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Calendario

Calendario Umbrella Girls 2011 (Foto di Piergiorgio Raffaelli)
È stato pubblicato in questi giorni il calendario delle Umbrella Girls 2011. Le creature con l’ombrello partecipano alle competizioni nazionali e internazionali di MotoGp e SuperBike, con il compito di proteggere i concorrenti prima e dopo la partenza: ora sono ritratte in un variopinto calendario che propone le Girls in tutta la loro ironia e vezzosità.
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Umbrella Girls 2011, luce e ironia per le creature con l’ombrello che accompagnano i motociclisti
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Gennaio
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Dodici mesi con le ragazze che accompagnano i motociclisti del Moto Gp e della Superbike
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Le Umbrella Girls nascono tra caso ed estro imprenditoriale nel 1988
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Le Girls sono vestite con abiti raffinati e short
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Il mondo rosa di una ragazza bionda
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Vestite con shorts e magliette, sullo sfondo dei colori dell’arancio e dell’amaranto
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Dodici statuarie bellezze in posa
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Una scenografia da vitalità entusiasta
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In posa come pinup o Betty Poop curiose
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Il calendario è creato da Alessio Sundas
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Dodici mesi di colori e malizia sussurrata
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“Le Umbrella Girls sono creature solari. L’ombrello serve soprattutto a riparare i piloti dal sole”
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Le Umbrella Girls sono presenti nelle maggiori dirette televisive
Ma ecco le origini di questa usanza di congiunzione tra belle signorine e motociclette: nel 1988 Alessio Sundas, durante “The Look Of The Year” a Chianciano Terme invitò le modelle di coprirsi, a causa di un improvviso temporale. Con lo zoom puntò due ragazze con l’ombrello in mano e l’immagine era così di grande effetto che da quel giorno le hostess e le modelle dovevano portare con loro un ombrello.
Da imprenditore illuminato, Sundas è riuscito ad veicolare le immagini delle Umbrella Girls nelle più importanti competizioni di MotoGp, SuperBike a Formula 1, da Valencia a Motegi, dal Mugello ad Imola. Fino alle competizioni internazionali di Laguna Seca in California. Le Umbrella Girls sono quindi divenute internazionali, presenti nelle maggiori dirette televisive.
I dodici scatti d’autore sono firmati dal bolognese Piergiorgio Raffaelli, il cui compito è stato quello creare la scenografia adatta per la vitalità entusiasta delle dodici statuarie bellezze, provenienti da altrettanti Paesi, tra cui il Giappone, la Russia, gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, la Cina e, naturalmente, l’Italia. Si va da una ragazza di profilo con body e short che stringe un ombrello nero bordato di rosso, a una girl che sorride come le pinup; da una allegria curiosa alla Betty Poop alla grinta di una amazzone con stivali rossi. Fino al mondo rosa di una ragazza bionda.
TUTTI I CALENDARI DEL 2011
Le Girls sono vestite con abiti raffinati e short, e la maliziosità emerge solo dalla loro ironia. Piergiorgio Raffaelli stesso spiega : “Le Umbrella Girls sono creature solari. L’ombrello, in realtà, serve a riparare i piloti più spesso dal sole che dalla pioggia. Vestite con shorts e magliette, sullo sfondo dei colori dell’arancio e dell’amaranto, le mie Umbrella Girls saranno ambasciatrici di una stagione decisamente… bollente: fornite degli accessori must, che richiamano naturalmente il mondo delle competizioni motociclistiche, ma soprattutto dotate del loro sorriso, accompagneranno gli italiani in un 2011 energetico: a tutto gas e sempre in pista!”.

