
(Naval History & Heritage Command)
La mattina del 7 dicembre 1941 la base navale americana di Pearl Harbor venne investita da un inaspettato attacco da parte dell’aviazione giapponese. Diverse corazzate vennero affondate, i morti furono oltre duemila. Per gli Stati Uniti era l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. A 70 anni da quelle drammatiche ore, vi proponiamo le fotografie più significative di quei momenti concitati che sconvolsero gli USA e divennero cruciali nella loro storia e in quella dell’umanità intera.
Vedi anche Pearl Harbor, trovato il teschio di un aviatore giapponese
- L’attacco di Pearl Harbor ebbe luogo il 7 dicembre 1941
- Forze aereo-navali giapponesi attaccarono la base navale statunitense di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii
- Nella terminologia della Marina Imperiale giapponese, l’attacco fu denominato Operazione Hawaii
- L’attacco avvenne senza preventiva dichiarazione di guerra da parte giapponese
- La dichiarazione di guerra fu formalizzata soltanto ad attacco iniziato
- L’attacco fu concepito per distruggere la flotta americana nel Pacifico
- In poco più di un’ora i 350 aerei partiti dalle portaerei giapponesi affondarono 4 delle 8 corazzate americane
- Solo le portaerei si salvarono trovandosi in navigazione lontano dalla loro base
- Questa vittoria permise al Giappone di ottenere momentaneamente il controllo del Pacifico
- La flotta destinata all’attacco di Pearl Harbor era costituita da due divisioni navali: la forza di attacco e quella di scorta
- Il 7 dicembre fu scelto giorno perché era una domenica, giorno di libera uscita e di preghiera per moltissimi militari
- Nella base navale di Pearl Harbor, alle Hawaii, il Presidente Roosevelt aveva deciso di dislocare a tempo indeterminato la Flotta del Pacifico americana in risposta alla minacciosa spinta espansionistica giapponese in Indocina
- L’attacco ebbe inizio alle ore 7.55 ora locale (ore 18.25 del 7 dicembre secondo il Meridiano di Greenwich)
- I giapponesi riuscirono a ottenere il loro scopo: mettere fuori gioco le corazzate americane
- Nonostante gli enormi danni subiti dagli USA, solo 3 navi furono irrimediabilmente perse
- L’attacco a Pearl Harbor fece entrare in guerra il Giappone con gli Stati Uniti, l’impero Britannico, l’Olanda e i loro numerosi alleati
- Alla fine dell’attacco, Pearl Harbor fu un mare di fiamme. Ovunque fuoco, fiamme, rottami e navi affondate
- Furono 2.345 i militari morti da parte americana e 57 i morti civili
- Obiettivi dell’attacco erano innanzitutto le portaerei americane : i giapponesi contavano di trovarne da 3 a 6 ancorate a Pearl Harbor
- L’8 dicembre del 1941 il Congresso degli Stati Uniti dichiarò guerra al Giappone
- I militari USA feriti furono 1.247 e 35 i civili
- I morti da parte nipponica furono 64 di cui 55 aviatori
- I giapponesi mancarono i bersagli più importanti: le tre portaerei americane Enterprise, Lexington e Saratoga, obiettivo primario dell’azione giapponese, non erano in porto al momento dell’attacco e proprio quelle tre portaerei furono poi impiegate dagli Usa nella guerra del Pacifico contro il Giappone
- Il parziale disastro di Pearl Harbor innescò una teoria cospiratoria molto simile a quella sarebbe poi cresciuta sugli attentati dell’11 settembre 2001, ovvero che alle spalle dell’attacco vi fosse una regia statunitense
- Tra gli obiettivi dell’operazione, anche le corazzate, i depositi di carburante ed i principali aeroporti dell’arcipelago con i relativi hangar e gli aerei vi erano parcheggiati
- Mercoledì 7 Dicembre 2011
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