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Berlino

Potsdamer Platz (AP Photo/Michael Sohn)
Giunto alla settima edizione, ha inaugurato ieri, con una cerimonia spettacolare e scintillante, il Festival delle luci di Berlino. La capitale tedesca manterrà la sua veste luminosa fino al prossimo 23 ottobre: oltre 50 musei e attrazioni, tra i quali la porta di Brandenburgo, la Cattedrale e la torre della televisione, resteranno addobbati con scenografie luminose, proiezioni, giochi di luce e fuochi d’artificio. In programma anche svariati eventi culturali incentrati sul tema della “luce”.
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Potsdamer Platz
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La Porta di Brandeburgo
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Un danzatore del gruppo vospertron in Potsdamer Platz
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Potsdamer Platz
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Il viale Unter den Linden
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La cattedrale e, in secondo piano, la Torre della televisione
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Un particolare dell’installazione Volti di Berlino in Potsdamer Platz
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L’Ambasciata USA
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La scritta “Vittime ignote” proiettata sul “Parlamento degli alberi”
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Un particolare dell’installazione Volti di Berlino in Potsdamer Platz

(Foto di Russell James)
Sulla paradisiaca Necker Island, un’isola privata situata nell’oceano Pacifico, di proprietà del fondatore di Virgin, Richard Branson, tra la vegetazione lussureggiante, il mare azzurro e le spiagge infinite di sabbia bianca, il celebre fotografo di moda Russell James - le cui fotografie appaiono regolarmente su riviste come Vogue, W, American Photo e GQ - ha ritratto 8 tra le donne più belle del mondo: Brooklyn Decker, Miranda Kerr, Candice Swanepoel, Erin Heatherton, Emanuela de Paula, Jarah Mariano, Rosie Huntington-Whiteley e Lindsay Ellingson.
Sono le protagoniste della serie V2, dal prossimo 2 aprile in mostra presso la galleria Camera Work di Berlino, insieme ad altre opere del fotografo, tra cui scatti inediti dal backstage del leggendario Victoria’s Secret Show e immagini del suo progetto artistico Nomad – Two Worlds, sviluppato in collaborazione con altri artisti australiani.
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Russel James ospite della Galleria Camera Work di Berlino
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Adriana Smoking
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Flashdance
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Rosie
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Brooklyn
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Heidi Portrait
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Faith Nashville
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Emanuela

(Epa/Patrick Pleul)
Si effettuerà oggi l’autopsia di Knut, l’orso polare star dello Zoo di Berlino, morto improvvisamente sabato scorso per cause ancora da accertare. L’ex batuffolo bianco dello zoo di Berlino è stato trovato esamine nella piscina davanti alla sua gabbia.
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L’ex batuffolo bianco dello zoo di Berlino
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Knut nel 2007
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Knut il cucciolo, 23 marzo 2007
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Knut con il papà adottivo, Thomas Doerflein, nel 2007
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Con Thomas Doerflein nel 2007
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Con Thomas Doerflein, nel 2007
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Una foto del 2007
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In piscina, 2009
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Knut tra la neve, 2009
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Il terzo compleanno, il 5 dicembre 2009
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Un pisolino di Knut, 2010
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Nel giorno del quarto e ultimo compleanno
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Un francobollo del 2008 dedicato a Knut
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Cartoline dallo zoo con le foto di Knut
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Fiori dei fan per l’ultimo saluto a Knut
Knut è stato di sicuro l’orso più fotografato della storia. Quattro anni fa migliaia e migliaia di visitatori fecero pellegrinaggio al Zoologischer Garten per vedere questo tenerissimo cucciolo, rifiutato dalla madre e allevato dai guardiani dello zoo. In Germania nacque una vera ‘knutmania’, con francobolli, dvd e addirittura brani musicali. La popolarità di Knut era diventata tale da farlo finire sulla copertina del magazine americano Vanity Fair. Il fenomeno si ridimensionò velocemente quando l’orso divenne adulto e smise di assomigliare a un peluche. Nel 2008 morì d’infarto il suo padre adottivo, il guardiano Thomas Doerflein, a soli 45 anni, che inizialmente lo aveva nutrito con il biberon e aveva dormito per settimane insieme a lui.
Nella breve vita da star di Knut - aveva compiuto 4 anni il 5 dicembre scorso - ci fu anche una ‘fidanzata’ italiana Gianna, una bellissima orsa nata a Pistoia, ma cresciuta nello zoo di Hellabrunn, a Monaco di Baviera. Tra Knut e l’orsa, il cui nome è un omaggio alla cantante Gianna Nannini, non ci fu il colpo di fulmine e lei tornò a Monaco. Al posto di Gianna erano invece arrivate altre due giovani orse, Nancy e Katjuscia, insieme alla madre Tosca, che aveva abbandonato dopo la nascita sia Knut sia il fratello gemello, morto dopo quattro giorni il 9 dicembre 2006. La nascita dei due orsetti polari era stata la prima da trent’anni nello zoo berlinese. La morte di Knut ha rattristando l’intera Germania. Il borgomastro socialdemocratico della capitale, Klaus Wowereit, dopo aver appreso la notizia si è detto “sotto choc”, poiché, ha aggiunto, “lo portavamo tutti nel cuore. Era la star dello zoo berlinese”.