City of the Brave - Firefighters of New York City (City of the Brave/Katherine Kostreva)
Coraggiosi ma anche sexy quanto e più di veri modelli. I vigili del fuoco di New York tornano a togliersi la maglietta e per il 2011 mostrano il loro fisico muscoloso e tornito nel calendario “City of the Brave - Firefighters of New York City“.
Chiamati “The Bravest” già prima dell’11 settembre 2001 e dopo allora ovunque ritenuti veri eroi, i pompieri della Grande Mela mettono i pettorali a nudo, con i loro attrezzi da lavoro in mano e sullo sfondo angoli della città.
A immortalarli la giovane fotografa Katherine Kostreva, che anni fa fu salvata dalla sua auto in fiamme dopo un incidente proprio da uno di questo aitanti uomini. Il ricavato della vendita del calendario sarà devoluto al Fondo Thomas R. Elsasser per aiutare le famiglie dei vigili del fuoco morti sul lavoro.
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12 mesi caldi per aiutare il Fondo Thomas R. Elsasser
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Copertina
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Gennaio, Anthony Piccozi
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Febbraio, Philip Sylvester
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Marzo, Felipe Irizarry
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Aprile, Peter Frankini
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Maggio, Randall Cole
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Giugno, Michael Jiminez
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Luglio, Terrence Keeby
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Agosto, Demetrious Recordo
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Settembre, Michael Tuma
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Ottobre, Joseph Aviles
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Novembre, Wes Atherly
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Dicembre, Christopher Gonzalez
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Copertina di chiusura

Sunset Boulevard 2011 (Enrico Ricciardi)
Il “classico” calendario benefico realizzato ormai dal 2000 dal fotografo milanese Enrico Ricciardi ritorna. Il tema dell’edizione 2011 è affascinante e già dal titolo, “Sunset Boulevard“, mitica strada di Los Angeles ma anche e soprattutto pluripremiato (3 Oscar) capolavoro del regista Billy Wilder, è possibile intuire lo stile delle immagini contenute nel calendario.
Quest’anno Ricciardi ha deciso infatti di fare un tuffo nel passato regalando immagini in bianco e nero ispirate alle star di Hollywood del mitico periodo d’oro degli anni ‘30, ‘40 e ‘50 e soprattutto ai film più famosi che queste star hanno interpretato. Non per niente il sottotitolo del calendario è sottotitolo “Inspired by the Golden Age of Hollywood”.
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Ispirato all’età dell’oro di Hollywood
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Gennaio, Marrianne Puglia è Rita Hayworth
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Febbraio, Justine Mattera è Marlene Dietrich
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Marzo, Cecilia Rodriguez è Dorothy Lamour
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Maggio, Roberta Lanfranchi è Audrey Hepburn
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Giugno, Cristina De Pin e Riccardo Montolivo sono Mary Astor e Humphrey Bogart
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Luglio, Natalia Mesa Bush è Marilyn Monroe
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Agosto, Andrea Lehotska è Charlie Chaplin
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Settembre, Silvia Burgio è Greta Garbo
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Ottobre, Raffaello Balzo è Marlon Brando
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Novembre, Angela Melillo e Enrico Ricciardi sono Grace Kelly e James Stewart
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Dicembre, Grace Hall è Ingrid Bergman
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Gennaio 2012, Catherine D’Lish è Veronica Lake
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Febbraio 2012, Laura Drzewicka è Claudette Colbert
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Marzo 2012, Francesco Coco è Tyrone Power
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Aprile 2012, Lydie Pages è Lauren Bacall
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Maggio 2012, Guendalina Canessa è Ava Gardner
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Giugno 2012, Susanna Petrone è Jane Russell
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Luglio 2012, Ludmilla Radchenko e Matteo Viviani sono Jean Harlow e James Cagney
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Agosto 2012, Mirka Viola è Gloria Swanson
I personaggi che hanno partecipato a questa edizione sono: Riccardo Montolivo con Cristina De Pin, Justine Mattera, Natalia Mesa Bush, Matteo Viviani con Ludmilla Radchenko, Francesco Coco, Roberta Lanfranchi, Silvia Burgio, Grace Hall, Cecilia Rodriguez, Susanna Petrone, Andrea Lehotscka, Guendalina Canessa, Catherine D’lish, Laura Drzewicka, Michel Altieri, Angela Melillo, Marianne Puglia, Mirka Viola, Lydie Pages e Raffaello Balzo.
L’ambizioso obiettivo di quest’anno è favorire la mobilità agevolata donando veicoli speciali Rolfi per trasporto disabili alla Fondazione Stefano Borgonovo Onlus (associazione creata dall’ex calciatore colpito dalla Sla e dalla moglie Chantal). Il progetto artistico di Enrico Ricciardi è realizzato grazie alle aziende Rolfi Allestimenti speciali, Altitalia Real Estate, Kin Calzature ecologiche.

