atteso aumento della prostituzione in vista degli Europei 2012
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Il gruppo pop sudcoreano A Pink
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Britney Spears in concerto a Città del Messico
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Animalisti protestano senza veli a Madrid contro l’industria delle pellicce
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L’attrice Paz Vega, l’imprenditore Hermann Buehlbecker e la modella Rebecca Mir presentano il calendario Lambertz 2012
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Francesca Schiavone e Flavia Pennetta improvvisano un balletto prima del doppio contro le sorelle Williams
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Modella indiana in posa davanti alla Range Rover Evoque
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Polizia ucraina arresta un’attivista di FEMEN
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L’attrice americana Paula Patton alla conferenza stampa di presentazione di “Mission: Impossible - Ghost Protocol”
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Lo stand di Autosprint al Motorshow
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La tennista Flavia Pennetta durante “La grande sfida” contro le sorelle Williams a Milano
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Ragazze di griaglia all’arena di Duesseldorf
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Modella di fronte a una Mazda al Motor Expo 2011 di Bangkok
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Charlize Theron ai Gotham Independent Film Awards a New York
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Modelle sfilano per la Tbilisi Fashion Week
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Modelli in posa davanti allo store Abercrombie & Fitch di Duesseldorf
LE FOTO PIÙ SEXY, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Modelli in posa per una fotografia davanti allo store Abercrombie & Fitch a Duesseldorf (EPA/ROLF VENNENBERND)

Il programma di monitoraggio sui coccodrilli nella zona circostante la centrale nucleare di Turkey Point - a Homestead, in Florida - è iniziato nel 1978, un anno dopo che alcuni dipendenti incapparono in un nido di coccodrilli posizionato presso un canale di raffreddamento dello stabilimento.
L’obiettivo iniziale del programma era garantire che la centrale non causasse alcun danno alla specie, ma negli ultimi tre decenni ha contribuito ad aumentare il numero dei coccodrilli, che oggi sono più di 1.500. La specie è classificata oggi tra quelle minacciate: un piccolo passo verso la sopravvivenza della specie.
LE FOTO

(AP Photo/Julien's Auctions, Joseph Jasgur)
Le immagini del primo servizio fotografico di Marylin Monroe e i relativi diritti sono stati venduti per 352mila dollari all’asta Icons & Idols presso Julien’s Auction di Los Angeles. Sono state battute insieme con i negativi e con il raro diritto di poterle vendere e distribuire, dopo che a settembre un tribunale aveva deciso che dovessero andare all’asta per sanare i debiti del fotografo Joseph Jasgur, morto nell’aprile 2009 e divenuto celebre proprio per questo ed altri successivi servizi a Marilyn.
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Le immagini del primo servizio fotografico di Marylin Monroe e i relativi diritti sono stati venduti per 352mila dollari all’asta Icons & Idols presso Julien’s Auction di Los Angeles
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Sono state battute insieme ai negativi e al raro diritto di poterle vendere e distribuire
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A settembre un tribunale aveva deciso che dovessero andare all’asta per sanare i debiti del fotografo Joseph Jasgur
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Le foto sono state scattate nel 1946, quando la diva si faceva ancora chiamare con il suo vero nome, Norma Jeane Dougherty
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La liberatoria firmata dalla diva
La portavoce della casa d’aste, Caroline Galloway, ha spiegato che le immagini, scattate nel 1946 quando la diva si faceva ancora chiamare con il suo vero nome, Norma Jeane Dougherty, erano gli oggetti per cui l’attesa era maggiore.

(AP Photo/Julien's Auctions, Joseph Jasgur)
Sono stati battuti anche un abito di Lady Gaga, per 31.250 dollari, e la pistola finta da lei usata nel video di Born this way, per 7.680 dollari. Una caricatura realizzata da John Lennon nel 1969, in cui ritrasse se stesso e Yoko Ono, è stata venduta per 90mila dollari.
Altre fotografie, inedite, di Marilyn Monroe saranno messe all’asta il prossimo 14 dicembre a Los Angeles. Lo riporta il Telegraph, secondo cui le incredibili immagini della diva ritratta durante una festa di celebrità furono scattate da Lani Carlson, un amatore, nel 1952 a San Diego. Carlson lavorava come tecnico del suono alla festa per il lancio del brano Marilyn, scritto da Ervin Drake e Jimmy Shirl e interpretato dal crooner Ray Anthony. Non appena Marilyn scese dall’elicottero, l’amatore con la sua macchina nuova di zecca scattò queste incredibili immagini. In una foto, l’attrice posa per gli ammiratori con un abito da cocktail rosa acceso di fronte a un gigantesco spartito musicale. Le altre la mostrano salutare Ray Anthony, il pilota dell’elicottero e un fan a quattro zampe.

