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Cina

La banda dell’esercito popolare di liberazione (EPA/DIEGO AZUBEL)
(ANSA) - Il problema delle discriminazioni verso i lavoratori immigrati dalle campagne nelle metropoli e nelle regioni industriali della Cina sarà al centro del dibattito dei 3000 deputati dell’Assemblea Nazionale del Popolo (NPC), il Parlamento, che apre venerdì prossimo a Pechino la sua sessione plenaria annuale. Lo scrive la stampa cinese.

La grande sala del popolo (EPA/DIEGO AZUBEL)
Lunedì scorso, con un’iniziativa insolita, 13 giornali cinesi, hanno chiesto ai delegati dell’NPC e dell’Assemblea Consultiva del Popolo (CPPCC, l’organo consultivo riunitosi da ieri, che proseguirà i suoi lavori in parallelo con quelli dell’NPC) di modificare il sistema dei certificati di residenza (hukou in cinese), un’eredità del passato che si sta rivelando inadeguata alla moderna società cinese.
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L’interno della grande sala del popolo a Pechino
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Una hostess si assicura che le tazze da té dei delegati siano perfettamente allineate
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Lo sguardo di un addetto alla sicurezza in un palazzo su Piazza Tiananmen
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La scalinata che conduce alla grande sala del popolo a Pechino
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Una hostess distribuisce l’acqua calda per il té durante la cerimonia di apertura
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Aiuto ai delegati in arrivo
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La Banda dell’esercito popolare di liberazione
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La Banda dell’esercito popolare di liberazione
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Wen Jiabao
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L’esterno della grande sala del popolo a Pechino
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A guardia di Piazza Tiananmen
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L’interno della grande sala del popolo a Pechino
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Hu Jintao si aggiusta la giacca
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Soldati dell’Esercito Popolare di Liberazione
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Un gruppo di Hostess curano gli ultimi preparativi
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La stella rossa riflessa sull’ottone delle trombe
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Aiuto ai delegati in arrivo
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Wen Jiabao e Hu Jintao
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Il tè di Hu Jintao
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Bandiera rossa
La notizia è stata in seguito ripresa da tutta la stampa cinese e si sono registrati una serie in autorevoli interventi favorevoli alla riforma tra cui quello del ministro dell’agricoltura Han Changfu.

Una hostess si assicura che le tazze da té dei delegati siano perfettamente allineate (EPA/DIEGO AZUBEL)
Oltre alla situazione dei lavoratori immigrati si prevede che il premier Wen Jiabo, nella relazione con la quale aprirà venerdì 5 marzo i lavori dell’ Npc, metterà in evidenza altri problemi che preoccupano l’opinione pubblica cinese come la continua crescita del prezzo degli immobili, il generale ‘’surriscaldamento” dell’ economia, le crescenti disparità tra ricchi e poveri e la disoccupazione giovanile, anch’essa in crescita.

(AP Photo)
Il 14 febbraio scorso ha avuto inizio, per la Cina, il nuovo anno lunare, l’anno della Tigre. Secondo il calendario lunare il capodanno - o Festa di Primavera, una tra le più importanti festività tradizionali cinesi - coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio di inverno.
Per tradizione, in Cina i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno lunare durano per almeno una settimana, durante la quale scuole, uffici pubblici, banche ma anche molti negozi rimangono chiusi e si rimane in famiglia, guardando in TV le oltre 5 ore del gala televisivo divenuto ormai un rituale sin dal 1983, consumando tutti insieme un lungo pasto.
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Al tempio taoista di Baiyun Guan alcuni visitatori chiedono fortuna alla Tigre
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Protagonisti delle cerimonie augurali a Pechino
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L’incenso per chiedere la fortuna, a Pechino
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Wuhan. Un poliziotto si protegge dal fumo degli incensi
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L’incenso per chiedere la fortuna, al tempio Yonghe Gong di Pechino
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Pechino, primo giorno nel nuovo anno
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In coda per esprimere un desiderio per l’anno nuovo, a Pechino
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Un venditore di dolciumi per le strade di Pechino
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Fuzhou. Saluto ai visitatori delle tigri siberiane ammaestrate
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Cappelli da tigre
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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La cerimonia del sacrificio al cielo
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Wuhan. Offerte di incensi votivi al Dio della Fortuna, per
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Festeggiamenti nel parco più grande di Pechino
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I volti degli Dei della Fortuna
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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Teatro di strada, nel quinto giorno dell’anno della Tigre
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Danze tradizionali
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Pechino, quinto giorno dell’anno della Tigre
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In abiti tradizionali mongoli
VEDI ANCHE: Pechino, il “Sacrificio al cielo” per un propizio Anno della Tigre
Negli ultimi anni si sta, però, sempre più diffondendo l’abitudine di utilizzare tali giorni di festa per viaggiare, per conoscere Paesi lontani. Secondo la China Youth Travel Service (una delle più grandi agenzie di viaggio cinesi), rispetto allo scorso anno il mercato dei viaggi all’estero è cresciuto di circa il 40% e quello dei viaggi all’interno del Paese di circa il 20%.
Secondo le superstizioni, durante l’anno appena iniziato ci saranno pochissimi matrimoni - il marito o la moglie della coppia che si sposasse nell’anno della tigre, morirebbe in giovane età - e poche nascite, soprattutto di figlie femmine, perché si ritiene che le bambine che nascono nell’anno della tigre sono destinate a portare cattiva sorte alle loro famiglie, perché troppo forti. Nel precedente anno della tigre, il 1998, si è registrato il secondo peggior livello di nascite dal 1996 al 2007. Ovviamente non tutti credono a queste antiche credenze, che molti giovani considerano sorpassate e ridicole, anche se sono ancora molte le coppie che preferiscono non rompere la tradizione.