Monica Bellucci
L’Oréal è scesa in campo per la scorsa Giornata Mondiale contro l’AIDS con in calendario “Acconciatori contro l’AIDS”
Il programma di educazione “Acconciatori contro l’Aids” è nato grazie ad un’iniziativa di Lady Owen-Jones nel 2001 in Sud Africa ed è diventato un programma internazionale grazie all’accordo di partnership tra l’UNESCO e la Fondazione L’OREAL firmato il 3 maggio 2005.
Il calendario verrà diffuso nei saloni di 20 paesi del mondo e ritrae 12 donne celebri con acconciature realizzate e fotografate da John Nollet . Tra queste Diane Kruger, Vanessa Paradis e Monica Bellucci che hanno partecipato a titolo gratuito alla realizzazione del progetto.
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Monica Bellucci
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Monica Bellucci
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Monica Cruz
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Ludivine Sagnier
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Vanessa Paradis
Continua

Giugno (Foto di Giovanni Santarelli)
Tredici scatti, realizzati da Giovanni Santarelli, per 365 giorni in sella al mito, la Harley Davidson.
Milano Chapter e Numero Uno Milano, la concessionaria Harley Davidson più importante a livello europeo, presentano il nuovo calendario 2011, realizzato pro bono dalla Grey su un’idea di Mario Attalla, amministratore delegato, e Francesco Emiliani, direttore creativo.
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La copertina
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Gennaio
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Febbraio
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Marzo
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Maggio
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Giugno
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Agosto
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Ottobre
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Dicembre
“Vorrei essere al mio posto”, questo il titolo del calendario per il 2011: un vero e proprio inno alla libertà e al mito Harley-Davidson.
La prospettiva delle immagini è quella privilegiata del biker Harley: alla guida della storica moto ogni mese è speciale, ogni giorno è un’avventura unica fatta di incontri, momenti, emozioni irripetibili. Da qui l’idea di personalizzare ogni immagine con il manubrio di una Harley: dalla mitica due ruote americana il mondo diventa luogo da scoprire e assaporare, da vivere e ammirare, giorno dopo giorno.

Ottobre (Foto di Giovanni Santarelli)
In edizione limitata – solo 600 copie - il calendario sarà in vendita a partire dai primi di dicembre al prezzo simbolico di 10 euro e i fondi raccolti andranno interamente devoluti in beneficenza a favore del C.A.F. di Milano (Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi).
Per acquistare il calendario sarà sufficiente recarsi presso il negozio di abbigliamento della concessionaria Harley-Davidson Numero Uno Milano, in via Niccolini 33 a Milano (tel. 02349871).

Calendesercito 2011, il mese di giugno
L’Italia compie 150 anni e l’Esercito le dedica il proprio calendario 2011, dodici mesi che raccontano, con le immagini provenienti dall’archivio storico, il passato e il presente della forza armata. Perché la storia dell’Italia e quella dell’Esercito sono un “binomio indissolubile”.
Non per niente il titolo del calendario è “Esercito Italiano, Una risorsa per il paese da 150 anni“.
Presentato dal sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto e dal capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Giuseppe Valotto, il calendario è diviso in quattro sezioni: la prima dedicata all’identità nazionale, la seconda alle missioni all’estero, la terza alla formazione del personale e la quarta alla sanità militare.
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Calendesercito 2011, il mese di ottobre
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Calendesercito 2011, il mese di settembre
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Calendesercito 2011, il mese di marzo
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Calendesercito 2011, il mese di giugno
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La copertina del Calendesercito 2011
“Ci sono pezzi del nostro paese di cui tutti dobbiamo andare fieri e l’Esercito, assieme alle altre forze armate, è uno di questi” ha detto Crosetto sottolineando che rappresenta un “punto d’eccellenza italiano nel mondo”. Secondo il sottosegretario, inoltre, è cambiata anche la percezione che l’opinione pubblica ha dei militari, tanto che da una ricerca commissionata dall’Esercito all’Eurisko è emerso che la forza armata è per gli italiani la seconda istituzione, dopo il Quirinale, a rappresentare al meglio l’unità del paese.
La Presidenza della Repubblica è stata votata dal 63% degli intervistati, mentre l’Esercito dal 53% e la Corte Costituzionale dal 21%. L’indagine rivela inoltre che il 90% della popolazione ha una percezione abbastanza o molto positiva della forza armata, che il 93% gli assegna un ruolo importante in caso di calamità naturali e l’84% pensa che svolga un compito importante nelle missioni internazionali. (ANSA)

