
Il vascello Polarstern nelle acque dell'oceano artico al Polo Nord (Epa/Stefan Hendriks/Alfred Wegener Institute)
Centotrenta scienziati dell’Alfred Wegener Institute (AWI) for Polar and Marine Research di Bremerhaven (Germania settentrionale) hanno fatto ritorno il 6 ottobre scorso dalla missione di 16 settimane nell’Artico centrale, a bordo del vascello Polarstern - alla sua 26esima spedizione - dove hanno studiato il comportamento dei ghiacci artici.
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Il vascello Polarstern nelle acque dell’oceano artico al Polo Nord
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La sonda elettromagnetica EM Bird, usata per misurare lo spessore del ghiaccio, trasportata su una canoa
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Un momento della spedizione scientifica dell’Alfred Wegener Institute (AWI) for Polar and Marine Research di Bremerhaven
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È stata la 26esima spedizione del vascello Polarstern (Stella polate)
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Una missione di 16 settimane nell’Artico centrale
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Un membro dell’equipaggio di Polarstern preleva un campione di ghiaccio da un piccolo iceberg
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La prua del vascello Polarstern nel mezzo di una tempesta
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Polarstern in viaggio presso il fiordo Scoresby Sund, Groenlandia orientale
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Alcuni scienziati dell’Alfred Wegener Institute durante la preparazione della Stazione ITAC
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Il vascello Polarstern
Il verdetto dei ricercatori, in sintesi, è che laddove il Pack - il ghiaccio artico - nel recente passato, era composto principalmente da banchi di ghiaccio più spessi e vecchi di alcuni anni, oggi è invece “giovane” (un anno) e con uno spessore medio di circa 90 centimetri. Rispetto alle analoghe misurazioni effettuate nel 2007 - una stagione record, in cui l’estensione dei ghiacci artici raggiunse il minimo storico di 4,3 milioni di chilometri quadrati - i ricercatori non hanno però rilevato differenze significative.

Cancun, Messico (AP Photo/Eduardo Verdugo)
Mentre è in corso a Cancun, in Messico, la sessione ministeriale della 16/a Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop16), dove il mondo è chiamato ad assumere impegni chiari e precisi sulle politiche ambientali.
Ieri gli ambientalisti di Greenpeace hanno inscenato due manifestazioni per mettere in guardia i Paesi impegnati nella conferenza sugli effetti del progressivo scioglimento dei ghiacci e del conseguente aumento del livello delle acque, connessi al surriscaldamento globale“: secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dell’ONU, il 2010 è stato “quasi certamente” tra i tre anni più caldi in assoluto dal 1850: per averne la conferma, restano da analizzare i dati di novembre e dicembre.
Da un lato, hanno installato, presso una spiaggia di Cancun, le riproduzione di alcuni simboli delle principali città del mondo sommerse dall’acqua:
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È in corso a Cancun, in Messico, la sessione ministeriale della 16/a Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop16)
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Greenpeace mette in guardia sul progressivo scioglimento dei ghiacci e del conseguente aumento del livello delle acque, connessi al surriscaldamento globale
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Hanno installato, presso una spiaggia di Cancun, le riproduzione di alcuni simboli delle principali città del mondo sommerse dall’acqua
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Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dell’ONU, il 2010 è stato “quasi certamente” tra i tre anni più caldi in assoluto dal 1850
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Tra gli altri, la Tour Eiffel, la Statua della libertà, una piramide egizia…
Per altro verso, hanno lanciato il loro monito facendosi riprendere tra le statue del Museo subacqueo di Cancun, a lasciar immaginare un mondo completamente sommerso dall’acqua:

(EPA/NARENDRA SHRESTHA)
Tutto è pronto a Kala Patthar, la località a 5.262 metri di quota su un fianco dell’Everest che domani accoglierà uno storico Consiglio dei ministri nepalese, convocato in questo inedito contesto per richiamare l’attenzione della comunità mondiale sui problemi climatici, prima dell’apertura del vertice sul clima di Copenaghen.
Il premier Madhav Kumar Nepal, accompagnato da 24 ministri del suo gabinetto, da collaboratori e dalla stampa nazionale ed internazionale, è arrivato oggi nell’aeroporto di Lukla, per una fase di acclimatazione, prima di salire domani sull’altipiano. Assenti giustificati i ministri della Difesa (per ragioni di salute) e quello del Commercio, impegnato in negoziati del Wto a Ginevra.
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
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Per richiamare l’attenzione del mondo sui problemi climatici
Kala Patthar è un luogo di solito usato da tutti gli scalatori come tappa prima di arrivare al campo base della montagna più alta del mondo.
In ottobre, sempre per sensibilizzare i grandi del mondo sul problema ambientale prima del vertice Copenaghen, il governo delle Maldive si è riunito sott’acqua.
L’incontro del governo nepalese sull’Everest era stato programmata per lo scorso 13 novembre, ma è stata rinviato a causa di una malattia del premier Nepal. Questi, dopo un discorso a Syangboche (3.970 metri), sarà trasferito da quattro elicotteri insieme ai suoi ministri e all’attrezzatura necessaria per l’alta quota a Kala Patthar.
La televisione nepalese trasmetterà in diretta la riunione a cui prenderanno parte una settantina di persone tra ministri e consiglieri. (ANSA).