
Nel villaggio di Lahe
Alcuni clan della tribù indo-mongola dei Naga - in passato cacciatori di teste - vivono in aree montane lungo il confine nord-occidentale della Birmania con l’India. Generalmente risultano inaccessibili ma, una volta l’anno, in occasione dei festeggiamenti per il nuovo anno, accolgono curiosi e turisti. Vestiti di abiti tradizionali, con scudi, lance e copricapi con corna di cinghiale, i guerrieri Naga si cimentano in canti e danze di guerra, al suono dei tamburi, per fare sfoggio del loro valore di cacciatori e impressionare le donne non sposate. Quest’anno la festa si è svolta nel villaggio di Lahe, ma ogni anno si sposta, a turno, tra Leshi, Khamti e Htamanthi.
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Festeggiamenti per il nuovo anno nel villaggio di Lahe
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Lungo il confine nord-occidentale della Birmania con l’India
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Canti e danze di guerra, al suono dei tamburi
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Fanno sfoggio del loro valore di cacciatori
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Ogni anno la festa si sposta, a turno, tra i villaggi di Leshi, Khamti e Htamanthi
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Generalmente risultano inaccessibili ma, in occasione del Nuovo anno, accolgono curiosi e turisti

Bagno di gruppo nel lago George, Contea di Warren, New York
Da Roma a Toronto, da Kandahar a New York, indomiti nuotatori hanno festeggiato il capodanno appena trascorso sfidando il freddo, tuffandosi nelle acque gelide di fiumi, laghi e oceani, a rinnovare una tradizione ormai consolidata in diversi angoli della Terra. Ecco le foto dei coraggiosi.
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Ernie Ross, 76 anni, si tuffa nell’oceano a Herring Cove, Nova Scotia, Canada
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Il tuffo nel tevere dell’italiano Giuseppe Palmolli
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Il tuffo di Stefan Von Lukawiecki, vestito da babbo natale, nel lago Erie, in Ontario, Canada
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Il tuffo di capodanno del militare USA Joshua Casper a Kandahar, Afghanistan
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Tuffo a Kandahar, Afghanistan: le soldatesse USA Lisa de Valk ed Emilie Roulleau
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Coney Island, Brooklyn, New York
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Coney Island, Brooklyn, New York
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Coney Island, Brooklyn, New York
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Bagno nella baia di Whitley, Inghilterra
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Il tuffo da orsi polari ad Atlantic City, New Jersey
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Ginevra, Svizzera
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Ginevra, Svizzera
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Il tradizionale “Toronto Polar Bear” in Canada
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Bagno di gruppo nel lago George, Contea di Warren, New York
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Toronto, al bagno nelle acque gelide del Lago Ontario

(AP Photo)
Il 14 febbraio scorso ha avuto inizio, per la Cina, il nuovo anno lunare, l’anno della Tigre. Secondo il calendario lunare il capodanno - o Festa di Primavera, una tra le più importanti festività tradizionali cinesi - coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio di inverno.
Per tradizione, in Cina i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno lunare durano per almeno una settimana, durante la quale scuole, uffici pubblici, banche ma anche molti negozi rimangono chiusi e si rimane in famiglia, guardando in TV le oltre 5 ore del gala televisivo divenuto ormai un rituale sin dal 1983, consumando tutti insieme un lungo pasto.
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Al tempio taoista di Baiyun Guan alcuni visitatori chiedono fortuna alla Tigre
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Protagonisti delle cerimonie augurali a Pechino
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L’incenso per chiedere la fortuna, a Pechino
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Wuhan. Un poliziotto si protegge dal fumo degli incensi
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L’incenso per chiedere la fortuna, al tempio Yonghe Gong di Pechino
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Pechino, primo giorno nel nuovo anno
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In coda per esprimere un desiderio per l’anno nuovo, a Pechino
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Un venditore di dolciumi per le strade di Pechino
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Fuzhou. Saluto ai visitatori delle tigri siberiane ammaestrate
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Cappelli da tigre
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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Wuhan. Offerte di incensi votivi al Dio della Fortuna, per
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Festeggiamenti nel parco più grande di Pechino
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I volti degli Dei della Fortuna
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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Teatro di strada, nel quinto giorno dell’anno della Tigre
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Danze tradizionali
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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In abiti tradizionali mongoli
VEDI ANCHE: Pechino, il “Sacrificio al cielo” per un propizio Anno della Tigre
Negli ultimi anni si sta, però, sempre più diffondendo l’abitudine di utilizzare tali giorni di festa per viaggiare, per conoscere Paesi lontani. Secondo la China Youth Travel Service (una delle più grandi agenzie di viaggio cinesi), rispetto allo scorso anno il mercato dei viaggi all’estero è cresciuto di circa il 40% e quello dei viaggi all’interno del Paese di circa il 20%.
Secondo le superstizioni, durante l’anno appena iniziato ci saranno pochissimi matrimoni - il marito o la moglie della coppia che si sposasse nell’anno della tigre, morirebbe in giovane età - e poche nascite, soprattutto di figlie femmine, perché si ritiene che le bambine che nascono nell’anno della tigre sono destinate a portare cattiva sorte alle loro famiglie, perché troppo forti. Nel precedente anno della tigre, il 1998, si è registrato il secondo peggior livello di nascite dal 1996 al 2007. Ovviamente non tutti credono a queste antiche credenze, che molti giovani considerano sorpassate e ridicole, anche se sono ancora molte le coppie che preferiscono non rompere la tradizione.