Michael O'Leary, CEO di Ryanair, con un'assistente di volo (Ansa/EPA/FELIPE TRUEBA)
Le assistenti di volo di Ryanair si spogliano per il calendario di beneficenza 2011, attraverso il quale la compagnia si augura di raccogliere 100.000 euro a favore di “Tafel”, un’associazione benefica tedesca che fornisce in tutta la Germania viveri alle persone bisognose, molte delle quali sono bambini e adolescenti che soffrono a causa di povertà e malnutrizione.
In queste foto la presentazione del calendario a Londra:
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Michael O’Leary, CEO di Ryanair, con un’assistente di volo
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Per i calendari Ryanair sono state già fotografate 30 hostess
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Il lancio del calendario è avvenuto a Londra
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Gli incassi del calendario Ryanair andrà all’ente benefico ‘Die Tafeln’
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I calendari Ryanair hanno portato 300mila euro in beneficenza
I proventi del Calendario 2011 porteranno l’ammontare totale raccolto dalle sexy assistenti di volo di Ryanair a più di 400.000 euro, da quando venne pubblicato il primo calendario nel 2008. L’edizione 2011, che è stata realizzata a settembre a Fuerteventura, raccoglierà 100.000 euro attraverso la vendita di 10.000 calendari che potranno essere acquistati a bordo dei voli Ryanair, sul sito ryanair.com o presso i centri Tafel in Germania, al prezzo di soli 10 euro. (Apcom)
Da YouTube ecco il video del making of del calendario:

Dicembre (Michel Comte/Campari)
“The Red Affair - il Calendario Campari 2011″ per la prima volta è interpretato da un protagonista maschile, il premio Oscar Benicio Del Toro.
“The Red Affair” è la storia di un affascinante appassionato d’arte, Benicio Del Toro, che riceve un misterioso messaggio. Questo lo catapulta in un’avventura alla caccia di una banda di ladri di opere d’arte che si chiude con l’eroe che trae in salvo una bellissima protagonista femminile.
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Cover
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Gennaio
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Febbraio
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Marzo
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Aprile
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Maggio
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Giugno
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Luglio
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Agosto
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Settembre
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Ottobre
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Novembre
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Dicembre
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Cover di dorso
La dodicesima edizione del calendario Campari s’ispira più, che in passato, al cinema. Come per una pellicola tradizionale “The Red Affair” si sviluppa un frame dopo l’altro. Dai fotogrammi alle fotografie Benicio Del Toro vive un’esperienza completamente nuova e dichiara: “Raccontare una storia per immagini è una novità per me e ha richiesto un approccio differente, in particolare la ricerca di un rapporto più diretto con la macchina fotografica rispetto a quello con la macchina da presa. La cosa che più mi ha coinvolto di ‘The Red Affair’ è il filo di seduzione che corre lungo la storia, è stato importante per comunicare la vitalità, lo stile e l’intensità di Campari”.