(Festival of Lights/Christian Krupp)
La Porta di Brandeburgo, la Torre della Televisione in Alexanderplatz, il Berliner Dom, il viale Unter den Linden, la stazione centrale e molti altri degli angoli più conosciuti di Berlino tornano ad essere illuminati per la sesta edizione della Festa delle luci.
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Proiezioni sul Duomo
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L’installazione luminosa “Onskebronn”, presso la stazione centrale
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Proiezioni sul Duomo
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Alberi blu
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Proiezioni sul Duomo
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La torre della televisione in Alexanderplatz
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Proiezioni sul Duomo
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L’Università Humboldt
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Potsdamer Platz
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Piazza Gendarmenmarkt
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Proiezioni sul Duomo
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Lo zoo
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Proiezioni sul Duomo
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La Porta di Brandeburgo
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Proiezioni sul Duomo
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La Torre della Radio nel distretto di Charlottenburg-Wilmersdorf
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Potsdamer Platz
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La Porta di Brandeburgo in rosa
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Gli edifici in Gendarmenmarkt
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Fuochi d’artificio sullo sfondo della Porta di Brandeburgo
Dal 12 al 24 ottobre la capitale tedesca offre a berlinesi, turisti e fotografi l’occasione di un autunno luminoso, con un ricco programma culturale di contorno che prevede, tra l’altro, concerti jazz nei giardini dei Ministeri, spettacoli di fuochi d’artificio, una Notte delle porte aperte e il City Light Run, una corsa notturna di oltre 10 chilometri.

(AP Photo/Gero Breloer)

(Epa/Radek Pietruszka)
Più di 100.000 persone esultanti hanno festeggiato oggi a Berlino i 20 anni della caduta del Muro mentre i grandi del mondo ricordavano quella notte del 9 novembre 1989, auspicando un nuovo slancio a nome della pace mondiale. Continua

Angelo sopra Berlino (Epa/Robert Schlesinger)
Sono state circa centomila le persone scese nelle strade di Berlino per partecipare alle celebrazioni per i vent’anni della caduta del muro e per assistere al gigantesco effetto-domino. A riferirlo sono gli stessi organizzatori dell’evento. Continua

(AP Photo/Gero Breloer)
L’ex presidente della Polonia e leader storico di Solidarnosc, Lech Walesa, ha fatto cadere ieri sera la prima ‘pietra’ del Muro simbolico allestito davanti alla Porta di Brandeburgo per celebrare il ventesimo anniversario di questo storico evento. Continua

MTV Europe Music Awards
In questa galleria fotografica, alcune immagini di Beyonce che, nei giorni scorsi, è stata protagonista sia dell’MTV Europe Music Awards, in scena a Berlino lo scorso 5 novembre, sia dell’Arab Music Festival, che si è tenuto a Marsa Allam, in Egitto. Continua

(AP Photo/Thomas Kienzle)
Vent’anni fa, il 9 novembre 1989, cadeva il muro di Berlino.
Lo speciale di EPOCA sul ventennale. Continua

Reichstag (AP Photo/Franka Bruns)
A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino (vedi lo SPECIALE di Epoca), la fotografa Franca Bruns di Associated Press ha realizzato una serie di scatti in alcuni punti della città, là dove un tempo si ergeva il muro, collocandovi un’immagine dello stesso luogo, dalla stessa prospettiva, prima del novembre ‘89. Continua