Un uomo spara dei colpi in aria con una pistola, dando il via alle celebrazioni (Epa/Str)
Nel villaggio di Kisama, alla periferia di Kohima, nella Repubblica nord-orientale indiana del Nagaland, è in corso l’annuale Festa del bucero, un evento immaginato dalle autorità governative per far conoscere e salvaguardare il patrimonio tradizionale e culturale dei Naga e per incoraggiare l’interazione inter-tribale. A questo festival, il cui obiettivo è mantenere viva e proteggere la ricca cultura Naga, prendono parte tutte le tribù del Nagaland, per una settimana all’insegna di giochi e cerimonie, spettacoli colorati, gare sportive, stand gastronomici, bancarelle di erbe medicinali e fiori, ma anche sfilate di moda e concorsi di bellezza.

(AP Photo/Anupam Nath)
In questa fotogallery, ecco le danze guerriere dei Naga, vestiti in abiti tradizionali, durante la cerimonia di inaugurazione del festival. LE FOTO

La bandiera egiziana tra la folla in Piazza Tahrir (Epa/Mohamed Omar)
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA
LE FOTO

Salma Hayek alla première londinese del cartone animato Il gatto con gli stivali (Epa/Andy Rain)
Dai protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo alle persone comuni che, semplicemente, hanno colpito l’attenzione di un fotografo. Tra i volti di questa settimana, nelle foto scelte dalla redazione, ecco ecco Salma Hayek, Merkel e Sarkozy, Medvedev e Putin, le donne al voto in Egitto…

Sarkozy saluta Angela Merkel al vertice trilaterale Francia-Germania-Italia (Epa/Ian Langsdon)

Putin e Medvedev durante un incontro Russia-Bielorussia (Epa/Maxim Shipenkov)
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Salma Hayek alla première londinese del cartone animato Il gatto con gli stivali
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Nicolas Sarkozy saluta Angela Merkel al vertice trilaterale Francia-Germania-Italia
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Il Primo Ministro russo Vladimir Putin e il Presidente russo Dmitry Medvedev durante un incontro Russia-Bielorussia
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Cittadine egiziane al voto
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Giro di Londra in bicicletta, rigorosamente in Tweed
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Body painting e farfalle sul corpo di una modella al Biofashion show a Cali, in Colombia
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Camminata degli zombie a Città del Messico
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Ana Caterina Morariu durante il photocall di presentazione della fiction RAI Sarò sempre tuo padre
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Il regista Sergio Rubini alla 29/a edizione del Torino Film Festival
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La pattinatrice su ghiaccio russa Adelina Sotnikova all’ISU Grand Prix
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Il Presidente della FIFA Joseph S. Blatter in conferenza stampa a Zurigo
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Anders Behring Breivik, lo spietato autore dei massacri di Oslo e Utoya ” incapace di intendere e volere”
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Un’attivista del movimento per l’indipendenza del Telangana
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Una donna in preghiera per Yulia Tymoshenko fuori dalla sua prigione
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L’attore David Hasselhoff presenta Brain Drain 2 a Madrid
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Membri mascherati delle forze paramilitari iraniane Basij partecipano ad una manifestazione davanti all’ex Ambasciata USA di Teheran
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Il ministro della Cooperazione Internazionale Andrea Riccardi in visita al centro di accoglienza Fernandes
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Omar Sharif alla XVII edizione del Medfilmfestival per ricevere un Premio alla carriera
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Szymon, 3 anni, stringe a sé il suo nuovo orso di peluche in un negozio di Wroclaw
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Il Commissario europeo per l’azione per il clima Connie Hedegaard parla ai giornalisti, in partenza per la Conferenza ONU sul clima di Durban
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Una ragazza nepalese durante una sessione mattutina di yoga nella foresta di Bankali
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Lo storico dell’arte inglese Timothy J. Clark presenta il suo nuovo libro su Pablo Picasso
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Pierluigi Bersani con Enrico Letta all’assemblea nazionale CNA
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Rapinavano banche con ambulanza: 25 ordini di custodia
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Il vicepresidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi presenta Tgcom24
I VOLTI delle SETTIMANE PRECEDENTI

Cittadine egiziane al voto (AP Photo/Bela Szandelszky)