Agosto (Michel Comte/Campari)
Michel Comte è il fotografo che Campari ha scelto per tradurre il calendario nelle immagini che ci accompagneranno durante tutto il 2011. Un chiaro esempio della loro dinamicità è la penultima scena in cui la protagonista femminile getta un cocktail Campari addosso al delinquente ormai catturato da Benicio Del Toro.
Michel Comte descrive così il proprio lavoro: “Queste sono immagini molto emozionali, molto italiane, insomma molto Campari. Ho cercato di catturare la verità di ogni momento ma anche quella dei momenti immediatamente precedenti e successivi alla scena. Durante lo shootting ho voluto preservare l’autenticità di ogni scatto, di ogni espressione e di ogni scambio di sguardi tra i personaggi per mantenere il più possibile il registro cinematografico che è innanzitutto movimento”.

Giugno (Michel Comte/Campari)
In occasione del suo centocinquantesimo anniversario Campari ha scelto di rompere con la tradizione immortalando un protagonista maschile e così Del Toro si trova a ereditare il ruolo che è stato di donne bellissime, sue colleghe attrici, come l’ultima Bond girl, Olga Kurylenko, ma anche amiche come Salma Hayek, Eva Mendes e Jessica Alba.

Calendario Pirelli 2010 (Ansa/Calendario Pirelli)
Il calendario Pirelli diventa un film: la sua storia, dal 1964 al 2010, i retroscena, le curiosità, sono raccontati per la prima volta nel documentario La saga del calendario Pirelli realizzato da Emmanuel le Ber, su un’idea di Dominique Miceli, produttrice televisiva di programmi di moda, e che sarà trasmesso il 13 novembre sul canale francese Paris Premiere.
Location da sogno, le top model più richieste, attrici internazionali e grandi fotografi hanno fatto la fama di questo prestigioso calendario, due chilogrammi di peso per 61 centimetri di lunghezza, nato per i garage - era regalato ai venditori di pneumatici - e subito diventato un oggetto di culto contesissimo, tirato in soli 20.000 esemplari l’anno, regalato a un numero limitato di importanti clienti di Pirelli e di Vip.
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Calendario Pirelli 2010, il backstage
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Calendario Pirelli 2010, foto di gruppo
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Calendario Pirelli 2010
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Calendario Pirelli 2009
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Calendario Pirelli 2008: Caroline Trentini
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Naomi Campbell
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Calendario Pirelli 2007: Sophia Loren
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Calendario Pirelli 2006: Giselle Bundchen
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Calendario Pirelli 2006: Jennifer Lopez
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Calendario Pirelli 2005: Adriana Lima
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Calendario Pirelli 2004: Adina
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Calendario Pirelli 2000: Laetitia Casta
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Calendario Pirelli 1998: Eva Herzigowa
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Calendario Pirelli 1994: Cindy Crawford
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Calendario Pirelli del 1994: Kate Moss
Costo: circa due milioni di dollari. “Ma è uno strumento di marketing importante - spiega Gioacchino del Balzo, coordinatore e consulente del calendario Pirelli - c’è un ritorno sull’investimento stimato tra il 60% e l’80%”.
“Il calendario Pirelli è un mito, è un omaggio alla donna, a volte anticipa i costumi della società, spesso ne è lo specchio, con i suoi codici estetici e gli archetipi, e segna l’avvenire”, ha detto lo stilista tedesco Karl Lagerfeld che sarà il fotografo della prossima edizione del calendario, che sarà presentata a Mosca il 30 novembre.

Calendario Pirelli 2006: Giselle Bundchen

Calendario Pirelli 1998: Eva Herzigowa
Tra i fotografi che hanno firmato il calendario ci sono Robert Freeman (il primo, nel 1964), Peter Knapp, Harry Peccinotti, per le edizioni del 1968 e del 1969, “gli anni erotici, l’inno alla liberazione della femminilità”, spiega nel film - presentato ieri sera a Parigi alla stampa internazionale - lo stesso autore degli scatti. Nel 1972 con Sarah Moon, la prima donna fotografa del calendario, ci sono i primi seni nudi e poi nel 1973, con Brian Duffy, il primo nudo integrale.
CALENDARIO PIRELLI 2010
La pubblicazione del calendario viene interrotta nel 1974 a causa della recessione economica mondiale dovuta alla crisi petrolifera. Sarà ripresa 10 anni più tardi e da allora il calendario è pubblicato regolarmente. Ancora grandi nomi hanno celebrato le curve femminili: Richard Avedon, Peter Lindbergh, Bruce Weber, Terry Richardson, Mario Testino, Patrick Demarchelier, Annie Leibovitz. Tra le modelle storiche che hanno posato ci sono Naomi Campbell, Heidi Klum, Cindy Crawford, Laetitia Casta, Kate Moss, Eva Herzigova, Gisele Bundchen. Poi sono subentrate anche le attrici: Sophia Loren, Monica Bellucci, Ines Sastre, Penepole Cruz.
“È il calendario dei volti della nostra epoca”, ha spiegato Lagerfeld onorato di essere tra le firme del calendario. (ANSA)