L'unica foto ufficiale dell'incontro, diffusa dalla Casa Bianca (Official White House Photo by Pete Souza)
(ANSA) - Sfidando la rabbia e le minacce della Cina, il presidente Barack Obama ha ricevuto ieri alla Casa Bianca il Dalai Lama, esprimendo durante l’incontro il suo ”forte sostegno” per il rispetto dei diritti umani dei tibetani in Cina e ”per la protezione della identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet.
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L’unica foto ufficiale dell’incontro, diffuda dalla Casa Bianca
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Il 14esimo Dalai Lama salutato da dei sostenitori all’arrivo al suo Hotel di Washington, il giorno prima dell’incontro con Obama
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Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama
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Esponenti della comunità tibetana in esilio negli USA rende omaggio al Dalai Lama all’esterno dell’hotel che lo ospita
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Le lacrime di una donna tibetana
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Le lacrime di un tibetano in esilio dopo il saluto al suo leader spirituale
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Il leader spirituale tibetano all’uscita dalla Casa Bianca, dopo un incontro col presidente USA durato 45 minuti
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Il colloquio con Obama si è in centrato sulla necessità di promuovere la pace, i valori umani e l’armonia religiosa
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La Cina ha accusato gli USA di aver ”grossolanamente violato le norme che regolano le relazioni internazionali”, ricevendo il leader tibetano, che Pechino considera un pericoloso secessionista
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La dichiarazione della Casa Bianca afferma che Obama e il Dalai Lama hanno concordato ‘’sulla importanza di un rapporto positivo e di cooperazione tra Stati Uniti e Cina”
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Il Dalai Lama ha detto di avere espresso ad Obama la sua ammirazione per gli Stati Uniti come paladini della ”democrazia, della libertà e dei valori umani”
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La notizia del’incontro sulle prime pagine dei quotidiani di Taiwan
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Durante la manifestazione, gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane
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Tsewang Lhamo, 71, prende parte alla manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square, organizzata in occasione dell’incontro
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Danze tradizionali tibetane fuori dalla Casa Bianca
Nonostante la Casa Bianca abbia ripetuto più volte che Obama avrebbe ricevuto il Dalai Lama come un esponente spirituale e non come un leader nazionale, e nonostante abbia cercato di dare all’incontro tra i due Nobel per la Pace un formato di basso profilo sotto l’aspetto simbolico e dell’impatto mediatico, la Cina ha subito reagito affermando di essere ”fortemente insoddisfatta” per l’incontro che, secondo Pechino, costituisce una violazione dell’impegno Usa a non sostenere l’indipendenza del Tibet.
La Cina ha presentato una ”formale protesta” al governo di Washigton, espressa all’ambasciatore americano a Pechino, convocato per l’ occasione al ministero degli esteri.
Nonostante la durezza usata dalla Cina, gli osservatori sono concordi nel ritenere che l’ incontro non porterà ad un danno permanente nelle relazioni tra i due Paesi. I due Paesi hanno scambi commerciali annuali del valore 355 miliardi di dollari, e la Cina è il secondo detentore del mondo di titoli di debito del governo di Washington.
Il Dalai Lama, che nel 1989 ha avuto il premio Nobel per la Pace, è stato ricevuto da tutti i presidenti americani che si sono succeduti alla Casa Bianca dal 1991, quando era in carica George Walker Bush, il padre del predecessore di Barack Obama.
Per celebrare l’incontro un gruppo di espatriati tibetani ha organizzato una manifestazione davanti alla Casa Bianca, nel parco innevato di Lafayette Square. Gli attivisti tibetani hanno cantato e sventolato bandiere americane e tibetane.
Barack Obama sfida Pechino, ma non troppo. Basso profilo per l’incontro con il Dalai Lama di Michele Zurleni

(EPA/DIEGO AZUBEL)
Art of War Fighting (AOW) è il primo campionato cinese di Arti marziali miste (MMA - Mixed Martial Arts) in corso a Pechino, uno sport da combattimento nel quale gli atleti si combattono combinando una serie di forme di lotta: tra le altre, lo jiu-jitsu, lo judo, il karate, la boxe, il muay thai, il wrestling. Questa disciplina consente ad atleti con differenti background, formatisi in arti marziali o sport differenti, di competere tra loro.
Le regole di combattimento permettono di utilizzare varie tecniche: pugni, calci, gomitate, ginocchiate, ma anche il corpo a corpo, il soffocamento e la sottomissione. Per questa ragione, la maggior parte dei match si conclude o con un KO o con un tap-out.
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Wu Hao Tian vs Arthit Hanchana
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Marko Huusansaari vs Xue GuoBin
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Kelvin Fitial nell’angolo
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Leandro Da Silva vs Choi Yeong Gwang
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Bao Sheri Guleng vs Khomsan Hanchana
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Ao Hailin vs Ueyama Ryuki
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Zhou Hong Zhang
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Primo round | Il vincitore Wu Hao Tian, Cina
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Presentazione dei concorrenti
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Sicurezza in panchina
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Li Jing Liang, riscaldamento
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Jiang Zhou Wen: vaselina sul volto prima del match
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Vaselina sul volto prima del combattimento
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Leandro Da Silva
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Yao Qiang
Discendente di un’antica disciplina sportiva greca, conosciuta come Pankration - che significa pieni poteri - la disciplina delle Arti marziali miste è riemersa nel ‘900 attraverso il Giappone e l’Europa, e successivamente, a partire dal 1993, si è diffusa attraverso le trasmissioni televisive pay-per-view. Oggi la popolarità delle Arti marziali miste è notevolmente cresciuta, in particolare a Las Vegas.
Benché in Cina questa disciplina sia ancora piuttosto nuova, il campionato AOW mira a renderla più popolare negli anni a venire. Ad oggi, sono programmati tra i 5 e i 6 combattimenti ogni anno, cui partecipano sia combattenti locali, sia di provenienza internazionale.
(Epa/Diego Azubel)

In attesa del cibo (AP Photo/Ng Han Guan)
Il parco di Harbin, nella provincia cinese settentrionale di Heilongjiang, è uno dei più grandi al mondo ad ospitare degli esemplari di tigre siberiana, una specie a rischio di estinzione nei prossimi trent’anni, qualora il suo habitat naturale continuasse a deteriorarsi e se non venisse interrotto il commercio illegale delle sue pelli.
Il parco di Harbin è diventato meta molto amata dai turisti e per l’anno a venire si prevede un ulteriore, significativo, aumento del numero dei visitatori, dato che il 14 febbraio inizierà l’Anno della Tigre, uno dei dodici segni dello zodiaco cinese.
Per i cinesi la tigre è sinonimo di potenza, coraggio e fiducia.
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina
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Harbin, Cina

Una copia esatta di quello conservato presso Xi'an (EPA/OLIVER WEIKEN)
In vista della mostra interamente dedicata al
meraviglioso mondo del cioccolato -
Chocolate Wonderland - che aprirà i battenti a
Pechino alla fine di gennaio, e per 72 giorni, un artista cinese ha realizzato con il cioccolato una copia esatta dell’
esercito di terracotta fatto costruire dal
primo imperatore cinese Qin Shi Huang e da lui messo a guardia della propria tomba, oggi conservato in un
sito archeologico nella provincia dello Shaanxi.
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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Una copia esatta di quello conservato presso Xi’an
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In una delle enormi sale dell’ enorme Palazzo dell Assemblea del Popolo, l’edificio in puro stile stalinista che sorge sul lato occidentale di piazza Tiananmen a Pechino, uno speaker saluta le centinaia di giornalisti venuti da tutto il mondo per ascoltare la conferenza stampa dei leader dei due Paesi che compongono il cosidetto G2, il vertice dei due superpotenti, l’americano Barack Obama e il cinese Hu Jintao. Continua

Bombardate le nuvole con cristalli chimici (Epa/Diego Azubel)
Nel giro di poche settimane, quella di oggi è la terza nevicata ad imbiancare Pechino. Si tratta di un evento raro, per la capitale cinese, che raramente è interessata da nevicate. Tali violente nevicate su Pechino sarebbero stata provocate dagli scienziati che - secondo il China Daily, che cita una fonte anonima - le hanno indotte artificialmente bombardando le nuvole con cristalli chimici. Continua

Una settimana a Tawang, India (AP Photo/Manish Swarup)
In questi giorni il leader spirituale tibetano si trova a Tawang, una località della regione indiana dell’Arunachal Pradesh - in cui si trova il secondo tempio buddista più importante dopo il palazzo Potala di Lhasa - dove è stato accolto da migliaia di persone con i costumi tradizionali e bandiere, impegnate in preghiere, canti, danze e musica. In questi scatti di alcuni dei fotografi presenti, un “reportage collettivo” sul popolo tibetano accorso a Tawang. Continua

Bubble Woman dell’artista cinese Shu Yong (Epa/Cui Jingyin)
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Bubble Woman
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La cascata
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Dall’alto
A Foshan, nella regione cinese di Guangdong, in occasione di una fiera locale di prodotti di porcellana a terracotta, uno dei parchi cittadini ospita un’installazione dell’artista Shu Yong. Si tratta di un seno gigante d’acciaio, chiamato
Bubble Woman, installato sullo sfondo di una cascata d’acqua che scende lungo una parete ricoperta da water di varie forme e colori