Calendario Pirelli 2009 (ANSA/ PETER BEARD/I51)

Il mese di settembre (Foto Ansa/EPA/AUGUSTO ROBERT-THE JET SOCIETY)
Nude su un calendario per esigere il pagamento degli stipendi arretrati che la loro compagnia aerea, la spagnola Air Comet, chiusa per fallimento in dicembre, deve loro: è l’iniziativa decisa da un gruppo di hostess della linea aerea del presidente della Confindustria spagnola, Gerardo Diaz Ferran.
L’edizione elettronica di El Mundo, che pubblica le foto ‘desnudas’ delle hostess di Air Comet, riferisce che ad alcune la compagnia deve fino a otto mesi di stipendi arretrati.
“Da quando la compagnia ha chiuso, il 21 dicembre, facciamo manifestazioni, ma vediamo che nessuno si interessa a noi”, spiega Adriana Ricardo, 37 anni, una bellezza bruna protagonista di due pagine del calendario: la compagnia aerea le deve otto mesi, 16mila euro. “Così abbiamo deciso di fare il calendario, per rivendicare i nostri diritti”.
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Il mese di ottobre
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Il mese di settembre
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Il mese di aprile
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Dodici mesi in volo
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Il mese di luglio
Con le 10 hostess del calendario, altri 660 lavoratori sono rimasti per strada con la chiusura di Air Comet, e rivendicano il pagamento di stipendi arretrati. “Ci sono casi drammatici - dice Adriana - famiglie in cui marito e moglie sono rimasti di colpo tutti e due disoccupati”.
Il calendario è stato fatto per attirare l’attenzione della stampa. Con successo: l’articolo sulla singolare protesta del personale di Air Comet, con le foto delle 10 belle hostess ‘desnudas’, è la pagina più cliccata del sito di El Mundo.
La protesta delle hostess ha però suscitato critiche fra le associazioni femministe spagnole. “La situazione è complicata, però sono in assoluto disaccordo con questo tipo di calendario” perché “fa ricorso a una immagine della donna quale oggetto sessuale” dice la presidente dell’associazione delle donne giuriste Themis.
“Noi non ci vergogniamo, né crediamo che la nostra protesta sia sessista. Chi doveva vergognarsi - replica Adriana - è il signor Diaz Ferran, il giorno stesso in cui ha smesso di pagarci. Noi no. Noi vogliamo solo essere pagate”. (ANSA)

Il mese di ottobre (Foto Ansa/EPA/AUGUSTO ROBERT-THE JET SOCIETY)

Core e Giulia (Foto: Massimiliano Griggio)
Torna anche per il 2010 il calendario delle Bellezze Venete, nella sua quarta edizione. Nato da un’idea di Paolo Braghetto, che ne è direttore artistico, il calendario vuole valorizzare 14 ragazze di tutta la regione Veneto che hanno posato da sole o in coppia davanti all’obiettivo del fotografo padovano Massimiliano Griggio. Bellezze Venete 2010 ha una finalità benefica: sostiene l’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) sezione di Padova.
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Core e Giulia
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Francesca
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Erica
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Greta
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Cristina
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Beatrice
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Giorgia
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Laura
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Elena
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Cora e Giulia
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Claudia
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Alice
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Syarol
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Cristina e Michele
Anche per il 2010 sono state selezionate, oltre a fotomodelle e finaliste di concorsi di bellezza, studentesse, laureate, infermiere, bariste, commesse, estetiste, impiegate alla prima esperienza. Tutte hanno accettato di mettersi in gioco, magari con l’ambizione di fare strada nel mondo della moda e dello spettacolo.
Le ragazze prescelte arrivano da tutte le sette province dellla regione: sono le padovane Alice Panizzolo, Cristina Ferri, Cristina Codogno e Laura Salmaso, le veneziane Elena Massara, Erica Pescarolo e Syarol Costantini, le trevigiane Cora Calderola e Greta Cavallin, la vicentina Beatrice Tacchini, la rodigina Giorgia Sparapan, la bellunese Francesca Dallago, e le veronesi Claudia Ferraretto e Giulia Barbati.
Per la prima volta, il calendario vede una presenza maschile (un aitante poliziotto), per accontentare il pubblico femminile.

Il backstage
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Il backstage
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Gli scatti
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Il backstage
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Il backstage
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Gli scatti
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Gli scatti
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Gli scatti
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Gli scatti
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Gli scatti
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Il backstage
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Il backstage
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La presentazione
19/11/2009 - Puntuale e attesissimo come sempre è arrivato il Calendario Pirelli edizione 2010, presentato oggi a Londra in anteprima mondiale. Dopo la Cina nel 2008 e il Botswana nel 2009, come ambientazione per la 37 esima edizione di ‘The Call’ è stato scelto il Brasile e precisamente le spiagge bianche e incontaminate di Trancoso, dove sotto la regia del fotografo americano Terry Richardson si sono esibite 11 modelle per 30 scatti da brivido, alcuni senza veli, all’insegna dell’eros e della naturalezza più puri. “Come dico ogni anno questo è il miglior calendario, Richardson il miglior fotografo e le ragazze sono le piu belle di sempre. Sta poi a voi giudicare”, ha dichiarato in modo scherzoso il presidente Pirelli Marco Tronchetti Provera durante la presentazione.
Eros e naturalezza sono dunque le cifre stilistiche Richardson che si ispira alla pop art degli anni 60 e che alla tecnica preferisce fotografie semplici e senza ritocchi. Ecco allora che un gallo, una sciabola, getti d’acqua e vecchi copertoni diventano la punteggiatura che da ritmo ed armonia al racconto in un perfetto connubio di Pop Art e eros dove le convenzioni vengono sbeffeggiate per dare forma e carnalità ai tabù. Tabù evocati dalle 11 modelle scelte da Richardson: le australiane Catherine McNeil, Abbey Lee Kershaw e Miranda Kerr, fidanzata dell’attore Orlando Bloom, l’ungherese Eniko Mihalik, l’olandese Marloes Horst, le britanniche Lily Cole, Daisy Lowe, Rosie Huntington, la serba Georgina Stojiljtoric e le brasiliane Gracie Carvalho e Ana Beatriz Barros.

Soldati d'Italia: un esercito senza confini (Foto di Philippe Jean Claude Antonello)
di
Stefano Vespa
Dalle forze armate arriva un ottimo esempio di integrazione multietnica. Il tradizionale calendario dell’Esercito italiano, presentato oggi pomeriggio a Roma dal capo di Stato maggiore, generale Giuseppe Valotto, è infatti dedicato quest’anno ai 1.500 ufficiali, sottufficiali e volontari di truppa figli di genitori stranieri, uno o entrambi.
Soldati d’Italia. I nuovi volti di un esercito senza confini è il tema del Calendesercito 2010, illustrato con le foto di Philippe Jean Claude Antonello, che ritrae i principali teatri di missione (dall’Afghanistan al Libano), gli impegni in Italia e le prospettive.
I paesi di origine dei soldati che hanno posato sono Argentina, Senegal, Slovenia, Romania, Sudan, Bielorussia, Cuba, Filippine, Etiopia, Gran Bretagna, Turchia, Polonia, Ungheria, Somalia, Marocco, Repubblica Ceca, Sri Lanka.
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Soldati d’Italia: un esercito senza confini
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